Sinnos: Bianca, nessuno chiede scusa per caso

Giulia Siena
PARMA
“Io vorrei dire e fare tante cose, ma tiro un respiro profondo, e poi butto fuori l’aria molto lentamente “. Bianca è furiosa. Intrattabile, dicono. E’ solo un po’ noiosa, dice lei. Bianca ha uno sguardo duro, una incessante voglia di scivolare altrove e il talento del silenzio. Bianca è un’adolescente in lotta contro il papà e Cruz, la mamma e Alan. Bianca osserva di sbieco le vite normali degli altri; non mette in salvo sé stessa dal proprio sguardo critico e severo. Gli occhi le cadono anche sul suo essere parziale, “sbagliata”, tagliante, assente, impaziente. Bianca è questo. Bianca è la protagonista della penna di Bart Moeyaert, importante autore fiammingo vincitore nel 2019 dell’Astrid Lindgren Memorial Award e in questi giorni a Più Libri Più Liberi per incontrare lettori e pubblico italiano.

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“Io sono Bellaq”, un bambino contro la cecità del pregiudizio

Giulia Siena
PARMA
– Bellaq Mostaganem ha nove anni, vive in Francia e ha un solo problema: il suo nome. Bellaq è un nome come un altro, non ha nulla in particolare – penserete – e non ha famosi esponenti che portano a spasso orgogliosi questo nome. E’ vero, avete ragione, è un nome poco conosciuto e poco diffuso; alla sua nascita, i genitori del ragazzo, avevano optato per Bilal, poi, lì all’anagrafe, c’è stato un errore e il nome che ne è venuto fuori è proprio questo: Bellaq. Nessuno ha più fatto caso a questo nome fino ad oggi, quando degli uomini incappucciati scesi da un elicottero hanno fatto irruzione nella scuola Jean-Moulin.

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Biancoenero: “Incubi al formaggio” arricchisce la collana Zoom

Giulia Siena
PARMA
– Nuova uscita nella collana Zoom di Biancoenero edizioni. Arriva in libreria Incubi al formaggio, il divertente racconto di Ross Collins che ha come protagonista Hal.
“Ancora un incubo?” chiese sbadigliando il papà.
“Non era un incubo qualsiasi”, rispose Hal afferrando il quaderno e la penna. “Era ancora un incubo al formaggio!”
“Dovresti smettere di mangiare formaggio prima di andare a letto!”, lo rimproverò il papà mentre con la mamma tornava stancamente verso la camera da letto. “La tua sta diventando un’ossessione!”

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“Sette rose per Rachel”, un romanzo per ragazzi sulla forza del passato

Giulia Siena
PARMA
– Elena vuole chiudere la faccenda il prima possibile. Lei, in quella landa sperduta e afosa, non ha nessun motivo di starci. Dovrebbe essere altrove, a Ginevra con le amiche ed Arthur o, al massimo, al mare, a Nizza. Eppure sua madre le ha promesso di far presto, in fin dei conti è una rogna da sbrigare e qualcuno deve pur farlo. C’è da vendere la casa di nonna Rachel a pochi chilometri da Vercelli. Si tratterà di inscatolare vecchi ricordi e lasciare tutto nelle mani degli operai. Ma quella casa nasconde passioni mai sopite ed è infestata da un fantasma. Sembrerà la solita storia, ma il romanzo Sette rose per Rachel ha una trama più complessa e poetica.

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Biancoenero Edizioni: “AGO Storia di un capitano”, crescita di una passione e del talento

Giulia Siena
PARMA – Agostino Di Bartolomei, per tutti Ago, aveva un sorriso timido e buono. Cominciò a calciare i primi palloni nell’oratorio sotto casa, a Tor Marancia, in una Roma di fine anni Sessanta. La città si stava espandendo, tutto stava cambiando attorno al giovane Ago che cominciava ad appassionarsi al calcio. E mentre tutti volevano fare l’attaccante, lui no; Agostino voleva stare in mezzo al campo e smistare la palla. La sua tecnica era buona e i suoi passaggi eleganti. Il suo gioco cominciò ad attrarre la curiosità di un signore che lo osservava da bordo campo; riconobbe il talento di Agostino e lo portò in un campo vero. Da qui inizia la storia di Agostino di Bartolomei, Ago per la curva Sud, capitano della Roma dello scudetto stagione 1982/1983.

AGO, Storia di un capitano è il racconto nato dalle parole di Giulia Franchi – da sempre tifosa romanista e cresciuta con il mito di Ago, il calciatore leale e generoso – e illustrato da Massimiliano di Lauro. Continua

“Lo sport non fa per te!”: a ognuno il suo sport

Giulia Siena 
PARMAPaolina Baruchello, scrittrice e traduttrice letteraria, già autrice di Pioggia di primavera, torna in libreria con Lo sport non fa per te!. Il volume, illustrato sapientemente da Federico Appel e pubblicato da Sinnos, ha lo scopo di soddisfare la curiosità dei bambini sottolineando i valori di universalità e gli aspetti di unicità di ogni sport. Gli sport, infatti, sono tanti e sono diversi, come le persone: “bassi, alti, sottili, svelti, lenti, distratti, attenti: tutti noi abbiamo corpi e cervelli diversi. E così sono tantissimi gli sport da provare. “Ma ci sarà uno sport fatto apposta per me? si chiederà qualcuno. Certo, basta solo trovarlo!”

Dapprima conosciamo Michele che tira calci ad un pallone per conoscere gli altri, per fare amicizia; ma quello sport proprio non fa per lui perché è lui che si tuffa e rotola, non la palla. Continua

Letture per la Festa della Mamma: “Micromamma”, la delicata scrittura di Piret Raud

Giulia Siena
PARMA – Anche le mamme hanno paura. Anche le mamme, invece di crescere, possono rimpicciolire, possono tornare bambini. Alle mamme può capitare di stare male, non un semplice febbre, qualcosa di più grave, di più complicato anche per i grandi. E quando la mamma di Sander si ammala comincia rimpicciolire; ogni giorno che passa diventa più bassa, i vestiti le stanno larghi, le scarpe ai suoi piedi diventano barche. E mentre la mamma è poco più che uno scricciolo che può ridursi ogni volta che si sente inutile e frustrata, Sander deve crescere in fretta, rimboccarsi le maniche e trovare il coraggio di fare le cose da grandi.

La scrittura spigliata dell’autrice estone Piret Raud fa di Micromamma Continua

“Cornelius Holmes. Il caso del barboncino dei Baskerville”

Giulia Siena
PARMA –  La penna di Davide Calì questa volta percorre le strade dell’affascinante e sorniona Londra; ci porta a Baker Street dove un bassotto ascolta divertito le elucubrazioni del suo padrone, Cornelius Holmes. Cornelius Athanasius Holmes è convito di essere il discendente del celebre detective Sherlock Holmes, la sua vita, dunque, è costellata di continue supposizioni e ricerche, misteri da risolvere e casi da studiare. Nessuno, però, riesce a scalfire le certezze di Cornelius circa i suoi antenati, anzi, nessuno lo fa perché Cornelius, in fondo, è molto solo e oltre al suo cane, ai cioccolatini al rum e ai panini dolci che gli prepara Pilar, la sua donna di servizio portoghese, ha poco altro. Continua

Sinnos: “L’uovo per la contessa” di Tanneke Wigersma

Giulia Siena
PARMA “A colazione, la Contessa mangia sempre un uovo. Non un uovo duro, con il quale si può piantare un chiodo nel muro. E nemmeno un uovo molliccio come il moccio, che ti scivola viscido sulla lingua. Deve essere un uovo cotto a puntino. Non troppo duro, non troppo mollo, con un pizzico di sale”. La giovane contessa, protagonista della penna di Tanneke Wigersma, non è una nobile dai gusti facili: si sveglia molto tardi e ogni volta con una gran fame che solo l’uovo perfetto del cuoco Oreste riesce a domare. Continua

“La dieta del pugile”, una grande sfida ad Alta Leggibilità narrata da Davide Calì

Giulia Siena
PARMADavide Calì (classe 1972) è un illustratore, fumettista e autore di libri per bambini. Nelle sue pubblicazioni – oltre 70 titoli – l’ironia è una costante e viene inserita con arguzia narrativa: i suoi personaggi sono spesso forzuti, strambi e risoluti. A questi personaggi, però, succede sempre qualcosa di improvviso, movimentato e irreale. Quasi tutto nelle rocambolesche avventure raccontate da Davide Calì vi è qualcosa di esagerato che spinge a fare il tifo, sorridere, prendere le parti dell’uomo e dell’altro, e quindi partecipare alla storia. Come era successo per La casa di riposo dei supereroi, i personaggi de La dieta del pugile – pubblicato lo scorso maggio nella collana Minizoom di biancoenero edizioni – sono dei lottatori grandi e grossi. Continua