Usborne e National Gallery di Londra insieme per “La storia dell’arte per immagini”

Giulia Siena
PARMA – Migliaia di anni fa gli uomini delle caverne, prima dell’invenzione della scrittura, dipingevano nelle grotte, sulla roccia, e assegnavano a quei dipinti poteri magici. Il potere ancestrale del disegno è stato perseguito anche nei secoli successivi, quando nelle piccole isole del Mar Egeo venivano riprodotti gli animali tipici della zona. E se nell’antichità le immagini rappresentavano fecondità, augurio e quotidianità, nel Medioevo l’arte divenne – soprattutto – mezzo per esaltare la fede: i manoscritti, le basiliche e le chiese venivano decorate con disegni, affreschi e sculture che esaltavano la spiritualità attraverso la bellezza della forma e del colore. Le immagini della vita quotidiana del Quattrocento, i richiami alla mitologia greca e poi il passaggio, con il Cinquecento, alla maestosità del tratto in progetti grandiosi. L’avvento di Michelangelo, lo studio di Caravaggio, la modernità dell’Arcimboldo e dei pittori olandesi, la raffinatezza del Settecento e l’intensità dei colori per le tele dell’Ottocento: un viaggio nell’arte – spiegata ai ragazzi – che merita di essere intrapreso. La storia dell’arte per immagini è un libro targato Usborne  realizzato con la collaborazione della National Gallery di Londra; il volume, raccoglie i testi di Sarah Courtauld (tradotto da Francesca Logi), le illustrazioni di Karine Bernadou con il progetto grafico di Nicola Butler, curato da Jane Chisholm e Rosie Dickins e la consulenza di Kathleen Adler.

La storia dell’arte per immagini è un viaggio nella storia dell’arte, dalle sue origini fino ai giorni nostri, valido supporto didattico e interessante dono che si può fare a ragazzi dai 7 anni perché è attraverso un percorso semplice, e allo stesso tempo valido, che si può insegnare e condividere la bellezza dell’arte.

 

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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