Caffè Orchidea: Giulia Bracco con “La Madre, il Maestro, Shakespeare e Dio”, una scrittura fluida e limpida

Marilena Giulianetti
ROMA – “La magia – la creazione – richiede tempo e incognite, e solo una vaga eppure maestosa idea dell’effetto finale”.
Chi ci sorveglia mentre scriviamo? La madre o il maestro? Shakespeare o Dio? Trae spunto da London Fields di Amis London il titolo del romanzo di Giulia Bracco La Madre, il Maestro, Shakespeare e Dio, edito da Caffè Orchidea.
Nabel è dolce, delicata. E’ ancora molto giovane ma sopratutto è insicura Nabel, si sente messa alla prova anche solo nel dichiarare la propria esistenza. Scrive lettere che poi cancella, pagine mangiate a ritroso dall’ultima parola alla prima. In verità cancella tutto quello che scrive, anche le e-mail e interi capitoli del libro che magari, un giorno, riuscirà a pubblicare. Eppure è una scrittrice appassionata, o forse crede solo di esserlo. Continua

RiVista, il festival dedicato alla piccola e media editoria torna questo week-end a Firenze

FIRENZE – Il complesso monumentale delle Murate – spazio PAC – Progetti Arte Contemporanea, Caffè Letterario Le Murate e Libreria Nardini – dal 21 al 23 settembre ospiterà la quarta edizione di Firenze RiVista, festival delle riviste e della piccola e media editoria. L’edizione 2018, alla cui realizzazione si potrà contribuire tramite una donazione sul portale Produzioni dal Basso, ruota attorno al tema “Mutazioni” (sociali, culturali e linguistiche), e sarà come sempre a ingresso gratuito, per favorire l’accesso alla manifestazione agli appassionati e soprattutto ai giovani.

Firenze RiVista è un evento del calendario dell’ Estate Fiorentina realizzato con il patrocinio del Comune e dell’Università degli Studi di Firenze. Continua

“Lo sport non fa per te!”: a ognuno il suo sport

Giulia Siena 
PARMAPaolina Baruchello, scrittrice e traduttrice letteraria, già autrice di Pioggia di primavera, torna in libreria con Lo sport non fa per te!. Il volume, illustrato sapientemente da Federico Appel e pubblicato da Sinnos, ha lo scopo di soddisfare la curiosità dei bambini sottolineando i valori di universalità e gli aspetti di unicità di ogni sport. Gli sport, infatti, sono tanti e sono diversi, come le persone: “bassi, alti, sottili, svelti, lenti, distratti, attenti: tutti noi abbiamo corpi e cervelli diversi. E così sono tantissimi gli sport da provare. “Ma ci sarà uno sport fatto apposta per me? si chiederà qualcuno. Certo, basta solo trovarlo!”

Dapprima conosciamo Michele che tira calci ad un pallone per conoscere gli altri, per fare amicizia; ma quello sport proprio non fa per lui perché è lui che si tuffa e rotola, non la palla. Continua

XI edizione del Festival della Letteratura di Viaggio: tante date, tanti eventi

ROMA – E’ già in pieno svolgimento l’XI edizione del Festival della Letteratura di Viaggio (Roma, Villa Celimontana), l’evento della Società Geografica Italiana che quest’anno è stato suddiviso in quattro fasi: anteprima (dal 28 agosto all’11 settembre), Pre-festival dal 12 al 19 settembre, Festival dal 20 al 23 settembre e Post Festival, 24 settembre. Sarà dal 20 al 23 settembre che il Festival della Letteratura di Viaggio, con la direzione artistica di Antonio Politano e la presidenza onoraria di Stefano Malatesta, entrerà nel vivo raccontando come il viaggio si esprime attraverso le sue principali forme. Continua

UNA FIABA PER ASROO, arriva il concorso letterario che fa del bene. Tema “IL DONO”

PARMA – Donare v. tr. e intr. [lat. dōnare, der. di donum «dono»] (io dóno, ecc.). – 1. tr. a.
Dare ad altri liberamente e senza compenso cosa utile o gradita.

Un racconto può portare lontano; un racconto che sia una fiaba e abbia come il tema il dono è già un piccolo regalo che ogni aspirante scrittore può fare a sé stesso e agli altri. Una fiaba, infatti, può fare miracoli: donare speranza, sorriso e spensieratezza, tutti doni di cui ogni bambino ha bisogno per crescere e credere. E le fiabe possono fare del bene poiché “la fiaba – come disse Gianni Rodari – è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”.

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“Il tortellino muore nel brodo”, un noir dallo sguardo gastronomico

Giulia Siena
PARMA “Mi dispiace davvero, ma ci sono cose nella vita che si possono avere e altre no. Il tortellino al pomodoro proprio no. Il tortellino muore nel brodo”. La presa di posizione di Emilio Zucchini nelle prime pagine di questo libro dovrebbe metterci sulla buona strada, da questa affermazione dovremmo già capire diverse cose: Il tortellino muore nel brodo di Filippo Venturi (Mondadori) non è un libro di cucina, ma un romanzo, ed Emilio Zucchini non è un ristoratore qualsiasi. Zucchini, per tutti Zucca, ha uno sguardo attento e ironico, è perspicace ed è uno scapolo incallito che ama vivere tra i tavoli della sua trattoria e“la trattoria è ancora uno di quei luoghi che probabilmente non salveranno il mondo, ma di sicuro possono rendere migliore una giornata, o perlomeno un paio d’ore […] E la trattoria di Emilio è proprio questo: una scatola piena di ricordi e di antichi sapori a cui lui cerca di dare quotidianamente vita”. In un giorno qualsiasi, mentre è alle prese con le tagliatelle e il ragù – sono pochissimi i piatti che si diletta a cucinare prima di accogliere i clienti – fuori dal suo locale succede qualcosa che sconvolgerà la vita di diverse persone. Continua

Week-end da lettori: arriva Bookolica, festival letterario dell’Alta Gallura

TEMPIO PAUSANIA – Inizia domani – venerdì 14 settembre – ed andrà avanti per tre giorni, fino a domenica 16 settembre, la quarta edizione di Bookolica, festival letterario dell’Alta Gallura ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Bottega No-Made in collaborazione con Terzo Piano Ascensore, con il contributo della Regione Sardegna e il sostegno dei Comuni di Tempio Pausania e Bortigiadas. Obiettivo del festival è riconsiderare la centralità del lettore e della comunità locale nel proprio contesto ambientale, riscoprendo i luoghi come libri interattivi da sfogliare, ri-leggere e nei quali sentirsi protagonisti consapevoli. Bookolica vuole, inoltre, far dialogare i diversi linguaggi dell’arte e della cultura con la tradizione e la tecnologia, spogliare l’evento culturale della sua aura elitaria per dar luogo a piccoli eventi che richiamano il racconto attorno al fuoco, la condivisione, il confronto, il racconto come unione partecipata. Continua

Byblos 2.0 a Novegro la mostra mercato del libro antico e del ‘900

Novegro (MI) – Rarità, condizioni e provenienza: sono questi i tre fattori da prendere in considerazione per chi sabato 15 e domenica 16 settembre andrà a caccia di piccoli e grandi tesori di carta tra i banchi di Byblos 2.0, la mostra mercato del libro antico e del ‘900, della stampa d’epoca e della cartofilia che torna al Parco Esposizioni Novegro (Milano).
L’evento è organizzato da Comis Lombardia in collaborazione con le maggiori piattaforme online del settore: Abebooks.it, Maremagnum.com e Copernicum.it; Byblos 2.0 anche per questa edizione propone un format unico nel suo genere, in grado di offrire accanto a pregiati volumi destinati a una platea di buyer disposti a tutto, più abbordabili curiosità bibliografiche e libri più o meno antichi, ma pur sempre preziosi per rarità o singolarità, per un arco temporale che va dal XVI al XX secolo. Inoltre, Byblos 2.0 si svolge in concomitanza con il grande mercato antiquario Brocantage, una delle più longeve fiere dell’antico d’Italia. Continua

“La preda” di Irène Némirovsky, un romanzo perfetto, analitico e spietato

Daniela Distefano
CATANIA – Irène Némirovsky (nata a Kiev nel 1903, e morta ad Auschwitz nel 1942) scrisse La preda nel 1936, ma il libro apparve a stampa due anni dopo. Pubblicato in Italia da Adelphi, questo volume è un classico che non lascia dubbi circa il suo valore e la sua stalattitica luminosità stilistica. Il plot è incentrato sulla parabola di un arricchito effimero: Jean-Luc Daguerne, un giovane che sbarca il lunario con disperazione e fatica.
“Tutto si mercanteggiava nel segno dell’amicizia, della fiducia, dei favori dati e ricevuti, e così facilmente… Con una parola, un sorriso, un’alzata di spalle, degl’imbecilli venivano portati alle stelle, dei ladri perdonati e uomini senza virtù né intelligenza forniti di laute prebende. Nel vedere quella pioggia di onori e ricchezze che si rovesciava ciecamente su altri, Jean-Luc provava una rabbia, una tristezza senza pari, un sentimento struggente di spoliazione. Era spaventoso accorgersi che mentre tutti progredivano lui restava immobile, nonostante i terribili, e vani, sforzi. Gli sembrava che la sua vita fosse ormai definitivamente perduta. Non c’era supplizio paragonabile al presentimento della sconfitta. La sconfitta dichiarata. L’avrebbe anche accettata con coraggio. La certezza di essere una nullità lo avrebbe calmato. E invece no, restava la dolorosa speranza che fossero gli altri a essere in torto, che la coscienza che aveva di sé non potesse essere sbagliata. E tuttavia il tempo passava, la sua giovinezza passava e lui non aveva niente!…”. Continua

Camogli: dal 6 al 9 settembre la quinta edizione del Festival della Comunicazione

CAMOGLI – L’appuntamento annuale tra i più attesi in Italia dedicato a comunicazione, futuro e innovazione torna a Camogli da giovedì 6 a domenica 9 settembre, con un tema di assoluta centralità: Visioni.
Il Festival della Comunicazione, ideato con Umberto Eco, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzato da Frame, in collaborazione con il Comune di Camogli, festeggia quest’anno la sua quinta edizione con oltre 100 ospiti e un palinsesto variegato e vivace, aperto dalla lectio magistralis di Renzo Piano.

Attraverso una ricchezza straordinaria di pensieri, analisi, punti di vista differenti, offre sguardi inediti su alcune delle tematiche più stringenti dell’attualità: l’ecosistema mediale in cui siamo immersi e a volte sommersi (dalle smart city alle fake news, dalla mobilità del futuro alle nuove regole tra imprese, cittadini e istituzioni, dai leader digitali alla iattura del politicamente scorretto); Continua