Sinnos: “L’uovo per la contessa” di Tanneke Wigersma

Giulia Siena
PARMA “A colazione, la Contessa mangia sempre un uovo. Non un uovo duro, con il quale si può piantare un chiodo nel muro. E nemmeno un uovo molliccio come il moccio, che ti scivola viscido sulla lingua. Deve essere un uovo cotto a puntino. Non troppo duro, non troppo mollo, con un pizzico di sale”. La giovane contessa, protagonista della penna di Tanneke Wigersma, non è una nobile dai gusti facili: si sveglia molto tardi e ogni volta con una gran fame che solo l’uovo perfetto del cuoco Oreste riesce a domare. Illustrato da Linde Faas, L’uovo per la contessa è un libro spassoso e ben strutturato, pubblicato nella collana I narratori a colori della Sinnos. 
La contessa, capricciosa e un po’ stramba, un giorno, al suo risveglio, non trova l’uovo a cui tanto anela; in più, è sparito anche Oreste… nei corridoi del palazzo è rimasta solo Clara, la cameriera, che ha anche il difetto di non saper cucinare. Avventure rocambolesche a caccia dell’uovo perfetto porteranno la contessa a girovagare per la città con il suo sfarzoso vestito da gran sera, a scorrazzare indisturbata all’incrocio tra macchine e clacson con il suo cavallo e correre in preda al delirio nelle corsie di un grande supermercato. Ma la fanciulla dal sangue blu non si darà per vinta, nonostante il grande difetto di non riuscire proprio a essere gentile e dire “per favore”, tornerà nel suo palazzo e tornerà ad arrossire per Oreste.

Una storia avvincente, divertente e colorata che fa sorridere.

 

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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