Tutti in America, cercando di sopravvivere

Giulio Gasperini
AOSTA – 61 anni fa, a Marcinelle, in un incidente di miniera, morirono 262 minatori, di cui 136 italiani. Oramai sono considerati eroi, simboli di un’Italia che andava a lavorare all’estero, piuttosto che morire di fame, in cerca di un futuro migliore. Ma, in realtà, i grandi esodi degli italiani – perché di esodi si tratta, essendo partiti quasi 30 milioni di persone dall’Unità di Italia a oggi – sono stati tutt’altro che eroici. Spesso gli italiani (e Sciascia ce lo svela con la sua leggendaria profondità nel racconto “Il mare color del vino”) venivano attratti verso un supposto e ipotetico Eldorado da falsi volantini e procacciatori di esseri umani (essì, anche in passato esistevano i trafficanti e la carne da contrattazione erano nostri connazionali). Parimenti, però, numerose associazioni ed enti benefici cominciarono a scrivere una serie di guide, per aiutare i connazionali che volevano partire e, soprattutto, sopravvivere nelle nuove terre oltremare. Hermann W. Haller ha raccolto, nell’interessantissimo volume Tutti in America, edito da Franco Cesati Editore, alcune delle “guide elaborate per gli emigranti italiani durante il periodo del grande esodo”. Continua

Pronti con le valigie? “La felicità è a portata di trolley”: quando preparare i bagagli è mettere ordine in sé stessi

Giulia Siena
PARMA“La valigia è un’amica che conserva i nostri segreti. Ma perché lo faccia davvero, dobbiamo fidarci di lei e riconoscerne il ruolo”.
Marta viaggia per piacere e viaggia per lavoro; ma il viaggio è anche nel suo DNA perché ha una nonna forte che le ha trasmesso la curiosità di visitare il mondo e raccogliere emozioni uniche nella savana, sotto la Grande Muraglia oppure nel deserto. Le valigie della nonna – che viaggiava con le sue amiche tre volte l’anno – seguivano uno schema ben preciso: avevano poche cose ed erano leggere. Marta Perego, giornalista trentenne alle prese con un lavoro che la porta a seguire le maggiori manifestazioni cinematografiche e culturali per il mondo, Continua

Laterza: “La forza del contesto” di Andrea Carandini

Daniela Distefano
CATANIA “Il paesaggio è una composizione “pluristratificata”, risultato della vita di una comunità locale che ha agito spontaneamente ma anche di concerto lungo un periodo lunghissimo di tempo. L’Italia è “il contesto dei contesti”, mandato in gran parte alla malora!”

Andrea Carandini è professore emerito di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana presso l’Università di Roma La Sapienza. Allievo di Ranuccio Bianchi Bandinelli, ha condotto importanti scavi tra il Palatino e il Foro, scoprendo la prima Roma dell’VIII secolo a. C. e la Roma prima di Roma del IX e del X secolo.
Nel 2009 è stato nominato Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, carica che ha ricoperto fino al 2012. Continua

La divinità (e umanità) di Maria Callas

Giulio Gasperini
AOSTA – Non a caso le hanno assegnato il titolo di “Divina”; Maria Callas è stata più di una cantante d’opera. È stata uno sconvolgimento, un terremoto che – seppur per pochi anni – ha rivoluzionato la maniera di cantare e di stare sulle scene, impersonando con corpo e anima i più diversi personaggi, dalla Tosca di Puccini alla Norma di Bellini, dalla Rosetta di Rossini all’Anna Bolena di Donizetti, dalla Gioconda di Ponchielli alla Medea di Cherubini. Ma di Callas ne sono esistite molte, come succede a tutti i personaggi che diventano icone, in molti ambiti: il volume edito da Quodlibet e curato da Luca Aversano e Jacopo Pellegrini mi presenta le Mille e una Callas che tutto il mondo ha più o meno conosciuto e amato.
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Las Vegas Edizioni: “I nerd salveranno il mondo” ovvero evoluzione e attestazione di una specie

Giulia Siena
PARMA
“Un nerd è un essere umano che manifesta, fin dalla giovanissima età, spiccati interessi per specifiche branche del sapere umano. Si dedica a essi con entusiasmo e passione a volte scambiati per stravaganti da tutti gli altri. Nello specifico, però, si intende nerd ogni esperto e promotore di quell’insieme di personaggi, serie e franchise, soprattutto di provenienza fumettistica, chiamati “cultura pop”.
I nerd, questa nuova “specie” sviluppatasi nel mondo negli ultimi decenni rappresenta – secondo Fulvio Gatti – la salvezza per l’umanità, ma nel nostro Paese gli appartenenti a questa varietà non sono ancora consapevoli delle proprie potenzialità.
Comincia in maniera ironica I nerd salveranno il mondo, il “saggio-pop” di Fulvio Gatti pubblicato nella collana I Jolly dalla Las Vegas Edizioni.
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Amori complessi ed eros diversi, tra versi e prose.

Giulio Gasperini
AOSTA – L’universo delle fictions letterarie è denso di rapporti erotici, nel senso ampio di “eros”. Ma le vite stesse degli artisti e delle artiste, dei poeti e delle poete, sono pieni di esperienze erotiche reali, di relazioni e storia d’amore che hanno avuto un ruolo fondante e fondamentale nella stessa esperienza letteraria. Marialaura Simeone, in un volume edito da Franco Cesati Editore, ci racconta proprio alcuni di questi Amori letterari. Quando gli scrittori fanno coppia, immergendoci in un mondo che non è solo gossip ma anche analisi testuale e critica.
L’amore, come scrisse Giorgio Manganelli (e come viene riportato all’inizio del volume della Simeone) “è un eccellente combustibile per alimentare il malessere che può condurre alla letteratura. L’amore è la più importante matrice di menzogna, e la menzogna è la più importante matrice di mondi”. Continua

Una regione che non immagini: “101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita” di Chiara Giacobelli

Giulia Siena
ROMA – Il Veneto non è solo i canali e le isole di Venezia, il balcone o l’Arena di Verona; il Veneto raccontato da Chiara Giacobelli è un territorio ricco di sorprese da scoprire. Un fazzoletto di terra racchiuso tra Monti Euganei e Monti Belici che si adagiano nella Pianura Padana, lambito dall’Adriatico e attraversato dal Po e dall’Adige, il Veneto offre tante suggestioni naturalistiche. Questi paesaggi, insieme ai monumenti, ai borghi, ai monasteri e ai luoghi di cultura, vengono narrati in 101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita, pubblicato da Newton Compton Editori.
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L’amore, in ogni forma, è un diritto umano

Giulio Gasperini
AOSTA – Del 1948 è la Dichiarazione universale dei Diritti umani e ancor prima, del 1793, è la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino: il tema dei diritti individuali è antico e dibattuto, fonte costante di confronti e punti di vista. Negli ultimi anni, l’orizzonte dei diritti individuali si è andato sempre più allargando, quando si è affermata l’importanza di altre possibilità di diritti e libertà fino a poco prima non considerate né contemplate. Carlo Scovino, in Love is a human right, edito da Rogas Edizioni nella collana Atena con il patrocinio della sezione italiana di Amnesty International, decide di affrontare la questione dell’omosessualità dall’angolazione del diritto, sottolineando già dal titolo come l’argomento riguardi strettamente i diritti umani.
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La lingua e la grammatica si salvano con la simpatia

Giulio Gasperini
AOSTA – Con i suoi video su Youtube, da considerarsi quasi dei tutorial, Fiorella Atzori è diventata una star del web. E non farebbe così tanta notizia, probabilmente, se non si considerasse che i video riguardano la grammatica e che la Atzori ha creato un prontuario di soccorso alla lingua italiana: ovvero, come difenderla da errori e strafalcioni grammaticali, lessicali, verbali; e altre maleducazioni. Adesso l’esperienza della Atzori approda nel formato cartaceo, diventando Sgrammaticando. Salviamo l’italiano dalla rete, edito da Centauria. 49 capitoli, ribattezzati con un titolo ironico, toccano molti dei problemi linguistici più furiosi e barbarici che stanno straziando la lingua in tempi di brevissimi messaggi sul cellulare e fantasiosi post su facebook.
Sono soprattutto i nuovi social network ad aver cambiato in brevi anni i modi e le forme del comunicare, modificando e plasmando anche nuove versioni di lingua. Continua

Anteprima CHRL: Exòrma, “Sui confini. Europa un viaggio sulle frontiere”, un libro di Marco Truzzi

Giulia Siena
ROMA“Da sempre la questione dei confini è stata una priorità politica, strategica e militare. All’interno dei confini si costruisce l’identità. L’Europa, come la conosciamo noi, nasce proprio dall’idea di poter evitare il ripetersi di eventi simili. Anche se poi le guerre nei Balcani ci dicono che quell’obiettivo è stato raggiunto solo in parte. Nel frattempo, il resto del mondo è arrivato a bussare alle nostre porte”.
Un mappamondo instabile sul comodino di un bambino; quello che colpisce, osservandolo in maniera distratta, è tutto quell’azzurro, quel mare infinito che lambisce le terre.
Comincia in maniera quasi onirica Sui confini. Europa un viaggio sulle frontiere, il libro di Marco Truzzi che oggi, giovedì 16 marzo, arriva in tutte le librerie pubblicato da Exòrma. Sembra un sogno poetico, poi ti colpisce allo stomaco con una scrittura affinata e sincera, puntuale, elegante e diretta. Continua