ChronicaLibri: letture sotto l’albero

ROMA –  Cosa potreste mettere sotto l’albero? Quali libri potreste donare con originalità e oculatezza? Noi tralasciamo ogni classifica di vendita per consigliarvi quello che abbiamo letto, riletto e regalato. Le scelte, poi, fatele voi. Buon Natale e Buone Feste dalla Redazione di ChronicaLibri.

1) Se il sole muore, Oriana Fallaci: perché la modernità indiscriminata e il futuro avventato posson esser pericolosi; se sacrificano (o tradiscono) l’uomo.
2) Il ritorno dei mariti, Barbara Alberti: perché chi si crede vincitore (e torna a questuare pietà) è sempre meglio accoglierlo con una graffiante (e impietosa) ironia.
3) Poesie, Kostantino Kavafis: perché pochi hanno scritto così divinamente come lui; senza farlo troppo sapere.
4) Estasi culinarie, Muriel Barbery: perché le storie che si intrecciano tra passione e gusto sono quelle che lasciano il segno. (la lista continua…)

5) I Vangeli di Fabrizio De André, Riccardo Storti: perché oltre la musica il grande maestro ci ha lasciato anche tante parole. Tutte da scoprire.
6) La morte della bellezza, Giuseppe Patroni Griffi: perché è la tragedia, quando muore la bellezza, quella vera: è la catastrofe. Ed è (quasi) sempre colpa dell’uomo.
7) I Simpson e la filosofia. Reprints, AA. VV: perché questi diciotto saggi dimostrano che la filosofia riesce ad essere “pop” e accetta tutti i punti di vista.
8) Poesie, Sandro Penna: perché il mondo fisico si riscopre prezioso, erotico, esuberante. E l’uomo vi aderisce pienamente, senza più riluttanze.
9) Cortile a Cleopatra, Fausta Cialente: perché è la fiaba, certe volte, supera la realtà, la scontorna e la rende migliore; anche se poi, irresistibilmente, se ne sentirà la mancanza
10) Morire in fondo è trendy, Dario D’Amato: perché nella tragicità degli eventi, alle volte, ci dimentichiamo che stiamo vivendo… allora l’ironia è indispensabile.
11) Tre storie d’amore, Bonaventura Tecchi: perché di racconti così non se ne scrivono più: tesi, affascinanti e velati di un sentimento antico e immortale.
12) Le onde, Virginia Woolf: perché nessuno ha mai saputo scrivere come lei, né avvolgerci in una spirale devastante che c’inabissa nel tempo e ce ne fa risorgere più potenti.


Natale editoriale

ROMA – La casa editrice Voland aspetta tutti i suoi lettori per il “Brindisi d’inverno” giovedì 16 dicembre dalle ore 18.30 alle ore 22.00. Musica dal vivo, letture in anteprima e tante curiosità sul mondo editoriale rallegreranno un aperitivo natalizio tutto dedicato alle pubblicazioni Voland. A Roma, in via del Boschetto 129 (zona Monti) tutti gli appassionati, i lettori affezionati e i curiosi in cerca di acquisti di libri di qualità, potranno accedere ai volumi Voland a prezzi scontatissimi. Accorrete!

Stagione di Libri in Fiera: a Milano il Salone del Libro Usato

MILANO – Si è aperta oggi la sesta edizione del Salone del Libro Usato (fino a mercoledì), l’universo del libro e delle curiosità editoriali che fa gola ai molti rimasti in città nonostante le festività di Sant’Ambrogio. Tra i primi visitatori alla ricerca di rarità, un bibliofilo d’eccezione: Umberto Eco. Il filosofo e scrittore ha visitato a sorpresa la manifestazione, un padrino simbolico il cui amore per la vita sconosciuta dei libri ha dato origine a romanzi di fama internazionale.

Passeggiando tra le centinaia di bancarelle presenti quest’anno (oltre 400, un centinaio di banchi in più dell’anno scorso) in Fieramilanocity si ha la sensazione di entrare all’interno di un’enciclopedia universale in formato tridimensionale, dove poter toccare con mano edizioni introvabili, volumi rilegati artigianalmente e quadernetti autografi, oppure avventurarsi tra gli scaffali dei grandi classici della letteratura e viaggiare nel tempo e nello spazio passando attraverso trattati scientifici del 1500, libri illustrati d’epoca liberty, manuali erotici giapponesi, fumetti dei primi del Novecento e romanzi di fantascienza degli anni Settanta.

Ma non basta andare alla ricerca dei propri libri o autori preferiti per trovare ciò che si desidera, è necessario perdersi tra le mille opere in esposizione e abbandonarsi al piacere e allo stupore della scoperta. Un’edizione anche dal sapore internazionale con espositori che da tutta Europa arrivano a Milano con opere raffinate e ricercate come la galleria antiquaria Hans Lindner di Mainburg, Germania, che propone “Les Métamorphoses du vide” di Henry Maurice, un viaggio illustrato nella mente e nell’inconscio dell’autore in edizione originale e venduta a 1.750 euro. Oppure la serie completa di “Gesù Cristo e i dodici appostoli” del 1621 di Philippe Thomassin, primo maestro di Jacques Callot, che partendo dai disegni di Raffaello Sanzio realizzò 13 incisioni destinate alle chiese di campagna della Lorraine, conservate in ottimo stato dall’antiquario parigino Christian Collin, e vendute a 9.000 euro. La febbre dei regali di Natale contagia tutti e il Salone del Libro Usato si presenta come il luogo ideale per esaudire ogni desiderio, dalle favole pop-up degli anni Quaranta, da Alì Babà ad Alice nel paese delle meraviglie, costo dai 250 ai 450 euro, esposte da Stefen Libri di Milano, ai vinili vintage di Lorenzo Galbiati, Vinile Collezione di Lecco, lasciando spazio anche per qualche fantasia low cost, come la vasta selezione di libri proposta dal Libraccio, a partire da 2 euro.

Tra le esclusive di quest’anno una collezione di contratti di compravendita inglesi del Settecento in pergamena animale, le cosiddette Indenture, chiamate così per il particolare taglio frastagliato su uno dei lati del foglio, prova schiacciante dell’originalità del documento che veniva infatti diviso in due e ciascuna copia tenuta da entrambi i contraenti, le due parti per essere considerate valide dovevano combaciare tra loro. Documenti originali esposti da Meraviglia Libri di Milano.
Tra i visitatori si scorgono collezionisti, studenti, cultori del libro e celebrità della televisione come Bruno Vespa, insieme tra gli stand della fiera a caccia di fotografie vintage, stampe, libri illustrati, riviste d’epoca e cartoline pubblicitarie dei primi del Novecento: il Salone del Libro Usato si apre con un sorprendente successo di pubblico già dal primo giorno

"Courmayeur Noir inFestival", dal 7 dicembre la rassegna all’insegna del noir


Silvia Notarangelo
COURMAYEURSi svolgerà a Courmayeur dal 7 al 13 dicembre il Courmayeur Noir inFestival, un appuntamento imperdibile sia per gli appassionati del genere sia per quanti desiderano una panoramica a 360 gradi dell’universo noir. Non solo cinema, ma anche letteratura, televisione e new media sono al centro di questa ventesima edizione che, per la ricchezza del programma e per il suo carattere interdisciplinare, promette di incontrare il favore di un vasto pubblico. Occhi puntati, inevitabilmente, sulla sezione ufficiale del festival: i 10 film in concorso, destinati a contendersi l’ambito Leone Nero, si preannunciano caratterizzati da “una marcata fisionomia d’autore e una speciale attenzione per l’Europa e per le nuove culture del noir, dall’America Latina all’Asia”.
Cinque documentari per l’apposita sezione docnoir, 11 anteprime televisive, 3 mininoir destinati al pubblico più giovane e una brillante retrospettiva intitolata Supereroi all’italiana completano il copioso programma, assicurando una attenta riflessione sulle diverse declinazioni del genere.

Sarà Giorgio Faletti, con la presentazione del suo nuovo lavoro Appunti di un venditore di donne, ad aprire la sezione Pagina Buia dedicata alla letteratura noir. Con lui interverranno i cinque finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco, Maurizio De Giovanni, Marilù Oliva, Elisabetta Bucciarelli, Gian Mauro Costa, Gianluca Morozzi. Gli incontri con gli scrittori proseguiranno, poi, ogni giorno nel segno di una vivace alternanza tra nuovi interpreti italiani, al loro esordio nella letteratura noir, e autori di fama internazionale, uno su tutti, Michael Connelly, ospite d’onore di questa edizione nonché vincitore del Raymond Chandler Award.
Uno spazio particolare è dedicato agli scrittori italiani, assoluti protagonisti della mostra fotografica Privacy- Ritratti segreti, realizzata da Francesco Galli con la collaborazione di Rai Radio2. Una galleria di 27 trittici capaci di regalare inediti frammenti della loro attività e del loro ambiente di lavoro.
Da segnalare, infine, l’incontro, previsto per sabato 11, dal titolo Ebook: il lato oscuro del libro, un interessante momento di confronto per conoscere e approfondire le potenzialità della rivoluzione digitale e il suo impatto sul mondo dell’editoria.