Quando la solitudine fa più paura. “Le nostre anime di notte”, l’ultimo romanzo di Kent Haruf

Giulia Siena
PARMA – “Sto parlando di attraversare la notte insieme. E di starsene al caldo nel letto, come
buoni amici. Starsene a letto insieme, e tu ti fermi a dormire. Le notti sono la cosa peggiore, non trovi?” Addie si fa coraggio, attraversa Cedar Street e giunge davanti quella casa che conosce da anni; Louis apre la porta e si trova davanti la sua vicina. E’ lei a pronunciare queste parole, è lei che dopo la morte di suo marito Carl e notti insonni, trova la forza per formulare questa domanda. La richiesta risulta bizzarra, quasi incomprensibile alle orecchie di Louis; perché proprio lui? Perché due persone che si conoscono da anni – e non troppo bene – dovrebbero cominciare a frequentarsi così?

Le domande sono lecite, ma Kent Haruf, autore della “Trilogia della pianura” anche con Le nostre anime di notte (traduzione di Fabio Cremonesi – pubblicato da NN Editore) sovverte le regole, non dà risposte, ma intreccia una storia fitta e malinconica, lacerante e leggera. Continua

Per aspera ad astra: nuova collana in casa Hop Edizioni. Si comincia con “Madonna”

Giulia Siena
PARMA – Novità in casa Hop! La casa editrice pavese dà avvio a Per aspera ad astra, la forza delle donne, la collana di picture book dedicata ad eroine che hanno cambiato il corso della storia attraverso la propria arte. Madonna, Maria Callas, Virginia Woolf, Frida Kalho, Audrey Hepburn e Coco Chanel sono le prime protagoniste di questo progetto editoriale che vuole celebrare il genio e la determinazione, la tenacia e il talento. I libri – in uscita da maggio 2017 a febbraio 2018 – sono biografie artistiche disegnate da importanti illustratori; in queste pagine colorate le immagini e le parole trovano il proprio equilibrio.

In libreria da qualche settimana, la prima picture book è dedicata a MADONNA ed è illustrata da Sylvia K., l’artista che nelle proprie linee e nei tratti si è lasciata influenzare dalla pop art, dai cartoni animati americani, dal surrealismo e dal neorealismo francese.  Continua

“Grazia Deledda. Il luoghi gli amori le opere”, una biografia che regala un’immagine nuova dell’autrice sarda

Giulia Siena
PARMAGrazia Deledda. Il luoghi gli amori le opere (Avagliano) si apre su una biblioteca di famiglia a Calcutta. A sfogliare le pagine di quei libri provenienti da tutto il mondo è Amitav Ghosh, scrittore indiano che da bambino si imbatte in un libro della Premio Nobel Grazia Deledda. Da qui Rossana Dedola – attraverso l’analisi di  86 tra lettere e cartoline inedite ritrovate presso biblioteche europee – comincia l’escursione nella vita e nelle opere dell’autrice nuorese.  “La bambina nuova” nasce in una famiglia di possidenti terrieri il 27 settembre del 1871 e viene battezzata, secondo il rito tradizionale sardo, con il nome di Grazia Maria Cosima Damiana. La piccola processione aperta dai bambini con il cero porta Grazia, la nuova arrivata, tra le strade di Nuoro verso la Chiesa. Qui si celebra “l’iniziazione” della bambina ai riti di questa terra, una gestualità che di cristiano conserva solo la purificazione dell’anima. Le parole di augurio, le movenze e le gerarchie saranno parte integrante dei ricordi e degli scritti della giovane Grazia. Continua

Nottetempo: “Autobiografia di tutti” di Gertrude Stein. Traduzione di Fernanda Pivano

Daniela Distefano 
CATANIA – Nella prefazione di Autobiografia di tutti (Nottetempo), Laura Lepetit afferma:
“Chi era in fondo Gertrude Stein? La più grande scrittrice americana del secolo scorso, sicuramente. Incorreggibilmente americana, nonostante abbia vissuto in Francia per tutta la vita: a Parigi, dove era arrivata nel 1902 col fratello Leo e, durante la guerra, in campagna a Bilignin. Scrisse moltissimo, sperimentando ogni tipo di scrittura, dalla più facile e comprensibile alla più ostica e oscura […] Per leggere Gertrude Stein e godere della sua prosa tanto diversa, piena di libere associazioni, di citazioni non dette, di un ritmo che la fa somigliare a una musica pop molto prima di Bob Dylan e degli altri, bisogna ascoltare senza dare giudizi, diventare un po’ zen insomma”. Continua

Fernandel: “Processo a Rolandina”, storia del primo processo documentato di una transgender

Giorgia Sbuelz
ROMA – Processo a Rolandina, il libro di Marco Salvador pubblicato qualche settimana fa dalla casa editrice Fernandel, si incentra sul processo e si sviluppa su due linee: quella della (falsa) moralità e del (reale) bigottismo. Il risultato è una pena esemplare che laverà le coscienze torbide di molti e placherà di un poco il sentimento di morbosità che da sempre contorna le vicende legate alla percezione del diverso, del mostro. Avversione e seduzione: due impulsi a cui soggiacciono di continuo quegli spettatori che ronzano attorno agli “abomini” di ogni secolo e ogni storia.
Questa in particolare è la storia di Rolandina Roncaglia, prima transgender documentata dell’Occidente cristiano, che visse e operò tra Padova e Venezia negli anni a cavallo della terribile peste del 1348. Continua

NPE: “Pescabolario”. Un vero falso manuale di pesca, con tanto di lemmi, bigattini e tutto il resto.

Daniela Distefano
CATANIA Andrea Bersani, classe 1955, vive e lavora a Bologna.
Dopo aver conseguito la maturità in Arte Applicata (Decorazione Pittorica) presso l’ISAB, ha insegnato per un breve periodo. Dal 1975 si occupa di comunicazione visiva, come grafico, pubblicitario, disegnatore
(sue le campagne illustrate per Mandarina Duck ed il marchio dei Cantieri Nautici Ferretti). Autore satirico e artista visuale, ha sempre avuto una fortissima propensione per l’ironia grafica, in tutte le sue declinazioni, hobby che lo ha portato nel tempo, non solo a produrre per diletto, e ricerca personale, ma anche a pubblicare.

Nel volume illustrato Pescabolario, edito da NPE, Bersani getta la rete della curiosità e della fantasia umoristica per catturare l’attenzione del lettore avido di chicche. Si sorride, ci si emoziona anche, si intraprende il cammino di una passione che può diventare ragione di tempo libero sgombro da preoccupazioni. Continua

Anteprima CHRL: Exòrma, “Sui confini. Europa un viaggio sulle frontiere”, un libro di Marco Truzzi

Giulia Siena
ROMA“Da sempre la questione dei confini è stata una priorità politica, strategica e militare. All’interno dei confini si costruisce l’identità. L’Europa, come la conosciamo noi, nasce proprio dall’idea di poter evitare il ripetersi di eventi simili. Anche se poi le guerre nei Balcani ci dicono che quell’obiettivo è stato raggiunto solo in parte. Nel frattempo, il resto del mondo è arrivato a bussare alle nostre porte”.
Un mappamondo instabile sul comodino di un bambino; quello che colpisce, osservandolo in maniera distratta, è tutto quell’azzurro, quel mare infinito che lambisce le terre.
Comincia in maniera quasi onirica Sui confini. Europa un viaggio sulle frontiere, il libro di Marco Truzzi che oggi, giovedì 16 marzo, arriva in tutte le librerie pubblicato da Exòrma. Sembra un sogno poetico, poi ti colpisce allo stomaco con una scrittura affinata e sincera, puntuale, elegante e diretta. Continua

Imprimatur: “Le scarpette di cristallo sono esaurite”. Manuale per ragazze che non si fanno i film

Daniela Distefano
CATANIA“Quando ti colpisce il fulmine non devi concentrarti su quanto starai bene ma piuttosto su quanto potrai stare male quando le cose non andranno più bene”. No, no c’entrano i temporali più o meno pericolosi con saette che sradicano le nostre coscienze, non c’entra neanche la legge di Murphy e altre negatività calamitose.  In Le scarpette di cristallo sono esaurite, l’opuscolo dall’indicativa copertina rosa, si parla di cose serie: di amore! E la scrittrice che affronta questo tema delicato e ancestrale non si arrende neanche sapendo che è una battaglia persa volerlo spiegare e analizzare. Ma chi è questa temeraria esploratrice dell’arcipelago sentimentale?
Roberta Lippi è autrice televisiva e radiofonica. E’ nata a Milano nel 1974, ha studiato a Bologna e a Madrid. E’ stata docente di giornalismo multimediale e media education. Oggi è tornata alla libera professione.
E’ consulente in strategie editoriali e sviluppi di nuovi format televisivi. Continua

Parapiglia Edizioni: “Il giallo delle pagine mischiate” e il mistero della storia nella storia

Il-giallo delle pagine mischiate_parapiglia_chronicalibriGiulia Siena
PARMA – Dario ha venticinque anni, oggi è il suo compleanno e proprio in questo momento scopre di aver ereditato la casa editrice di quello zio con cui parlava a stento, qualche volta durante le feste di Natale. Si potrebbe pensare che sia una benedizione piovuta dal cielo: una florida attività da mandare avanti con creatività e dedizione. Ma la faccenda è differente. Un edificio disabitato e, sul pavimento, una pila di libri tenuti insieme da uno spago in una stanza sulla cui porta una targa di metallo ossidato ricorda che quella è Edizioni La Fusoliera. A Dario dovrebbe bastare, ma non si dà per vinto, deve solo trovare qualcosa da stampare per saldare i debiti e rimettere in sesto le cose. Continua

“Teatro 360° riabilitare, educare, essere…”: fotografia per raccontare il teatro sociale

CAPATTI_Teatro 360° riabilitare, educare, essere... CHRONICALibriGiulia Siena
PARMA – Da lì dove questo progetto è nato, circa tre anni fa, dalle carceri, lì è tornato sotto forma di libro per ricominciare il viaggio. Stiamo parlando di Teatro 360° riabilitare, educare, essere…, il libro del fotoreporter Sandro Capatti pubblicato da Edit Faenza e presentato la scorsa settimana nella Casa di Reclusione di Opera, a Milano. Dopo il successo dello scorso anno con Una luce per la memoria, una luce per la libertà, Capatti torna in libreria narrando – attraverso le fotografie – degli ultimi e colmando una lacuna editoriale legata al teatro sociale. “Il teatro non può essere solamente una forma espressiva, non è unicamente spettacolo, maschere e grandi manifestazioni – ha spiegato Sandro Capatti durante la nostra chiacchierata – ma il teatro è l’unica forma d’arte che un essere umano possa indossare”. Continua