“Ecocucina. Azzerare gli sprechi, risparmiare ed essere felici”

Alessia Sità

ROMA – In tempo di crisi ogni spreco inutile potrebbe avere delle ripercussioni sulla nostra vita e abbiamo, perciò, il dovere di evitarlo. A questo proposito abbiamo scovato un libro molto utile: “Ecocucina” di Lisa Casali, edito da Gribaudo. Questo testo è prodigo di consigli intelligenti e tanti piccoli trucchi da imparare per risparmiare in cucina ed essere felici.
Lo sapevate che utilizzando le parti dei cibi che siamo abituati a scartare è possibile risparmiare anche il 20% sulla spesa?
Il comune modo di cucinare genera una grande quantità di scarti: foglie e gambi, ad esempio, non solo sono molto saporiti, ma anche ricchi di nutrienti.
Grazie a questo libro scoprirete come ottenere il massimo, in termini di gusto e di risparmio, da scarti e avanzi. Imparerete a utilizzare metodi di cottura che vi faranno risparmiare tempo ed energia. Stupirete i vostri ospiti gourmet e farete, allo stesso tempo, un regalo a voi stessi e all’ambiente.
Dopo aver letto questo libro:
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cambierà radicalmente la vostra percezione di cosa è rifiuto e cosa non lo è;
. preparerete piatti sorprendenti a un costo così basso che stenterete a crederlo;
. vi abituerete a mangiare anche quello che non avete mai osato assaggiare;
. scoprirete come risparmiare fino al 20% sulla spesa di frutta e verdura;
. raddoppierete la resa dei prodotti che acquistate e imparerete a consumare meno acqua ed energia in cucina;
. mangerete in modo più sano e consapevole.

 

“La Grammatica dei Sapori”: un nuovo e originalissimo approccio alla cucina

Alessia Sità
ROMA – Sapevate che oltre alla grammatica linguistica esiste anche una dei sapori? Per valorizzare i vostri piatti e per non sbagliare l’accostamento dei sapori, leggete “La Grammatica dei sapori. E delle loro infinite combinazioni “ di Segnit Niki edito da Gribaudo  pochi giorni fa. Scoprirete un nuovo e originalissimo approccio alla cucina, fatto di creatività e improvvisazione. Più di 900 combinazioni da scoprire, assaporare e sperimentare. Tra gli innumerevoli libri di cucina sul mercato, questo volume spicca per l’originalità dell’approccio e per gli spunti creativi che offre, stimolanti sia per chi è alle prime armi e desidera sperimentare in cucina, sia per i cuochi esperti che intendano ampliare il proprio repertorio.

È il primo libro che esplora in maniera dettagliata gli accostamenti tra sapori, dai più classici ai più creativi, combinando esattezza empirica e suggestioni poetiche che coinvolgono tutti i sensi. L’autrice dimostra una particolare abilità intuitiva, capace di far emergere il meglio dagli abbinamenti tra ingredienti che risultano infinitamente più deliziosi di quanto possano essere se gustati singolarmente. Partendo da 99 ingredienti di base – i più presenti nelle cucine, nei libri di ricette e nei menu dei ristoranti che l’autrice ha perlustrato nel corso dei suoi viaggi in tutto il mondo –, classificati in ordine alfabetico, Niki Segnit prende in esame oltre 900 combinazioni, che raggruppa in 16 grandi famiglie di sapori speziati, terrosi, solforosi, marini, floreali-fruttati…). Per ciascun accostamento l’autrice analizza i risultati gustativi, associa idee, immagini e sensazioni, propone esempi di ricette. Il risultato è un libro unico, ricco di osservazioni originali (per esempio, il sapore del caffè è «Melanie Griffith in Una donna in carriera», Sedano e Aneto sono una coppia di settantenni la cui conversazione merita attenzione) e informazioni pratiche.

Alla base del libro c’è l’idea di offrire al lettore una conoscenza approfondita di come valorizzare gli abbinamenti tra i sapori, in modo da non doversi più limitare a seguire le ricette pedissequamente, ma abbia a disposizione una sintassi di base per sperimentare autonomamente nella preparazione dei piatti. Cucinare non dev’essere solo un “fare”, ma un “sentire”, un atto creativo che permetta di esprimersi e improvvisare. Giocando con i sapori, che siano i classici uova e pancetta o cioccolato e mandorle, oppure i più fantasiosi mirtillo e funghi o carciofo e menta, scaturiscono piaceri e sensazioni ricchi di sfaccettature, gusti classici e familiari, ma anche nuovi e addirittura incredibili. In tal senso, questo libro è come una grammatica-vocabolario che offre gli strumenti per imparare a padroneggiare una lingua nuova.
Il linguaggio figurato, lo stile brillante, confidenziale e ironico dell’autrice rendono il volume, oltre che utile – in quanto archivio completo dell’analisi dei sapori e delle loro combinazioni –, anche divertente e piacevolissimo da leggere, quasi fosse un romanzo, davvero unico nel suo genere.

"Kitchen in Love": tanti ottimi consigli per stupire con gusto


Alessia Sità
ROMA – Se desiderate conquistare l’amore della vostra vita, imparate a prenderlo “per la gola”. Valeria Benatti, in “Kitchen in Love”, edito da Gribaudo, offre ottimi consigli per cucinare con passione ed entusiasmo piatti di facile esecuzione, lasciandosi ispirare ogni volta da una tematica diversa per stupire sempre con gusto. Valeria Benatti dimostra che cucinare è molto più che preparare un piatto seguendo con precisione una ricetta: attraverso la cucina è possibile esprimere emozioni, festeggiare l’inizio di un amore o sopravvivere alla sua fine, ritrovare l’entusiasmo dopo un periodo storto o meditare su inganni e tradimenti.
A tavola, dunque, è possibile riflettere su se stessi e sulla vita nel modo più piacevole: bastano un gruppo affiatato di amici, la giusta atmosfera, buon cibo e buon vino.

Questo libro presenta venti menù di cinque portate, ciascuno dedicato a un tema specifico; tutte le ricette sono di facile esecuzione e richiedono tempi di lavorazione ridotti, in modo che la preparazione complessiva occupi al massimo due ore. A ogni menù è abbinato un tema di conversazione legato all’amore o agli affetti: l’autrice lo sviluppa raccontando, con uno stile divertente, fresco e autoironico, le proprie esperienze e proponendo un brano tratto da un romanzo. Lasciandosi ispirare dal tema, fornisce consigli per creare l’atmosfera più adatta al momento, dai suggerimenti per apparecchiare la tavola con colori e oggetti particolari alle idee per la “colonna sonora”: una tavola total orange e una canzone leggera e solare in sottofondo saranno perfette per una cena dedicata all’entusiasmo e alla gioia di vivere, mentre un abbinamento tra marrone e nero e l’accompagnamento di un brano musicale riflessivo e sofisticato saranno il leitmotiv più adatto per una conversazione su amori illegittimi e tradimenti.
Molto lontana dal cliché della cucina nazionalpopolare e dalle sue interpreti, Valeria Benatti ha inventato una formula che va ben al di là del classico ricettario e ha ideato un format televisivo che andrà in onda a partire dal 3 ottobre anche su Foxlife alle 19, prima delle comedies di maggior successo. Gli ingredienti di Kitchen in love sono passione, sensualità, una buona dose di disincanto per una sorta di flusso psicoanalitico tutto al femminile, che delinea i rapporti uomo-donna attraverso i piaceri della buona tavola.

"Ricette Sfiziose", il libro che ti aiuta a portare in tavola la qualità in modo semplice

ROMA – Le “Ricette Sfiziose” di Michela Neri, da qualche settimana sono in libreria pubblicate da GribaudoChi ha voglia di assaporare qualcosa di sfizioso o cerca di un’idea appetitosa da servire agli ospiti come spuntino o come antipasto, in questo volume troverà più di 170 ricette per una gran varietà di snack: dai crostini alle torte salate, dai canapé ai sorbetti, dai panini ai piatti di pesce, carne e verdure, perfetti per una merenda, un picnic, un brunch o da servire a un cocktail tra amici. E per finire, un capitolo sugli spuntini dolci. L’idea che sta alla base del volume è quella di servire cibo fresco preparato in casa, usando ingredienti di alta qualità.
Con queste ricette potrete programmare in anticipo spuntini da tutto il mondo, come pâté, kebab, fajita, hamburger, bagel e hummus, ma anche piadine, pizze, torte salate, focacce e crudité, oppure preparazioni classiche come Bretzel, pane e grissini, granite, dolcissimi petit-four e tartufi al cioccolato.

“Ore 13: pausa pranzo. Sopravvivere al lavoro mangiando bene” , il pratico ricettario proposto da Gribaudo editore

Alessia Sità
ROMA – Se siete stanchi di mangiare ogni giorno il solito panino al bar o se la ricerca di piatti light ha messo a dura prova la vostra pazienza, leggete “Ore 13: pausa pranzo. Sopravvivere al lavoro mangiando bene” di Daniela Guaiti, edito da Gribaudo nel 2011, nella collana Fornelli. Questo pratico ricettario permetterà di trasformare la solita pausa pranzo in un momento di piacere per tutti i palati, anche per quelli più esigenti.
Il pasto principale della nostra giornata dovrebbe essere un momento di condivisione con colleghi e amici, per staccare la spina dallo stress del lavoro; pertanto, questo “rituale” esige una particolare cura in ogni piccolo dettaglio.


Nonostante l’offerta di ristoranti e tavole calde sia cresciuta e si sia differenziata nel corso degli anni, la filosofia del fast food non sembra aver trovato molti seguaci. Infatti, la classica “schiscetta”– termine milanese con cui si era soliti definire, al tempo dell’industrializzazione, un pentolino con chiusura ermetica – sembra essere tornata di moda. Il numero di coloro che decidono di preparare il pranzo la sera prima, per degustarlo comodamente restando in ufficio o magari all’aria aperta, è aumentato notevolmente.
Daniela Guaiti ci offre molti spunti e deliziose ricette – accompagnate dalle originali illustrazioni di Chiara Raineri- per sfoderare ogni giorno “manicaretti tradizionali o alla moda, energetici o leggeri”. Tante soluzioni per preparare in modo semplice e con poco dispendio di tempo e di energie, tutto quello che più si gradisce o che si adatta alle nostre abitudini.
“Ore 13: pausa pranzo” propone le idee più stravaganti per creare con estro i piatti più gustosi o tradizionali, senza il rischio di ingrassare o di appesantirsi troppo.

"Torte Therapy" deliziose tentazioni

Marianna Abbate
ROMA – Vi sentite un po’ giù? L’influenza primaverile vi ha colpito? Soffrite un po’ il cambio di stagione? Quale trattamento migliore che una cura a base di dolci? Mousse, budini, ciambelle e crostate alla frutta, plum cake, bavarese al Marsala, salame di cioccolato, tiramisù allo zabaione, strudel di uva e mele, semifreddo alla vaniglia, rotolo nocciolato, meringata alla frutta sono solo alcune delle ricette contenute in Torte Therapy, il manuale pubblicato da Gribaudo Editore.

Si conoscono da tempo le qualità “curative” della cioccolata, e le ricette contenute in questo libro ne contengono molta, insieme a panna creme e mousse strepitose che sicuramente vi miglioreranno l’umore.
Troverete ricette facili e veloci per fare bella figura con gli amici, ma anche sfiziose torte e ricette un po’ più complesse dedicate alle pasticcere (e ai pasticceri) più esperti. Qualunque sia la vostra scelta il risultato è assicurato: l’allegria e il buon umore non vi mancheranno più. E allora cosa aspettate? Mettete a scaldare il forno e tirate fuori le coppette colorate. Inizia la terapia a base di dolci!

"Alfredo Russo. Il miele in cucina", non solo sul dolce

ROMA – Il miele non è solo dolce! Da questa affermazione potrebbe partire il viaggio culinario intrapreso da Debora Bionda e Carlo Vischi, autori di “Alfredo Russo. Il miele in cucina” , il libro targato Gribaudo. Alfredo Russo, chef del Dolce Stil Novo e “artista” di fama consolidata, riesce a coniugare la propria creatività e una pluriennale esperienza nell’elaborazione di piatti che hanno come protagonista un ingrediente antico, semplice e naturale: il miele. Lo chef, lasciandosi guidare di volta in volta dalla sua ispirazione, ama giocare con i prodotti e i sapori della tradizione, inventando accostamenti insoliti e originali che si compongono in raffinate creazioni e stupiscono per la loro sorprendente armonia.

Ogni sabato leggi la ricetta di “Chronache Culinarie” su Chronica

"Cucinare a impatto [quasi] zero", ai fornelli con consapevolezza

ROMA – Cucinare in modo sostenibile è facile: possiamo ridurre il nostro impatto sull’ambiente semplicemente intervenendo sui piccoli gesti quotidiani. Questa è la certezza che persegue “Cucinare a impatto [quasi] zero” il libro di Lisa Casali e Tommaso Fara pubblicato da Gribaudo Editore. Ogni scelta effettuata in modo responsabile è un passo importante verso un modo di vivere più attento e consapevole.
La cucina a basso impatto ambientale fa bene anche a noi, perché ci offre la possibilità di mangiare in modo più sano e gustoso.

In questo libro troverete tanti consigli e suggerimenti per rispettare l’ambiente in cucina, cominciando dalla scelta degli ingredienti per finire con i metodi di cottura. E per mettere subito in pratica i principi della cucina sostenibile ecco tante gustose ricette che utilizzano in modo creativo le parti degli alimenti che siamo abituati a eliminare: bucce di pomodoro, lische di pesce e semi di zucca non sono mai stati così appetitosi