Graphe.it: la Toscana del passato ne “I due che salvarono il Natale” di Marco Fabbrini

Daniela Distefano
CATANIA“Forse suo zio Raniero un po’ di ragione ce l’aveva / e magari le fiaccole erano quella parte della vita in cui / la gente alza lo sguardo e la smette di guardarsi solo i / piedi, quel momento in cui, per una notte, tutto quello / che di solito ti sembra normale vedere sempre lì dove / sta, a fare il suo dovere, ti appare all’improvviso sotto / una luce diversa. Gli dai il valore che merita, un valore / importante e ti chiedi come mai per tutto il resto dell’anno / non ci si fermi a farlo più spesso”.

Nel sud della Toscana, in un’epoca imprecisata e anteriore alla Grande Guerra di inizio Novecento, ai piedi di un antico vulcano, sorge un paese i cui abitanti lavorano quasi tutti in una miniera. Il lavoro è duro, ma ogni anno lo scompiglio si ferma alla vigilia di Natale: la sera delle Fiaccole, una festa di ritrovo, di pace, di fratellanza. Protagonista di questo racconto dalle sfumature fiabesche – I due che salvarono il Natale (Graphe.it Edizioni) di Marco Fabbrini – è Mino, cioè Ultimino, un bambino di 8 anni ultimo di cinque fratelli che insieme, con la mamma e il babbo, vivevano in una casa non più grande di una stalla.
Come in una favola dal sapore antico, non manca il cattivo della storia, il cinico, crudele impresario tedesco della miniera dove lavora anche il papà di Mino, ovvero Gustav Strege detto il “Capoccia”. Continua

Graphe.it Edizioni: con “Emozioni di Natale” Cordelia e Piergiorgio Pulixi raccontano l’atmosfera natalizia

Giulia Siena
PARMAGraphe.it Edizioni con la collana di narrativa Natale ieri e oggi racconta il fascino delle festività attraverso le parole di autrici e autori contemporanei e del passato. Emozioni di Natale (anche in e-book) raccoglie due voci, due esperienze, due epoche e due racconti: L’eroe dell’officina di Cordelia, alias Virginia Tedeschi Treves (1849-1916), e La Lettera di Piergiorgio Pulixi.
Virginia Tedeschi, moglie dell’editore Giuseppe Treves, provava una dedizione profonda per la letteratura per l’infanzia: scrisse libri per ragazzi e fondò e diresse “Il Giornale del Fanciulli”. La sua visione, legata all’attenzione per il ruolo della donna, per i diritti sul lavoro e la tutela dei bambini, la portò negli anni e intrecciare queste tematiche e scrivere favole, romanzi e racconti. Tra questi anche L’eroe dell’officina (tratto da “Piccoli eroi”, 1892) ambientato in una tipografia di Milano; qui due ragazzi, vicini di casa, hanno messo in gioco la propria amicizia per un posto di macchinista alle stampe. Hanno poco più di dieci anni e fino a qualche mese prima erano sì amici, ma rivali a scuola e motivo di lotte, scontri e confronti tra le loro madri. Continua

“Il principe felice e altri racconti” per sospendere il tempo, almeno a Natale!

Ilprincipefelice_CHRonicalibriGiulia Siena
PARMA – Con l’arrivo del Natale arriva il momento delle fiabe. E ISBN Edizioni ha pensato bene di riunire in un unico volume i più significativi e celebri racconti di Oscar Wilde accompagnandoli dalle deliziose illustrazioni di Cristina Pieropan. E’ nato, così, Il principe felice e altri racconti, un libro illustrato che, per la prima volta, propone al pubblico di lettori di tutte le età due storiche raccolte di Wilde, Il principe felice (1888) e Una casa di melograni (1891). Quello che ne esce è un intenso e fantastico viaggio tra corti e palazzi, giardini, laghi e città, foreste di pini e mari sconfinati accompagnati da statue e giganti, principi ingenui e fuochi d’artificio un po’ egoisti, giovani re e piccoli mostri di corte, cacciatori, taglialegna e streghe. Personaggi divertenti, nostalgici, complessi e schietti per questi racconti (9 in tutto) che ci portano a spasso tra ambientazioni fuori dal tempo e regalano storie e trame di grande spessore. Il principe felice e altri racconti è una carrellata di figure differenti e ricercate, costruite dal celebre scrittore allo scopo di creare novelle che potessero intrattenere i suoi figli e farli riflettere, educarli alla vita sottolineando, attraverso i racconti, comportamenti e situazioni da evitare a favore di un comportamento giusto per una vita felice e di valore. Per questo motivo il genio di Wilde delinea protagonisti irriverenti o esemplari: il vanitoso e logorroico razzo che taccia di egoismo e villania tutti quelli che – fontane luminose o rane, girandole o anatre – parlano di sé quando gli altri vogliono fare altrettanto; l’Infanta di Spagna che per il suo compleanno ride a crepapelle dell’ingenua bruttezza del piccolo Nano ignorando la sensibilità di quest’ultimo; il piccolo Hans di sentimenti nobili e lo speranzoso Pescatore innamorato di una Sirena.

 

I racconti di Wilde sono un toccasana per l’anima: regalano una sospensione dal quotidiano che solo i grandi scritti – e i grandi scrittori – possono fare. Perché, allora, non farlo a Natale? Sospendiamo il tempo e rifuggiamoci nelle fiabe, almeno per qualche ora.

 

Per i lettori di tutte le età.

10 Libri da NON regalare a Natale

libri da non regalare a natale_chronicalibriGiulia Siena
ROMA
– Arriva il fatidico momento in cui si fa la lista dei regali di Natale. Spesso – se non lo avete ancora fatto, fatelo… ma prestate attenzione! – nella lista di cosa regalare per le feste ci sono i libri. Ora, mentre già tutti pensano a suggerirvi cosa comprare e quanto comprare, io vi dico cosa NON regalare. Parliamo di libri. Si spera, regalando libri, di fare cosa gradita ai lettori forti e di essere da sprone ai lettori svogliati. Tutte ottime motivazioni, ma diciamocelo, quando scegliete di regalare libri perché non sapete cosa regalare, siete pessimi! Poi, se volete fare un regalo buono e mirato cercate di scegliere il libro con cura. Volevo proprio arrivare a questo: la scelta più difficile non sta nello scegliere il libro da regalare, sta nel non incappare nei “pacchi”, ovvero in quei libri che non andrebbero mai regalati. Perché? Perché sono noiosi, brutti, banali, scricchiolanti o, semplicemente, sono inutili. Qualche esempio? Ecco, i 10 Libri da NON regalare a Natale. Il gusto è personale ma la bruttezza, di solito, è oggettiva!

 

 

1. “Italiani voltagabbana” di Bruno Vespa, Mondadori – RAI Eri da NON regalare perché… Se siete tra quelli che pensano che comprare un libro di Bruno Vespa sia comprare un libro è proprio inutile che io vi spieghi il resto.

2. “Buio” di Dacia Maraini, Rizzoli da NON regalare perché… è sopravvalutato. E’ veramente il più banale dei libri della Maraini. Se volete tediarvi con “l’ordinaria follia” di questi 12 racconti Premio Strega nel 1999 (un, che sorpresa!) fate pure, io, dopo averlo letto, non lo regalerei mai. C’è di meglio.

3. “Il cammino di Santiago” di Paulo Coelho, Bompiani da NON regalare perché… non è il miglior esercizio di scrittura di Coelho. Troppe pretese di spiritualità in questa sua prima opera. Andiamo oltre.

4.  “Comandare è fottere” di Pierluigi Celli, Mondadori da NON regalare perché… è troppo elegante regalare un libro che vanta questo titolo. Non credete?! Infatti il titolo può bastare, il resto è cinismo e faccia tosta. Non penso che serva leggere un libro per capire come vanno le cose in certi ambienti. Ho detto tutto.

5. “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco, Feltrinelli da NON regalare perché… è noioso, senza trama e senza verve. Baricco – ahimé – piace e può piacere, ma in questo libro è veramente tediante!

6. “Il Segreto” di Alexandra Balsa, Sperling&Kupfer  da NON regalare perché… Lo so, non doveva neanche esserci in questa classifica per come è assurdo. Non mi interessa se tua nonna, tua zia, tua madre e la tua postina sono così appassionate della telenovela che leggerebbero il libro con grande grande grande piacere. Non contribuire proprio tu a questo scempio! Perché? Vai al punto 1. Stessa motivazione.

7. “Una passione sinistra” di Chiara Gamberale, Bompiani da NON regalare perché… racconta – in maniera scontata – del più tipico cliché di questi anni: due mondi diversi che si incontrano e non resistono alla passione. Quando finisci di leggerlo esclami: vvvvaaaaaabbè! Ho reso l’idea?

8. “Il calice della vita” di Glenn Cooper, Editrice Nord  da NON regalare perché… questo libro non  è così avvincente come sembra. Lo so che lo scegliete perché volete regalare un’avventura senza rinunciare all’aspetto storico, ma questa volta Cooper è scivolato sui suoi stessi fogli. Troppe pretese per una storia approssimata.

9. “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler” di Massimiliano Parente, Mondadori da NON regalare perché… è sconvolgente, e non in senso buono. Ok, forse cercate un regalo sensazionale e che si lasci ricordare: questo lo fa, più o meno, ma in modo sbagliato. Parente era già noto per il suo “Controcorrente” (in tutti i sensi) ma con questo libro ha proprio passato il limite.

10. “Il desiderio di essere come tutti” di Francesco Piccolo, Einaudi da NON regalare perché… Non lasciatevi sedurre dalla fascetta che dice che questo è il Premio Strega 2014, non lo fate. Il libro scritto da Piccolo è un’autobiografia intrisa di sentimentalismo, guai e gioie di un’epoca. No.

L’invasione dei Food Books, 10 Libri gourmet da regalare a Natale

GiuliaSiena_libricucinanataleROMA – Probabilmente il 2013 rimarrà alla storia come l’anno dei libri di cucina. Migliaia di titoli con tematica cibo (o pseudo tale) hanno invaso gli scaffali delle librerie. Tutti, ma proprio tutti, hanno scritto un libro di cucina e tutti, ma proprio tutti, hanno comprato un libro di cucina: E’ il 2013, baby! Per questo, anche per questo, ricorderemo il 2013; ma quest’anno non è ancora giunto al termine, prima della fine c’è la fatidica domanda: cosa regalo alla mia amica gastrofissata? oppure cosa posso regalare alla madre-di-mia-sorella-quella-fissata-con-le-ricette-quella-che-non-è-mia-madre-ma-alla-quale-devo-fare-un-regalo? Ecco, non fatevi trovare impreparati! Provate con questi titoli, 10 Libri gourmet da regalare a Natale.

 

1. “Christmas. Ricette semplici per un buon Natale” di Donna Hay, Guido Tommasi Editore
2. “Il Cucchiaio d’Argento. Pasta delle Feste”, Editoriale Domus
3. “A tavola con Hemingway” di Craig Boreth, Ultra
4. “Pret-à-gourmet” di Gianluca Biscalchin, Mondadori
5. “Quando in cucina c’è solo lui. Manuale di sopravvivenza culinaria” di Nico Conti, Iacobelli
6. “Food Lovers. Viaggio tra i sapori del mondo”, Lonely Planet – EDT
7. “Una polpetta ci salverà” di Anna Scafuri e Giancarlo Roversi, Giunti
8. “Dire, fare, cucinare… Con gusto”, Trenta Editore
9. “Pomodori sull’orlo di una crisi di nervi” di Alessandro Fullin, Cairo
10. “Aroma di caffè. Tanti dessert dal gusto inconfondibile”, De Agostini

 

Speciale ragazzi: 10 Libri da regalare a Natale

regali-natale-2013-libri-per-bambini-e-ragazzi-da-regalareROMA – Lettori si nasce (e un po’ si diventa). Per contribuire alla crescita, al divertimento e alla fantasia dei bambini, non c’è modo migliore che leggere. Non, però, forzando i bambini a seguire una lettura quando non ne hanno voglia, oppure presentando il libro come alternativa ai giochi, alla tv e ad altri passatempi. Il libro è un regalo diverso, un mezzo per conoscere delle storie, per viaggiare con la fantasia ed esplorare nuove cose. A Natale regalate libri ai bambini in modo da regalare molto di più che un semplice oggetto. Ecco i nostri consigli, i nostri 10 Libri da regalare a Natale.

 

1. “Poesie di dicembre” di Vivian Lamarque e Alessandro Sanna, Emme Edizioni (Una raccolta di rime in cui la neve è protagonista – dai 4 anni)
2. “Raccontami l’inverno” di Federica Iacobelli, Vito Contento e Chiara Carrer, Rizzoli (Un libro per scoprire il ciclo delle stagioni – dai 5 anni)
3. “Nelle mie mani” di J. Lujan e M. Sadat, Bohem Press Italia (La fantasia e l’immaginazione portano lontano, anche quando si rimane nel salotto di casa – dai 4 anni)
4. “Glub” di Cristine Naumann-Villemin e Marianne Barciolon, Il Castoro (Un ottimo modo per ridere insieme sotto l’albero di Natale – dai 6 anni)
5. “Le lettere di Babbo Natale” di John R.R. Tolkien, Rusconi (E se invece di scrivere lettere a Babbo Natale fosse lui a inviare lettere? – dagli 11 anni)
6. “Orso ha una storia da raccontare” di Philip C. Stead ed Erin E. Stead, Babalibri (Un grande orso vuole raccontare la sua storia e lo scorrere del tempo – dai 4 anni)
7. “La principessa azzurra” di Irene Biemmi e Lucia Scuderi, Coccole Books (Piccoli artisti alle prese con una recita scolastica piena di sorprese – dai 3 anni)
8. “La leggenda di Lagonero” di Anno Lo Piano e Chiara Nocentini, Sinnos (Cosa fare quando il mistero si infittisce? Naturalmente aprire una indagine! – dagli 8 anni)
9. “Rosso Tiziano?”di Daria Tonzig, Artebambini (L’arte è fatta di particolari e di colori, tipo il rosso. Ma quale rosso? – dai 7 anni)
10. “Il dono dei magi” di O. Henry di Ofra Amit, Orecchio Acerbo (Della deve risparmiare e nonostante questo non riesce a comprare mai nulla per se, ma un giorno riceve un dono – dagli 8 anni)

I 10 Libri del Natale Gargoyle Books

ROMA – La casa editrice romana Gargoyle, nata nel 2005 con lo scopo di pubblicare letteratura horror e gotica, negli anni è cresciuta e ha toccato diversi generi: dalla letteratura popolare al giallo, dal fantasy all’esoterico passando per la non-fiction. Gargoyle in vista del Natale suggerisce ai lettori 10 Libri da regalare e regalarsi.

1. Un Natale in Holmes di Anne Perry, Loren D. Estleman e altri. (coll. Gargoyle Pocket, euro 9.90, pp. 321, titolo originale: Holmes for Holidays, traduzione di Bernardo Cicchetti. In libreria dal 15 novembre 2012)

Un’antologia di racconti apocrifi scherlockiani, vera e propria delizia per gli amanti del Grande Detective. Da più di un secolo, le indagini di Sherlock Holmes continuano ad incantare milioni di lettori
e appassionati. L’omicidio mancato di un facoltoso colonnello in pensione, il furto di uno splendido smeraldo in un’antica magione, la fastidiosa apparizione di tre spettri ai danni di un ambizioso banchiere, l’indagine sull’assassinio di un vecchio conte italiano… Questi e altri ancora i casi che il più celebre investigatore letterario deve risolvere, scritti dai più conosciuti autori del genere.

 

2. The Heroes di Joe Abercrombie
(coll. Gargoyle Extra, euro 17.90, pp. 720, traduzione di Claudia Costantini e Serena Vischi. In libreria dal 25 ottobre 2012)

Chi si avvicina al fantasy moderno non può più prescindere da Joe Abercrombie. In un’epoca imprecisata, sulla collina degli “Eroi”, due armate, che non potrebbero essere più diverse, si fronteggiano in un’imponente battaglia lunga tre giorni… In palio c’è la conquista
della gloria. Un romanzo epico sull’arte della guerra raccontato dell’astro nascente della letteratura fantasy.

3. I segreti del Lazarus Club di Tony Pollard
(coll. Gargoyle Extra, euro 14.90, pp. 528, titoli originali “The Minutes of the Lazarus Club”, “The Secrets of the Lazarus Club”, traduzione di Benedetta Tavani. In libreria dal 13 settembre 2012)

Un viaggio suggestivo nell’Inghilterra vittoriana tra audaci invenzioni e geniali scienziati. Un raffinato mystery dove verità storica e fiction si combinano alla perfezione. La Londra di metà Ottocento, città simbolo del progresso scientifico e tecnologico, è sconvolta da una serie di efferati omicidi di prostitute. L’ispettore Tarlow consulta il chirurgo George Phillips per avere un’opinione su uno dei cadaveri rinvenuti ma, quando un cuore umano viene ritrovato avvolto in un fazzoletto con le iniziali del dottore, Phillips diventa l’indiziato numero uno. Nel contempo il dottore diventa affiliato del Lazarus Club, fucina delle invenzioni di alcune tra le menti più brillanti dell’epoca; ben presto però si troverà nella spinosa situazione di doversi, da un lato, discolpare da un’accusa ingiusta e, dall’altro, di evitare che una creazione straordinaria, destinata a mutare il destino dell’umanità, finisca nelle mani sbagliate…

4. The Gemini Virus di Wil Mara
(coll. Gargoyle Extra, euro 14.90 euro, pp. 200, traduzione di Maria Antonietta Struzziero. In libreria dal 22 novembre 2012)

Il racconto travolgente e adrenalinico dell’inarrestabile diffondersi di un virus letale. Negli Stati Uniti del Presidente Obama, si diffonde improvvisamente un micidiale batterio. Da apparente e banale influenza muta in un’infezione mortale che si espande a macchia d’olio e in poche ore, con effetti devastanti. Uno scenario apocalittico di strade e parchi vuoti, scuole, case e uffici abbandonati, basi militari in quarantena, corpi lasciati a marcire e a disfarsi in ogni angolo. Come fermare il virus Gemini?

5. Città delle illusioni di Ursula K. Le Guin
(coll. Gargoyle Extra, euro 12.90, pp. 215, titolo originale “City of Illusions”, traduzione di Claudio Costanzo. In libreria dal 28 giugno 2012)

L’occasione per approdare in un universo altro, talmente vivido da sembrare vero. Il ritorno di un romanzo cult di una Maestra della fantascienza. Nella foresta orientale di un non identificato continente viene ritrovato un umanoide, spaventato, imbarbarito, incapace di parlare e senza memoria. Messaggero del nemico? Mutaforma? Vagabondo che giunge da lontano? Sarà lo stesso sconosciuto a trovare le risposte che lo riguardano, nel corso di un lungo viaggio alla ricerca della memoria perduta, fino ad approdare nella città di Es Toch, a ridosso del futuro…

6. I collezionisti di destini di Stephen J. Cannell
(coll. Gargoyle Extra, euro 15.90, pp. 378, titolo originale “The Tin Collectors”, traduzione Benedetta Tavani. In libreria dal 26 giugno 2012)

Leggere questo poliziesco è come guardare un film dal montaggio incalzante. Shane Scully, sergente del Dipartimento di polizia di Los Angeles, uccide per legittima difesa Ray Molar, tenente pluridecorato e suo ex collega di pattuglia. Sotto inchiesta presso l’Unità Affari Interni, Shane rischia il posto e la carriera, mentre la sua reputazione è distrutta. Intuendo di essere il capro espiatorio di un losco intrigo di affari e interessi, il poliziotto avvia una frenetica indagine parallela a quella ufficiale, tra omicidi, ricatti, rapimenti e frodi d’ogni tipo.

7. Sopravvissuti di Richard K. Morgan
(coll. Gargoyle Extra, euro 18, pp. 491, titolo originale The Steel Remanis, traduzione di Maria Antonietta Struzziero. In libreria dal 17 maggio 2012)

Il romanzo fantasy più provocatorio degli ultimi tempi. Richard K. Morgan riaggiorna il canone fantasy, svuotandolo dei cliché e riempiendolo di un realismo spiazzante. Il destino di Ringil Eskiath, imbattibile guerriero in esilio perché omosessuale, si incrocia di nuovo con quello di Lady Archeth ed Egar Dragonbane rinsaldando così l’antico sodalizio. La pace duramente conquistata dall’Impero Yhelteth è minacciata dalle mire espansionistiche della Lega del Nord e dal popolo guerriero dei Dwenda. I tre amici sono chiamati a fare la loro parte in uno scontro senza esclusione di colpi.

8. Il battello del delirio di George R.R. Martin
(coll. Gargoyle Pocket, euro 9.90, pp. 393, titolo originale “Fevre Dream”, traduzione di Simone De Crescenzo. In libreria da aprile 2012)

George R.R. Martin rivisita il mito del vampiro in modo assolutamente originale. Un romanzo imperdibile! Nella Saint Louis della metà del XIX secolo il ricco e misterioso Joshua York rileva il 50% delle quote della compagnia del capitano Abner Marsh, risollevandolo così dalla terribile bancarotta e finanziandolo del capitale necessario per la costruzione di un nuovo, gigantesco, splendido e velocissimo battello, a bordo del quale solcare il Mississippi. Ci sono però due condizioni cui Marsh deve attenersi durante la navigazione: mai disturbare York e il suo seguito alla luce del giorno e rispettare le eventuali deviazioni di rotta richieste dallo straniero. Il Fevre Dream, nuovo gioiello del Grande Fiume, inizia così il suo viaggio, ma i sospetti iniziano ad affollare la mente del capitano deciso ad andare in fondo al mistero che avvolge il suo socio…

9. Il mistero di Edwin Drood di Charles Dickens
(Gargoyle Books, euro 18, pp. 336, titolo originale “The Mystery of Edwin Drood”, traduzione di Stefano Manferlotti, premio Monselice 1985. In libreria dal 1° marzo 2012)

L’ultimo e incompiuto romanzo del grande scrittore inglese finalmente di nuovo in libreria. Il giovane e facoltoso Edwin Drood, prossimo alle nozze con Rosa, sparisce improvvisamente. Lo zio Jasper, anch’egli innamorato della ragazza, comincia a indagare. Edwin è stato assassinato? E se sì, da chi? È intorno a questa scomparsa che si sviluppa quella che a ragione è stata definita “la storia più misteriosa che sia mai stata scritta”; la morte di Dickens ne lascia infatti aperta la risoluzione… che si divertano i lettori a fantasticare un possibile finale.

10. Morire per vivere di John Scalzi
(Gargoyle Extra, euro 18, pp. 312, titolo originale “Old Man’s War”, traduzione di Concetta D’Addetta. In libreria dal 26 gennaio 2012)

Atmosfere di fantascienza classica con un tocco di irriverenza… Un esordio sorprendentemente piacevole! A 75 anni John Perry, vedovo da alcuni mesi, si arruola nelle Forze di Difesa Coloniale imbarcandosi sull’astronave “Henry Hudson”, dove la sua coscienza e quella degli altri commilitoni volontari viene trasferita in corpi potenziati, dotati di una forza prodigiosa e sensi molto sviluppati. Ad attendere i nuovi soldati una battaglia in difesa dell’umanità. Ma non tutto va come previsto…

I 10 libri che vi consiglio di regalare

Marianna Abbate
ROMA – Quest’anno per i consigli natalizi, ho deciso di attingere a quello che ho toccato con mano, ossia ai libri che ho letto e recensito per voi in questo faticoso ma comunque bellissimo 2012. Ho cercato anche di individuare per tipo, gli amici a cui potreste fare tale dono. Per essere ancora più sicuri della vostra scelta, potrete trovare il link alla recensione cliccando sul titolo.

Per gli amanti del giallo storico: Claudia Misio “La sposa di Tutankhamon” edito da Arkadia, pp 270, 16,00 euro;

Per gli intellettuali un po’ pazzi: Lars Iyer “Magma” edito da Meridiano Zero, pp 181, 10,00 euro;

Per sconvolgere un po’ quelli che leggono in piedi in metro o sul tram: Carlo Sperduti “Caterina fu gettata” edito da Intermezzi, pp 128, 10,00 euro;

Per la festaiola: Carolina Cutolo “Romanticidio” edito da Fandango, pp 198, 13,00 euro;

Per chi ama Tarantino, Eastwood e il western maccheronico: Denhis McShade “La mano destra del diavolo” edito da Voland, pp 154, 13,00 euro;

Per il giovane cronista in erba: Antonio di Costanzo, “Non sono un fottuto giornalista eroe” edito da CentoAutori, pp 132, 11,00 euro;

Per l’inguaribile romantica: Melissa Hill “Un regalo da Tiffany” edito da Newton Compton, pp 402, 9,90 euro;

Per il politicamente impegnato: Zachar Prilepin San’kja” edito da Voland, pp 288, 14,00 euro;

Per la shopaholic colta: Seiffart Achim “Meditazioni sullo shopping” edito da Mimesis, pp 74, 10,00 euro;

Per chi adora piangere sui libri: Lizzie Doron “Salta, corri, canta” edito da la Giuntina, pp 200, 15,00 euro.

Questi sono i miei dieci libri per voi. Fateci sapere cosa avete regalato!!

 

Mucchi Editore: 10 Libri da regalare per “cittadini liberi”

MODENA –  Perché regalare o regalarsi un libro? Il perché lo lasciamo dire alla voce di Mario Vargas Llosa:

“Una società impregnata di letteratura è più difficile da manipolare da parte del potere, è più difficile da sottomettere e ingannare, perché quell’inquietudine con la quale torniamo nel mondo dopo esserci confrontati con una grande opera letteraria, crea cittadini critici, indipendenti e più liberi di quanti non vivono quell’esperienza.”


1. “L’altro e lo stesso. Teoria e storia del doppio”, di Massimo Fusillo, pp. 392 – € 23,00
Una nuova versione accresciuta e aggiornata di un libro diventato ormai un classico del genere, con un’appendice che permette una rinnovata presa con l’attualità. Il saggio si focalizza sull’esperienza perturbante dell’incontro con se stesso, il tema del doppio, ricco di implicazioni antropologiche e psicanalitiche in uno sconfinato campo che comprende ombre, gemelli, quadri e specchi, dall’antichità classica al barocco, dal fantastico romantico al Novecento, fino al cinema, un’arte in cui il tema del doppio è inscritto nei meccanismi più profondi.

 
2. “Il vino nel mondo antico. Archeologia e cultura di una bevanda speciale”, di Stefano de’ Siena, pp. 271 – € 20,00

Un appassionante viaggio nel tempo che ricostruisce la storia dell’invenzione del vino, la sua evoluzione e la sua funzione sociale negli usi delle grandi civiltà antiche, dagli esordi nel Vicino Oriente fino al mondo ellenico, etrusco e romano. Un’opera che coivolge le competenze dell’archeologo, dell’enologo e dell’appassionato degustatore.
3. “Danza e spazio. Le metamorfosi dell’esperienza artistica contemporanea”, di Rossella Mazzaglia, pp. 159 – € 12,00

Un excursus che attraversa la danza postmoderna americana, il teatro-danza tedesco, la non danza europea, la danza urbana e la danza d’autore, particolarmente italiana, con una riflessione inedita sull’interazione tra danza e spazio, i suoi nodi concettuali e le principali tipologie nel confronto con gli sviluppi storici, sociali ed estetici del secondo Novecento.
4. “Questi occhi mettono radice. Alberografie nel cuore dell’Emilia Romagna”, di Tiziano Fratus e Lorenzo Olmi, pp. 141 – € 12,00
Un viaggio nel cuore dell’Emilia Romagna a occhi spalancati, dai parchi del capoluogo alle aree collinari e appenniniche nelle province di Bologna e Modena. Un andare oltre l’aspetto meramente descrittivo e scientifico degli alberi secolari incontrati per rivelare come dall’incontro tra l’uomo e la natura sia possibile riscoprire un legame primitivo, di reciproca appartenenza.
5. “Libertà come critica e conflitto. Un’altra idea di liberalismo” di Pierfranco Pellizzetti, pp. 224 – € 15,00
Un’antologia di autori e prese di posizione come repertorio su cui fondare il “nuovo liberalismo” del XXI secolo; un excursus di storia delle dottrine politiche che chiarisce la sostanziale differenza tra l’essere liberale e l’essere liberista. Provocatoria e anche un po’ beffarda.
6. “Foucault interprete di Nietzsche. Dall’assenza d’opera all’estetica dell’esistenza” di Stefano Righetti, pp. 238 – € 22,00
Le diverse letture di Nietzsche presenti in Foucault, per rivelare, allo stesso tempo, l’originalità dell’interpretazione foucaultiana rispetto a quella di altri autori contemporanei.
7. “Tra estetica, poetica e retorica. In memoria di Emilio Mattioli”, AA.VV, a cura di Rita Messori, pp. 288 – 25,00
Un’opera collettiva che fuori da ogni intento meramente ricostruttivo, si riallaccia all’opera e all’insegnamento del filosofo Emilio Mattioli, individuandone le principali direttive e temi più importanti.
8. “Novelle e impressioni “ di Gino Racah, a cura di Carlo Tenuta, pp. 104 – € 12,00
Le prose di Gino Racah, qui proposte ad un secolo di distanza dalla pubblicazione con il titolo di Novelle e impressioni, costituiscono un capitolo cruciale per comprendere lo sviluppo della narrativa di ascendenza ebraica in Italia.

 

9. “L’arte per diritto. I primordi giuridici dell’estetica fotografica”, di Paola Pennisi, pp. 97 – € 10,00
La portata teoretica del dibattito giuridico sulla natura artistica della fotografia e un contributo prezioso alla storia dell’estetica fotografica.
10. “Il gioco e i giocattoli nel mondo classico”, di Stefano de’ Siena, pp. 240 – € 20,00
La scoperta del ruolo culturale e sociale delle attività ludiche nel mondo antico con un’interessante appendice che ricostruisce i reperti più significativi.

10 Libri per un Natale di gusto

ROMA “Per un momento nessuna parlò: avevano un grande appetito poichè attendevano già da un’ora. L’indecisione durò per poco.
– Sono contenta che tu sia arrivata prima che cominciassimo.
– Vengo io ad aiutarti? – chiese Beth con premura.
– Io porto la crema e le focaccine, – soggiunse Amy.
– Sapevo che le mie bambine avrebbero fatto questo piccolo sacrificio – disse sorridendo la signora March. – Verrete tutte con me e quando torneremo faremo colazione con latte, pane, burro.
In pochi minuti tutte furono pronte per uscire. Per loro fortuna, le strade erano deserte e nessuno si meravigliò di quella processione.”

Tratte dal secondo capitolo del libro di Louisa May Alcott, “Piccole Donne”, queste parole racchiudono il senso di convivialità e condivisione che si respira a Natale. Le tavole si arricchiscono di bontà, ricercatezze e tradizioni che vengono raccontate e descritte in tantissimi libri di cucina. Allora perché non aggiungere sotto l’albero del 2012 volumi di questo tipo? Ecco i nostri 10 Libri per un Natale di gusto.

1. Merry Christmas di Csaba dalla Zorza – Luxury Books
2. Natali d’Italia di Stanislao Porzio – Guido Tommasi Editore
3. Il gusto delle donne di Licia Granello – Rizzoli
4. Apreda all’Imago. L’alta cucina sul tetto di Roma di Antonio Paolini – Gribaudo
5. Dolci leggerezze di Veronica Lavenia – Verba Volant Edizioni
6. La ciliegina sulla torta di Jessica Leone – Food editore
7. Manuale di conversazione sullo Champagne di Andrea Gori, Trenta Editore
8. Atlante Slow Food dei Prodotti Italiani – Slow Food Editore
9. I grandi piatti d’Italia. Le ricette e i ristoranti dove trovarli di Marco Rossetti – Sitcom
10. Storia del dessert. La più dolce delle invenzioni di Michael Krondl – Odoya