Intervista: Ka Book, librai indipendenti e intraprendenti al Quadraro Vecchio

Marilena Giulianetti
ROMA – Spesso ci leggete raccontare gioie e dolori dell’editoria indipendente. Ma, da indipendenti, la vita non è facile neppure per i librai: fuori dalle catene la gestione di una libreria è un’attività molto complessa nei piccoli centri come nelle grandi città. Di questa realtà, complessa e al tempo stesso affascinante, ne parliamo con i gestori di Ka Book , nuova libreria nata all’interno dello storico quartiere Quadraro Vecchio, a Roma (via dei Juvenci 69).

Una piccola libreria nel quartiere di una grande città. Una nuova piccola realtà culturale che alimenta e movimenta il territorio. Al Quadraro vecchio ecco la libreria indipendente Ka Book, gestita da Marianna Piero e Andrea. Come nasce Ka Book?
La libreria Ka Book è una realtà giovanissima all’interno del Quadraro, quartiere un po’ particolare, oggi multietnico e con una storia molto forte alle spalle. Camminando per le sua strade ci siamo accorti che mancava qualcosa, anche dal punto di vista urbanistico. Abbiamo sentito l’assenza di un punto di raccolta per le persone che lo abitano. Continua

Premio Letterario Provincia in Giallo: c’è tempo fino al 15 febbraio per partecipare al concorso che racconta le piccole città

GARLASCO – C’è tempo fino al 15 febbraio per partecipare al Premio letterario Provincia in Giallo – ottava edizione – dedicato alla narrativa di genere “giallo noir”. Ambientato in provincia e aperto a tutti gli Autori in lingua italiana, il Premio vuole focalizzare l’attenzione sulla “provincia” italiana, fatta di centri abitati – anche città – purché non siano di grandi dimensioni. Obiettivo del Premio, presieduto da Mino Milani, con una Giuria tecnica formata da Bianca Garavelli, Andrea Maggi, Giuliano Pasini, Flavio Santi, è mettere in risalto testi di narrativa che appartengono al genere “giallo noir” di Autori italiani, o che scrivano in lingua italiana, che abbiano scelto l’ambientazione provinciale. Attraverso questa narrativa che dà risalto alla provincia italiana, ai suoi tic divertenti, alle sue tradizioni arcaiche e ai suoi riti attuali, i lettori possono avere la percezione di alcuni fenomeni sociali in atto. Continua

Picturebook Fest, a Lecce il festival dell’arte e della letteratura per ragazzi

LECCE – Dal 25 al 27 gennaio a Lecce va in scena la quarta edizione del Picturebook Fest, Festival dell’arte e della letteratura per ragazzi. L’evento è una festa dedicata agli albi illustrati, alle parole e alle immagini che narrano e incantano, rivolto a tutti gli adulti, professionisti, educatori, insegnanti, genitori e appassionati, oltre ai bambini e ai ragazzi, che cercano il piacere e la meraviglia dei libri con le figure e, in essi, vogliono trovare o ritrovare nuovi sguardi per esplorare, conoscere, reinventare il mondo.

Nei tre giorni di manifestazione il Museo Storico della Città di Lecce ospiterà masterclass, workshop, laboratori, mostre e un bookshop internazionale di picturebook per coinvolgere tutti gli appassionati che interverranno al Festival. Questa edizione 2019 avrà come tema “Vedere l’invisibile”, ispirato all’illustrazione di Guido Scarabottolo che intreccia incontri di formazione per tutti coloro che si occupano di contenuti culturali per ragazzi, spettacoli, incontri con gli autori per il mondo della scuola e laboratori per bambini, ragazzi, famiglie. A partire dai libri e dai loro autori, con la collaborazione delle case editrici, ci si lascerà guidare al disegno, alla poesia, alla musica, al gioco, ad esplorare le paure, all’invenzione dello sguardo, alla parola che tesse relazioni e cura, alle mani che creano e sperimentano, alla mente che impara a pensare. Continua

Una Fiaba per ASROO: “La casa di Nora” tra i partecipanti al Concorso Letterario Nazionale “IL DONO”

ROSARIA MARCANTONIO
La casa di Nora – C’era una volta Nora e la sua casa. Nora era una vecchina buona e la sua casa, la Casa dei Cuori. Chiunque fosse privo di cuore, poteva andare da Nora e chiederne uno. E Nora con grande gioia sceglieva il cuore più adatto a ogni avventore. Del resto si sa, non tutti i cuori sono uguali. Ognuno ha bisogno del cuore giusto. Del suo cuore. Non di un altro. A una mamma ad esempio serve un cuore grande, a un papà un cuore forte, a un medico un cuore generoso, a un giudice un cuore giusto, a una maestra un cuore paziente e così via dicendo. A ognuno il proprio. E Nora non sbagliava mai. Mai aveva assegnato per errore un cuore duro a una sposa novella oppure un cuore allegro a un vecchio avaro. Quando arrivavano alla sua porta in cerca di un cuore, le bastava guardarli negli occhi per intuire quale fosse quello giusto. Soltanto una volta aveva esitato: si trattava di sua figlia Lisette. Si sa che il giudizio di una mamma è obbiettivo fino a un certo punto: una mamma sa, conosce i propri figli, ma a volte si impone di guardare altrove. Il petto di Lisette non poteva ospitare un cuore gentile eppure Nora, non volendo dare a sua figlia il cuore malvagio che meritava, le diede un cuore gentile. Il risultato fu terribile. Lisette, la cui indole malvagia non tollerava tanta profusione di gentilezza, impazzì. Continua

Una Fiaba per ASROO: “I sette nanetti” tra i partecipanti al Concorso Letterario Nazionale “IL DONO”

COSTANZA CERROTTA
I sette nanetti – C’erano una volta sette nanetti. Ti sembra di conoscerli? Beh, caro piccolo lettore, ti anticipo subito che non ti sto raccontando di quei sette nanetti che incontrarono la bellissima ragazza dalla pelle candida come la neve. A me piacciono i personaggi meno noti, quelli che per diventare degli eroi non devono essere per forza famosi. Io che ti scrivo non sono famosa e tu che leggi non sei probabilmente famoso. Ma siamo comunque preziosi io e te! Tu sicuramente sei super prezioso perché credi nei tuoi sogni. E continua a farlo! Ma ora ecco che riprendo la mia storia per te: c’erano una volta sette nanetti. Vivevano in una radura incantata dove tutto era bellissimo: un fiume limpido, fiorellini colorati ovunque, scoiattolini che saltellavano felici di qua e di là. Tutto bello come in un sogno! E poi c’erano loro: sette piccoli nani che regalavano sorrisi! Non avevano molto da donare se non questo: la gioia di un luminoso sorriso per chiunque passasse a trovarli. Continua

Una Fiaba per ASROO: “Il mostro di Allegropoli” vince la sezione Ragazzi del Concorso Letterario Nazionale “IL DONO”

LUIGI PUZZOLANTE
Il mostro di Allegropoli – C’era una volta una città, Allegropoli, dove tutti erano gioiosi: adulti e bambini sorridevano sempre, anche se venivano licenziati o prendevano brutti voti. Ma viveva nel bosco di Tristezia, in una grotta, un mostro a due teste, quattro braccia e sette gambe; era tutto nero e si chiamava Tristgull. Era sempre preso in giro dagli abitanti di Allegropoli; ma con il tempo il mostro di questo si stancò. Un giorno, preso dalla rabbia, rubò l’allegria a tutte le persone della città.

Quello stesso giorno, a teatro, si stava esibendo un famoso comico che si chiamava Ridolin, ma quando iniziò a parlare sentì che dalla bocca gli uscivano solo offese e pettegolezzi di cattivo gusto. Continua

Salone della Cultura, a Milano il 19 e 20 gennaio 2019

MILANO – Il 19 e 20 gennaio Milano ospita la terza edizione del Salone della Cultura, un’occasione di incontro, confronto e crescita attorno ai libri nuovi, antichi e d’occasione. Il Salone della Cultura nasce dal proposito di portare il mondo del libro, con tutte le sue sfaccettature, al grande pubblico, permettendo sia ai lettori sia ai collezionisti di apprezzare le novità editoriali presentate, di trovare libri esauriti o rari e scoprire in questo modo veri e propri tesori di carta.

I promotori sono Luni Editrice – fondata nel 1992 da Matteo Luteriani, è specializzata in saggistica con grande rilievo per le traduzioni e alla curatela dei testi – e Maremagnum.com, nato nel 1995 è il più importante sito italiano di libri antichi, usati e fuori catalogo, con oltre 600 librerie antiquarie partecipanti, sia italiane sia straniere. L’organizzazione generale del Salone della Cultura è curata da Matteo Luteriani.

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Una Fiaba per ASROO: “La gatta Alice e l’artefatto magico” vince la prima edizione del Concorso Letterario Nazionale “IL DONO”

GIORGIA SBUELZ
La gatta Alice e l’artefatto magico
– Alice era una gattina buffa: era bianca e nera con i baffi lunghi arricciati sotto il naso rosa, aveva zampe muscolose e corte, mentre la pancia era tonda e sempre gonfia. Alice mangiava tutto ciò che riusciva a scovare, non era schizzinosa, anche mosche e cimici potevano andar bene se il suo stomaco prendeva a borbottare. Dagli umani non amava ricevere carezze, ma solo croccantini e avanzi di pasto.

Alice rincorreva farfalle e topi di campagna, spesso s’intrufolava nei giardini a ripulir le scodelle che gli umani lasciavano per il cane. Un giorno s’infilò sotto un recinto di siepi ed entrò nel cortile di una casa dal tetto arancione: seduto su una strana sedia c’era un ragazzino pallido che fissava le nuvole.

Alice non gradiva coccole o moine, preferiva qualche resto del pranzo che gli umani gettano via, e se il prezzo da pagare era strusciarsi sugli stinchi di quel ragazzino, l’avrebbe fatto, perché era già mezzogiorno e aveva saltato la colazione. Trotterellando si avvicinò alla sagoma del bambino, si stiracchiò e si contrasse come una fisarmonica, creando una gobbetta col dorso. Drizzò la coda e cominciò a strofinarsi sulle gambe di lui con il muso. Una volta, due volte… niente. Quello non sembrava essersi accorto di nulla. Fece ancora un paio di tentativi di aggancio, poi sbottò:
“Ehi, tu! Ma dove sei con la testa? Sono qui da un pezzo e non mi hai degnato di uno sguardo!” Continua

Fefè Editore pubblica Amilcar Cabral, “Rosa Negra. Venti poesie per un mondo migliore”

Marilena Giulianetti
ROMA – “…No, poesia: / Non ti nascondere nelle grotte del mio essere, / non fuggire dalla Vita. / Rompi le inferriate invisibili della mia prigione, / spalanca le porte del mio essere / ed esci…” da La Mia Poesia Sono Io
Tascabile e prezioso. E’ la sorpresa che Fefè Editore ci propone per l’anno 2019: Rosa Negra. Venti poesie per un mondo migliore di Amilcar Cabral.
Com’è possibile racchiudere la personalità di Amilcar Cabral in pochi sostantivi? Intellettuale, poeta, ma soprattutto uno dei più noti leader anticolonialisti di tutta l’Africa e leader indiscusso della lotta di liberazione che portò Capo Verde all’indipendenza.
Si presenta così il testo Rosa Negra, selezione di venti bellissime poesie con testo originale a fronte dedicate alla libertà, al legame ancestrale con la terra di origine, alla dignità della vita. Continua

Più Libri Più Liberi 2018: con la testa ne La Nuvola. E pure con i libri

Marilena Giulianetti
ROMA – Seconda edizione con la testa ne La Nuvola. La diciassettesima a contare dalla nascita della manifestazione. Anche questa edizione della fiera Più Libri Più Liberi si è conclusa lasciando alle spalle il weekend dell’Immacolata e noi, anche a questa edizione, non potevamo mancare. Un po’ perché siamo affezionate a questo evento che ha visto – nel vero senso della parola – crescere il nostro progetto e la nostra redazione. Soprattutto non potevamo mancare perché Più Libri Più Liberi nel nostro Paese è un unicum dedicato alla piccola e media editoria, quella che più fa fatica ad esistere ma anche quella capace di pubblicare il materiale più interessante rivolto ai lettori più attenti ed esigenti, i lettori che al volto noto sbattuto in copertina preferiscono la sostanza di una buona lettura. E allora sì, anche per l’edizione 2018 di Più Libri Più Liberi dovevamo essere in sede, per la seconda volta ne La Nuvola, non potevamo esimerci dal curiosare tra gli stand a caccia di novità editoriali da recensire per voi nei prossimi mesi. Ma neppure potevamo mancare di parlare con loro, gli editori piccoli e medi. Continua