XIII edizione per Vicino/Lontano, la cultura arriva a Udine

UDINE – È Utopia il filo conduttore di vicino/lontano 2017, tredicesima edizione del festival in programma a Udine dall’11 al 14 maggio. Un centinaio gli appuntamenti che coinvolgeranno più di 200 protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione. Fra gli ospiti: Giacomo Marramao, Frank Furedi, Ezio Mauro, Bernardo Valli, Ferruccio de Bortoli, Luciano Floridi, Andrew Spannaus, Gian Antonio Stella, Giovanna Botteri, Cécile Kyenge, Giulio Giorello, Loris De Filippi, Lucio Caracciolo, Francesca Mannocchi, Marta Serafini, Alastair Donald, Pietro Garibaldi, Telmo Pievani, Giuseppe O. Longo, Alessandro Orsini, Stefano Toso, Marta Fana, Pier Aldo Rovatti e padre Alejandro Solalinde, candidato al Premio Nobel per la pace 2017.
Vicino/lontano dal 2005 include il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani. Sorj Chalandon, vincitore 2017 con La quarta parete, sarà premiato sabato 13 maggio al Teatro Giovanni da Udine (ore 21) da Angela Staude Terzani, presidente della giuria del Premio, e dialogherà con l’inviato del Sole 24 Ore Alberto Negri. A Tiziano Terzani è dedicato anche l’evento di presentazione del volume “Tiziano Terzani. Diverso da tutti e da nessuno”, edito da Tea Libri, che vedrà protagonisti Ferruccio de Bortoli, Giovanna Botteri, Bernardo Valli, Daniele Rielli e la curatrice Angela Terzani. Novità di grande rilievo a Vicino/lontano 2017 è la collaborazione attivata con un ente prestigioso e autorevole, l’Institute of Ideas di Londra, che ha scelto il festival di Udine per realizzare il primo evento “satellite” in Italia del festival “Battle of Ideas”, ogni anno di scena a Londra al Barbican Centre. Tema del confronto sarà il nuovo populismo: ne analizzeranno ragioni e prospettive, giovedì 11 maggio in apertura di festival, Mary Dejevsky, Frank Furedi, Andrew Spannaus e Angela Giuffrida, coorFUREDI, SPANNAUS, STELLAdinati da Alastair Donald.

Intorno al tema “utopia” si alterneranno grandi lezioni magistrali: nella giornata inaugurale quella del direttore di LiMes Lucio Caracciolo, di stretta attualità geopolitica, sull’utopia fra Italia ed Europa. Sul problema dell’”Essere umani nell’era digitale” argomenterà il filosofo Luciano Floridi con il giornalista Marco Pacini, mentre “Occidente: un’utopia scaduta?” è la domanda cui cercheranno di rispondere Giacomo Marramao ed Ezio Mauro, in una sorta di doppia lettura a confronto fra grandi interpreti e decodificatori del nostro tempo. Il filosofo Pier Aldo Rovatti converserà con il ricercatore Andrea Muni sulla nozione di ‘individuo pericoloso’.
A vicino/lontano 2017 interverrà padre Alejandro Solalinde, candidato al Nobel per la Pace 2017; il sacerdote messicano, che vive sotto scorta a causa delle minacce di morte da parte dei narcotrafficanti, rinnovate anche nelle ultime ore. “I narcos mi vogliono morto. Messico, un prete contro i trafficanti di uomini” è il libro in uscita per EMI in anteprima mondiale il 4 maggio. Solalinde si racconta alla giornalista Lucia Capuzzi anche come difensore dei migranti respinti dal muro di Trump.
Come sempre, vicino/lontano mantiene forte l’ancoraggio ai problemi e ai temi più urgenti del nostro tempo: di emigrazione converseranno Cécile Kyenge, Loris De Filippi, Francesca Mannocchi, Gianfranco Schiavone e Salvatore Altiero; si ragionerà di Califfato, con Alessandro Orsini, Marta Serafini e con Stefano Allievi, fresco autore del “Burkini come metafora” (Castelvecchi). Un nuovo libro al centro anche de “L’utopia di Pasolini”: quello di Angela Felice per Bottega Errante. Beppino Englaro, il padre di Eluana che ha fatto di quella vicenda personale una battaglia di civiltà, dialogherà di “Vivere e morire con dignità” insieme a Pierluigi Di Piazza, Vito Di Piazza e Marinella Chirico. Utopia significa superare i limiti: lo spieghera’ a Udine Folco Terzani, che all’impresa umana e atletica dell’amico e supermaratoneta Michele Graglia ha dedicato il libro “La libertà è oltre il limite”, appena uscito per Sperling & Kupfer: insieme a loro dialogherà anche Àlen Loreti. A vicino/lontano 2017 l’utopia in scena, formato donna: quella, pionieristica, delle “Maledette Suffraggette”, narrata da Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli, con Storie, canti e immagini della lotta per l’emancipazione delle donne nella serata conclusiva, domenica 14 maggio, nella Chiesa di San Francesco. Vicino/Lontano 2017 ospiterà anche, venerdì 19 maggio, l’editorialista Francesco Giavazzi, fresco autore con il giornalista Giorgio Barbieri de “I signori del tempo perso” (Longanesi 2017): gli autori converseranno con il Direttore del quotidiano Messaggero Veneto Omar Monestier.

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