Appuntamenti: Cagliari Paesaggio 2018, arriva l’Abbuffata di poesie sparse nelle piazze della città

CAGLIARI –  Un’estate in versi per le strade di Cagliari. L’associazione culturale Hyperion Art presenta Abbuffata di poesie sparse, un progetto di e con Giuseppe Boy in occasione delle manifestazioni di Cagliari Paesaggio 2018.
Quattro serate in quattro diverse piazze e luoghi storici del centro città, per una performance interattiva che ha come obiettivo la divulgazione della poesia. Un’azione poetica in cui il pubblico sarà direttamente coinvolto, con la possibilità di scegliere tra le tante poesie sparse a terra, a disposizione di tutti, e leggerle a voce alta, per l’ascolto degli altri presenti.

Ognuno può diventare così ascoltatore e lettore, fruitore e protagonista dello spettacolo. Continua

Premio Strega Mixology, si brinda alla letteratura

ROMA – Sono stati svelati i nomi e le ricette dei cinque cocktail inediti del Premio Strega Mixology che saranno serviti questa sera nell’ambito della settantaduesima edizione del Premio Strega che si terrà nella consueta cornice del Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Novità assoluta del format, la possibilità, per i quattro barman e la barlady, di servire i propri cocktail originali agli oltre mille partecipanti del Premio Strega. Più di 200 le ricette giunte da tutta Italia, oltre il 10 percento delle quali provenienti da barlady, con un sostanziale incremento della partecipazione femminile: la storica azienda Strega Alberti Benevento richiedeva nel bando ricette originali a tecnica libera con almeno 3 cl di Liquore Strega. Continua

Il libro possibile, Polignano a Mare si veste di cultura

POLIGNANO A MARE (BA) – Letteratura, saggistica, lectio magistralis, cinema, musica, spettacolo, cucina, scienza, impresa, disabilità: Il libro possibile 2018 (Polignano a Mare dal 4 al 7 luglio) offre una scelta tematica eterogenea e di qualità. Il festival, giunto quest’anno alla sua XVII edizione, si pone l’obiettivo di stimolare il dibattito e lo scambio di idee, in una visione sempre più integrata e multidisciplinare del sapere.

Cuore pulsante della manifestazione sono sempre i libri, di tutti i generi e per tutte le età. Tra i protagonisti dell’edizione 2018: Continua

L’Isola delle Storie, dal 28 giugno al 1 luglio la XV edizione del Festival Letterario della Sardegna

GAVOI (NU) – La quindicesima edizione de L’Isola delle Storie, il Festival Letterario della Sardegna, è in programma dal 28 giugno al 1 luglio nelle piazze e nei giardini di Gavoi, in provincia di Nuoro. Dopo l’anteprima del 10 giugno, la serata inaugurale sarà dedicata un intenso reading spettacolo – alla sua prima assoluta in Italia – dal titolo Credevo che, una performance in parole e musica nella quale Simonetta Agnello Hornby e Filomena Campus parleranno di violenza domestica. Lo spettacolo, un dialogo a due voci, quella della scrittrice di origine siciliana e della vocalist jazz  vuole attivare un momento di riflessione e respiro su un tema, quello della violenza domestica appunto, che coinvolge tutti, a tutte le età, a tutti i livelli sociali, quale che sia l’etnia, il credo religioso, l’orientamento sessuale. Nei giorni successivi, saranno come sempre numerosi gli ospiti nazionali e internazionali che saliranno sui palchi delle piazze e dei giardini di Gavoi.  Continua

Salerno Letteratura, sesta edizione del festival

SALERNO – Sesta edizione per Salerno Letteratura, il festival diretto da Francesco Durante che ospita duecento ospiti provenienti da quindici nazioni. Incontri, dibattiti, performance, laboratori per i nove giorni di manifestazione che continueranno fino al 24 giugno nel centro storico di Salerno. Il festival – o meglio la festa del libro – è riconosciuta come la più grande manifestazione culturale del Sud Italia celebre per il coinvolgimento di tanti narratori italiani e stranieri, giornalisti, filosofi, intellettuali ed artisti.
Durante la manifestazione, la cultura “invade” la città valorizzandone gli angoli più belli e caratteristici, per regalare un valore aggiunto alle sue grandi risorse storiche, artistiche, paesistiche, enogastronomiche. Continua

Marsilio: “Giovanni Segantini. Magia della luce”, il volume curato da Elisa Pajer e Elia Romanelli

Daniela Distefano
CATANIA“Quando dalla vetta di un alto monte osservo la strada giù nella valle, dove un omino affretta il passo ma sembra cento volte più lento di una formica, percepisco l’infinita piccolezza dell’uomo e tremo per l’umiliazione. Dallo stesso posto però, alzando lo sguardo verso l’orizzonte posso ammirare le giganti increspature della terra che tutt’intorno formano, imponenti e sileziose, una catena indistruttibile fino al cielo, al di sopra dell’uomo. Allora penso di essere al centro del Tutto, cielo e terra non mi incutono più paura”.
Giovanni Segantini – in origine “Segatini”, fu lui a cambiare il cognome quando frequentava Brera, spinto dal soprannome “Segante”, affibbiatogli dagli amici – ebbe una vita aspra e sempre in salita, ma pienamente goduta. Con la sua pittura, sull’onda di un’eccitazione panteistica, parve voler carpire i misteri del creato per raggiungerne l’essenza. Le figure umane – alle prese con la fatica del vivere: la nascita, il lavoro, la miseria, la stanchezza, il riposo, il dolore, la morte – le utilizzò soprattutto per porre l’accento sulle consonanze che le legano al mondo naturale. Il volume Giovanni Segantini. Magia della luce (Marsilio) a cura di Elisa Pajer e Elia Romanelli comprende anche un documentario di Christian Labhart. Cinema, scrittura, racconto per focalizzare l’attenzione su un genio che ebbe per faro pochi ma eccelsi maestri come Jean- Francois Millet – il suo principale punto di riferimento – e molto sperimentò guadagnando fama e nuove frontiere artistiche. Continua

Mondadori: “La grande truffa” di John Grisham. Traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe

Daniela Distefano
CATANIA “Era un sabato soleggiato e fresco, e Zola aveva bisogno d’aria. (..) Fissò il monumento a Washington e il Campidoglio in lontananza e pensò ai genitori e al fratello, tenuti progionieri in uno squallido centro di detenzione, in attesa dell’espulsione. Dov’era lei c’era una vista magnifica: ogni palazzo e ogni monumento erano simboli di una libertà incoercibile. La sua famiglia, invece, non vedeva altro che filo spinato e recinzioni, sempre che vedessero qualcosa. Grazie al loro sacrificio lei aveva avuto in dono la cittadinanza, una condizione irreversibile che non aveva fatto nulla per meritarsi. (..) Non aveva senso, era ingiusto e crudele”.

Questo brano è tratto da La grande truffa (Mondadori), ultimo romanzo di John Grisham avvocato e scrittore statunitense di gialli giudiziari (“legal thriller” in inglese). Continua

Reggionarra 2018, due giorni dedicati alla narrazione

REGGIO EMILIA – Da venerdì 18 a domenica 20 maggio torna Reggionarra, il progetto culturale dedicato all’arte del narrare nato nel 2006 nell’ambito dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia e di Reggio Children, in collaborazione con diverse istituzioni culturali pubbliche e private del territorio. Ispirato dalla convinzione che ogni persona possieda quel talento naturale a raccontare che trasforma ogni piccolo accadimento quotidiano in una straordinaria esperienza della vita, Reggionarra si sviluppa nell’arco dell’anno con diversi appuntamenti: percorsi di formazione per genitori, momenti narrativi nelle scuole o nel corso di eventi pubblici, la Notte dei Racconti a febbraio, in occasione del compleanno di Loris Malaguzzi, pedagogista, ideatore del Reggio Approach e, in primavera, l’evento che coinvolge tutta la città. Continua

Meridiano Zero: il macello della peste in un romanzo di Paola Prosciuttini, “La mannaia”

Marilena Giulianetti
ROMA – Prima e dopo. Nel mezzo la tragedia. Il presente non esiste, annullato dalla lugubre spirale che falcia l’umanità. E il futuro? Chi non ha presente non ha neppure futuro. Solo la pestilenza e la paura esistono. Macabra e potente Paola Presciuttini avvince e coinvolge nel romanzo La mannaia – Il macello della peste, edito da Meridiano Zero.
Culla di civiltà e delle arti Firenze è il centro nevralgico dei commerci tra Asia ed Europa. Certo, la famiglia di nascita determina il censo e tutte le possibilità cui gli uomini avranno accesso nella vita; i ricchi arricchiscono e i poveri restano tali. Scorre così la vita nella straordinaria Firenze, con le sue severe ingiustizie e le pavide certezze. Scorre la vita finché il morbo si abbatte spietato. E’ il 1348 e Firenze viene travolta dalla peste. Continua

Marsilio: “Il mistero del poeta” di Antonio Fogazzaro, a cura di Luciano Morbiato, prefazione di Fabio Finotti

Daniela Distefano
CATANIA “Nei colloqui dell’estate 1885 tra Vicenza, Parigi e la Valsolda si concentra il nucleo generatore di un romanzo, un nucleo ambientale ancora ipotetico che nelle lettere che seguiranno diventerà lo sfondo concreto e in movimento, riconoscibile nei dettagli, sul quale lo scrittore disporrà la catena di parole e frasi, descrizioni ed episodi di un racconto che assumerà alla fine le dimensioni, se non le proporzioni e l’equilibrio, di un romanzo”.
Da quale fonte scaturisce la vocazione di uno scrittore? Quale sorgente scatena l’ispirazione a scrivere una storia, un racconto, che fa tremare l’anima del lettore? Il mistero del poeta è un romanzo edito da Marsilio e scritto da Antonio Fogazzaro nel pieno delle sue corde narrative. Lo scrittore è combattuto tra la descrizione e la celebrazione di un amore senza limiti e il suo necessario disciplinamento e superamento.
Se per i mistici di qualsiasi tradizione religiosa, l’amore di Dio può essere paragonato all’unione degli amanti, per l’autore è questa unione di due creature che prefigura quella perfetta con il Creatore. Continua