Viaggiare senza soldi, il Wanderlust del nuovo millennio

viaggiare senza soldiGiulio Gasperini
AOSTA – Quasi 100.000 sono stati gli italiani che nel 2014 se ne sono andati all’estero, in cerca di fortuna. Non solo i cosiddetti “cervelli in fuga”, in cerca di un’occupazione consona al livello di studio, ma anche persone che sono spinte da una voglia imprecisata di allontanarsi dall’Italia e vivere altrove: una sorte di Wanderlust contemporaneo, che si riempie di significato mentre si realizza, non prima. Così sono molte le storie che Massimo Dallaglio ha raccolto per anni, dal 1998, nel suo sito www.mollotutto.com, che raccoglie storie di italiani e italiane trasferitisi all’estero. E alcune storie accompagnano anche i vari capitoli di Viaggiare senza soldi, una guida edita da Iacobelli Editore, dove vengono passati in rassegna tutti i lavori e i mestieri che possono essere scelti per guadagnarsi i soldi per vivere sempre in viaggio.
Il catalogo è suddiviso in tre sezioni: i lavori che consentono di viaggiare, tra i quali Dallaglio individua il make up artist, il cameriere, il sommelier, il croupier, il personal trainer e altri; i lavori che richiedono di viaggiare, come il reporter, la guida turistica, lo skipper, lo stunt-man; la terza, i lavori che si possono fare ovunque, come il copywriter e il web master. Poi sono aggiunti due bonus, uno relativo alle istruzioni su come poter viaggiare con pochi soldi, e il secondo dedicato al curriculum e all’apprendimento dell’inglese, lingua indubbiamente necessaria per sopravvivere in questo complesso Wanderlust.
Per ogni lavoro, di cui il giornalista fornisce anche curiosità e informazioni sapide, viene creata una scheda, dove sono indicate le competenze necessarie, i primi passi e alcune scuole o corsi di formazione, riferimenti letterari e culturali, frammenti e stralci di interviste di italiani e italiane che quel lavoro si son trovati a farlo e interessanti link a siti e blog. Sono esperienze, queste raccolte da Dallaglio, a disposizione di tutti e tutte coloro intenzionati ad abbandonare la loro vita e concedersi alla strada, indipendentemente dal tempo o dalle intenzioni. Un’interessante raccolta di istruzioni per l’uso, per domare il cromosoma del Wanderlust e, magari, tra un divertimento e l’altro, inaugurare una nuova vita.

Informazioni su Giulio Gasperini

Laureato in italianistica (e come potrebbe altrimenti), perdutamente amante dei libri, vive circondato da copertine e costole d’ogni forma, dimensione e colore (perché pensa, a ragione, che faccian anche arredamento!). Compratore compulsivo, raffinato segugio di remainders e bancarelle da ipersconti (per perenne carenza di fondi e per passione vintage), adora perdersi soprattutto nei romanzi e nei libri di viaggio: gli orizzonti e i limes gli son sempre andati stretti. Sorvola sui dati anagrafici, ma ci tiene a sottolinare come provenga dall’angolo di mondo più delizioso e straordiario: la Toscana, ovviamente. Per adesso vive tra i 2722 dello Zerbion, i 3486 del Ruitor e i vigneti più alti d’Europa.
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