Dal 7 al 9 novembre: Pisa Book Festival 2014, la dodicesima edizione va in direzione Grande Nord

pisa bookPISA – Dodicesima edizione all’insegna del Grande Nord – i Paesi Scandinavi – per il Pisa Book Festival, la manifestazione che da oggi, venerdì 7 continuerà fino a domenica 9 novembre 2014 portando a Pisa (Palazzo dei Congressi) editori e scrittori, traduttori, giornalisti e artisti per celebrare il libro, la lettura e l’indipendenza di pensiero. Il Pisa Book Festival – ideato e diretto da Lucia Della Porta – uno dei più grandi e autorevoli appuntamenti con l’editoria indipendente, è un festival di grandi autori, di pagine scritte e illustrate, un festival di incontri e di idee.

 

Ogni anno sono sempre più numerosi gli ospiti stranieri del Pisa Book Festival, sempre più ampie le collaborazioni con realtà culturali di paesi europei e sempre più interessanti gli incontri sulla traduzione organizzati da Ilide Carmignani, che si rivolgono agli esperti, ma anche a tutti coloro che vogliono acquisire la sensibilità necessaria per trasportare uno scrittore da una lingua all’altra. Lo scambio culturale tra paesi diversi è al centro dei dibattiti delle tre giornate del festival.
La Svezia è insieme alla Danimarca e alla Norvegia il paese ospite d’onore del Pisa Book Festival 2014 e Björn Larsson, con il suo italiano perfetto, rappresenta il ponte fra due paesi molto lontani tra loro come la Svezia e l’Italia. La letteratura, il cinema, il modo di vivere di quei popoli fanno parte del vissuto quotidiano degli italiani, che sempre più spesso scelgono la Scandinavia come meta turistica. Il Pisa Book Festival 2014 ne prende atto e rilancia nel Palazzo dei Congressi, sede della manifestazione, una serie i eventi interamente dedicati alla cultura del Grande Nord, con la preziosa collaborazione delle ambasciate di Danimarca, Norvegia e Svezia, della casa editrice Iperborea e la consulenza di Bruno Berni, che insegna danese all’Università di Pisa. Ci sarà lo stand New Scandinavia con un’ampia scelta di libri svedesi e danesi pubblicati in italiano, ma ci saranno anche tanti incontri con alcuni dei maggiori scrittori nordici del momento, dallo svedese Björn Larsson – indimenticabile autore della Vera storia del pirata Long John Silver – al giallista danese Morten Brask e al suo connazionale, il poeta Morten Søndergaard, tra le voci più originali del momento, che incontrerà poeti italiani come Paolo Febbraro e Franco Buffoni.

 

Gli editori presenti al Pisa Book Festival 2014
Artebambini, AAM Terranuova, Robin, Minimum Fax, Pacini, Angelica, Aibacom Onlus, Antiche Porte Editrice, Babalibri, Baglieri, Bel-Ami, Bibliofabbrica, BFS Edizioni, Biacoenero, Booksland, Bruno Libri, Carmignani, Cartacanta, Carthusia, Casa Grande Editrice, Città Nuova, Edizioni Corsare, Campanila, Communication Project, Creativa-Dissensi, Cut-Up, Fefè, Il Margine, Ibis, Obarrao, Della Porta Editori, Emos Audiolibri, Editpress, Editions Albiana, Ediciclo, la Nuova Frontiera, Lapis, Marcos y marcos, Giuntina, Ediciclo, SEF, La vita felice, Stampa Alternativa, Emi, Iperborea, Polistampa, Voland, Casagrande, Lef, Linee Infinite, Lite Editions, Legatoria Lo Scoiattolo, Libreria Editrice Fiorentina, Nutrimenti, Keller, 66thand2nd, Il Sirente, Angelica, Edizioni Dell’Urogallo, Del Vecchio, Gran Via, Greco&Greco, Marco Saya Edizioni, Moretti&Vitali, Maschietto, Mavida, Massari, MDS Editore, Meditathe, Memori, Milena, Menabò-D’Abruzzo, Neo Edizoni, Nottetempo, Nonostante, Mimesis, Edizioni Clandestine, Odoya, Book Salad, Passigli, Gremese, Helicon, Historica Edizioni, Homo Scrivens, Stamperia del Valentino, Titivillus Mostre Editoria, Tsunami Edizioni, Valigie Rosse, Vittoria Iguzu Editoria, Xenia, Zambon, Zeroundici.

 

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Dal 13 al 16 novembre arriva Bookcity Milano 2014, la città si veste di libri

book_city_milanoMILANO – Dopo lo straordinario successo di pubblico della passata edizione, torna dal 13 al 16 novembre BOOKCITY MILANO, la manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal Comitato promotore BookCity con il contributo di Camera di Commercio di Milano e AIE (Associazione Italiana Editori), con il
sostegno di AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ALI (Associazione Librai Italiani) e LIM (Librerie Indipendenti Milano).

 

BOOKCITY MILANO 2014, dedicato al libro e alla lettura, prevede tre giorni (più un quarto riservato alle scuole, il 13 novembre, con oltre 100 eventi per studenti di scuole e università) durante i quali vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, come evento individuale, ma anche collettivo.

“Una terza edizione che è anche la prima edizione metropolitana di BOOKCITY MILANO, che coinvolge molte biblioteche del nuovo, allargato territorio milanese, estendendo progressivamente i confini della manifestazione sempre più lontano dal centro – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno – Con questa nuova edizione inoltre, mentre da un lato consolidiamo il ruolo protagonista delle scuole con oltre 170 progetti attivi sull’area metropolitana, dall’altro istituiamo una tradizione nuova, quella di conferire il Sigillo della Città a un grande autore della letteratura contemporanea che partecipa a BOOKCITY MILANO: quest’anno sarà David Grossman, a significare la grande attenzione di BOOKCITY MILANO 2014 ai temi più sensibili dell’attualità e per sottolineare il contributo fondamentale della letteratura al dibattito sociale e
politico e, dunque, alla storia”.

 

BOOKCITY MILANO 2014, grazie a decine di soggetti culturali e economici, coinvolge l’intera filiera: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, agenti letterari, traduttori, grafici, illustratori, blogger, fino a lettori, scuole di scrittura, associazioni e gruppi di lettura, il mondo delle scuole e dell’università. Una promozione capillare della lettura e della scrittura attraverso diverse e originali modalità di avvicinamento e coinvolgimento di lettori di ogni età.

 

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Mangia come scrivi, la letteratura incontra il buon cibo

SONY DSCGiulia Siena
PARMA
Mangia come scrivi, la rassegna ideata e organizzata da Gianluigi Negri e giunta quest’anno alla sua ottava edizione, torna con un calendario ricco di incontri. E di incontri, come quello dello scorso 24 ottobre al Ristorante 12 Monaci di Fontevivo, ce ne saranno altri. “Dalla Bassa con amore: Mangia come scrivi omaggia Ian Fleming”, l’evento con il quale Mangia come scrivi ha voluto rendere omaggio al creatore di James Bond, il celebre 007, attraverso le voci di tre maestri italiani del thriller spionistico: Andrea Carlo Cappi, Stefano Di Marino e Gianfranco Nerozzi, i piatti di ispirazione inglese rivisitati dallo chef Andrea Nizzi e i vini siciliani della Cantina Murgo di Santa Venerina. Come vuole la tradizione di Mangia come scrivi, gli scrittori si sono messi a tavola, hanno ricordato Fleming a cinquantanni anni dalla sua scomparsa e nel cinquantesimo di “Agente 007 – Missione Goldfinger” e raccontato i colleghi in un’ideale staffetta con passaggio di testimone. Tra una portata e l’altra, i protagonisti, a turno, hanno presentato i propri personaggi che vivono nei libri di Segretissimo (Mondadori): i killer Carlo Medinae Sickrose di Cappi, la spia Nightshade sempre di Cappi, il Professionista di Di Marino, l’agente segreto Marc Ange di Nerozzi. Cappi, con lo pseudonimo François Torrent con il quale firma i Segretissimo, è in libreria con la riedizione del suo Segretissimo di dieci anni fa “Nightshade – Obiettivo Sickrose” (Cento Autori). Fuori dal genere spionistico (e con il suo vero nome) è sugli scaffali con il nuovissimo “Martin Mystère – L’ultima legione di Atlantide” (Cento Autori). Di Marino, in libreria con “Tutti all’inferno” (Novecento Media), ha scritto con lo pseudonimo di Stephen Gunn, che ha come protagonista Chance Renard (il Professionista), a novembre sarà in libreria con la nuova avventura del Professionista. Nerozzi, che firma i Segretissimo con lo pseudonimo Jo Lancaster Reno, ha chiuso lo scorso anno, con “Nel cuore del diavolo”, il ciclo Hydra Crisis con protagonista l’agente segreto Marc Ange. E ha inaugurato a giugno il nuovo ciclo Agente Nemesis con il Segretissimo “Furia letale”. L’ultimo romanzo in libreria con il suo nome è “Continuum, il soffio del male”(Tre60).

Il prossimo appuntamento con Mangia come scrivi, fissato per venerdì 21 novembre, sarà evento davvero speciale: per celebrare la novantesima cena della rassegna, i protagonisti della serata “La paura fa 90” saranno Danilo Arona, Eraldo Baldini, Barbara Baraldi, Francesco Busani.

 

“Il dovere del narratore è leggere.” Stefano Di Marino

Dal 29 al 31 ottobre arriva “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”

libriamociROMA – Scuole, studenti e professori sono ai blocchi di partenza: domani, mercoledì mercoledì 29 ottobre prende il via Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, la tre giorni dedicata alla lettura e promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) – con il Centro per il libro e la lettura – e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente. Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole è rivolta a tutte le scuole che, nei giorni 29, 30 e 31 ottobre 2014 colorerà l’Italia con decine di appuntamenti di lettura a voce alta nelle classi, anche con la partecipazione di attori, artisti e scrittori in veste di lettori e testimonial.

 

“Libriamoci – Flavia Cristiano, direttrice del Centro per il Libro e la Lettura, – nasce con l’obiettivo di dare impulso e visibilità a una pratica già diffusa e con molti punti di eccellenza, ma non ancora così capillarmente radicata in tutto il territorio”.

Numerosi i protagonisti del panorama editoriale e culturale italiano che hanno aderito attivamente all’iniziativa sostenuta dai Ministri Dario Franceschini e Stefania Giannini: il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Rai Fiction, il Corriere della Sera, la Siae, Radio2 (Caterpillar), Radio3 (Fahrenheit), il Festival della Scienza di Genova, Topolino, l’Università di Roma Tor Vergata.
Il mondo della cultura, dell’arte, dell’informazione e dello spettacolo si è mobilitato per andare nelle scuole di tutta Italia a leggere e a spiegare perché la lettura è così importante e bella. Le adesioni dei testimonial stanno giungendo copiose, a cominciare da Gino Paoli, in veste di cantante e presidente della Siae: “Raccolgo con entusiasmo l’invito del ministro Dario Franceschini e do la mia disponibilità”, ha dichiarato all’indomani della presentazione ufficiale di Libriamoci. E ha aggiunto “Estendo quest’appello agli autori e agli artisti tutti, dalla musica alla letteratura, dal cinema al teatro, dalle arti figurative alla televisione. Nella mia attuale veste di presidente della Società Italiana degli Autori ed Editori, ho inoltre dato mandato al nostro direttore generale di mettersi a disposizione del ministero dei Beni Culturali, per fornire ogni supporto organizzativo e logistico all’iniziativa”.

 
Detto-fatto: diversi autori Siae hanno subito offerto la propria disponibilità a leggere nelle scuole, come ad esempio Elio Pecora e Cinzia Tani, che a Roma andranno, rispettivamente, il 29-30-31 alla Scuola Primaria “Principe di Piemonte” e il 31 ottobre al Liceo “Vittorio Gassman”. O Nicola Piovani che tornerà nel liceo della sua adolescenza, il Liceo Classico Mamiani (Roma) ed Ennio Morricone che leggerà al Liceo Classico Visconti (Roma).

 

Dal 17 al 19 ottobre va in scena CartaCarbone, il primo festival letterario di Treviso

cartacarboneTREVISO – Arriva CartaCarbone, il primo festival letterario di Treviso. A CartaCarbone la scrittura è “Autobiografia e dintorni” perché le letteratura sarà un punto di ritrovo per scrittori, editori, critici, giornalisti e lettori. Dal 17 al 19 ottobre,infatti, oltre 40 appuntamenti tra incontri con gli autori, reading, laboratori di scrittura e concerti si svolgeranno attraverso le principali vie del centro storico della città, nei luoghi che ne raccontano la storia: Palazzo Rinaldi, Loggia dei Cavalieri, Ca’ dei Ricchi, Museo di Santa Caterina, Biblioteca Città Giardino, Quartiere Latino. Non saranno solo gli scrittori famosi ad animare per tre giorni i luoghi più belli di Treviso: sotto la Loggia dei Cavalieri sarà allestita la Biblioteca Vivente dove a farsi leggere non saranno i libri ma le persone. Tutti, inoltre, potranno partecipare, tramite bando, al concorso letterario CartaCarbone, che prevede, per i racconti selezionati, la pubblicazione in un’antologia edita da Kellermann editore. Sono previsti laboratori di scrittura e di fumetto autobiografico in collaborazione con Il Portolano e Treviso Comic Book Festival, presso la Casa Editrice Canova.

 

Il festival è patrocinato dal Comune di Treviso, dalla Provincia di Treviso, dalla Regione Veneto, dalla Camera di Commercio e Confcommercio. È inserito nel circuito Rete Eventi della Provincia di Treviso.

 

Gli autori protagonisti di Carta Carbone

Nicolò Ammaniti, Silvia Ballestra, Silvia Battistella, Matteo B. Bianchi, Antonio Bortoluzzi, Stefano Brugnolo, Annalisa Bruni, Giulia Calore, Giulio Casale, Saveria Chemotti, Mitia Chiarin, Emilia Bersabea Cirillo, Mauro Corona, Alisa Del Re, Duccio Demetrio, Fulvio Ervas, Gianni Favero, Stefano Ferrari, Enrico Gusella, Patrizia Magli, Valerio Magrelli, Rosa Matteucci, Renzo Mazzaro, Carla Menaldo, Vasco Mirandola, Bruna Mozzi, Lorenza Natarella, Anna Negri, Giuliano Pasini, Martina Pittarello, Sara Salin, Tiziano Scarpa, Patti Spinetta, Mariapia Veladiano, Lello Voce, Gustavo Zagrebelsky, Viola Zampieri.

 

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Arriva Bologna Children’s Book Fair 2014: 1200 editori da 74 Paesi per 4 giorni di grandi libri per piccoli lettori

fiera_del_libro-bolognaBOLOGNA – Il meglio dell’editoria mondiale torna a Bologna per l’imperdibile Bologna Children’s Book Fair. 1200 editori – di cui 1100 esteri, da 74 Paesi – che da ieri, lunedì 24, fino a giovedì 27 marzo animano i padiglioni di BolognaFiere per la nuova  edizione della Fiera del Libro per Ragazzi.

 

“Un’edizione speciale – ha dichiarato il presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli – che segna l’inizio di un nuovo ed entusiasmante progetto, condiviso con AIE, Associazione editori italiani e Centro per il Libro e la Letteratura, Ministero Beni Culturali e Ambientali e che nasce dalla convinzione che l’impegno più importante per una società è quello rivolto alla cultura, all’educazione, alla formazione dei giovani. Il nostro contributo – ha continuato Campagnoli – non poteva che essere quello di fare uscire il patrimonio editoriale e culturale che, ogni anno, passa nei padiglioni della Fiera di Bologna, il meglio della produzione editoriale di tutto il mondo e metterlo a disposizione dei giovani lettori, degli educatori e delle famiglie”.

La Fiera del Libro si pone anche come grande luogo di sperimentazione e promozione culturale così BolognaFiere, in questo primo anno del nuovo cinquantennio apre le porte della Fiera ai giovani lettori, agli educatori e alle famiglie mettendo a loro disposizione il vasto patrimonio editoriale presente nei padiglioni (25‐26‐29‐30) riservati agli operatori dell’Editoria libraria e multimediale per l’infanzia e la gioventù. Un intero padiglione, il 33, che ha scelto di intitolarsi “Non ditelo ai Grandi”, aperto al pubblico fin da sabato 22, ospita una grande libreria internazionale unica al mondo che, nell’ambito della programmazione della nuova SETTIMANA DEL LIBRO E DELLA CULTURA PER I RAGAZZI, propone oltre 100 incontri con grandi autori e illustratori, presentazioni e laboratori e, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Bologna, un ricco programma di iniziative anche in città.

 

Lunedì – PRIMO GIORNO

A inaugurare la Fiera, anche il “BOP – Bologna Prize for the Best Children’s Publisher of the Year” – istituito nel 2013 dalla Fiera del Libro per Ragazzi in collaborazione con AIE che premia per ciascuna delle sei aree del mondo gli editori che si sono distinti maggiormente per il carattere creativo e la qualità delle scelte editoriali nell’ultimo anno. Tra le 28 nomination arrivate in fondo, è l’editore Maurizio Corraini a ricevere il prestigioso riconoscimento per l’area europea. Sono invece un brasiliano – Roger Mello per l’illustrazione – e un giapponese, Nahoko Uehashi – come autore – i due vincitori dell’Hans Christian Andersen Award, il Premio di IBBY, l’”Oscar” della letteratura per i bambini e gli adolescenti. I due protagonisti realizzeranno il prossimo anno la copertina dell’Annual 2015, il catalogo di Bologna Children’s Books Fair che raccoglierà tutte le opere della mostra degli Illustratori esposte fra dodici mesi.

 

Festival Letteratura 2013, al via la cinque giorni di cultura e attualità

festletMANTOVA “La metamorfosi è ormai attesa, ogni anno, si direbbe da sempre:  Mantova si risveglia e sprigiona un’energia che attrae, fonde, mescola e crea. Grandi scrittori, artisti, intellettuali sono un tutt’uno con i loro attenti e fedelissimi lettori; elementi architettonici si confondono con le sagome della gente, cittadini mantovani si mischiano con turisti, affezionati frequentatori con neofiti e curiosi, grandi  temi d’attualità con trame narrative di fantasia. E la città sembra uscire  dalle pagine di un romanzo, con un’atmosfera surreale. Reali sono invece le persone, le piazze, le vie, l’allegria e la pace, reale è la mescolanza di caos e serenità, di movimento e approfondimento, di amore e psiche, di precisa organizzazione e libero pensiero […]” Nicola Sodano, Sindaco di Mantova

Torna puntuale, ormai da diciassette anni, il Festival Letteratura di Mantova. Da oggi, fino a domenica 8 settembre, le piazze, le strade e i luoghi della città lombarda ospiteranno la nuova edizione della kermesse divenuta modello dei tanti – troppi – festival nazionali legati al mondo editoriale. Per cinque giorni, i 239 eventi in programma faranno di Mantova la capitale internazionale della cultura; l’internazionalità, inoltre, sarà il punto di forza dell’edizione 2013. La letteratura europea, latinoamericana e africana si incontreranno a Mantova attraverso libri, scrittori e critici: Emmanuel Carrère, Almudena Grandes e Mathias Énard; poi Margaret Drabble, critica letteraria, tra le più prolifiche e autorevoli narratrici inglesi; l’autore finlandese Tuomas Kyrö, l’ungherese László Krasznahorkai; Dan Lungu, voce tra le più brillanti e pungenti della letteratura romena post-comunista e Clara Usón, esponente della nuova narrativa catalana.

Festivaletteratura2013Oltre ai tanti e interessanti scrittori stranieri tornano al Festival anche molte e note penne italiane: Francesco Abate, Eraldo Affinati, Paolo Cognetti, Paolo Giordano, Carlo Lucarelli, Dacia Maraini, Paola Mastrocola, Melania Mazzucco, Roberto Saviano, Hans Tuzzi e Andrea Vitali.

 

Al Festival Letteratura 2013 la scrittura incontra nuovamente la cucina: dopo il successo delle passate edizioni saranno riproposti gli incontri tra cucina e letteratura (Casa Slow). Tra le proposte di quest’anno un laboratorio di pasticceria per grandi e piccini curato dal maestro siciliano Corrado Assenza, una conversazione sul vino naturale tra Giovanni Bietti e Corrado Dottori, una cena funebre ispirata ad “À rebours” di Huysmans e lo Shabat di tutti, una vera cena di Shabat curata da Miriam Camerini.

 

Festival Letteratura Mantova. Cinque giorni. 239 appuntamenti. Tanta curiosità. Ci auguriamo anche tanti libri.

 

 

Festival Caffeina, la carica della cultura

viterbo_caffeina_festivalVITERBO – Continua fino a domenica 7 luglio la settima edizione del Festival Caffeina. Il quartiere medievale di San Pellegrino a Viterbo è da alcuni giorni il quartier generale della cultura: 25 palchi di diverse dimensioni accolgono ogni giorno oltre 40 eventi con scrittori, editori, artisti, giornalisti e appassionati da tutta Italia.

 

Tra i grandi eventi in programma anche la serata speciale di martedì 2 luglio con i cinque finalisti del Premio Strega: Paolo Di Paolo, Alessandro Perissinotto, Romana Petri, Walter Siti, Simona Sparaco, con letture di Ennio Fantastichini, Alessandro Haber e Laura Morante. Inoltre, venerdì 5 luglio, in esclusiva nazionale, il vincitore del Premio Strega tornerà a Caffeina e si confronterà con Giuseppe Antonelli (Radio Rai, il Sole 24 Ore), Mario Baudino (La Stampa), Raffaella De Santis (la Repubblica), Paolo Fallai (Corriere della Sera), Piero Santonastaso (Il Messaggero).

“Immagino che nei due incontri con i finalisti e con il vincitore si parlerà delle dinamiche che ci sono attorno e dietro il premio, ma credo e spero che a Caffeina si parlerà soprattutto dei libri che concorrono, libri importanti che raccontano il nostro Paese, le nostre radici – dichiara Stefano Petrocchi, coordinatore esecutivo della Fondazione Bellonci – Lo Strega non premia gli editori, ma i libri, e questo è sempre il dato da cui partire. Siamo felici di poter collaborare ancora con gli amici di Caffeina, un Festival ogni anno più bello e più grande nonostante la scarsezza di risorse che ha colpito tutto il mondo culturale.” 

 

QUI il programma

Letterature 2013: il Festival di Massenzio cambia raccontando il mondo che cambia

letterature 2013ROMA – Per gli amanti della lettura e della letteratura è ormai un appuntamento fisso. Stiamo parlando di Letterature, Festival Internazionale di Roma giunto quest’anno alla XII edizione. Ideato e diretto da Maria Ida Gaeta e realizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e dal Centro Storico di Roma Capitale, il Festival si svolgerà nella suggestiva Basilica di Massenzio da martedì 11 giugno a mercoledì 3 luglio. Nel corso delle 10 serate (ogni serata avrà due parti e due punti di vista: il dire e il fare, il narrare e il vivere) la relazione tra letteratura e vita – da sempre il tema del Festival – sarà proposta in maniera differente: il pubblico sarà invitato a una riflessione che trarrà spunti da esempi di vita concreti oltre che dall’ascolto di storie letterarie. Nell’anno del cinquantesimo anniversario dell’indimenticabile discorso “I have a dream” di Martin Luther King al Lincoln Memorial di Washington, il Festival di Massenzio ne raccoglie l’ispirazione. E’ stato chiesto agli scrittori di raccontare un sogno di umanità e di civiltà; per questo la lettura dei testi inediti degli scrittori invitati nelle 10 serate sarà preceduta dal racconto di storie italiane, esperienze, consolidate o di start up, soprattutto di giovani perché i giovani vivono un tempo in cui il sogno e la sua realizzazione non sono troppo distanti e la memoria e la vita sono più vicine. 

Ferdinando Scianna, Edward St Aubyn, Vinicio Capossela, Jennifer Egan, Scott Hutchins, Emanuele Trevi, Edwidge Danticat, Serena Dandini, Concita De Gregorio, Taiye Selasi, Maram Al-Masri, Farian Sabahi, Simonetta Agnello Hornby, Clara Usón, Chiara Gamberale, Eraldo Affinati, Fulvio Ervas, Alicia Giménez Bartlett, Andrea Bajani, Ko Un, Marek Halter, Bunker Roy, Zadie Smith, Roberto Saviano. Musica live,  immagini video e fotografiche accompagneranno, come sempre, il racconto delle esperienze e la lettura dei testi inediti degli autori.

 

Tra le novità di questa edizione, purtroppo per noi orfana di quella Poesia che aveva infiammato il pubblico di Massenzio, anche l’incontro tra Arte e Letteratura. La Casa delle Letterature, infatti, nell’ambito del ciclo Doppio Passo propone una rassegna che si intende dedicare alle grandi stamperie storiche romane e alle loro creazioni, sottolineando, in particolare, l’intensa e proficua collaborazione dei maestri stampatori con artisti e scrittori. Le stamperie romane sono state e tuttora continuano a essere punti di incontro dove, in un crogiolo di idee, avviene la vera fusione tra arte e letteratura. Si inizia dai Bulla, con una mostra che propone una selezione di opere di grandi maestri dell’arte contemporanea della scuola romana affiancati da prestigiose firme della letteratura durante un periodo che va dalla fine degli anni ’70 ai primi anni ’90.

 

Tra le altre novità anche alcuni “consigli” riservati al pubblico di Massenzio, che potrà usufruire dei servizi offerti da due start up ospitate presso l’acceleratore LUISS ENLABS “la fabbrica delle start up”: Le Cicogne e Pubster. Le Cicogne, società nata per far  incontrare domanda e offerta di baby-sitting, baby-tutoring e baby-taxi offrirà tariffe agevolate per il Festival ai genitori che potranno trovare la “Cicogna” più adatta alle proprie esigenze nella sezione del sito dedicata. Pubster offrirà, insieme al biglietto di ingresso a ogni serata, un coupon a tutti gli spettatori che, dopo aver  scaricato l’apposita app sul proprio cellulare, potranno bere un analcolico o mangiare uno snack gratis scegliendo tra un ampio elenco di bar e locali nelle vicinanze del Foro Romano.

 

Queste le case editrici italiane che pubblicano gli autori ospiti di questa edizione: Bruno Mondadori – Casa  della poesia – Contrasto – Einaudi – Einaudi Stile Libero – Fazi – Fandango – Feltrinelli – Il Saggiatore – Marcos y Marcos – Minimum Fax – Mondadori – Neri Pozza – Newton Compton – Nottetempo – Piemme – Ponte alle Grazie – Rizzoli – Sellerio.

 

Un po’ di info
Orario
Le serate hanno inizio alle ore 21.00
Il botteghino apre alle 19.00
I cancelli aprono alle 20.30

Come arrivare
Autobus: 60, 75, 84, 85, 87, 117, 175, 186, 271, 571, 810
Metro: Linea B, fermata Colosseo

Modalità di accesso
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
L’accesso avviene solo se muniti di un coupon omaggio da ritirare al botteghino in Via dei Fori Imperiali.
All’ingresso è possibile ritirare esclusivamente il coupon relativo alla serata stessa e fino 2 biglietti per persona.
Non è possibile prenotare on-line o per telefono.
Per i portatori di handicap sono garantite facilitazioni di accesso e un’area riservata.
Capienza 2000 posti

Dal 5 al 9 settembre Mantova si veste di Festivaletteratura

MANTOVA – Dal 5 al 9 settembre 2012 Mantova ospita la XVI edizione del Festivaletteratura. Idee e memorie contro la crisi, non solo economica. Ospiti internazionali, scrittori, saggisti, alcuni riconosciuti, altri meno noti. Con una certezza: è attraverso le voci più differenti, attraverso le idee e ivicinati inediti che si crea dialogo e produzione intellettuale. A Mantova, quest’anno, grandi nomi della letteratura: da Seamus Heaney a Ngugi Wa Thiongo. E ancora: i ritorni di Englander e Pablo d’Ors.Gli ospiti che non ti aspetti: Shaul Ladany e Jan Douwe van der Ploeg. Attenzione alla poesia: omaggia Turoldo e Szymborska, una retrospettiva per il premio nobel Toni Morrison e uno sguardo anche allastoria recente. In un momento d’inquietudine diffusa, a causa della perdurante crisi economica e del sisma che ha colpito Mantova insieme ad altre città, gli organizzatori del Festival pensano che la cosamigliore da fare sia realizzare il Festival secondo lo spirito degli esordi, nel lontano 1997.

Per l’edizione 2012 Festivaletteratura procederà applicando la formula già felicemente collaudata: chiamerà a Mantova autori elettori, farà vivere la città come luogo di dialogo e produzione di idee e narrazioni, offrirà per cinque giornisuggestioni e letture da mettere a frutto nei mesi a seguire.Festivaletteratura sceglie per il 2012 di partire dai fondamentali. In moltidegli incontri o delle serie di appuntamenti che compongono il calendario di questa sedicesima edizione ci siaddentrerà nelle forme o nei generi della letteratura, secondo modalità di volta in volta diverse ma chepuntano  a  metterne  in  luce  specificità  stilistiche,  potenzialità  creativa,  apertura  alla  contaminazione,attraverso il confronto – in presenza o a distanza – tra alcuni dei loro maggiori interpreti o incursioni a voltepiù ludiche e spettacolari.In questo senso, uno degli eventi più attesi è la festa sull’Orlando Furioso che si terrà tra Palazzo Te e l’exSagrestia della SS. Trinità annessa all’Archivio di Stato. L’idea è di riportare a Mantova questo capolavorospesso dimenticato a cinquecento anni dalle prime letture che Ludovico Ariosto ne faceva a Isabella d’Este. La macchina fantastica del poema sarà rimessa in moto chiedendo a oltre quaranta tra scrittori, poeti, artisti,studiosi di varie discipline di raccontare per mezz’ora ciascuno il proprio Orlando Furioso. Il pubblico sarà invitato a perdersi nelle sale di Palazzo Te come tra le stanze del poema e, attraverso le varie storie cheincontrerà, a lasciarsi trasportare dagli infiniti rimandi della narrazione. Nello spazio presso l’Archivio diStato sarà allestita, per i cinque giorni della manifestazione, una stanza multimediale che permetterà alpubblico di guardare e ascoltare documenti d’epoca, immagini di affreschi, programmi radiofonici, spettacoliteatrali e film televisivi ispirati all’Orlando Furioso.

Tre incontri saranno dedicati alla forma racconto, capace spesso di mettere in crisi anche i più affermati tra iromanzieri.  Aimee Bender,  Nathan Englander,  Pablo d’Ors,  Etgar Keret e alcuni scrittori italiani chefelicemente frequentano il racconto saranno invitati a confrontarsi sulla gestione del ritmo, sugli artificistilistici, sui modelli presenti e passati utili a tenere il passo della narrazione breve.

La favola entra a Festivaletteratura nella ricorrenza del bicentenario della pubblicazione della prima edizionedelle Favole dei fratelli Grimm. In una serie di incontri organizzati in collaborazione con il  Goethe Institut,Pino Costalunga chiamerà narratori italiani come Marcello Fois o Michela Murgia, un poeta tedesco comeLutz Seiler, scrittori-illustratori per ragazzi come  Simone Frasca, o persone apparentemente lontane dalmondo delle fiabe come  Gherardo  Colombo a raccontare o a reinventare una favola dei Grimm, permostrare ad adulti e  ragazzi come queste storie – a duecento anni di distanza – continuino a toccarci nelprofondo, esprimendo le nostre paure e i nostri desideri più inconfessati.Sul rapporto tra maestro e allievo si giocheranno invece gli appuntamenti di quest’anno dedicati al giallo. A tre tra i più popolari giallisti italiani –  Massimo Carlotto,  Carlo Lucarelli e  Marco Malvaldi – è stato chiesto di scegliere l’autore del passato sulla cui lettura si sono più esercitati per affinare i ferri del mestiere. A questo  sguardo  sul  lavoro  di  apprendistato  della  scrittura  nera  e  poliziesca,  si  affiancano  per  gliappassionati del genere gli incontri con due fra i più interessanti interpreti a livello internazionale: l’argentinaClaudia Piñeiro e gli svedesi Lars Kepler.Con costante interesse il Festival segue gli autori che si cimentano con la narrazione per immagini, genereche si presta a ibridazioni e sperimentazioni costanti. Insieme alla presenza di un illustratore classico comeEmiliano Ponzi (autore dell’immagine del programma 2012), di un osservatore a fumetti dell’antropologiadegli spazi urbani come  Guy Deslile, del giovane autore di graphic novel per adolescenti  Sualzo, vannosegnalati gli incontri con Vittorio Giardino e lo storico Gabriele Ranzato sulla genesi delle graphic novel dai documenti d’archivio, e quello con Emmanuel Guibert e Fréderic Lemercier, che compongono i lorolibri-reportage  mescolando  racconto  a  fumetti,  fotografia,  inchiesta  giornalistica.  Per  rendere  piùappassionante per il pubblico il confronto tra narrazione scritta e narrazione per figure, il Festival rinnova gliappuntamenti delle  temporary stories, che vedono parallelamente all’opera uno scrittore e un autore digraphic novel nello sviluppo di una stessa storia; mette la spontaneità della matita di Yocci al servizio dellavoce di Paolo Nori; offre la possibilità nei laboratori di ri-tratto di cimentarsi ora con il disegno (insieme a Chiara Carrer), ora con la scrittura (con Marcello Fois).”E’ ancora possibile la poesia?” è il tema che attraversa in filigrana tutta la sezione dedicata alle scritture inversi e che sarà al centro di uno specifico incontro con due studiosi della lingua e della letteratura italianacome Maria Luisa Altieri Biagi e Pietro Beltrami, coordinati da Daniele Piccini. I poeti italiani ospiti a Festivaletteratura 2012 saranno Cristina Alziati, Pierluigi Cappello, Anna Maria Farabbi, Giulia Perronie  Antonio Prete. Gli omaggi di  la parola cui abbiamo creduto sono rivolti a Ezra Pound, David Maria Turoldo e Wislawa Szymborska, alla cui opera sarà dedicato anche un recital al Teatro Bibiena che vedràprotagonista  Licia  Maglietta.

Uno  speciale focus –  germanica – sarà  dedicato  ad alcuni  dei principaliinterpreti della poesia tedesca contemporanea: Ulla Hahn, Michael Krüger e Lutz Seiler. Il posto d’onorespetta  però  al premio  Nobel  irlandese  Seamus  Heaney,  per  la  prima  volta  a Festivaletteratura,  il cuiintervento è previsto nel giorno inaugurale della manifestazione.

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