La nave di Teseo: “La tigre e l’acrobata” di Susanna Tamaro

Daniela Distefano
CATANIA – Una mamma tigre si rivolge ai suoi cuccioli dicendo: “Guardate, il fiume è fatto di acqua ma, quando le stelle stanno in cielo più a lungo del Sole, l’acqua si trasforma diventando una superficie dura che si chiama ghiaccio. Il ghiaccio non si può bere e può esservi nemico”.
E prosegue mettendo in guardia la propria prole:
“Seguire le tracce e non lasciarne mai: questo è il segreto della nostra stirpe.
Quando una tigre si muove, nessuno deve capire qual è la sua direzione.
Se la neve manca è facile, se invece la neve c’è è più difficile.
Nessuno deve scoprire mai dov’è la vostra tana”. Continua

Via del Vento: “Mute, bianche e stupende”, il racconto inedito di Tod Robbins, padre di tanti mostri

Giulia Siena
PARMA “Domani a quest’ora sarò morto!” Tuona la prima frase di Mute, bianche e stupende, il racconto inedito di Tod Robbins pubblicato in Italia da Via del Vento Edizioni con la traduzione di Francesco Cappellini.

Clarence Aaron Tod Robbins, autore statunitense classe 1888, arriva alla ribalta nel 1923 con il racconto Spurs che ispirerà il regista Tod Browning per il film del 1932, Freaks. La sua scrittura è nuda e sinuosa, lacerante e morbida, vivida e pulsante; Robbins è l’antesignano del macabro e in questo racconto raffinato e silente racconta la follia e l’orrore con piena lucidità. Continua

Giornata Mondiale della Poesia 2017: 10 Libri di Poesia da leggere, scoprire e riscoprire

Giulia Siena
PARMA – Non aspettiamo le occasioni, ve ne prego: ogni momento è buono per leggere. Ma se oggi dovete trovare un pretesto per aprire un libro e tuffarvi tra i versi accoglienti creati da parole allineate, fatelo; è il giorno buono.
Istituita dalla Conferenza Generale Unesco nel 1999, la Giornata Mondiale della Poesia ricorre ogni anno il 21 marzo e combacia – poeticamente – con il primo giorno di primavera. Per questo voglio portarvi tra i 10 Libri per la Giornata Mondiale della Poesia 2017, 10 Libri di Poesia da leggere, scoprire e riscoprire. Andiamo?

1.  Tutte le poesie di Alfonso Gatto, Mondadori
Io so che nulla potrà mutare
il cuore della mia gente,
il pianto dentro i muri della sera,
i paesi violati da un respiro
di vento appena.
I morti nuovi brucerà l’estate,
fumerà l’azzurro
dai ruderi che l’afa slarga al mare.
Ossessa ossessa,
mia terra fedele al soliloquio
che sale incontro ai monti e le gramaglie
trascina, le sue colpe,
l’innocenza ferita come un figlio. Continua

Intermezzi, “L’ avvocato G”: storia non ordinaria di un ordinario tradimento

Giorgia Sbuelz
ROMA – L’ avvocato G. è uno di quegli uomini che pensa di non esser capace di tradire la moglie.
Non per onestà, ma perché quelli come lui “hanno perso la sintassi della seduzione e credono di non riuscire più a ritrovarla neanche se si concentrano bene o comperano il manuale più aggiornato e se lo studiano come dio comanda.”
Un giorno entra nel suo studio la signora M., una donna all’antica, aveva pensato lui. Lei, di rimando, aveva constatato che quell’uomo le faceva voglia proprio per il fatto che aveva l’ aria di quello che non avrebbe mai tradito la moglie, e in più la trattava con aria di sufficienza, atteggiamento questo davvero irresistibile! Continua

“Appunti di meccanica celeste”, i voli pindarici delle anime di Dara

Giulia Siena
PARMA“Perché non è la morte a essere inspiegabile ma la vita, che a volte è incomprensibile come attraversiamo la nostra rete quotidiana di buchi senza caderci dentro, come riusciamo a poggiare i piedi sull’esile filo che separa i vuoti”.
E’ un tempo differente, cristallizzato, in cui il moto della vita è impercettibile. La scrittura si fa strumento e saggezza, costruisce un nido ovattato. Qui il lettore si sente a proprio agio. Appunti di meccanica celeste è il secondo romanzo di Domenico Dara e il suo punto forte è la narrazione. Come in Breve trattato sulle coincidenze, sempre pubblicato da Nutrimenti, Dara accoglie il lettore in una interessante rete narrativa; la storia viene cucita su una scrittura densa, chirurgica e malinconica. Continua

E come tetto del mondo solo un cielo di poesia

No tiene techo mi casaGiulio Gasperini
AOSTA – Lucia Cupertino è un’antropologa culturale che padroneggia molte lingue. La sua raccolta poetica, Non ha tetto la mia casa/No tiene techo mi casa, è infatti una pubblicazione italo-spagnola, edita da Editorial Casa de Poesía, e dà voce a una doppia anima poetica, in cui la lingua diventa strumento, dimostrando come la potenza della poesia sia comune a ogni idioma: “Noche como un techo / notte come un tetto / esperanza para todos”.
Lucia Cupertino plasma un mondo poetico estremamente concreto, donandoci uno sguardo attento e puntuale su alcuni momenti di vita concreti e pulsanti, come un’inquadratura cinematografica che gradualmente si stringe su un dettaglio della scena: “Sul primo binario passando, un treno / imprime quel nero di fiati / o forse sveglia la donna sola a letto”. È uno sguardo che non si lascia sfuggire nulla e che riesce a cogliere una nota di poesia in ogni casualità: “Non piega il vento questi grattacieli / […] / s’impiglia ad un ramo una busta”.
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La poesia tellurica di Claudia Ruggeri

Canto senza voceGiulio Gasperini
AOSTA – Claudia Ruggeri è una poetessa sorprendente. Così poco conosciuta ma dalla voce poetica così potente e perturbante. Le Edizioni Terra d’ulivi, di Elio Scarciglia, l’ha riproposta al pubblico in Canto senza voce, con allegato il documentario intitolato alla poetessa, dello stesso Scarciglia, in un viaggio attraverso componimenti intensi e suadenti, nelle quali la parola è scossa da una forza tellurica di significati e significanti, che squassa e scontorna immagini banali e stereotipate: “Io aspetto che accada / qualcosa di grande / di forte. / E tu accadi ogni notte”.
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Salani, “Dante per chi ha fretta”: una vignetta per comprendere la fortuna di un capolavoro immortale

Dante per chi ha fretta_Sovra.inddDaniela Distefano
CATANIA – Dove si trovi esattamente in questo momento è arduo da stabilire però è certo che la mappa per l’aldilà che ha approntato 750 anni fa è ancora fruttifera di indicazioni, segnali stradali nel cammino dalla Vita al Trapasso. Parliamo di Dante Alighieri, la nostra eredità non solo letteraria, il nostro cervello più menzionato, la voce più articolata della nostra poesia, l’uomo che ha amato una donna- angelo con gli occhi puri di un devoto.
Henrik Lange negli anni ’90 era illustratore di libri per ragazzi. Oggi vive in Svezia, dove lavora insieme a Katarina alla realizzazione dei volumi della sua ormai famosissima serie Per chi ha fretta. Dopo uno studio approfondito di Dante, della sua epoca e della sua opera Henrik e Katarina hanno concepito per i lettori italiani (Salani) affidandone la traduzione ad Alessandro Storti. Continua

Carmine Abate: “Il banchetto di nozze e altri sapori”, una terra “rapinosa” che produce sogni e prelibatezze

il-banchetto-di-nozze-e-altri-sapori_abate_chronicalibriDaniela Distefano
CATANIATardilet, krustulet, qenullilet, skallilet sono dolci tradizionali per il Natale, specialità della cucina arberesh; il loro profumo aleggia nell’ultimo libro di Carmine Abate, Il banchetto di nozze e altri sapori (Mondadori), un’autobiografia culinaria per far conoscere un angolo della Calabria che sprigiona “una magarìa rapinosa”. L’Arberìa è l’insieme di cinquanta comunità italo-albanesi presenti nel Sud Italia.

Nato nel 1954, emigrato da giovane ad Amburgo, Carmine Abate oggi vive in Trentino. Continua

Memento vivere, l’alleanza tra vita e morte

Memento vivereGiulio Gasperini
AOSTA – La morte si aggira sempre tra di noi. Riempie tutti gli spazi della nostra vita, persino quelli più quotidiani, meno solenni e ufficiali. La si trova sul divano, sulle scale, appoggiata agli stipiti delle porte; come un’ombra, saldamente cucita ai limiti del corpo. Le fotografie di Los respiros del Alma, di Donatella D’Angelo e Josè Lasheras, danno un concreto riferimento visivo al potere delle parole delle liriche della stessa Donatella D’Angelo, a comporre Memento vivere, edito da Edizioni del Foglio Clandestino nella collana Square 17.
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