Orecchio Acerbo: “Il nuovo palazzo della Sirenetta”, favola moderna di rispetto e consapevolezza

Giulia Siena
PARMA “No, non voglio sposarmi! Voglio ballare!” 
Sirenetta ha un sogno; un sogno non riconducibile all’amore verso un umano, ma l’amore per sé stessa e per la propria libertà. Da questa consapevolezza comincia la storia de Il nuovo palazzo della Sirenetta, il libro di Marco Taddei con le illustrazioni di Tamara Tantalo. Il volume, pubblicato da Orecchio Acerbo nella collana Albi, è nato dal concorso “Notte di Fiaba”.
Ogni giorno la nonna racconta a Sirenetta del mondo degli umani. Lì, sulla terra, donne e uomini si tendono in un abbraccio e insieme danzano, stretti stretti. Muovono le gambe per ballare e quel movimento sinuoso e complice attira l’attenzione di Sirenetta. Continua

Parapiglia, “Storie per gioco”: Anna Vivarelli racconta dove tutto ebbe inizio

Giulia Siena
PARMA – Le storie servono a farci trovare il filo dell’oggi; se nel presente esiste qualcosa – di bello o di brutto che sia – è perché da qualche parte, in qualche luogo e per qualche motivo, ebbe inizio. Tutto inizia, e tutto finisce. Anche i giochi hanno una storia, un motivo per diventare diletto e sopravvivere ai bisogni o alle mode. Anna Vivarelli in Storie per gioco, illustrato da Andrea Rivola e pubblicato da Parapiglia Edizioni, dà vita a dieci racconti attorno ad altrettanti giochi spesso dimenticati. Continua

10 Libri per l’estate dei ragazzi, consigli per scoprire il piacere di leggere

Giulia Siena
PARMA – E’ sempre difficile stilare una lista di libri per ragazzi; difficile perché le tematiche da consigliare sono tante e di buoni libri, ad oggi, ce ne sono diversi. Dal mio punto di vista il problema nel rapporto lettura-ragazzi è solamente uno: come coinvolgere nella lettura senza opprimere? Come lasciare che questa sia un’azione piacevole e non una costrizione a causa della quale i libri siano odiati? Gli interrogativi sono tanti e, per questo, oltre a consigliare dei libri con tematiche accattivanti e scritture coinvolgenti, lascio la libertà di scegliere: leggere o non leggere.  Leggere è un’azione per sé stessi e quindi rubo le parole di Cesare Catà (“Sognate la vostra vita”): “Leggete, quanto più potete. Ma non perché dovete. Leggete perché l’estate vi ispira avventure e sogni, e leggendo vi sentite simili a rondini in volo. Leggete perché è la migliore forma di rivolta che avete”.
Con questo augurio ecco i 10 Libri per l’Estate dei Ragazzi. Continua

Biancoenero: “Puzzetta e piccolo pirata”, quando fratello e sorella si tengono per mano

Giulia Siena
PARMA Julie Bonnie, cantante, violinista e autrice francese, narra la storia – illustrata da Charles Dutertre – di un fratello e di una sorella che di sera, nella loro stanza blu dalle tende rosse, si tengono la mano e cominciano a parlare. Le loro parole sono veicoli fantastici verso mondi lontani, futuri o nostalgici; le parole si mescolano alla fantasia e danno vita a viaggi intorno ai sogni. Puzzetta e piccolo pirata, pubblicato da biancoenero edizioni, è un libro ad alta leggibilità che ci porta in una casa come tante, in una sera qualunque. In una sera, appena prima di dormire e quando il sonno non arriva, il fratello minore che sogna di diventare un marinaio pirata, cerca riparo nel letto di sua sorella. La bambina ha una voce sublime e sogna di diventare una grande cantante. Continua

“Il violino di Auschwitz”: la musica è un messaggio di coraggio

Giulia Siena
PARMA“Mi chiamo Collin-Mézin, sono un violino. Spero non vi stupisca il fatto che io possa parlare. E’ la musica a darmi la voce. E se state ad ascoltare, potrete conoscere la mia storia. […] Il mio racconto sarà simile a un concerto, dove i momenti lievi si alternano a quelli gravi, i tristi ai sereni. Sarà una melodia che narra le vicende di una persona a me molto cara, la prima che mi ha tenuto tra le mani per suonare. Una ragazza come voi, allegra, vivace, piena di speranze, di entusiasmi e di sogni”. Collin-Mézin è un violino, nacque a Parigi dalle sapienti mani di un liutaio famoso che, dopo qualche anno, lo vendette a una bottega di Torino. Qui lo notò un padre premuroso che volle fare un regalo alla propria bambina. Quando il signor Levy consegnò il violino ad Eva Maria, la ragazza accarezzò il legno e cominciò a suonare. Le note de Il Cigno di Camille Saint-Saëns, diedero avvio a una lunga storia di un’amicizia tra il Collin-Mézin e la giovane ragazza ebrea. Continua

“Contro corrente”: Alice Keller racconta la determinazione delle bambine intrecciando storia e speranze

Giulia Siena
PARMA“L’unica che non se lo chiedeva, da dove potevo essere uscita, era mia cugina. Si chiamava Gertrude, veniva da New York, ed era più grande di me di dieci anni. Aveva esattamente la stessa età di Tina la quale, ogni volta che la vedeva, storceva il naso e girava la testa dall’altra parte. ‘Che diavolo ci deve fare Gertrude con quelle cosce così grandi? E con quelle spalle da boscaiolo?’, si chiedeva sempre”. Alice Keller – bolognese, classe 1988 – si è spesso dedicata a storie armoniche e delicate, racconti che fanno sorridere attraverso la pacatezza delle parole. Con Contro corrente, il libro pubblicato da Sinnos, la stessa pacatezza torna nelle pagine magistralmente illustrate da Veronica Truttero e costruisce un racconto straordinario sulla forza dei sogni delle donne intessendo storia e desiderio. Continua

Erickson: “La cosa più grandiosa”, quando costruire aiuta a crescere

Giulia Siena
PARMA – Una bambina e un cane: insieme giocano, mangiano e si riposano. Insieme, e la bambina ne è convinta, costruiranno la cosa più grandiosa. Non importa che oggetto sarà; il progetto è chiaro: la bambina e il suo assistente a quattro zampe daranno vita a una di quelle cose talmente grandiose che ci sarà bisogno di armeggiare, martellare, misurare e levigare! Eppure, ai primi tentativi, l’ammasso di ferro e legno che ne viene fuori non da l’idea di una cosa così straordinaria… no, proprio no. Ed è la bambina che, guardando la sua opera, ammette le proprie perplessità. Ma un paio di viti incastrate male e il cigolio di quel tentativo non la distolgono, certo, dal riprovare ancora. Allora, riprende gli attrezzi e smonta, osserva, cambia, spiana e avvita. La bambina, protagonista de La cosa più grandiosa, frutto della penna dell’autrice canadese Ashley Spires, è la dimostrazione che ogni obiettivo, con perseveranza e dedizione, può essere raggiunto. Continua

“Cornelius Holmes. Il caso del barboncino dei Baskerville”

Giulia Siena
PARMA –  La penna di Davide Calì questa volta percorre le strade dell’affascinante e sorniona Londra; ci porta a Baker Street dove un bassotto ascolta divertito le elucubrazioni del suo padrone, Cornelius Holmes. Cornelius Athanasius Holmes è convito di essere il discendente del celebre detective Sherlock Holmes, la sua vita, dunque, è costellata di continue supposizioni e ricerche, misteri da risolvere e casi da studiare. Nessuno, però, riesce a scalfire le certezze di Cornelius circa i suoi antenati, anzi, nessuno lo fa perché Cornelius, in fondo, è molto solo e oltre al suo cane, ai cioccolatini al rum e ai panini dolci che gli prepara Pilar, la sua donna di servizio portoghese, ha poco altro. Continua

“Con le ali di Aurora”: essere normali e essere strani. Quando le storie rendono tutti uguali

Giulia Siena
PARMA – Lolo, protagonista di Con le ali di Aurora di Sofia Gallo, ha un padre dall’altra parte del globo e una madre, Augusta, che inventa storie irreali e strampalate. Pubblicato da qualche settimana dalla sempre sorprendente casa editrice Coccole Books, Con le ali di Aurora racconta i dubbi, le difficoltà e le emozioni che vive ogni giorno Lorenzo, per tutti Lolo. Lolo vive a Pesaro, adora il basket e per lui sta per cominciare la fatidica quarta elementare; il classe ritroverà Maurizio, quell’amico a cui è tanto affezionato ma per il quale la classe viene spesso distratta e disturbata. Maurizio ha l’abitudine di alzare la voce, di non ascoltare le maestre Giulia e Agostina, di andare subito su tutte le furie e scaraventare tutto a terra. Continua

“La dieta del pugile”, una grande sfida ad Alta Leggibilità narrata da Davide Calì

Giulia Siena
PARMADavide Calì (classe 1972) è un illustratore, fumettista e autore di libri per bambini. Nelle sue pubblicazioni – oltre 70 titoli – l’ironia è una costante e viene inserita con arguzia narrativa: i suoi personaggi sono spesso forzuti, strambi e risoluti. A questi personaggi, però, succede sempre qualcosa di improvviso, movimentato e irreale. Quasi tutto nelle rocambolesche avventure raccontate da Davide Calì vi è qualcosa di esagerato che spinge a fare il tifo, sorridere, prendere le parti dell’uomo e dell’altro, e quindi partecipare alla storia. Come era successo per La casa di riposo dei supereroi, i personaggi de La dieta del pugile – pubblicato lo scorso maggio nella collana Minizoom di biancoenero edizioni – sono dei lottatori grandi e grossi. Continua