Le tante storie delle nostre vite al Trentino Book Festival

Caldonazzo (TN) Dal 17 al 19 giugno si svolgerà a Caldonazzo (TN) la prima edizione del Trentino Book Festival (http://www.trentinobookfestival.it/). “Le nostre vite sono fatte di storie”: questo è il tema della rassegna, che curiosamente si avvicina molto a quello dato al Festival delle Letterature di Roma. La vita di ciascuno di noi si crea tramite un allacciarsi e un tessersi di storie diverse, che non riguardano soltanto noi direttamente, ma anche tutti coloro che ci toccano, e coi quali entriamo in tangenza. Bisogno primario e irrinunciabile responsabilità di ognuno di noi è quello di trasformarle in racconti, in narrazione: che sia da leggere, da scrivere, da ascoltare.

La grande scommessa del Trentino Book Festival è quella di porre sotto i riflettori, e all’attenzione di tutti, il libro in quanto anche oggetto materiale, e “contenitore di parole”, nella sua accezione più alta e pura. Un compito che, in tempi sciagurati di ebook e tecnologie selvagge, non si può che ammirare e plaudere.
Il Trentino Book Festival, organizzato dal centro culturale “Balene di Montagna” con l’aiuto e la partecipazione di altri “amici” e con il patrocinio del MIBAC, Regione Trentino Alto Adige, Provincia autonoma di Trento, Comune di Caldonazzo, vedrà la partecipazione di importanti esponenti del mondo della cultura e dell’editoria, tra i quali il premio Nobel 2009 Herta Müller e il suo primo editore italiano Roberto Keller, Carmine Abate, Isabella Bossi Fedrigotti, Eraldo Affinati ed è prevista una ampia parte per i più piccoli, nello spazio Junior.

Da oggi fino a domenica "ANTEPRIME – Ti racconto il mio prossimo libro"

Pietrasanta (LU) – La seconda edizione di “ANTEPRIME – Ti racconto il mio prossimo libro, iniziativa nata dalla collaborazione tra il comune di Pietrasanta, terra di scultori e artisti, e le case editrici Einaudi, Electa, Frassinelli, Mondadori, Piemme e Sperling & Kupfer, si svolgerà a Pietrasanta dal 10 al 12 giugno 2011. Il fittissimo programma vedrà alternarsi nei luoghi più significativi del centro, dalle 18.30 fino a tarda sera, autori italiani e stranieri, dalle grandi firme agli esordienti.
L’anno scorso ANTEPRIME aveva registrato 15.000 presenze ai 36 incontri organizzati con gli autori.
Quest’anno si propone in un’edizione arricchita: gli incontri sono oltre 60, e la serata conclusiva vedrà salire sul palco Ken Follett, che per l’occasione sveste i panni dello scrittore di bestseller e indossa quelli del musicista. Cantando e suonando con la sua band “Damn Right I Got the Blues”, intratterrà il pubblico con uno sorprendente concerto rock-blues.
ANTEPRIME porta in pubblico gli incontri che periodicamente le case editrici organizzano con gli operatori professionali, per annunciare ed illustrare i libri di prossima pubblicazione. Incontri ormai sempre più spesso condotti dagli autori stessi, che possono così trasmettere la fatica e la passione di creare un libro. Sui diversi palchi di Pietrasanta gli autori saranno accompagnati dalle loro figure editoriali di riferimento, e potranno proseguire in pubblico quel dialogo costante che è al cuore del rapporto tra l’autore e il suo editore. Alcuni leggeranno dei brani in anteprima, altri racconteranno come è nato o sta nascendo il loro prossimo libro; tutti potranno andare incontro al desiderio del pubblico di conoscere da vicino gli scrittori, rispondere alle domande, sollecitare curiosità.

Scarica qui il programma completo

"Corde dell’Anima 2011", a Cremona musica e letteratura dividono un’essenza

CREMONA – La citta’ di Stradivari e delle liuterie per il secondo anno capitale della letteratura e della musica: da venerdì 3 a domenica 5 giugno si rinnova a Cremona l’appuntamento con il festival LE CORDE DELL’ANIMA, full immersion di incontri, reading d’autore, novita’ editoriali, spettacoli, performance e laboratori, scanditi nel centro storico cittadino dall’intreccio fra musica e letteratura. Realizzato su direzione scientifica del critico e giornalista Anna Folli, con la consulenza di Nicoletta Polla-Mattiot per letteratura e di Vittorio Cosma per la musica, LE CORDE DELL’ANIMA 2011 è organizzato da PubliAEventi e promosso dal Comune di Cremona con il Patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia e Provincia di Cremona. Mercedes Meloni firma l’immagine del festival, Filippo Centenari il progetto artistico. Anche quest’anno al festival faranno tappa un centinaio di ospiti per quaranta eventi e tre giornate dense di appuntamenti, anteprime e novità: come per i nuovi romanzi della scrittrice indiana Namita Devidayal, “Dolceamaro a Bombay”, e dell’autrice inglese Beatrice Colin, “New York 1916”, entrambi editi Neri Pozza. Sarà il pubblico di Cremona a poterli scoprire in anteprima, in occasione degli incontri di questa edizione 2011 condotti da Enrico Reggiani: per l’occasione Namita Devidayal offrirà un saggio della sua abilità musicale al tanpura, e Beatrice Colin sarà accompagnata da musiche di Gershwin (al pianoforte Paola Girardi, al flauto Raffaele Trevisani). Prima presentazione assoluta anche per il nuovo romanzo dello scrittore olandese Jan Brokken (Iperborea) “La casa del poeta”, presentato nella conversazione con lo scrittore e saggista Luca Scarlini, commentata dal pianista Marcel Worms. Fra le novità di spicco anche il nuovo lavoro dello scrittore e critico Roberto Cotroneo, il libro-dedica “E nemmeno un rimpianto. “Il segreto di Chet Baker” (Mondadori) che l’autore presenterà, in una divertente inversione di ruolo, accompagnando al pianoforte i racconti di Elio (delle Storie Tese). Momento di particolare emozione arriverà con l’incontro – omaggio a “Lelio Luttazzi scrittore”: in anteprima assoluta al festival di Cremona i tratti inediti della creatività letteraria del grande compositore e jazzman triestino, che fu anche autore di racconti e romanzi in via di pubblicazione. 
Di questa straordinaria poliedricità parleranno per la prima volta al pubblico la moglie di Lelio, Rossana Luttazzi- Presidente della Fondazione Luttazzi – con il critico musicale Dario Salvatori e la scrittrice Camilla Baresani che leggerà un racconto inedito di Lelio Luttazzi. A celebrare l’estro musicale del Maestro sarà un artista particolarmente caro al grande pubblico, il pianista Stefano Bollani.

A inaugurare il festival, venerdì 3 giugno (ore 17.00) nella splendida cornice di Piazza Duomo, sarà l’incontro con il cantautore Eugenio Finardi, che presenta il nuovissimo libro autobiografico “Spostare l’orizzonte” in un dialogo condotto da Matteo Bordone. A Cremona anche un artista che ha imboccato con decisione la strada della scrittura, Enrico Ruggeri, fresco autore del romanzo “Che giorno sarà”, la sua settima fatica letteraria. E ancora altri artisti che da sempre viaggiano fra musica e parola, come il cantautore Max Gazzè, chiamato a sperimentare il ritmo del giallo con gli scrittori Marco Malvaldi e Luca Crovi. Morgan sarà, invece, tra i protagonisti dell’evento speciale “Le canzoni che hanno fatto l’Italia”: una cavalcata di 150 anni di musica classica e pop. Accompagnato dal pianoforte di Morgan, Paolo Prati presenta il suo libro “La musica italiana. Una storia sociale dall’Unità a oggi” con il conduttore radiofonico e scrittore Luca Bianchini (autore di Siamo solo amici). Figlia d’arte – e figlia di una straordinaria gloria della città di Cremona, la cantante Mina – Benedetta Mazzini sarà impegnata in una conversazione con lo scrittore Matteo Pelli, che presenta il nuovo romanzo “Non invitarmi al tuo matrimonio”, su musiche live di Bassi Maestro.
A Cremona lo scrittore Andrea De Carlo sarà protagonista, fra note e parole, di un reading con performance polistrumentale a chitarra, pianoforte e mandolino, accompagnato da contrabbasso, violino, percussioni e ukulele. Molti altri nomi familiari al grande pubblico sono attesi al festival: come Federico Moccia, che ha da poco dato alle stampe l’ennesimo ‘cult’ del mercato editoriale italiano, “L’uomo che non voleva amare”; come l’ultima vincitrice del Premio Calvino Mariapia Veladiano, e come Andrea Vitali, impegnato nell’”Angolo del giallo” con gli autori Alessia Gazzola e Victor Gishler, nella conversazione coordinata da Luca Crovi. Sul palco, le note del thriller con i musicisti più amati da Dario Argento: i Goblin.

Dal 26 al 31 maggio la "Tribù dei Lettori" invade Roma

ROMA La lettura è un gioco da ragazzi, un’avventura da vivere e condividere. E così, pagina dopo pagina, i piccoli lettori crescono sotto le tende indiane piene di libri che conquisteranno la città e provincia di Roma dal 26 al 31 maggio. Torna la “Tribù dei Lettori – Festa della lettura con i ragazzi”, che in questa seconda edizione nei 13 tepee accoglierà 40 tra editori italiani e stranieri e più di 800 titoli da leggere e sfogliare durante tutto il periodo della manifestazione. Una pacifica invasione di piazze, strade, giardini, librerie e palazzi storici dove sono in programma oltre 150 appuntamenti gratuiti: reading, incontri con gli autori, spettacoli, laboratori, mostre e appuntamenti speciali pensati per bambini, ma anche genitori, insegnanti e bibliotecari. Eventi di socializzazione e divertimento creati per educare e, soprattutto, per cercare di accrescere nei più piccoli l’amore per le pagine stampate.
La “Tribù dei Lettori” è ideata e organizzata dall’Associazione Culturale PlayTownRoma come risposta a quanti denunciano la fuga dalla lettura e credono che ancora esista il bisogno di leggere e raccontare, e condividere le storie. Un progetto che vuole agire sulla qualità e sulle modalità di lettura di bambini e ragazzi durante l’intero anno scolastico, entrando prima nelle aule con il premio ”Scelte di Classe”e poi con la grandefesta di Piazza della Tribù.
Grazie al rinnovato sostegno della Provincia di Roma, della Camera di Commercio di Roma e de Il Gioco del Lotto e forte del risultato ottenuto lo scorso anno – 7.000 studenti di 40 scuole di Roma e provincia – la seconda edizione della “Tribù dei Lettori” propone un calendario davvero ricco. Saranno ospiti della Tribù: Gita Wolf, Émile Bravo e Jean Regnaud, Ulrich Hub, Silvana Gandolfi, Giusi Quarenghi, Neal Shusterman, Fabrizio Silei, K.M Grant e Paul Dowswell. Grande attenzione sarà rivolta agli incontri e ai laboratori con gli illustratori. Tra i nomi più attesi: Anne Herbauts, Ana Ventura, Alessandro Sanna, Chiara Carrer, Clementina Mingozzi, Lorenzo Terranera, Sophie Benini Pietromarchi e Cristiana Cerretti mentre saranno cinque le mostre in programma che accompagneranno la presenza a Roma di Atak, Simone Rea, Albertine e Germano Zullo, Élisa Géhin ed Eva Montanari.
Sono già 50 gli istituti di Roma e Provincia coinvolti negli incontri e nelle attività ufficiali della Tribù dei lettori
ASSOCIAZIONE CULTURALE PLAYTOWN ROMA
Via Benaco, 5 – 00199 Roma – Tel. 0685304966 – Fax. 068840362 – P.I. 05734111007
direzione@alicenellacitta.com www.tribudeilettori.com
DA DIARIO A DIARIO
Tra le novità di quest’anno, un focus dedicato al “diario segreto”, custode dei sogni adolescenziali e compagno di tante marachelle. Dedicati a questo genere letterario due eventi speciali all’Auditorium Parco della Musica per l’inaugurazione e la chiusura della Tribù. Grazie al contributo del Gioco del Lotto, la sera del 26 maggio alle ore 20.30, in collaborazione con la 20th Century Fox e la Fondazione Cinema per Roma, in programma l’anteprima del film “Diario di una schiappa” di Thor Freudenthal, tratto dal fenomeno letterario di Jeff Kinney da oltre 27 milioni di copie edito da Il Castoro che in occasione dell’anteprima del 26 distribuirà un coupon per lo sconto dell’acquisto del libro.
“E’ per me un onore aprire questa rassegna – dice Kinney –perché peso che sia davvero importante stimolare la partecipazione degli adolescenti. Nell’era di internet, i ragazzi leggono più che in passato ma manca il confronto, l’analisi e lo scambio di esperienze non mediate da un computer. E’ per questo che i festival per ragazzi sono per loro un momento di crescita” Un diario di bordo e di sopravvivenza non solo per bambini, che idealmente raccoglie il testimone di Gian Burrasca, un altro straordinario fenomeno della letteratura per ragazzi che compie i primi 100 anni di vita. Il 31 maggio a seguire la premiazione del premio Scelte di Classe, dalle ore 10.30, la Tribù festeggia la ricorrenza con uno spettacolo dedicato alle scuole: “Il Gian Burrasca” di Lina Wertmuller con Elio delle Storie Tese prodotto da Parmaconcerti e presentato a Roma, in occasione della Tribù dei lettori grazie alla collaborazione della Fondazione Cinema per Roma e il nuovo Teatro Ambra alla Garbatella.
Le canzoni più celebri dello sceneggiato televisivo composte dal grande Nino Rota saranno rivisitate dalla surreale comicità di Elio (frontman di Elio e le Storie Tese), accompagnato da cinque straordinari musicisti per uno spettacolo divertente ed emozionante.
INCONTRI LIBRI E CINEMA
Un ciclo di letture nate con l’idea di contagiare alcuni degli attori ed attrici italiane più amate dal pubblico, affinchè ciascuno di loro si faccia testimone partecipe del progetto, con l’unico scopo di trasferire quanto più possibile, ad adulti e bambini, la pratica del leggere. Un viaggio nella memoria, anche recente, della letteratura per ragazzi tra i capolavori dei grandi maestri, ma anche tra i libri più piccoli e meno conosciuti, quelli che appaiono, spesso troppo lontani dalla sensibilità dei più giovani. La scelta di sperimentare modalità diverse per l’incontro tra pubblico e autori, accompagna anche l’idea degli appuntamenti “Cinema e Libri” realizzati, come lo scorso anno, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma. Saranno Luca Ward, Valentina Cervi, Emanuela Grimalda e Valentina Carnelutti le prime voci ad aver accettato l’invito della tribù per un ciclo di incontri di lettura nelle piazze.
I LUOGHI DELLA TRIBU’
La formula della passata edizione, con mostre, incontri, proiezioni, performance in una pluralità di spazi
cittadini, si allarga coinvolgendo quest’anno nuove realtà, nuovi spazi espositivi, istituzioni e accademie. Alle
tradizionali location di Palazzo Valentini e della Casina di Raffaello si aggiunge Palazzo Incontro e
l’Auditorium Parco della Musica che oltre ad accogliere l’apertura e la chiusura della manifestazione
coinvolgerà nello spazio della Serra il ciclo di laboratori creativi aperti al pubblico, Io Gioco con l’Arte, progetto culturale da anni promosso e sostenuto da Il Gioco del Lotto. Non mancano poi le collaborazioni internazionali. All’Ambasciata di Francia, che sin dall’inizio ha sostenuto la Tribù, si affiancano quest’anno le nuove partnership con il Goethe Institut e l’Istituto Polacco di Roma che arricchiscono il programma con attività e ospiti internazionali.
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LA CULTURA DAL CENTRO ALLE PERIFERIE
Alla sua seconda edizione, la Tribù cresce e allarga i suoi orizzonti, moltiplicando i luoghi della Festa. Grazie alla collaborazione di un gruppo di librerie specializzate presenti in molti municipi della città – IV,V, VII, II ed XI – nasceranno nuovi avamposti di lettura. I tepee delle librerie Il Brucalibro a Parco Nemorense, Centostorie Piazza San Giovanni Bosco, La libreria di Girandola Largo Fosdinovo, Ponte Ponente Piazza Re di Roma, Il Minotauro Largo Ravizza, Scuola e Cultura Via Ugo Ojetti 173/Athlon, La fabbrica dei giganti Parco della Riserva dell’Aniene, Favole sottosopra Parco di Castel Sant’ Angelo, il Ghirigoro Piazza Guadalupe, B5 Produtions con la Libreria Gocce d’inchiostro Piazza Santa Maria in Trastevere e la Nuova Libreria all’Olimpico Piazza Gentile da Fabriano, costituiscono la vera novità di quest’edizione; riunite per la prima volta insieme, ogni libreria presenterà un palinsesto di letture, laboratori  ed animazioni, che contribuirà ad arricchire il programma della manifestazione, coinvolgendo non solo lettori professionisti ma anche tutti coloro che vorranno trasferire e contagiare il pubblico con la pratica del leggere.
LA PROVINCIA
Dal centro alla periferia fino alla provincia. Oltre al comune di Subiaco, infatti parteciperanno alla giuria del premio ‘Scelte di Classe’, le scuole di Velletri, Olevano Romano e Zagarolo, dove per tutto il periodo della manifestazione, in collaborazione con l’istituzione Palazzo Rospigliosi, verrà allestita una tenda della Tribù, in occasione della quarta edizione della “Festa del libro – Con i libri nel cuore”, mentre la biblioteca Il Giardino Segreto di Castelnuovo di Porto, presenterà un palinsesto di letture ed incontri aperti al pubblico.

BIBLIOTECHE SCOLASTICHE
Il sogno è che ci sia una biblioteca scolastica in ogni istituto e che fin da piccoli si possa avere facile accesso al piacere della lettura. E così la “Tribù dei lettori” accoglie aderisce alla campagna “I libri? Spediamoli a scuola!” che sta costruendo un circolo virtuoso tra librerie indipendenti, scuole, cittadini e istituzioni per promuovere le biblioteche scolastiche. Lelibrerie romane coinvolte dalla Tribù e dalla campagna metteranno a disposizione una “borsa titoli” ovvero una lista di libri elaborata da un libraio esperto e condivisa dalle scuole. Tutto il pubblico della “Tribù dei lettori”, acquistando un libro o facendo una piccola donazione, potrà diventare “azionista” di una biblioteca scolastica. I volumi raccolti, infatti, verranno consegnati alle scuole gemellate con le librerie e arricchirle così di nuovi titoli.
GIORNATE PROFESSIONALI
Per incentivare lo scambio di idee e progetti editoriali e per sostenere il dialogo tra gli editori stranieri ed italiani, la Tribù dei lettori e la Camera di Commercio di Roma, ospiterà, dopo il successo degli incontri bilaterali Italia- Francia della passata edizione, due giorni dedicati agli incontri B2B. Saranno 23 gli editori provenienti da Francia, Germania, Italia, Svizzera, India, Polonia e Belgio, specializzati nell’editoria per ragazzi, che animeranno le due giornate professionali, organizzate dal Centro Culturale dell’Ambasciata Francese, dal Goethe Institut – Roma e dall’AIE- Associazione Italiana Editori con la collaborazione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna, che per la prima volta saranno ospitati nel Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra sede prestigiosa della Camera di Commercio di Roma. I lavori saranno inaugurati da un convegno sullo stato dell’arte dell’editoria per ragazzi che vedrà tra i relatori Sophie Giraud (Hélium), Renate Reichsteiin (Oetinger)
Orari: Lunedì 30 Maggio 14 -18 Martedì 31 Maggio 10 – 13 e 14 -18
L’accesso a tutte le iniziative del programma della “Tribù dei lettori” sono gratuite fino ad esaurimento
posti, sul sito www.tribudeilettori.it saranno disponibili le date e gli aggiornamenti sul programma.
Per alcune attività della mattina si darà precedenza alle scuole.
Le mostre e le attività della Casina di Raffello manterranno le normali procedure d’ingresso.
Il programma potrebbe subire variazioni.

Da giovedì al Museo Pigorini la seconda edizione del "Salone dell’Editoria Archeologica di Roma"

ROMA Dal 19 al 22 maggio torna al Museo Pigorini all’Eur il “Salone dell’Editoria Archeologica di Roma”. Protagonista assoluto nei tre giorni dell’evento sarà il libro di archeologia. La manifestazione culturale promossa dalla Ediarché-Editoria per l’Archeologia e patrocinata dalla SAIA-Scuola Archeologica Italiana di Atene, dal DAINST-Istituto Archeologico Germanico e dall’École Française de Rome prevede un ricco programma di presentazioni di libri, conferenze, lezioni universitarie, dibattiti, convegni accompagna l’esposizione-vendita. Luogo che accoglie il “Salone dell’Editoria Archeologica di Roma” è la prestigiosa sede della Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”, istituzione pubblica al servizio della società multiculturale e del suo sviluppo civile, impegnata nella ricerca, nella salvaguardia e nella promozione della comunicazione – a fini conoscitivi, educativi e ricreativi – del patrimonio materiale e immateriale d’interesse paletnologico ed etnoantropologico. Il centro della manifestazione è rappresentato dall’esposizione-vendita di pubblicazioni di archeologia, antropologia e storia antica all’interno di stand espositivi oppure nella Biblioarché, la Libreria in Comune che raccoglie i prodotti editoriali più significativi e le novità delle case editrici specializzate. 

Il Salone dell’Editoria Archeologica è, dunque, luogo di incontro e scambio culturale tra case editrici specializzate e operatori del settore, Istituzioni, Enti Pubblici, Università, Centri di ricerca, Società e Cooperative archeologiche, Agenzie specializzate nel Turismo culturale, Associazioni Culturali, fino a coinvolgere gli appassionati e i curiosi dell’antichità. Gli stand delle case editrici e la Biblioarché, nel percorso espositivo organizzato, usufruiscono di un suggestivo scenario creato dall’esposizione di reperti archeologici e immagini fotografiche messe a disposizione dal Museo Pigorini, visitabile per l’occasione gratuitamente. L’inaugurazione della manifestazione si terrà giovedì 19 maggio alle ore 11.00 e la conferenza stampa di presentazione, curata dalla scrivente, verterà sulla tematica “Giornalismo e Editoria per la Tutela dei Beni Culturali”. Nel pomeriggio, in sala conferenze, si svolgerà il workshop “Le ville senza imperatori: metafore dell’ideologia e dell’autorità imperiale. Gli Antonini a confronto”, a cura di Luca Attenni e Catia Fauci, mentre nel Soppalco Oceania si terrà una lezione universitaria di Epigrafia Latina della cattedra della prof.ssa Silvia Orlandi che sposterà la sede delle sue lezioni dalla “Sapienza” al Pigorini, ospitando la prof.ssa Silvia Giorcelli, docente di Epigrafia Latina e Storia Romana all’università di Torino, che terrà una lezione su: “Roma, l’Italia e l’epigrafia della conquista”.
Il 20 e 21 maggio avrà luogo la seconda edizione del convegno “Antropologia e archeologia a confronto: Rappresentazioni e pratiche del Sacro” – curata dal Soprintendente del Pigorini, dott. Luigi la Rocca, e dal dott. Valentino Nizzo – che ha come obiettivo quello di affrontare alcune delle tematiche rimaste inevitabilmente e volutamente a margine della prima edizione, le quali possono trovare una adeguata sintesi nel concetto stesso di “sacro” che figura nel titolo della manifestazione e in quello delle sette sezioni in cui si è deciso di articolarla.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

Letterature: dal 19 maggio al 23 giugno sotto il cielo di Roma

ROMA Letterature Festival Internazionale di Roma compie 10 anni e, dal 19 maggio al 23 giugno, si prepara a festeggiarli con 19 autori italiani e stranieri accompagnati da celebri attori, musicisti e artisti italiani.
Il grande evento letterario internazionale, realizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, è ideato e diretto da Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature di Roma, con la regia di Fabrizio Arcuri e l’organizzazione e produzione a cura di Zètema Progetto Cultura. Come di consueto il Festival si svolgerà in dieci serate presso la Basilica di Massenzio al Foro Romano, un sito suggestivo e di grande valore simbolico dove ogni anno si celebrano l’importanza, la vitalità e la forza del testo e della parola.
Gli autori protagonisti delle serate di questa edizione sono invitati a confrontarsi e pronunciarsi ispirandosi al tema Storia/Storie. Come sempre leggeranno al pubblico testi inediti, scritti esplorando le connessioni tra la letteratura e la storia e analizzando le possibili relazioni tra verità letteraria e verità storica, tra storie immaginate e storia reale.
La decima edizione di Letterature è anche l’occasione per ricordare la storia del Festival, il suo grande successo suggellato dal bilancio pienamente positivo delle prime nove edizioni che hanno registrato un’affluenza complessiva di oltre 300.000 spettatori e la partecipazione di 183 narratori e poeti, 88 attori, 123 musicisti e gruppi musicali. Un gradimento e un successo dovuti soprattutto alla forza e alla qualità di una formula che, ideata sin dalla prima edizione, conserva a pieno ancora oggi la sua validità, continuando anche ad essere un modello per così tante altre manifestazioni che hanno luogo nel nostro paese e nella nostra città. Il traguardo dei dieci anni è stato inoltre festeggiato con la decisione di accogliere, sempre in omaggio alla propria storia, il ritorno a Letterature di alcun importanti scrittori stranieri come Don De Lillo e Antonio Skarmeta e italiani come Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Margaret Mazzantini e Sandro Veronesi.
Un altro ritorno è l’arte: ogni serata ospiterà le immagini delle opere di un artista italiano, liberamente scelto e associato dalla direzione artistica alle scritture e alle atmosfere dei testi degli autori protagonisti delle serate. I loro nomi, insieme a quelli degli attori e dei musicisti, saranno comunicati nella seconda conferenza stampa.
Proseguendo la tradizione avviata dallo scorso anno saranno ospitati, la sera del 16 giugno, i cinque autori finalisti del Premio Strega 2011. Sono infine previste due serate speciali: la serata del 9 giugno che, con la partecipazione dello scrittore ebreo russo ma cittadino americano Gary Shteyngart e dell’autore Pavel Sanaev, rende omaggio alla cultura russa (anche in considerazione del fatto che il 2011 è stato proclamato anno della cultura russa in Italia e della cultura italiana in Russia) e la serata conclusiva del festival del 23 giugno che renderà omaggio a Elsa Morante, l’autore simbolo del Novecento italiano che con l’insieme della sua opera rappresenta al meglio il tema del rapporto tra storia e letteratura, tra storia reale e storie immaginate, tra verità dei fatti e verità della letteratura.  
Tutti gli autori ospiti si alterneranno sul palco della Basilica di Massenzio in abbinamenti di due autori per ogni serata, uno/a italiano/a e uno/a straniero/a. Gli abbinamenti delle serate tra scrittori italiani e stranieri, diversamente dalle passate edizioni, sono pensati e motivati e spesso saranno proprio gli autori italiani a presentare e introdurre gli autori stranieri coadiuvati anche da attori/ attrici e sempre accompagnati dal commento musicale live di formidabili musicisti.  Secondo la classica formula del Festival, anche quest’anno il cuore degli appuntamenti sarà la lettura in lingua madre dei testi inediti scritti dagli autori, ma spesso alcuni noti attori e attrici della scena cinematografica e teatrale presenteranno gli autori leggendo brani tratti da loro opere già edite in Italia. Le letture saranno introdotte, a volte accompagnate, sempre concluse da esecuzioni di musica live di straordinari musicisti. I loro nomi, insieme a quelli degli artisti e degli attori, saranno comunicati nella prossima conferenza stampa.
Le case editrici italiane che pubblicano gli autori ospiti di questa edizione sono: Einaudi, Einaudi Stile Libero, Fandango, Feltrinelli, Garzanti, Guanda, Longanesi, Neri Pozza, Nottetempo, Mondadori, Rizzoli.

Sono infine previste due serate speciali: la serata del 9 giugno che, con la partecipazione dello scrittore ebreo russo ma cittadino americano Gary Shteyngart e dell’autore Pavel Sanaev, rende omaggio alla cultura russa (anche in considerazione del fatto che il 2011 è stato proclamato anno della cultura russa in Italia e della cultura italiana in Russia) e la serata conclusiva del festival del 23 giugno che renderà omaggio a Elsa Morante, l’autore simbolo del Novecento italiano che con l’insieme della sua opera rappresenta al meglio il tema del rapporto tra storia e letteratura, tra storia reale e storie immaginate, tra verità dei fatti e verità della letteratura.

Tutti gli autori ospiti si alterneranno sul palco della Basilica di Massenzio in abbinamenti di due autori per ogni serata, uno/a italiano/a e uno/a straniero/a. Gli abbinamenti delle serate tra scrittori italiani e stranieri, diversamente dalle passate edizioni, sono pensati e motivati e spesso saranno proprio gli autori italiani a presentare e introdurre gli autori stranieri coadiuvati anche da attori/ attrici e sempre accompagnati dal commento musicale live di formidabili musicisti. Secondo la classica formula del Festival, anche quest’anno il cuore degli appuntamenti sarà la lettura in lingua madre dei testi inediti scritti dagli autori, ma spesso alcuni noti attori e attrici della scena cinematografica e teatrale presenteranno gli autori leggendo brani tratti da loro opere già edite in Italia. Le letture saranno introdotte, a volte accompagnate, sempre concluse da esecuzioni di musica live di straordinari musicisti. I loro nomi, insieme a quelli degli artisti e degli attori, saranno comunicati nella prossima conferenza stampa.

Le case editrici italiane che pubblicano gli autori ospiti di questa edizione sono: Einaudi, Einaudi Stile Libero, Fandango, Feltrinelli, Garzanti, Guanda, Longanesi, Neri Pozza, Nottetempo, Mondadori, Rizzoli.

Punto Einaudi Merulana, da oggi un nuovo luogo di incontro

ROMA –  Apre oggi a Roma, a due passi dalla Basilica di Santa Maria Maggiore e dalla Stazione Termini, il nuovo Punto Einaudi Merulana, libreriaspazio espositivo di opere d’arte visiva, sede di eventi culturali e luogo di incontro. Nel Punto Einaudi Merulana sarà possibile trovare, oltre all’intero catalogo Einaudi, anche i Meridiani Mondadori, le pubblicazioni Electa (arte, architettura, design) e Fondazione Valla (classici greci e latini). In occasione dell’inaugurazione avrà luogo l’evento “Il Giardino Incantato. Immagini del Giardino di Boboli all’infrarosso”, prima esposizione fotografica a Roma di Sergio Garbari, fotografo presso il Polo Museale Fiorentino (Uffizi). Interverranno, oltre all’artista, gli scrittori Aureliano Amadei e Francesco Trento, autori del romanzo EinaudiVenti sigarette a Nassirya”, e dell’omonimo film.
Inaugurazione
giovedì 12 maggio 2011, dalle ore 18.00
Roma – Largo Sant’Alfonso, 3 (angolo via Merulana)
Ingresso Libero

A Torino parte il Salone Internazionale del Libro

TORINO – Il Salone Internazionale del Libro torna con la sua ventiquattresima edizione da domani fino a lunedì 16 maggio 2011 al Lingotto Fiere. Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Salone offre un layout completamente nuovo. Il Salone 2011 occupa con i propri spazi espositivi tre padiglioni espositivi di Lingotto Fiere: l’1, 2 e il 3. Il Padiglione 5 quest’anno è riservato all’area professionale con l’International Book Forum. New entry del 2011 è l’Oval, il palazzo di 20.000 metri quadri a campata unica nato per ospitare le gare di pattinaggio ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, dal luglio 2009 parte del polo espositivo. L’Oval ospita il Bookstock Village, l’area per i giovani lettori sostenuta dalla Compagnia di San Paolo; la mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri; il Padiglione Italia con gli stand delle Regioni italiane per la prima volta riunite in un’unica area; gli stand delle Istituzioni nazionali; l’area Lingua Madre; lo spazio Libro e Cioccolato, Tentazione e Meditazione; lo spazio dedicato dalla Russia paese ospite ai piccoli lettori e una nuova Sala convegni.

A inaugurare l’edizione 2011,  è il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giancarlo Galan.
Star indiscussa della 24a edizione del Salone è la mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri, ideata da Rolando Picchioni e curata da Gian Arturo Ferrari. La nostra storia unitaria letta attraverso la lente del libro e dei suoi protagonisti. Forse la più importante iniziativa che il Paese dedica ai testi fondativi, i libri che hanno fatto e diviso gli Italiani. Una nebulosa fatta a spirale dove si intrecciano cinque percorsi di visita. I 150 Grandi Libri, i 15 SuperLibri, i 15 Personaggi, gli Editori, i Fenomeni Editoriali. E al centro, il «sedicesimo decennio»: lo Spazio Telecom Italia con il libro del futuro fra digitale ed eBook.

Paese ospite d’onore 2011 è la Russia, che porta a Torino testimoni del Novecento e nuovi autori per raccontare come sta cambiando una civiltà da sempre al centro degli scenari geopolitici. E in un focus realizzato assieme alla Camera di Commercio e in programma venerdì 13 maggio si fa il punto sulle sfide che il fronte Est offre ai player economici di Torino e Piemonte.
Accanto alla Russia, special guest è la Palestina, già presente nel programma 2008 con propri autori e quest’anno al Salone con un proprio stand.

Tornano puntuali due iniziative senza le quali sarebbe ormai difficile immaginare l’appuntamento torinese. Lingua Madre, l’area dedicata al meticciato culturale che da quest’anno è di nuovo firmata direttamente dal Salone, con l’omonimo concorso per scrittrici. E Libro e Cioccolato. Tentazione e meditazione che schiera il meglio degli chocolatiers di Torino e Piemonte in un programma di incontri con grandi chef e maîtres à penser del gusto, messo a punto dai critici gastronomici di Repubblica Stefano Cavallito & Alessandro Lamacchia.

L’Ibf – International Book Forum, l’area business del Salone realizzata con il fondamentale sostegno dell’Ice – Istituto per il Commercio Estero, quest’anno compie dieci anni di vita. Riconfermato l’Incubatore per sostenere gli editori da meno di due anni sul mercato. Le Invasioni Mediatiche nel 2011 presentano ben tre progetti: Dimensione Musica, Book to the future e Comics Centre.

Seconda edizione per il Premio Salone Internazionale del Libro. Dopo Amos Oz, un altro grande autore si sottomette al voto elettronico di visitatori ed espositori per tornare in autunno a incontrare gli studenti e il territorio del Piemonte: i candidati stavolta sono Javier Cercas, Assia Djebar e Anita Desai.

"I libri? Spediamoli a scuola!" davanti ai Parlamentari perché crescere lettori è una responsabilità di tutti

ROMA Oggi dalle 13 alle 18 Piazza Montecitorio sarà invasa da “I libri? Spediamoli a scuola!”, la campagna promossa da Sinnos editrice. “I libri? Spediamoli a scuola!” è un segno. Piccolo ma concreto. E, soprattutto, significativo: perché crescere lettori è una responsabilità di tutti. Perché senza libri che raccontino il mondo, difficilmente le tante giuste battaglie potranno essere vinte.
Per questo è stato creato un circolo virtuoso  tra librerie, scuole e cittadini per portare libri nelle scuole che vogliono lavorare con la biblioteca scolastica ma che non hanno fondi per realizzarla. Oltre 60 librerie indipendenti su tutto il territorio nazionale si stanno gemellando con le scuole per sostenere e consolidare le biblioteche di istituto.
Più di 900 libri di tanti editori diversi sono stati già acquistati e spediti alle scuole.
Il 4 Maggio Parlamentari e cittadini sono invitati a diventare azionisti di biblioteche convinti che la scuola sia uno dei luoghi privilegiati per i libri e per la lettura; convinti che libri e lettura siano fondamentali per la crescita della persona, per la costruzione di individui preparati, consapevoli e responsabili;  consapevoli della grave mancanza di biblioteche scolastiche e di spazi adeguati per promuovere libri e lettura nelle scuole italiane. Durante il corso della giornata si alterneranno in Piazza letture animate e momenti musicali. In tempo reale sarà possibile seguire su Anobii il costituirsi delle biblioteche scolastiche grazie ai titoli acquistati durante la giornata.
In Piazza Montecitorio sarà possibile diventare azionisti di una biblioteca acquistando presso la libreria itinerante Ottimomassimo, libri per le scuole selezionate per questa occasione, scelte come rappresentanti di un bisogno di libri diffuso in tutto il Paese: la scuola primaria di Pontedassio, della comunità montana Valle Impero e Valle Arroscia (Imperia), l’Istituto comprensivo Francesca Morvillo di Roma, l’Istituto Comprensivo G. Patroni, di Pollica (Salerno.
Tutti gli editori sono coinvolti nella campagna, in relazione alle scelte dei librai e delle scuole.
Sul sito I Libri? Spediamoli a scuola è possibile consultare le numerose adesioni di associazioni, scrittori, editori, personaggi dello spettacolo, politici e cittadini.

"Libri da Gustare", un viaggio tra le eccellenze culturali ed enogastronomiche del territorio

La Morra (CN) Dal 10 al 12 giugno arriva a La Morra la XV edizione di “Libri da Gustare“, il Salone del Libro Enogastronomico e di Territorio. L’evento torna a rianimare strade e piazze del borgo piemontese con mostre, spettacoli, percorsi culturali, libri a tema, convegni e tavole rotonde.  Organizzato dall’Associazione culturale Ca dj’ Amis di Claudia Ferraresi con il patrocinio di Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e ForestaliRegione PiemonteProvincia di CuneoComune di La MorraEnte Turismo Alba Bra Langhe e RoeroLa Stampa, Libri da Gustare si ripropone al pubblico con il tradizionale focus sulle eccellenze culturali ed enogastronomiche del territorio, un’impronta caratterizzante che l’edizione di quest’anno non si prefigge soltanto di confermare ma anche di rafforzare, proponendo un ricco calendario di eventi inseriti in un percorso nazionale.      

Riprenderanno forma nel centro storico di La Morra i consueti appuntamenti che, ormai da anni, arricchiscono la manifestazione: l’allestimento della “Grande Libreria” diffusa lungo le vie del paese, la consegna del riconoscimento “Ciao d’la Ca” 2011 e, naturalmente, l’ampio spazio riservato ai venti titoli di “Libri da Gustare 2011“, il concorso letterario ideato e promosso da Claudia Ferraresi allo scopo di valorizzare l’editoria legata al territorio e all’enogastronomia di qualità. Le venti opere, selezionate da un’apposita commissione e suddivise in cinque categorie (cultura del cibo, cultura del vino e del bere, il cibo nella letteratura, prime pagine, gusta il web) saranno ufficialmente presentate il 13 maggio in occasione della Fiera Internazionale del Libro di Torino (Salotto RAI Eri). I titoli in gara, che potranno essere votati dai lettori sino al 30 novembre (regolamento su www.libridagustare.it), si contenderanno il riconoscimento di “libro più gustoso dell’anno“, che verrà assegnato ai vincitori, uno per ciascuna delle cinque categorie in cui i libri sono stati ripartiti, in occasione della cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori in programma a Torino per il mese di dicembre.    
Evento qualificante dell’edizione 2011 del Salone del Libro Enogastronomico e di Territorio di La Morra sarà, invece, l’omaggio alla figura di Fabrizio De Andrè e alla Fondazione a lui intitolata.

Il percorso di Libri da Gustare 2011 proseguirà nel mese di settembre con la partecipazione a “I primi d’Italia – Festival del Primo Piatto Italiano“, una manifestazione incentrata sul valore della pasta nella cucina italiana che anima, ormai da anni, strade e piazze della città umbra di Foligno (Pg). Nel quadro dell’evento, che si svolgerà dal 29 settembre al 2 ottobre, Libri da Gustare troverà accoglienza nelle storiche sale di Palazzo Candiotti, che faranno da cornice al salotto letterario con letture, racconti, degustazioni guidate e illustrazioni di ricette tratte dai venti titoli del concorso letterario. Sempre a cura di Libri da Gustare 2011, avranno luogo in Palazzo Candiotti cene tematiche pensate con il proposito di rappresentare a tavola le specificità della cultura enogastronomica espressa dalle tre capitali dell’allora Regno d’Italia e dai rispettivi territori, Torino, Firenze e Roma, unite in un percorso letterario e culinario che ne metterà in luce le peculiarità.     

In autunno Libri da Gustare tornerà poi in Piemonte partecipando con i venti titoli in gara a due appuntamenti ormai consolidati nel ricco calendario di manifestazioni ideato dal Comune di Mondovì (Cn): dal 22 al 28 ottobre la “Settimana del Gusto” e dal 29 ottobre al 1° novembre “Peccati di Gola“. Presso la Biblioteca Civica monregalese, si alterneranno gli autori di Libri da Gustare 2011 a presentare al pubblico i libri in gara. 
Il lungo iter di Libri da Gustare 2011 si concluderà, infine, a Torino nel mese di dicembre con la cerimonia di proclamazione e di premiazione dei “libri più gustosi dell’anno”. 
Ma Libri da Gustare si lega quest’anno anche alle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, inserendosi in un percorso che, a partire da metà aprile, propone una serie di appuntamenti caratterizzati dall’accostamento di letteratura, musica, storia ed enogastronomia con il proposito di stimolare approfondimenti sui territori coinvolti e sulle produzioni agricole di qualità e di soddisfare la richiesta crescente di turismo motivato.
La prima tappa si terrà il 16 aprile a La Morra con l’inaugurazione, presso i locali dell’Associazione Culturale Ca dj’ Amis, della mostra documentaria “Piemonte operoso in vetrina. 150 anni di una famiglia tra i vigneti“, inserita nel quadro di Esperienza Italia 150, che proseguirà sino al 13 novembre. La mostra, attraverso l’esposizione di documenti originali, ripercorre a ritroso, a partire dall’Esposizione Internazionale di Torino del 1911 sino al 1841 e anche oltre, la storia sociale, economica, politica e civile del Piemonte sabaudo, regione chiave della stagione risorgimentale che, vedendosi privato del ruolo di protagonista con lo spostamento della capitale italiana da Torino a Firenze nel 1864, si rivolse al settore dell’industria manifatturiera, all’agricoltura di qualità e alla cultura per trovarvi nuove opportunità di sviluppo capaci di restituirgli la centralità perduta. L’esposizione propone al visitatore una serie di documenti, molti dei quali appartenenti alla famiglia Costamagna, che, toccando i campi più differenti, dai cataloghi dell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1867 a quelli delle rassegne torinesi del 1884 e 1902, dalle Illustrazioni Popolari del 1882 e 1904 ai manuali di cucina italiana e piemontese come il raro testo del 1878 del capo chef di casa Savoia, Edouard Hélouis, i volumi pubblicati dall’aiuto cuoco Vialardi nel 1854 e 1863 e la “Cucina moderna illustrata” del 1911, offrono uno scorcio privilegiato sulle vicende storiche che accompagnarono Torino e il Piemonte dall’età risorgimentale al periodo post-unitario. Accanto all’aspetto istituzionale, che lumeggia il rapporto tra il Piemonte sabaudo e il Risorgimento, documentandone i rivolgimenti economici e sociali, la mostra mette in rilievo il ruolo della famiglia Costamagna che, partecipando all’Esposizione Internazionale di Torino del 1911 con il “Barolo di La Morra e Barolo 1860-1910” e ricevendo, per la completezza e qualità della produzione vinicola esibita, il Grand Prix all’Esposizione Internazionale delle Industrie e del Lavoro, vide riconosciuto il contributo dato allo sviluppo del Piemonte agricolo non disgiunto dall’impegno profuso nella dimensione pubblica del nascente Regno d’Italia, che la vide attiva sulla scena politica della “Provincia d’Alba” dal periodo dell’Unità d’Italia al 1911.