“La macchina del tempo esiste già”, un viaggio fra passato e futuro di Diamond editore.

Alessia Sità
Roma – Sören Kierkegaard sosteneva che “la vita si può capire solo all’indietro, ma si vive in avanti.” È una grande verità.
Quante volte abbiamo sognato di viaggiare nel tempo, nella speranza di rivivere certi momenti o semplicemente pensando di cambiare qualcosa ? Sicuramente tante.
Nel suo libro intitolato “La macchina del tempo esiste già” edito da Diamond, nella collana Frammenti, Francesco Pomponio parla proprio del tempo, delle speranze e dei desideri legati ad esso.
In ventitré storie, l’autore ci permette di affrontare un lungo viaggio che parte dalla Preistoria per arrivare al futuro.

 Una profonda riflessione su come, quella che scientificamente viene definita come ‘quarta dimensione’, scandisca lentamente l’esistenza umana. Ogni storia è segnata da un destino diverso e ineluttabile. Il lettore è ‘costretto’ a fermare la frenesia quotidiana di cui è vittima, per riflettere attentamente sulla propria condizione esistenziale e sul proprio agire.
Attraverso uno stile curato, a tratti poetico, Francesco Pomponio ci regala una raccolta di racconti – il cui finale talvolta riesce a sorprendere il lettore incredulo – che mirano a ricordarci non solo che siamo artefici del nostro futuro, ma che la macchina del tempo si trova in ognuno di noi, basta semplicemente trovare un piccolo spazio da dedicare alla sua ricerca.

C’è tempo fino al 15 luglio per il concorso "Wine on the road. Appunti di viaggio…per cantine"

FIRENZETutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza. In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l’uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l’uomo deve poter viaggiare. Andrej Arsen’evič Tarkovskij, Tempo di viaggio, 1983

Al via la quinta edizione del concorso letterario sull’immaginario del vino indetto dall’azienda vinicola Villa Petriolo di Silvia e Simona Maestrelli a Cerreto Guidi (Firenze). Fino al15 luglio 2011 wi potrà partecipare a  “Wine on the road. Appunti di viaggio…per cantine” inviando gratuitamente – all’indirizzo e-mail golpaja@gmail.comracconti brevi di 8.000 battute al massimo, in lingua italiana, sulla coinvolgente tematica del “viaggiar assaporando”. Un omaggio indiretto all’intuizione dell’enoturismo, a quella forma di turismo sostenibile che ci consente di scoprire, oltre alle meraviglie paesaggistiche e culturali di un luogo, la sua anima più profonda, ciò che da quelle terre la mano dell’uomo, in secoli di usi e sapere tramandati, è riuscita a creare per sfamarsi e godere. Proteggendo la terra, curandone i frutti.
Viaggiar assaporando “…è l’incontro col sapore dei colori, con il verdeggiare e rosseggiare del sentire, in una continua alternanza che ci insegue tra acerbità dell’animo, delle passioni, della ragione e il loro più composto e definito consistere”.

“Wine on the road. Appunti di viaggio…per cantine”, organizzato con il patrocinio della Regione Toscana e di importanti enti di valorizzazione territoriale, vede in giuria personalità del mondo della cultura e del vino di rilevanza internazionale. Sotto la guida del critico cinematografico Enrico Ghezzi, selezioneranno i racconti vincitori: le giornaliste enogastronomiche Daniela Scrobogna di Bibenda e Michèle Shah di numerose riviste di settore tra cui Wine Spectator, il degustatore e giornalista della Guida ai Vini d’Italia de L’Espresso Giampaolo Gravina, gli scrittori Luca Ragagnin, Enrico Remmert e Massimo Roscia, il giornalista del Corriere della Sera Edaordo Vigna, l’agronomo-enologo Federico Curtaz, Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi, Andrea Ulivi, editore e collaboratore della Fondazione Andreij Tarkovskij di Firenze.


Il concorso letterario "Un brindisi all’amicizia" fino al 15 maggio

MILANO – Il Dynamo, cocktail bar simbolo di piazza Greco a Milano, indice un concorso letterario dal titolo: “Un brindisi all’amicizia”. Il vino come simbolo di gioia dello stare insieme. La naturale ebbrezza dei momenti trascorsi con i propri amici. Le chiacchiere, le risate e i brindisi. Come scrive Libero Bovio: “L’acqua divide gli uomini; il vino li unisce”.Il concorso è aperto a chiunque. La partecipazione è gratuita.
Lo scopo del concorso è collezionare una serie di racconti che sviluppino la tematica “vino e amicizia”. Il concorso si rivolge ad aspiranti scrittori e a semplici appassionati che vogliano mettere alla prova le proprie capacità narrative. I racconti selezionati verranno proposti ai clienti del Dynamo attraverso un calendario di serate, in cui le storie verranno recitate da una coppia di attori, con l’accompagnamento di un chitarrista. Una categoria speciale sarà dedicata ai racconti che verranno ambientati proprio al Dynamo.

Le proposte devono possedere le seguenti caratteristiche:
– Essere racconti originali, inediti, in lingua italiana.
– Non superare le 5 cartelle di lunghezza (circa 15.000 battute, spazi inclusi).
– Essere pertinenti al tema assegnato.
Per partecipare al concorso, inviate il vostro racconto in un file formato Word all’indirizzo: dynamo.arte@gmail.com, entro e non oltre domenica 15 maggio 2011. Specificare la sezione del concorso per la quale si propone il racconto: “DYNAMO” oppure “WORLDWIDE”. Non siamo interessati a curriculum, ma scrivete chiaramente i vostri dati personali e contatti (nome, cognome, professione, anno di nascita, residenza, indirizzo mail, numero di telefono). Verranno prese in considerazione solo le proposte complete di tutte le informazioni richieste.
Fra tutti i racconti pervenuti verrà effettuata una selezione sulla base di criteri di originalità e pertinenza al tema proposto. Le opere scelte saranno oggetto di un’interpretazione artistica da parte di due attori (un uomo e una donna) accompagnati dalla musica dal vivo di un chitarrista, in una serie di serate che verranno appositamente organizzate al Dynamo nella seconda metà di maggio.
Contestualmente all’invio degli elaborati, gli autori autorizzano al trattamento dei dati personali ai soli fini istituzionali legati al concorso, ivi compresi la comunicazione, l’informazione e la promozione, in conformità alla Legge 675 del 31.12.1996 e successive modificazioni (D.L. 467 del 28/12/2001). I dati raccolti non verranno in alcun caso comunicati o diffusi a terzi per finalità diverse da quelle del concorso.

Informazioni:
Dynamo
Piazza Greco, 5 Milano
Tel/Fax: 02 6704353
info@dynamo.it
Stefania
Cell: 392 9398135
dynamo.arte@gmail.com

Concorsi letterari: il bando di Historica Edizioni

ROMA Il Gran Premio Due Vittorie è un concorso letterario ideato da Historica Edizioni e rivolto a tutti gli autori di racconti. Per partecipare è sufficiente iscriversi al sito e scrivere un’e-mail a: granpremio@scrivendovolo.it allegando il proprio racconto, i propri dati e la ricevuta di iscrizione. 
Il Gran Premio ha inizio il 1° marzo e terminerà il 30 giugno. La lunghezza massima degli elaborati è di 15 cartelle (ciascuna cartella conta 2000 battute spazi inclusi). 
L’iscrizione al Gran Premio Due Vittorie darà diritto a:
-Pubblicazione del proprio racconto nella classifica di Scrivendo Volo;
-Parere di un esperto, editor professionista, attraverso la scheda di valutazione del proprio racconto;
-Possibilità di vincere un premio in denaro con un montepremi di 1000 euro;
-Possibilità di vincere una pubblicazione con Historica Edizioni;
-Sconto del 30% su tutto il catalogo di Historica Edizioni.
Per maggiori informazioni sul regolamento si può visitare il sito www.scrivendovolo.it.
Scrivendo Volo è il sito internet dedicato a tutti gli amanti della scrittura e della lettura. L’iscrizione gratuita al sito permette di ricevere ogni settimana la rivista di Scrivendo Volo. L’obiettivo del sito internet è quello di creare un luogo di incontro virtuale dove aiutare, sostenere ed incoraggiare tutti coloro che si affacciano al mondo della scrittura attraverso il parere di esperti e il confronto con i vari autori. Fiore all’occhiello del sito è la sezione dedicata al Gran Premio Due Vittorie. A completare il sito le sezioni Libro del mese e Servizi Editoriali, questi ultimi rivolti a tutti gli scrittori che desiderano ricevere indicazioni e suggerimenti per accompagnare il proprio manoscritto dalla fase di valutazione, alla correzione bozze ed editing, fino alla consulenza nei rapporti con le case editrici.
Per informazioni: info@scrivendovolo.it
Per contattare la redazione della rivista: redazione@scrivendovolo.it
Per contattare il direttore della rivista: direttore@scrivendovolo.it
Per informazioni o per iscriversi al Gran Premio: granpremio@scrivendovolo.it
Il sito ufficiale di Historica Edizioni: www.historicaweb.com

"Garam Masala": quando cucinando si raccontan le favole.

Giulio Gasperini

ROMA – “Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina”. Banana Yoshimoto principiò così il suo primo romanzo, il suo capolavoro, Kitchen: uno degli incipit più sfolgoranti della letteratura di tutti i tempi. Ma anche una suprema verità: perché, in genere, non c’è luogo, in una casa, più accogliente della cucina. O, almeno, non c’era. Perché era il luogo del calore umano, delle padelle che sfrigolavano, delle bottiglie di vino che si stappavano, delle confessioni che si confessavano; quando magari i ritmi di vita eran più lenti, certo; quando si aveva tempo di fermarsi e di non costringersi a una corsa perenne.
In alcune società del mondo continua, la cucina, a rivestire questo ruolo di centro umano, di connettore di umanità.
E questo romanzo, pubblicato da una casa editrice milanese che ha fatto dell’Asia, delle sue storie e dei suoi scrittori (e scrittrici) la sua coraggiosa vocazione editoriale, la ObarraO edizioni, ne è un esempio. “Garam Masala” è una miscela indiana di spezie: perché questo romanzo, di Bulbul Sharma (2011), è, in realtà, una sorta di Decameron indiano, un rosario di novelle, di fiabe, inserite in una più ampia cornice. Alcune donne si ritrovano per cucinare in occasione di un funerale e, a turno, raccontano delle storie che le riguardano, o che riguardano persone a loro vicine, loro conoscenti.
Sono tutte storie che riguardano le donne e il cibo, le donne e le loro magie culinarie, le donne e le loro sapienza dosatrici d’ingredienti. Perché niente è speziato come la vita, tanto che in un racconto la protagonista ne prepara ben dei varianti, una per ogni tipo, perché ognuno ha i suoi gusti, ha le sue peculiarità da difendere. L’India è speziata, è sapida e saporita, è un magico e colorato calderone: se ne ritrovano tante, di Indie, in questo romanzo, ognuna declinata seguendo il percorso privato e personale di una donna, che sia la madre che vede tornare, dopo anni d’assenza, il figlio emigrato negli Stati Uniti per vivere più dignitosamente, sia quella che, consapevolmente, uccide col cibo il proprio marito, colpevole d’esser stato succube della madre. E mentre i preparativi per il pranzo del funerale vanno avanti, scanditi dalle varie azioni che si devono eseguire per pulire il riso, lavare e tagliere le verdure, le storie si dipanano, sollecitate dalla curiosità femminile, e rese più dolci e fragranti dalla confidenza che il rimestare ai fornelli magicamente sa concretare in ogni occasione.Tutte le vicende, insomma, son rese sapide dalle spezie, dal cibo, che dà vita e gioia; ma che, con le sue seduzioni e le sue esuberanze, può anche arrivare a uccidere.

Concorsi Letterari: il bando della Diamond Editrice per "Vizi è Virtù. A ognuno il suo"

ROMA –  La Diamond Editrice indice il primo concorso nazionale dedicato ai racconti brevi dal titolo “Vizi e Virtù. A ognuno il suo”. Per partecipare è necessario spedire un racconto su uno dei sette vizi capitali (Superbia, Avarizia, Lussuria, Invidia, Gola, Ira Accidia) oppure su una delle sette virtù (Fede, Speranza, Carità, Giustizia, Temperanza, Prudenza, Fortezza) di massimo 8 cartelle ( 14400 battute ) in formato word. Le opere dovranno essere spedite entro e non oltre il 31 maggio 2011 all’indirizzo di posta elettronica diamond.editrice@libero.it.

Al fine di essere considerati validi, i racconti dovranno rispettare obbligatoriamente le seguenti caratteristiche, pena l’esclusione:
  1. In oggetto va specificato quale virtù o vizio ha come tema il racconto;
  2. Può partecipare chiunque abbia compiuto i diciotto anni di età;
  3. Sono ammessi scrittori di qualsiasi nazionalità purché il testo sia scritto in lingua esclusivamente italiana;
  4. Il concorso si rivolge esclusivamente a racconti inediti;
  5. Gli elaborati non debbono contenere nulla che possa ledere la personalità altrui o riferirsi a fatti realmente accaduti o a persone esistenti;
  6. L’autore deve firmarsi con il proprio nome per esteso, non si accetta l’uso di pseudonimi;
  7. Il file word del racconto deve contenere in prima pagina i dati anagrafici e i recapiti per contattare l’autore con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo la legge vigente;
Gli elaborati saranno valutati dal Comitato di Lettura della Diamond Editrice. Presidente della giuria e curatore del volume, l’editore Simone Di Matteo. Le opere più meritevoli saranno pubblicate all’interno dell’antologia “Vizi e Virtù. A ognuno il suo” edito dalla Diamond Editrice entro dicembre 2011.
La casa editrice si riserva di rettificare le parti contenenti errori grammaticali e/o refusi al fine di salvaguardare la qualità dell’antologia.
Si precisa che non essendo la Diamond una casa editrice a pagamento, la partecipazione al concorso NON prevede il versamento di alcuna quota di iscrizione, né si richiedono compensi o l’obbligo all’acquisto delle copie da parte dei vincitori ai fini della pubblicazione.
Gli autori delle opere selezionate cederanno la loro opera a titolo gratuito per la pubblicazione.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.
Affilate l’ingegno, intingete la vostra penna nella creatività e buona fortuna!

"San Valentino dei fessi", storie per ogni tipo di amore

Giulia Siena
ROMA “Milla detesta i cliché, le feste (tele)comandate e i sentimenti in fiera. Se mai esistesse un patrono dell’ipocrisia, non potrebbere essere che lui, il Valentino dei fessi.” Oggi, 14 febbraio, fessi o non fessi, in molti festeggiano il giorno dell’amore secondo la tradizione e il calendario. Per loro e per tutti 80144 Edizioni porta in libreria “San Valentino dei fessi. Perché ti amavo ieri e ti amerò domani”. Diciassette scrittori per altrettante storie che mettono l’amore al centro di gioie, disguidi, sofferenze, tradimenti, ricordi e qualche frainteso. Ma la casa editrice romana non ha pensato solo agli innamorati… infatti “San Valentino dei fessi” raccoglie racconti talmente divertenti e dissacranti che, anche coloro che sopravvivono a questo giorno di febbraio senza sdolcinatezze e festeggiamenti possono trovare con questo libro qualcosa di buono nella festività più chiacchierata dell’anno.
E chi è solo, sta bene da solo e non pensa neanche lontanamente a brindare per San Valentino o per il collega single San Faustino? La giusta dose di ironia, trasporto e veridicità contenuta nei racconti dei talentuosi narratori, saprà catturare anche loro!

Letture d’attesa: "Lineagialla – racconti in fila"

Giulia Siena
ROMA Le attese sono estenuanti. Le file negli uffici burocratici sono estenuanti. Ci vorrebbe qualcosa… una lettura, un libro, un libro di racconti della durata di un’attesa allo sportello postale! Ecco cosa hanno pensato le 80144 Edizioni nel creare “Lineagialla – racconti in fila” perché la maniera più gradevole e utile di ingannare il tempo è leggere.  
Dagli ideatori di “Toilet” – la raccolta di racconti da leggere in bagno – nasce “Lineagialla”, un progetto editoriale a più voci che si prefigge di far conoscere autori emergenti che hanno molto da dire.
Sei racconti che racchiudono piccole storie quotidiane che sorprendono per velocità, arguzia e fantasia. “Lineagialla” numero uno, in pochissime pagine, riesce a portarti nella strana attesa per un colloquio di lavoro, ti fa ascoltare la solitudine di una madre al telefono,  ti fa sentire addosso l’ansia per lo smarrimento degli affetti, ti apre la porta su un’amiciza nata come un bisogno. “Lineagiala” è solo l’inizio di tante altre storie.