La lingua e la grammatica si salvano con la simpatia

Giulio Gasperini
AOSTA – Con i suoi video su Youtube, da considerarsi quasi dei tutorial, Fiorella Atzori è diventata una star del web. E non farebbe così tanta notizia, probabilmente, se non si considerasse che i video riguardano la grammatica e che la Atzori ha creato un prontuario di soccorso alla lingua italiana: ovvero, come difenderla da errori e strafalcioni grammaticali, lessicali, verbali; e altre maleducazioni. Adesso l’esperienza della Atzori approda nel formato cartaceo, diventando Sgrammaticando. Salviamo l’italiano dalla rete, edito da Centauria. 49 capitoli, ribattezzati con un titolo ironico, toccano molti dei problemi linguistici più furiosi e barbarici che stanno straziando la lingua in tempi di brevissimi messaggi sul cellulare e fantasiosi post su facebook.
Sono soprattutto i nuovi social network ad aver cambiato in brevi anni i modi e le forme del comunicare, modificando e plasmando anche nuove versioni di lingua. Continua

La nave di Teseo: “La tigre e l’acrobata” di Susanna Tamaro

Daniela Distefano
CATANIA – Una mamma tigre si rivolge ai suoi cuccioli dicendo: “Guardate, il fiume è fatto di acqua ma, quando le stelle stanno in cielo più a lungo del Sole, l’acqua si trasforma diventando una superficie dura che si chiama ghiaccio. Il ghiaccio non si può bere e può esservi nemico”.
E prosegue mettendo in guardia la propria prole:
“Seguire le tracce e non lasciarne mai: questo è il segreto della nostra stirpe.
Quando una tigre si muove, nessuno deve capire qual è la sua direzione.
Se la neve manca è facile, se invece la neve c’è è più difficile.
Nessuno deve scoprire mai dov’è la vostra tana”. Continua

Premio Strega 2017: Neo, lo spudorato “Grande Nudo” tra i 27 libri selezionati

Giulia Siena
PARMA – Ti intrappola tra le pagine, cattura la tua attenzione, ti colpisce allo stomaco e ti trascina in vite sospese e disgraziate. Grande Nudo di Gianni Teti, pubblicato da Neo Edizioni, si conquista la ribalta e si merita un posto tra i 27 libri ufficialmente candidati per il Premio Strega 2017. La soddisfazione è grande per la casa editrice che dopo XXI secolo di Paolo Zardi torna a concorrere nel più prestigioso premio nazionale con Grande Nudo, l’ultimo romanzo della “Trilogia del vento” firmata dall’autore sardo.

Questo non è un libro normale: sono storie di vite lacerate e difficili. Siamo ovunque e siamo in nessun luogo. Apriamo gli occhi in un bar, tra le piastrelle di un bagno in ristrutturazione, siamo in un corridoio polveroso tra cose dismesse; siamo in una stanza al buio, in una caserma o sul ciglio di una strada, siamo dietro una porta o seduti annoiati su una sedia in cucina; Continua

NPE: “Pescabolario”. Un vero falso manuale di pesca, con tanto di lemmi, bigattini e tutto il resto.

Daniela Distefano
CATANIA Andrea Bersani, classe 1955, vive e lavora a Bologna.
Dopo aver conseguito la maturità in Arte Applicata (Decorazione Pittorica) presso l’ISAB, ha insegnato per un breve periodo. Dal 1975 si occupa di comunicazione visiva, come grafico, pubblicitario, disegnatore
(sue le campagne illustrate per Mandarina Duck ed il marchio dei Cantieri Nautici Ferretti). Autore satirico e artista visuale, ha sempre avuto una fortissima propensione per l’ironia grafica, in tutte le sue declinazioni, hobby che lo ha portato nel tempo, non solo a produrre per diletto, e ricerca personale, ma anche a pubblicare.

Nel volume illustrato Pescabolario, edito da NPE, Bersani getta la rete della curiosità e della fantasia umoristica per catturare l’attenzione del lettore avido di chicche. Si sorride, ci si emoziona anche, si intraprende il cammino di una passione che può diventare ragione di tempo libero sgombro da preoccupazioni. Continua

Via del Vento: “Mute, bianche e stupende”, il racconto inedito di Tod Robbins, padre di tanti mostri

Giulia Siena
PARMA “Domani a quest’ora sarò morto!” Tuona la prima frase di Mute, bianche e stupende, il racconto inedito di Tod Robbins pubblicato in Italia da Via del Vento Edizioni con la traduzione di Francesco Cappellini.

Clarence Aaron Tod Robbins, autore statunitense classe 1888, arriva alla ribalta nel 1923 con il racconto Spurs che ispirerà il regista Tod Browning per il film del 1932, Freaks. La sua scrittura è nuda e sinuosa, lacerante e morbida, vivida e pulsante; Robbins è l’antesignano del macabro e in questo racconto raffinato e silente racconta la follia e l’orrore con piena lucidità. Continua

Intermezzi, “L’ avvocato G”: storia non ordinaria di un ordinario tradimento

Giorgia Sbuelz
ROMA – L’ avvocato G. è uno di quegli uomini che pensa di non esser capace di tradire la moglie.
Non per onestà, ma perché quelli come lui “hanno perso la sintassi della seduzione e credono di non riuscire più a ritrovarla neanche se si concentrano bene o comperano il manuale più aggiornato e se lo studiano come dio comanda.”
Un giorno entra nel suo studio la signora M., una donna all’antica, aveva pensato lui. Lei, di rimando, aveva constatato che quell’uomo le faceva voglia proprio per il fatto che aveva l’ aria di quello che non avrebbe mai tradito la moglie, e in più la trattava con aria di sufficienza, atteggiamento questo davvero irresistibile! Continua

Anteprima CHRL: Exòrma, “Sui confini. Europa un viaggio sulle frontiere”, un libro di Marco Truzzi

Giulia Siena
ROMA“Da sempre la questione dei confini è stata una priorità politica, strategica e militare. All’interno dei confini si costruisce l’identità. L’Europa, come la conosciamo noi, nasce proprio dall’idea di poter evitare il ripetersi di eventi simili. Anche se poi le guerre nei Balcani ci dicono che quell’obiettivo è stato raggiunto solo in parte. Nel frattempo, il resto del mondo è arrivato a bussare alle nostre porte”.
Un mappamondo instabile sul comodino di un bambino; quello che colpisce, osservandolo in maniera distratta, è tutto quell’azzurro, quel mare infinito che lambisce le terre.
Comincia in maniera quasi onirica Sui confini. Europa un viaggio sulle frontiere, il libro di Marco Truzzi che oggi, giovedì 16 marzo, arriva in tutte le librerie pubblicato da Exòrma. Sembra un sogno poetico, poi ti colpisce allo stomaco con una scrittura affinata e sincera, puntuale, elegante e diretta. Continua

Le pratiche sciamaniche per una nuova consapevolezza

Kambo e IbogaGiulio Gasperini
AOSTA – Giovanni Lattanzi, in Kambo e Iboga, edito da Bibliosofica Editrice, fa compiere al lettore un viaggio sensazionale, quanto imprevisto. Si addentra nella spiegazione di cosa siano il Kambo e l’Iboga e di come queste pratiche sciamaniche possano migliorare la nostra vita, aumentando il senso di consapevolezza che abbiamo di noi stessi e della nostra interiorità.
Attraverso una serie di saggi e di interviste, organizzati per sezioni, il lettore entra sempre più in contatto, penetrando nella materia, di cosa significhi adottare, nelle nostre società, pratiche curative ed esperienziali appartenenti ad altre culture. In particolare, il Kambo indica, all’origine, una rana, la rana verde Phyllomedusa Bicolor, presente in sud America, e per estensione indica anche il nome della resina di rana, che contiene peptidi, sostanze analgesiche che rafforzano il sistema immunitario. Continua

“Red Notice”: un uomo, un eroe, una storia stramaledetta e verissima

RED NOTICEDaniela Distefano
CATANIA – In un tweet dello scorso sette febbraio, Gianni Riotta affermava:
“La lunga catena dei dissidenti russi che muoiono misteriosamente si allunga”.
Non è però un mistero che dietro queste morti cicliche ci sia la mano di un sistema politico corrotto, spudorato, impunito almeno per adesso.
E se l’Europa tace – per dovere di salvaguardia dei rapporti tra Paesi vicini – l’opinione pubblica europea e mondiale si interroga: fino a quando dovremo chiudere occhi, orecchie e altri organi che chiaramente spingono alla denuncia di un fenomeno criminale che ci riguarda in quanto esseri umani meritevoli tutti di dignità? Continua

“Appunti di meccanica celeste”, i voli pindarici delle anime di Dara

Giulia Siena
PARMA“Perché non è la morte a essere inspiegabile ma la vita, che a volte è incomprensibile come attraversiamo la nostra rete quotidiana di buchi senza caderci dentro, come riusciamo a poggiare i piedi sull’esile filo che separa i vuoti”.
E’ un tempo differente, cristallizzato, in cui il moto della vita è impercettibile. La scrittura si fa strumento e saggezza, costruisce un nido ovattato. Qui il lettore si sente a proprio agio. Appunti di meccanica celeste è il secondo romanzo di Domenico Dara e il suo punto forte è la narrazione. Come in Breve trattato sulle coincidenze, sempre pubblicato da Nutrimenti, Dara accoglie il lettore in una interessante rete narrativa; la storia viene cucita su una scrittura densa, chirurgica e malinconica. Continua