Biancoenero: “Sibilla nel cappello”, l’avventura di un pesce-gatto

sibilla nel cappello_chronicalibriGiulia Siena
PARMA – “Un gatto d’acqua che si chiama Sibilla…?! Sì, è un paese di matti”. Sì, ora la giovane protagonista di Sibilla nel cappello, il nuovo libro di Luisa Mattia – illustrato da Andrea Mongia e pubblicato da biancoeneroedizioni – ne è certa; quello della nonna è un vero paese di matti e lei è imprigionata in quelle noiosissime stranezze. Lei, la ragazzina appena dodicenne è stata spedita dalla nonna, ex insegnante, per troscorrere le vacanze. Ma quali vacanze se non c’è mare, la tv, i ragazzi, il succo di fragola, internet, i social e tutte quelle cose che farebbero di questo soggiorno obbligato una vera vacanza? Continua

25 anni di Sinnos: inizi, traguardi e consigli nell’intervista a Della Passarelli

sinnos_chronicalibriGiulia Siena
ROMA – Sinnos è una casa editrice fatta di persone e per le persone. Il fine di questa onlus, infatti, è creare storie che interpretino la bellezza e la ricchezza di una società multietnica, dalle mille sfaccettature. Per fare questo Sinnos ascolta, incontra, legge e osserva; per fare questo Sinnos – e l’entusiasmo di tutte le persone che fanno Sinnos – non ci mette solamente le capacità, ci mette anche il cuore. Non sto qui a raccontare in cosa si distingue un prodotto editoriale fatto anche con il cuore, sicuramente lo saprete anche voi, lo riconoscete subito: dalle parole, dai tratti delle illustrazioni, dai personaggi e dalle storie. Sinnos fa questo da venticinque anni, lo fa da quando la letteratura per bambini era ancora un sogno, un miraggio di pochi, una nicchia senza grosse pretese. Le cose sono cambiate nel mondo editoriale; Sinnos è cresciuta, quello che ha fatto in passato lo fa anche oggi, ma sempre al meglio. Per sapere come è nata e come è andato quest’ultimo quarto di secolo abbiamo parlato con l’anima di Sinnos Edizioni, Della Passarelli (nella foto in basso), direttore editoriale. Continua

Sinnos: “La leggenda di Zumbi l’immortale “, la prima graphic novel firmata Fabio Stassi

zumbi l'immortale_recensione CHRONICALIBRIGiulia Siena
ROMA “Ma il mare è ancora un fiume e i continenti isole, e gli uccelli non hanno mai smesso di parlare. La verità è che la terra è divisa in padroni e schiavi e che si può essere schiavi anche senza saperlo. Zumbi, lui scelse la libertà dal primo giorno di vita”. Le storie degli emigranti e dei rifugiati si somigliano tutte, si somigliano tutte da secoli. Da quando i bianchi e i neri si fronteggiarono per un pezzo di terra o per la propria libertà; da quando qualcuno, con la forza, stabilì chi doveva essere il padrone e chi lo schiavo. Da allora, quasi senza sorprese, le storie di fuga e disperazione hanno la stessa matrice e lo stesso svolgimento. Paura, consapevolezza, orgoglio, scontri, fughe e diniego sono alla base di ogni piccola lotta per essere, per esistere. In qualche tempo, in qualche luogo. Continua

Uovonero: “Hank Zipzer e il peperoncino killer”, nuovo episodio della serie di Henry Winkler

Hank zipzer_peperoncino killer_uovonero_chronicalibri recensioneGiulia Siena
PARMA – Oggi, per la prima volta, incontriamo Hank Zipzer, il piccolo newyorkese protagonista della serie creata da Henry Winkler (attore, sceneggiatore e scrittore statunitense che il pubblico italiano ricorda nei panni di Fonzie in “Happy Days”) con il supporto della scrittrice Lin Oliver. Pubblicato in Italia dalla casa editrice Uovonero, il libro contiene le illustrazioni di Giulia Orecchia ed è stato progettato per agevolare la lettura anche da parte di bambini che, come Hank, hanno qualche difficoltà a leggere. Hank, infatti, è dislessico; le lettere gli si ingarbugliano in testa, si confondono, lo rendono lento, distratto e un po’ confusionario. Ma per Frankie e Ashley, i suoi più cari amici, questo non è un problema, anzi, loro fanno di tutto per aiutarlo. Continua

Biancoenero edizioni: “Mossy Trotter” e i suoi mille pasticci. Storia semplice della normalità

mossy TROTTER_biancoeneroGiulia Siena
PARMAMossy Trotter ha otto anni e una stramba famiglia. Fino a qui niente di speciale, una situazione come molte altre, ma quello che c’è di speciale in questo libro scritto negli anni Sessanta da Elisabeth Taylor  – già autrice di Angel e A casa di Mrs Lippincote –  e pubblicato in Italia da Biancoenero edizioni, è la divertente rassegnazione di Mossy alla sua esistenza già difficile, nonostante la giovane età.  Siamo nell’Inghilterra del 1967 e le difficoltà, per Mossy, sono rappresentate dal non avere una bici tutta per sé, dall’operazione alle tonsille, da una festa di compleanno finita male e dal tanto temuto e odiato matrimonio di Miss Silkin. Continua

Sinnos: “Adesso scappa”, storia di una sfigata

ADESSO-SCAPPAGiulia Siena
PARMA“Ho saputo incassare, non sono morta. E’ possibile pure cambiare il sorriso, mostrare un dente rotto e sorridere lo stesso”. Il sorriso è quello di Maddalena, una sfigata che in qualche modo riesce a combattere il bullismo che la vede vittima insieme al suo amico Giorgio; ma partiamo dall’inizio. Maddalena è un’adolescente napoletana protagonista di Adesso scappa, la graphic novel nata dalla penna di Patrizia Rinaldi e dal tratto di Marta Baroni.

Maddalena è magra, capelli sottili dal colore scialbo, una macchinetta per i denti, idee confuse, una insufficienza in latino e il terrore di Zago e del suo clan. Chi è Zago? Nonostante il nome Zago è una ragazza aggressiva, prepotente e maleducata. Zago è quella che nella scuola – e soprattutto nella classe di Maddalena – infonde il terrore; lei e le sue amichette sono dei veri e propri boss: decidono cosa è roba loro e da chi devi stare lontano. Zago pensa che anche Alessandro sia roba sua. Proprio Alessandro, l’unico che insieme a lei a Giorgio ha l’insufficienza a latino e l’unico che fa battere il cuore a Maddalena. Ma Alessandro non è roba sua, Alessandro è preda di Zago, non può mica guardare una sfigata come lei. E se ora la sfigata tirasse fuori il coraggio e cominciasse a correre?

 

Adesso scappa, pubblicata da Sinnos nella collana leggimi! Graphic (pensata anche per chi ha problemi di dislessia o difficoltà di lettura) è una graphic novel che tratta il problema del bullismo al femminile e lo fa in maniera completa, guardando al meccanismo che il bullismo innesca: la paura. La paura di non riuscire ad affrontare i bulli – maschi o femmine che siano – la paura di essere inadeguati, fragili e soli, perché di fronte alla prepotenza si vorrebbe solo sparire.

 

“Inghiottici, muro, penso come una preghiera, ma il muro non ci inghiotte. Roberta, Maurizia, Giovanna e Zago, il capo, sanno che non possiamo andare via. Il muro non solo non ci inghiotte, ma diventa complice del nemico. Le gambe mi dicono: adesso scappa, adesso scappa, adesso scappa, ma è inutile”.

 

Biancoenero Edizioni: arrivano i primi eBook ad Alta Leggibilità

Biancoenero_fontROMA – Il panorama dei supporti per la dislessia si arricchisce di un nuovo strumento: arrivano in Italia i primi eBook ad Alta Leggibilità, libri digitali con specifiche caratteristiche che aiutano la lettura di chi ha difficoltà. Gli eBook ad Alta Leggibilità sono i grandi classici della letteratura internazionale, gli stessi pubblicati nella collana Raccontami di Biancoenero, la casa editrice romana che dal 2005 si occupa del progetto Alta Leggibilità per avvicinare ai libri tutti i ragazzi, anche quelli che hanno difficoltà di lettura. In particolare ha elaborato dei criteri sintattici e tipografici che usa ormai da anni nelle sue collane (Raccontami e ZOOM, romanzi brevi italiani e stranieri per lettori più piccoli), infine li ha ripensati per l’ecosistema digitale.

 

Gli eBook ad Alta Leggibilità

– “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne, letto da Paolo Sassanelli

– “Canto di Natale” di Charles Dickens, letto da Giulio Scarpati

– “Le avventure di Huckleberry Finn” di Mark Twain, letto da Pierfrancesco Poggi
– “Lo strano caso del Dott. Jeckyll e del Sig. Hyde” di Robert Louis Stevenson, letto da Giulio Scarpati
– “Capitani coraggiosi” di Rudyard Kipling, letto da Pierfrancesco Poggi

 

Caratteristiche tecniche eBook biancoenero

L’eBook biancoenero è in Epub3, l’ultima implementazione dello standard più diffuso per la creazione di ebook. Usa la tecnologia Read aloud, ovvero sincronizza voce e testo paragrafo per paragrafo. Contiene un Dizionario digitale che definisce le parole difficili, permettendo l’arricchimento lessicale. Una barra marcariga aiuta il passaggio da una riga all’altra.  Inoltre, grazie anche al Fixed layout che mantiene fisso l’impaginato, l’eBook biancoenero conserva le caratteristiche dell’Alta Leggibilità già usate nei suoi testi di narrativa: Il fondo pagina è color crema e non bianco, per stancare meno la vista; righe spezzate e non giustificate che aiutano il ritmo della lettura paragrafi e capitoli brevi una font specifica (la font biancoenero®), disegnata appositamente per chi ha difficoltà di lettura. La font biancoenero® è stata scelta da Anastasis, la sofware house più nota in Italia per lo sviluppo di software innovativi per la disabilità e lo svantaggio. Ma la font è anche messa a disposizione gratuitamente per chi ne fa un uso non commerciale: ad oggi, sono più di 1500 gli enti, le istituzioni, i privati e le scuole che ne anno fatto richiesta.

 

Dove leggere gli eBook biancoenero

Gli eBook biancoenero sono disponibili per IBooks per iPhone o iPad e per Readium per Chrome Browser (su dispositivi Desktop).
Entro pochi mesi molti altri produttori adegueranno i loro dispositivi allo standard ePub3.

 

“Le finestre del mistero”, con Zoom Gialli il divertimento del libro è per tutti

Le finestre del mistero_biancoeneroGiulia Siena
ROMA
– Marta è sola a casa e per le prossime settimane ci dovrà stare spesso, anzi sempre. Tutta colpa della sua gamba ingessata che la costringe alla solitudine, mentre la mamma è a lavoro, suo fratello Eugenio a comportarsi da secchione a scuola e il suo amico Francesco tra la scuola e il coro. Per fortuna la mamma è stata così buona da spostarle il letto vicino la finestra, in modo che ora non sia più così estraniata dal mondo. Dalla finestra può vedere la vita del quartiere che continua tranquilla. Ma qualcosa attrae, più di altre, la sua attenzione. E’ la finestra di fronte, quella dell’appartamento dei signori Rossi.

Comincia così, come ogni buon giallo che si rispetti, “Le finestre del mistero”, il libro di Alberta Nobile con le illustrazioni di Eleonora Marton, pubblicato nella collana Zoom Gialli della biancoenero edizioni.

 

Marta non ha dubbi, da quello che lei può vedere dalla sua finestra, i signori Rossi si comportano in maniera alquanto curiosa: non lavorano, ricoprono le finestre con pezzi di carta e sono alquanto schivi poiché non salutano nessuno e sono sempre sospettosi. Allora Marta decide di condividere i suoi dubbi con Eugenio e Francesco. I “2+1” – questo il nome del trio – passeranno all’azione: dapprima con un’osservazione hitchcockiana dalla finestra, poi passeranno a un metodo infallibile, la perlustrazione della spazzatura. Qui scopriranno che i coniugi Rossi non cucinano, mangiano cibi in scatola, latte e banane. Gli elementi per l’indagine aumentano e loro sono pronti a mettersi a lavoro: Marta continuerà la sua osservazione, Eugenio farà ricerche in biblioteca e Francesco si farà aiutare dalla zia a esaminare alcuni campioni di elementi sottratti dalla spazzatura. Tutto questo li porterà a una grande scoperta.

 

“Le finestre del mistero” è un racconto spassosissimo (consigliato per ragazzi di 10-11 anni) di un piccolo grande mistero che nasce dall’osservazione dell’altro. Di chiara ispirazione hitchcockiana, la storia di Alberta Nobile pone l’attenzione sul gioco di squadra dei tre protagonisti, sulla loro capacità di analisi e sulla stessa capacità di dialogo e discussione con gli adulti. All’interno del libro – in modo semplice e curioso – vengono abbattute le barriere tipografiche e la comprensibilità del testo è facilitata dall’inserimento di parole “difficili” spiegate e inserite nel contesto.
Dopo Zoom, la collana di “storie divertenti” ad Alta Leggibilità pensata per ragazzi dagli 8 agli 11 anni, la casa editrice biancoenero – una delle prime realtà ad affrontare il tema della dislessia con un progetto editoriale ad Alta Leggibilità – porta in libreria Zoom Gialli. Zoom Gialli è divertente come Zoom, è leggibile come Zoom (grazie alla nuova font biancoenero©, disegnata rispettando accorgimenti visivi che facilitano la lettura di tutti, in particolare dei lettori dislessici) e così come tutti i libri della collana Zoom anche questa collana è Letta e approvata dalla Redazione Ragazzi all’interno di un progetto che biancoenero edizioni porta avanti con le scuole e le biblioteche. Ma a differenza di Zoom questa nuova collana è dedicata ai gialli: tiene il lettore sulle spine e racconta storie strabilianti di piccoli detective e segreti da svelare.

Nella stessa collana anche “Detective al mare”, il libro di Mila Venturini con le illustrazioni di Sara Gavioli, perfetto per una facile e avvincente lettura anche sotto l’ombrellone.

Le “Cattive ragazze” che hanno fatto la storia

Cattive-ragazze-di-Assia-Petricelli-e-Sergio-RiccardiROMA – “Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive dappertutto”. Diceva così Oriana Fallaci in un periodo storico che profumava di cambiamenti e rivoluzioni. Ma le donne, forse, hanno sempre preteso e inseguito la loro vena rivoluzionaria, in qualsiasi secolo. E’ quello che scopriamo attraverso la vita e le lotte delle “Cattive ragazze. 15 storie di donne audaci e creative”, le 15 donne protagoniste della sorprendete graphic novel firmata da Assia Petricelli e Sergio Riccardi. Pubblicato da Sinnos, il libro inaugura Leggimi Graphic, una collana di graphic novel pensata anche per chi ha problemi di dislessia o difficoltà di lettura.

 

Così come racconta Cecilia D’Elia nell’introduzione del volume, “le storie di questo libro sono storie di libertà. Probabilmente nessuna di queste donne si pensava eccezionale, ma tutte erano determinate. Così, vivendo la loro vita hanno aperto strade nuove o mandato in frantumi tradizioni secolari”. Infatti Olympe De Gouges, Nellie Bly, Elvira Coda Notari, Nawal El Saadawi, Antonia Masanello, Marie Curie, Aleksandra Kollontaj, Alfonsina Morini Strada, Angela Davis, Claude Cahun, Domitila Barrios De Chungara, Franca Viola, Miriam Makeba, Hedy Lamarr e Onorina Brambilla non credevano, in quel momento, di fare la rivoluzione, ma le loro storie sono diventate le storie di ogni donna. Nellie Bly ha cambiato le sorti del giornalismo internazionale, ha ideato il reportage sotto copertura provando sulla propria pelle le ingiustizie del manicomio o la crudeltà della prima Guerra Mondiale in trincea; Antonia Masanello ha fatto credere ai suoi compagni e al mondo di essere un uomo pur di combattere con le camicie rosse di Garibaldi; Hedy Lamarr ha attraversato il Novecento con capacità e fascino dimostrando che il suo amore per la recitazione andava di pari passo con le sue ricerche scientifiche.

 

In diversi secoli e in diverse parti del mondo queste eroine hanno creduto nelle proprie idee e nelle proprie potenzialità, non si sono abbassate al poter del più forte, hanno dovuto fingersi uomini, hanno dovuto lottare mettendo in pericolo la propria vita fino anche a perderla.
Le “Cattive ragazze” – che oggi viene suggerito nella nostra rubrica Leggendo Crescendo ma è un libro per tutti – sono state donne che ci hanno fatto diventare le donne che siamo, perché la loro audacia ha cambiato il nostro presente.