“Il violino di Auschwitz”: la musica è un messaggio di coraggio

Giulia Siena
PARMA“Mi chiamo Collin-Mézin, sono un violino. Spero non vi stupisca il fatto che io possa parlare. E’ la musica a darmi la voce. E se state ad ascoltare, potrete conoscere la mia storia. […] Il mio racconto sarà simile a un concerto, dove i momenti lievi si alternano a quelli gravi, i tristi ai sereni. Sarà una melodia che narra le vicende di una persona a me molto cara, la prima che mi ha tenuto tra le mani per suonare. Una ragazza come voi, allegra, vivace, piena di speranze, di entusiasmi e di sogni”. Collin-Mézin è un violino, nacque a Parigi dalle sapienti mani di un liutaio famoso che, dopo qualche anno, lo vendette a una bottega di Torino. Qui lo notò un padre premuroso che volle fare un regalo alla propria bambina. Quando il signor Levy consegnò il violino ad Eva Maria, la ragazza accarezzò il legno e cominciò a suonare. Le note de Il Cigno di Camille Saint-Saëns, diedero avvio a una lunga storia di un’amicizia tra il Collin-Mézin e la giovane ragazza ebrea. Continua

Bonafini: “Celestiale”, un racconto che diventa romanzo. Quando le parole ri-costruiscono vite

Giulia Siena
PARMA“Mi piacciono tanto, le parole, però hanno il difetto di restarmi dentro la testa anche quando vorrei che uscissero fuori. E invece niente: le fannullone se ne rimangono lassù, stravaccate, in disordine, a farmi un gran baccano nel cervello. Cosicché io mi confondo, e rimango muto, oppure dico solo stupidaggini”.

“Le parole sono pietre”, titolava un celebre libro di Carlo Levi; le parole sono ponti, le parole sono importanti; le parole sono armi, sono potenti. Le parole hanno una forza inarrestabile: ammaliano, legano, allontanano, accarezzano e violentano. Ed è questo l’aspetto che più mi ha colpito leggendo Celestiale, la prima opera di letteratura per ragazzi dell’autrice Francesca Bonafini. Pubblicato nella collana Zona Franca di Sinnos, Celestiale è un libro ad alta leggibilità dedicato a lettori dagli 11 anni, lettori che possono già comprendere l’audacia e il fascino  delle parole. Continua

“Contro corrente”: Alice Keller racconta la determinazione delle bambine intrecciando storia e speranze

Giulia Siena
PARMA“L’unica che non se lo chiedeva, da dove potevo essere uscita, era mia cugina. Si chiamava Gertrude, veniva da New York, ed era più grande di me di dieci anni. Aveva esattamente la stessa età di Tina la quale, ogni volta che la vedeva, storceva il naso e girava la testa dall’altra parte. ‘Che diavolo ci deve fare Gertrude con quelle cosce così grandi? E con quelle spalle da boscaiolo?’, si chiedeva sempre”. Alice Keller – bolognese, classe 1988 – si è spesso dedicata a storie armoniche e delicate, racconti che fanno sorridere attraverso la pacatezza delle parole. Con Contro corrente, il libro pubblicato da Sinnos, la stessa pacatezza torna nelle pagine magistralmente illustrate da Veronica Truttero e costruisce un racconto straordinario sulla forza dei sogni delle donne intessendo storia e desiderio. Continua

Bologna Children’s Book Fair: il mondo dell’editoria per l’infanzia si incontra

BOLOGNA – 55 edizioni, 1390 espositori, 100 paesi, 250 incontri, 30 premi, 6 mostre di libri e illustrazioni e tantissime nuove pubblicazioni presentate. Questa è l’edizione 2018 di Bologna Children’s Book Fair, la manifestazione internazionale dedicata all’editoria per ragazzi in programma a Bologna dal 26 al 29 marzo. Punto di riferimento per editori, autori, illustratori, agenti letterari, distributori, insegnanti, sviluppatori, traduttori, la Bologna Children’s Book Fair è un faro per tutte le altre figure che lavorano nel mondo dell’editoria e dei contenuti per l’infanzia. Continua

Edizioni Usborne, in tutto il mondo per amore delle storie. “Il taccuino del piccolo scrittore” tra le novità

Giulia Siena
PARMA – Sono tante le novità che con l’inizio di questa primavera entrano nel catalogo delle Edizioni Usborn, il marchio editoriale britannico che diffonde libri per ragazzi in tutto il mondo traducendo i volumi in oltre 100 lingue. Le pubblicazioni Usborne sono ispirate ai principi di diversità e inclusione poiché riescono a cogliere la magia dell’universo dei bambini in ogni aspetto e in ogni fase dello sviluppo. Alcuni dei nuovi volumi saranno in libreria in concomitanza con la 55esima edizione della Bologna Children’s Book Fair, la grande kermesse internazionale dedicata all’editoria per ragazzi in programma nel capoluogo emiliano dal 26 al 29 marzo.
Tra le novità proposte spicca Il taccuino del piccolo scrittore (dagli 8 anni, pubblicato nella collana Autori in erba),  Continua

Erickson: “La cosa più grandiosa”, quando costruire aiuta a crescere

Giulia Siena
PARMA – Una bambina e un cane: insieme giocano, mangiano e si riposano. Insieme, e la bambina ne è convinta, costruiranno la cosa più grandiosa. Non importa che oggetto sarà; il progetto è chiaro: la bambina e il suo assistente a quattro zampe daranno vita a una di quelle cose talmente grandiose che ci sarà bisogno di armeggiare, martellare, misurare e levigare! Eppure, ai primi tentativi, l’ammasso di ferro e legno che ne viene fuori non da l’idea di una cosa così straordinaria… no, proprio no. Ed è la bambina che, guardando la sua opera, ammette le proprie perplessità. Ma un paio di viti incastrate male e il cigolio di quel tentativo non la distolgono, certo, dal riprovare ancora. Allora, riprende gli attrezzi e smonta, osserva, cambia, spiana e avvita. La bambina, protagonista de La cosa più grandiosa, frutto della penna dell’autrice canadese Ashley Spires, è la dimostrazione che ogni obiettivo, con perseveranza e dedizione, può essere raggiunto. Continua

“Quando gli animali andavano a piedi”: le fiabe che non hanno mai confini

Giulio Gasperini
AOSTA – Le fiabe non hanno mai confini. Lo sa bene il maestro elementare Franco Lorenzoni, che ha elevato la narrazione collettiva a strumento didattico imprescindibile nelle sue classi. Quando gli animali andavano a piedi, la storia che ha pubblicato per Orecchioacerbo editore, accompagnata dalle splendide illustrazioni di Eva Sànchez Gòmez, è una fiaba di una ricchezza tracimante e incontenibile, che conferiscono alla Natura una forza tellurica e dirompente.
La storia è quella che Yusif, pastore immigrato in Italia per lavorare con le pecore, racconta a suo figlio Teoramin. È una fiaba che, come tutte le fiabe importanti, si carica di simbologie universali ed esemplari, scontornando i volti dei (presunti) protagonisti e assumendo i connotati e le fisionomie di ogni lettore, presunto o immaginario, che abbia la dolcezza e la delicatezza di avvicinarsi a una storia come questa.
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Coccole Books: Libri per Prima, accompagnare i bambini nelle prime letture

Giulia Siena
PARMA – Cosa si fa quando i piccoli lettori crescono e la lettura diventa un momento autonomo per addentrarsi nelle storie, rilassarsi e diventare (lettori) più bravi? I Libri per Prima, la collana di Coccole Books dedicata ai bambini tra i sei e i sette anni, propone racconti semplici e divertenti scritti in stampatello maiuscolo; all’inizio solo poche righe e, mano mano che il racconto procede, il testo si infittisce senza mai diventare pensante. Infatti, le parole sono corredate da immagini vivaci e immediate. Da qualche settimana in questa collana sono presenti due nuovi titoli: Betta suona qui! di Gigliola Alvisi e Camilla e i calzini sperduti di Anna Lavatelli, entrambi con le illustrazioni di Désirée Pozzi. Continua

Sinnos: “Il rischio”, storia di sopravvivenza, cambiamento e coraggio

Giulia Siena
PARMA“In quel momento Principessa si muove, si solleva un gomito e si guarda intorno. Ha gli occhi stralunati e si sposta i capelli con il solito gesto del dorso della mano. Ciro guarda, respira addosso ai suoi capelli, prova una pace che mai aveva conosciuto. Sente le gambe che gli tremano, all’improvviso un brivido, e capisce di essere indifeso. Aveva ragione Manolo. Il rischio viene adesso e lui sa che vuole correrlo”. Il rischio fa parte del gioco; rischiare, per Ciro, significa sfidare quella sorte che lo vuole un ragazzo di strada strappato alla malavita dall’esperienza del circo.

Il rischio (Sinnos), scritto dalla giornalista e autrice Chiara Lico, è una storia di amore e crescita, cambiamento e coraggio. Questo, però, non è solamente un libro per ragazzi; Continua

Dove finisce tutta l’acqua della Terra.

Giulio Gasperini
AOSTA – L’acqua è un bene preziosissimo. Ogni sua goccia è più importante, più essenziale alla vita, di qualsiasi altra umana presunzione. E non è mai troppo tardi per capire l’importanza del suo spreco. D’acqua a là, realizzato da Dario Villa e Laura Trovalusci, con le illustrazioni di Emiliano Ponzi, e edito da Gribaudo, più che un libro è una presa di consapevolezza, attraverso un trucco artistico: assieme al libro si trova un piccolo pennarello azzurro e chiunque – non importa se grande o piccolo – è chiamato a colorare le tavole del libro in successione, che rappresentano diversi usi e consumi dell’acqua. Se il pennarello si scarica prima della fine è evidente che l’acqua non basti per tutto, e che bisognerebbe ripensare alle umane “abitudini”.
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