Tempo di Libri, tempo bellissimo. Dall’8 al 12 marzo Milano palcoscenico della Fiera internazionale dell’editoria

MILANO – Sta arrivando un tempo bellissimo, un tempo fatto di storie, persone e parole; un tempo in cui i racconti sono labirinti in cui perdersi e le pagine sono pensieri da sfogliare, idee su cui riflettere e indagare. Questo tempo è Tempo di Libri, la Fiera internazionale dell’editoria in programma a Fieramilanocity da giovedì 8 a lunedì 12 marzo. Organizzata da La Fabbrica del Libro (società costituita da AIE – Associazione Italiana Editori e Fiera Milano, rappresentati rispettivamente da Ricardo Franco Levi e Solly Cohen) nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, la Fiera Internazionale dell’Editoria aprirà le porte guidando i suoi visitatori attraverso cinque sentieri tematici, uno per ogni giornata: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12). Continua

La prima Women’s March dell’editoria

MILANO – 8 marzo all’insegna delle parole per  “Donne dell’Editoria”, la prima Women’s March dell’Editoria, ideata da Annarita Briganti e Bookteller Eventi Letterari, in
collaborazione con il Laboratorio Formentini per l’editoria. Un pomeriggio-sera in puro spirito community con ospiti d’eccezione per festeggiare le professioniste, e i professionisti, di oggi e incontrare quelle, e quelli, di domani. Un panel, una premiazione e un aperitivo a ingresso libero. La prima vincitrice del Premio “Donne dell’Editoria” è Eugenia Dubini (NN Editore), che sarà premiata durante l’incontro.

Le protagoniste
Serena Anselmi (Goodbook), Marina Beretta (traduttrice), Giuditta Casale (blogger), Maria Teresa Cascino (direttrice Women’s Fiction Festival Matera), Cristina Gerosa (direttrice editoriale Iperborea), Renata Gorgani (editrice de Il Castoro e Tempo di Libri Milano), Eleonora Molisani (giornalista e scrittrice), Annalisa Monfreda (direttrice di “Donna Moderna”) con la redazione della rivista, Oliviero Ponte di Pino (Bookcity Milano), Luca Rancilio (imprenditore e mecenate) con Sabrina Minetti (scrittrice), Loredana Rotundo (agente letterario), Nicoletta Sipos (giornalista e
scrittrice).

Milano Book Pride, la seconda edizione apre i battenti venerdì 1 aprile

BOOKPRIDE2016_chronicalibriMILANO – Da venerdì 1 a domenica 3 aprile Milano diventa la capitale dell’editoria indipendente. Torna, infatti, il Book Pride, la fiera organizzata da e per gli editori indipendenti promossa da Odei – Osservatorio degli Editori Indipendenti per la tutela della bibliodiversità. Continua

BOOKCITY MILANO 2015: dal 22 al 25 ottobre torna a Milano la manifestazione con oltre 800 eventi

BookCityMilano2015MILANO – Oltre 800 eventi, incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle
nuove pratiche di lettura che per quattro giorni, dal 22 al 25 ottobre, faranno di Milano la Bookcity per eccellenza. Dopo la straordinaria partecipazione di pubblico registrata nelle passate edizioni, anticipata per accompagnare la conclusione dell’Expo, torna, infatti, BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro e alla lettura e dislocata in tutta la città, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal Comitato promotore BookCity. Continua

Dal 13 al 16 novembre arriva Bookcity Milano 2014, la città si veste di libri

book_city_milanoMILANO – Dopo lo straordinario successo di pubblico della passata edizione, torna dal 13 al 16 novembre BOOKCITY MILANO, la manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal Comitato promotore BookCity con il contributo di Camera di Commercio di Milano e AIE (Associazione Italiana Editori), con il
sostegno di AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ALI (Associazione Librai Italiani) e LIM (Librerie Indipendenti Milano).

 

BOOKCITY MILANO 2014, dedicato al libro e alla lettura, prevede tre giorni (più un quarto riservato alle scuole, il 13 novembre, con oltre 100 eventi per studenti di scuole e università) durante i quali vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, come evento individuale, ma anche collettivo.

“Una terza edizione che è anche la prima edizione metropolitana di BOOKCITY MILANO, che coinvolge molte biblioteche del nuovo, allargato territorio milanese, estendendo progressivamente i confini della manifestazione sempre più lontano dal centro – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno – Con questa nuova edizione inoltre, mentre da un lato consolidiamo il ruolo protagonista delle scuole con oltre 170 progetti attivi sull’area metropolitana, dall’altro istituiamo una tradizione nuova, quella di conferire il Sigillo della Città a un grande autore della letteratura contemporanea che partecipa a BOOKCITY MILANO: quest’anno sarà David Grossman, a significare la grande attenzione di BOOKCITY MILANO 2014 ai temi più sensibili dell’attualità e per sottolineare il contributo fondamentale della letteratura al dibattito sociale e
politico e, dunque, alla storia”.

 

BOOKCITY MILANO 2014, grazie a decine di soggetti culturali e economici, coinvolge l’intera filiera: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, agenti letterari, traduttori, grafici, illustratori, blogger, fino a lettori, scuole di scrittura, associazioni e gruppi di lettura, il mondo delle scuole e dell’università. Una promozione capillare della lettura e della scrittura attraverso diverse e originali modalità di avvicinamento e coinvolgimento di lettori di ogni età.

 

Vedi QUI il Programma completo della manifestazione

 

Passione vintage: il Salone del Libro Usato

Silvia Notarangelo
MILANO 
– I tempi non sono dei migliori e anche i numeri dell’editoria, purtroppo, lo confermano. Quasi il 10% in meno di titoli pubblicati, una flessione del 7,5% del numero di editori, un mercato che continua a scendere anche nel terzo trimestre del 2012. Difendere il libro e, con lui, l’intero settore editoriale, sta diventando una priorità imprescindibile. Buone notizie arrivano, per fortuna, da una recente ricerca condotta dalla New York University e della Carnagie Mellon University: la vendita di libri usati non solo non danneggia i nuovi testi in commercio, ma determina, indirettamente, una maggiore propensione alla lettura.

Un (buon) motivo in più per curiosare tra le oltre 500 bancarelle che, anche quest’anno, saranno protagoniste del Salone del Libro Usato. Da venerdì 7 a domenica 9 dicembre, presso Fieramilanocity, sarà possibile riscoprire il valore di testi rari e antichi, volumi pregiati, opere fuori commercio. Determinante e preziosa la collaborazione degli editori, chiamati a riproporre i propri tesori da collezione o quei tanti libri semplicemente dimenticati in un magazzino. Prime edizioni dei grandi classici, volumi autografati, gialli e paperback, fumetti introvabili, e ancora libri fotografici, stampe antiche e locandine cinematografiche: tutti potranno soddisfare i propri interessi.
Giunto alla sua ottava edizione, il Salone introduce quest’anno anche un’importante novità. Per la prima volta l’evento si apre all’intera città di Milano con una particolare quanto gradita iniziativa. Si chiama Libromaggio e prevede la distribuzione gratuita, nei giorni precedenti la manifestazione, di oltre 5000 libri reperibili presso stazioni, piazze, università. Un modo diverso, un omaggio speciale per ricordare l’appuntamento in Fiera e coinvolgere, così, un numero sempre più vasto di lettori.

Rassegna di Letteratura Felina: dal 13 al 17 febbraio l’ottava edizione

rassegna di letteratura felina 2012MILANO – “Del potere e dei gatti” è il titolo dell’ottava edizione della rassegna felinamente letteraria “Tutti matti per i gatti” che si inaugura  lunedì 13 febbraio  alle 17,30 a La Libreria Mursia (via Galvani, 24 – Milano): cinque giorni a base di libri, scrittori, letture e quadri  per gli amanti dei mici (in Italia i gatti sono più di 8 milioni di cui quasi 1 milione nella sola Lombardia) in occasione della Festa del gatto che dal 1990 si celebra il 17 febbraio.Quest’anno gli incontri ruoteranno attorno alla singolare relazione tra i potenti e i gatti, ma anche sul potere che i gatti hanno di migliorare la nostra vita quotidiana.Dietro a molti potenti della Storia c’è stato o c’è un felino: dalla gatta d’angora di Augusto a Bastet della regina egizia Hatshepsut, da Cedric del conte di Southampton a Perruque di Richelieu a White Heather della regina Vittoria, passando ai felini che hanno accompagnato, consigliato e protetto intellettuali e rivoluzionari come Lenin e Rosa Luxemburg, o al consigliere con la coda di Churchill senza dimenticare il celebre Tabby, gatto amatissimo di Lincoln, per finire all’ormai celebre gatto di Benedetto XVI.Anche sulla vita quotidiana delle persone comuni i gatti esercitano un potere straordinario, la loro presenza è un forte antidoto allo stress della vita quotidiana, un elemento di equilibrio e di serenità.Declinato da tutti i possibili punti di vista il binomio potere e gatti sarà il filo conduttore della settimana del gatto che si inaugura con il vernissage della mostra di Franco Bruna:  15 opere nelle quali l’acquafortista e illustratore torinese ha espresso la sua creatività nel rapporto gatti e personaggi famosi e dove il protagonista è un gatto dalle sette vite che si trasforma a seconda dell’intellettuale, scrittore o artista al quale si accompagna: dai gatti tigrotti di Salgari al gatto moschettiere di Dumas; dal gatto pantera di Hemingway a quello pirata di Stevenson; dallo stregatto di Alice al gatto alpino di Quintino Sella; dal gatto marinaro di Susanna Agnelli a quello belle epoque di Gozzano  fino al gatto sornione che gioca a scopa con Mario Soldati in un’osteria delle Langhe.Come ormai da tradizione, per tutta la settimana nella Libreria Mursia sarà organizzata una raccolta benefica di cibo per i mici randagi di Mondo Gatto, l’associazione che collabora all’organizzazione della rassegna. Inoltre, si potranno consegnare in libreria le foto del proprio gatto per la pubblicazione sull’edizione 2013 del calendario e dell’agenda ‘I giorni dei gatti’.

Il programma completo

"Il segreto del castello di Milano", guida al Castello Sforzesco

ROMA – “Il punto di vista col quale ci siamo avvicinati allo studio e alla conoscenza del Castello Sforzesco, vero e proprio simbolo di Milano, è stato quello sotterraneo, terreno prediletto delle nostre indagini storiche e architettoniche.”

Queste le motivazioni che hanno spinto Giancarlo Padovan e Ippolito Edmondo Ferrario nella ricerca e scrittura de “Il segreto del castello di Milano”, una guida completa sul Castello Sforzesco pubblicata da Mursia. Il Castello di Porta Giovia, meglio conosciuto come Castello Sforzesco, è uno dei simboli della città di Milano e uno dei luoghi più amati dai milanesi.

Fu eretto grazie alla perizia e alla fatica di generazioni di muratori, carpentieri e scalpellini, diretti da figure di spicco nel campo dell”architettura quali Antonio Averlino detto Il Filarete, Leonardo da Vinci e Bartolomeo Gadio.Non tutti sanno però che esiste anche una parte nascosta: sono i sotterranei del Castello, un vero e proprio mondo sommerso tutto da scoprire, che conserva intatta la sua bellezza architettonica.
In queste pagine, un viaggio appassionante tra cunicoli, gallerie e casematte seguendo gli esploratori della S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano) che per primi si sono calati sotto le mura della fortezza milanese.

Il concorso letterario "Un brindisi all’amicizia" fino al 15 maggio

MILANO – Il Dynamo, cocktail bar simbolo di piazza Greco a Milano, indice un concorso letterario dal titolo: “Un brindisi all’amicizia”. Il vino come simbolo di gioia dello stare insieme. La naturale ebbrezza dei momenti trascorsi con i propri amici. Le chiacchiere, le risate e i brindisi. Come scrive Libero Bovio: “L’acqua divide gli uomini; il vino li unisce”.Il concorso è aperto a chiunque. La partecipazione è gratuita.
Lo scopo del concorso è collezionare una serie di racconti che sviluppino la tematica “vino e amicizia”. Il concorso si rivolge ad aspiranti scrittori e a semplici appassionati che vogliano mettere alla prova le proprie capacità narrative. I racconti selezionati verranno proposti ai clienti del Dynamo attraverso un calendario di serate, in cui le storie verranno recitate da una coppia di attori, con l’accompagnamento di un chitarrista. Una categoria speciale sarà dedicata ai racconti che verranno ambientati proprio al Dynamo.

Le proposte devono possedere le seguenti caratteristiche:
– Essere racconti originali, inediti, in lingua italiana.
– Non superare le 5 cartelle di lunghezza (circa 15.000 battute, spazi inclusi).
– Essere pertinenti al tema assegnato.
Per partecipare al concorso, inviate il vostro racconto in un file formato Word all’indirizzo: dynamo.arte@gmail.com, entro e non oltre domenica 15 maggio 2011. Specificare la sezione del concorso per la quale si propone il racconto: “DYNAMO” oppure “WORLDWIDE”. Non siamo interessati a curriculum, ma scrivete chiaramente i vostri dati personali e contatti (nome, cognome, professione, anno di nascita, residenza, indirizzo mail, numero di telefono). Verranno prese in considerazione solo le proposte complete di tutte le informazioni richieste.
Fra tutti i racconti pervenuti verrà effettuata una selezione sulla base di criteri di originalità e pertinenza al tema proposto. Le opere scelte saranno oggetto di un’interpretazione artistica da parte di due attori (un uomo e una donna) accompagnati dalla musica dal vivo di un chitarrista, in una serie di serate che verranno appositamente organizzate al Dynamo nella seconda metà di maggio.
Contestualmente all’invio degli elaborati, gli autori autorizzano al trattamento dei dati personali ai soli fini istituzionali legati al concorso, ivi compresi la comunicazione, l’informazione e la promozione, in conformità alla Legge 675 del 31.12.1996 e successive modificazioni (D.L. 467 del 28/12/2001). I dati raccolti non verranno in alcun caso comunicati o diffusi a terzi per finalità diverse da quelle del concorso.

Informazioni:
Dynamo
Piazza Greco, 5 Milano
Tel/Fax: 02 6704353
info@dynamo.it
Stefania
Cell: 392 9398135
dynamo.arte@gmail.com

Si è aperta oggi la XXII edizione della "Mostra del Libro Antico"

MILANO Rare edizioni di grandi classici della letteratura, trattati di esorcismo, rivoluzionari testi scientifici, raffinate incisioni, perfino antichi ricettari: dall’11 al 13 marzo 2011 il Palazzo della Permanente di Milano si trasforma in una biblioteca delle meraviglie. Va in scena, infatti, la ventiduesima edizione della Mostra del Libro Antico, uno degli appuntamenti più attesi da bibliofili e collezionisti, promosso e organizzato dalla Fondazione Biblioteca di Via Senato. Da testi storici ad atlanti illustrati fino a documenti scientifici di pregio, la Mostra spazia dalla storia alla geografia fino alla cucina.

Da Oriente a Occidente. I visitatori, infatti, si troveranno davanti a vere e proprie chicche: come la rarissima edizione originale di La Guerre. Une poésie di Giuseppe Ungaretti, una delle 80 copie firmate dall’autore, presentata da Il Polifilo. Un’opera introvabile e pubblicata nel 1919 dopo che Ungaretti arrivò a Parigi per incontrare Apollinaire e trovò l’amico morto.
Gli appassionati di poesia potranno ammirare la prima edizione di 44 esemplari numerati Los Versos del Capitan di Pablo Neruda, dedicati all’amante Matilde e pubblicati anonimi a Napoli nel 1952 per non ferire la moglie Delia del Carril, alla quale il poeta era ancora legato (Studio Bibliografico Marini). Le venticinque poesie di Tristan Tzara Dada del 1918, con dieci illustrazioni originali di Hans Arp (Hans Lindner), la più bella produzione dell’editoria veneziana del Settecento, o La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso di Goriziana, edizione del 1745 con illustrazioni di Gian Battista Piazzetta.
La letteratura, infatti, è una delle grandi protagoniste della mostra, con volumi di pregio che attraversano le diverse epoche. Dall’editio princeps di tutti gli scritti attribuiti a Omero, comprese Iliade e Odissea, del 1488 (Peter Harrington), all’edizione a tiratura limitata a 600 copie numerate di Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi con 66 illustrazioni a colori, presentata da Little Nemo, al manoscritto autografo di Petersburg Stanzas di Osip Mandelshtam (1913) selezionato da Lame Duck Books, all’excursus sulle opere cubane offerta da Caficute – in particolare La candidad hechizada di Jozé Lezama Lima, con dedica autografa a Cardoso del ’71 -, fino alla prima edizione commentata di Cristoforo Landino sulle Opere di Orazio, del 1482: la più influente interpretazione dei testi del poeta di epoca rinascimentale, da Bernard Quaritch. Una prefazione del tutto inedita sull’arte poetica di Orazio è presente nel De arte poetica praeclarum sane opusculum: opera completa di tutte le sue carte originali (Iavarone). Per arrivare a un intellettuale moderno: L’Arengario propone una collezione di libri, affiches, locandine, fotografie che rende conto in modo esaustivo dell’opera cinematografica di Pier Paolo Pasolini.

Molto numerose le opere scientifiche: come la rarissima edizione di Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari e loro accidenti comprese in tre lettere scritte all’illustrissimo signor Marco Velseri Linceo… Si aggiungono nel fine le Lettere, e Disquisizioni del Finto Apelle di Galileo Galilei, uno scritto fondamentale nella storia della scienza moderna edito nel 1613, presentato da Bado e Mart. Sempre di Galileo, da sottolineare il Trattato della sfera pubblicato postumo del 1656 esposto da Lex Antiqua. Piemontese espone invece un testo di Torricelli, che perfeziona gli insegnamenti del maestro Galilei: Opera Geometrica del 1644.
Norbert Donhofer presenta, infine, una significativa opera di astronomia: Tabulae eclypsium. Tabula primi mobilis di Georg Peurbach e Johann Regiomontanus del 1514. Interessanti anche i testi di medicina: da una rara opera seicentesca contro le trasfusioni di sangue – che proprio in quel periodo venivano sperimentate per la prima volta – come Confusio trasfusionis di Bartolomeo Santinelli, a un rarissimo documento sulla storia dell’omeopatia Il maresciallo duca di Saldanha e l’antimiopatia di Gioacchino Pompili (1841), presentati da Archetypon Studio Bibliografico. Scienza, ma anche incursioni nella spiritualità, nei culti e nell’esoterismo. In mostra, infatti, ci sono volumi di grande fascino come uno dei più celebri trattati di esorcismi: Compendio dell’arte essorcistica di Girolamo Menghi, diviso in tre libri. E poi l’edizione più ampia e completa dell’Appendix di Pietro Bongo, del 1599: un testo dedicato alla scienza dei numeri interpretata in chiave misterica ed esoterica (Soave). La libreria Paolo Bongiorno espone un interessante testo di S. Atanasio, il più celebre dei vescovi alessandrini e difensore della fede nicena contro l’eresia di Ario: Contra haereticos, Contra gentiles, Contra(edizione del 1482), mentre Govi propone i 56 sermoni di Ruggero Da Eraclea, Quadragesimale scholarum, della fine del XIV secolo, e Ai due santi sceglie un Missale romano di Papa Pio V del 1590, con 23 incisioni su rame.
Arianos Atlanti, paesaggi, progetti architettonici: la mostra punta anche a sottolineare la bellezza estetica dell’oggetto libro. E le illustrazioni da ammirare sono tante. Dall’acquaforte originale di Giovanni Fattori Ritratto di uomo col bocchino scelta da Il Bulino, alle incisioni in rame del 1771 che rappresentano i mesi con i segni zodiacali e le stagioni del pittore tedesco Weirotter esposte da Stampe Antiche Buzzanca, al raro esemplare completo del primo atlante dedicato alle città d’Italia di Francesco Bertelli del 1629 (Libraire Ancienne des Trois Islets) o a quello definito “il primissimo atlante del nuovo mondo”, La geografia di Claudio Ptolemeo alessandrino (edizione del 1547 presentata da Alessandro Meda Riquier), fino a Italia Antiqua del 1626 offerta da L’Aleph di Palermo. Da rilevare, poi, le miniature su pergamena del Libro d’Ore all’uso di Rouen: decorazioni di grande bellezza del maestro d’Ango che testimoniano come nel corso del Cinquecento il libro manoscritto fosse ancora un oggetto di culto nonostante la diffusione della stampa (Giuseppe Solmi). Fino ad arrivare a una vera e propria mostra di quadri e libri proposta e curata dall’espositore Giuseppe Zanasi dal tema Un artista nei libri. Saliola pittore di fiabe, che
presenta suggestivi quadri di favolistica abbinati alle rispettive edizioni originali dei libri illustrati.
Trasversalità geografica e immagini variegate, dunque, come testimoniano i due volumi
dell’Ottocento stampati in xilografia a colori di Katsushika Hokusai, Toto shokei Ichiran (Vedute della capitale dell’Est a colpo d’occhio), dove l’autore raffigura undici località di Edo, l’attuale Tokyo, rinomate per i templi, i quartieri del piacere e le bellezze naturali (Lella e Gianni Morra). O le tavole incise di Mercator Gerardus, del 1578: prima edizione di un atlante che si proponeva di descrivere il mondo antico e moderno (Benacense). O, ancora, Isolario, nel qual si ragiona di tutte l’Isole del Mondo dell’abile miniatore Benedetto Bordone presentato da Panini, con splendide mappe del Nuovo Mondo (1534), o le Vedute delle principali Contrade, Piazze, Chiese e Palazzi della città di Firenze di Giuseppe Zocchi del 1754 (Pampaloni). Fino a
Uniformi militari dell’Armata di S. M. Sarda Non mancano le chicche per intenditori: come l’Epitome iuris viarum et fluminum di Alessandro Brugiotti, che affronta in questo testo del 1669 tutti i temi relativi a strade e a corsi d’acqua, dal punto di vista giuridico e fiscale, con un’interessante analisi dedicata ai problemi delle vie di Roma (Prometheos). O il pregiato Libre D’Ore del XV secolo presentato da Il Cartiglio, con 13 miniature a tutta pagina dipinte all’interno di elaborate bordure con decorazioni vegetali e animali con rialzi in oro. O, ancora, l’incisione di Cornelius Galle di La visione di Galileo dell’inferno di Dante (Pettini) del 1588.
Ma in mostra si trovano anche alcune curiosità. Come l’irreperibile pamphlet pubblicato da Ezra Pound sul tema della moneta Oro e lavoro: alla memoria di Aurelio Baisi, Rapallo, del 1944 (Carattere). Il Ritratto di Luisa Baccara – compagna di Gabriele d’Annunzio dal periodo fiumano – reso unico da una dedica del poeta (Il Pensatoio). O le due introvabili opere di gastronomia del Seicento Lucerna de corteggiani e Pratica e Scalcaria (Malavasi).
Alla consueta esposizione di rarità bibliografiche e artistiche selezionate dalle migliori librerie
antiquarie italiane e internazionali, quest’anno si aggiunge una importante opportunità di visita. Per la prima volta, infatti, la Fondazione Biblioteca di via Senato mette in mostra una scelta dei propri manoscritti e autografi. Tesori tra i quali spiccano le carte provenienti dall’archivio Malaparte, dal fondo della biblioteca di Mario De Micheli, dal carteggio ottocentesco inedito dello studioso siciliano Vincenzo Mortillaro, dai fondi dell’editore Sommaruga e da altri inediti di pregio. A questa selezione si aggiunge una significativa raccolta di libri del ‘900 con dedica dell’autore e le famose agende di Mussolini, datate 1935-1939, in corso di pubblicazione presso la casa editrice Bompiani, ancora oggetto di studio e di accese critiche sulla loro autenticità.di Giovan Battista Maggi (1844), trenta tavole in litografia a tutta pagina di uniformi militari dell’Esercito Sardo, colorate all’acquarello dell’epoca (Galleria Gilibert
).