EDB: “La lente di Svevo”, un saggio critico di Giuseppe Pontiggia

Giulia Siena
PARMA – E’ il 1959; Giuseppe Pontiggia (1934-2003), giovane bancario e studente di Lettere dell’Università Cattolica di Milano, si laurea con una tesi dedicata a Italo Svevo. Il legame letterario tra Pontiggia – che in questa occasione comincia il suo importante lavoro da critico letterario a cui, negli anni, si aggiungerà a quello di autore di romanzi e racconti – e Svevo è un tacito gioco di stile: Pontiggia, attraverso l’analisi della tecnica narrativa di Svevo, prende consapevolezza della propria scrittura. Il legame tra i due autori – sottolinea Marcheschi nella prefazione – fu anche di tipo biografico: entrambi si occuparono di letteratura per delle riviste, entrambi lavorarono nel settore bancario, entrambi trovarono nella scrittura realtà, ironia e gioia. La tesi di laurea dedicata all’autore di Senilità è stata ripubblicata agli inizi del 2000, prima della morte di Pontiggia, sulla rivista letteraria Kamen’; ora questo lavoro rivive nelle pagine di La lente di Svevo, il volume curato da Daniela Marcheschi per EDB. Continua

Edizioni Usborne, in tutto il mondo per amore delle storie. “Il taccuino del piccolo scrittore” tra le novità

Giulia Siena
PARMA – Sono tante le novità che con l’inizio di questa primavera entrano nel catalogo delle Edizioni Usborn, il marchio editoriale britannico che diffonde libri per ragazzi in tutto il mondo traducendo i volumi in oltre 100 lingue. Le pubblicazioni Usborne sono ispirate ai principi di diversità e inclusione poiché riescono a cogliere la magia dell’universo dei bambini in ogni aspetto e in ogni fase dello sviluppo. Alcuni dei nuovi volumi saranno in libreria in concomitanza con la 55esima edizione della Bologna Children’s Book Fair, la grande kermesse internazionale dedicata all’editoria per ragazzi in programma nel capoluogo emiliano dal 26 al 29 marzo.
Tra le novità proposte spicca Il taccuino del piccolo scrittore (dagli 8 anni, pubblicato nella collana Autori in erba),  Continua

Libri e arte arrivano a Ivrea dal 2 al 5 giugno per la quarta edizione de “La grande invasione”

La grande invasione_IVREA_2016_chronicalibriIVREA – Quarta edizione per La grande invasione, il festival letterario in programma a Ivrea da giovedì 2 a domenica 5 giugno. Curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con la collaborazione di Lucia Panzieri per la sezione Piccola invasione, il festival propone oltre 100 appuntamenti per lettori di tutte le età.  La grande invasione è una manifestazione ricca che per quattro giorni propone letture e incontri, teatro, musica, architettura, arte e fumetto. Continua

Nuove forme di scrittura si incontrano grazie a Premio InediTO – Colline di Torino, edizione 2016

Premio Inedito 2015_news ChronicalibriTORINO – L’Associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) bandisce il Premio InediTO – Colline di Torino 2016, punto di riferimento in Italia tra i concorsi letterari nazionali per opere inedite, giunto alla XV Edizione. Per celebrare questo importante traguardo, da questa edizione sarà online il nuovo sito dedicato esclusivamente al concorso. InediTO si pone l’obiettivo di scoprire nuovi autori attraverso sezioni dedicate a tutte le forme di scrittura, narrativa, poesia, teatro, cinema e musica, grazie a un ricco montepremi (aumentato per le sezioni Testo Cinematografico e Testo Canzone), dando la possibilità ai vincitori di promuovere le loro opere e relativamente alle sezioni Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Poesia di pubblicarle con il coinvolgimento di editori qualificati. Inoltre vengono conferite delle menzioni per ogni sezione e il premio speciale “InediTO Young” offerto da Aurora Penne a un autore minorenne promettente. Continua

Il Veneto celebra Giuseppe Berto a cento anni dalla nascita

giuseppeBerto_centenarioPADOVA – A cento anni dalla nascita del grande scrittore Giuseppe Berto la sua terra lo ricorda con una serie di eventi. Organizzate dall’Associazione Giuseppe Berto e dal Comitato della Regione del Veneto per il Centenario, le iniziative si concentreranno durante tutto il mese di dicembre e culmineranno con i festeggiamenti del 27, data della nascita dell’autore de “Il cielo è rosso” (1946) e del “Male oscuro” (1964). Si parte martedì 2 dicembre con la Rassegna cinematografica “Giuseppe Berto, Venezia e il cinema”, presso la Casa del Cinema di Venezia che proseguirà fino al 18 dicembre. Mercoledì 3 e giovedì 4 dicembre presso l’Università di Padova si svolgerà il convegno dal titolo “Giuseppe Berto: Cent’anni di solitudine”. Questa due giorni dedicata all’autore sarà inoltre occasione per: comunicare l’acquisizione da parte dell’Associazione Culturale G. Berto dell’intero archivio dello scrittore moglianese, che sarà affidato in comodato all’Archivio degli Scrittori Veneti realizzato in collaborazione con la Regione Veneto; si darà l’annuncio della ripresa e della nuova stagione del Premio Letterario e verranno presentate le ristampe di opere di Berto, a cura della BUR.

Giovedì 18 dicembre, sempre a Venezia, presso le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, ore 17.00, sarà dedicata una giornata di studi a “La Fantarca” opera televisiva (RAI) del 1966 su testo di Giuseppe Berto e musiche di Roman Vlad. Si articolerà in due momenti: una prima parte con interventi di relatori e una seconda parte con proiezione dell’opera.

10 Libri per combattere il Lunedì

LunedìROMA – Abbiamo assistito all’invasione sui social network delle lunghe liste di libri, musica e film. Noi, i 10 Libri, li avevamo ideati nascendo, per sopperire alla carenza di idee quando sorgeva la domanda: “E ora, cosa leggo?”. Abbiamo pensato a 10 Libri per combattere la noia, i 10 Libri per la Giornata Mondiale della Terra, i 10 Libri delle donne, i 10 Libri per una notte insonne, libri per bambini, ragazzi, lettori attenti, lettori svogliati, feste, festività, occasioni e regali. Abbiamo dato centinaia di consigli – sempre in liste da dieci – anche quando nessun social network si intrometteva tra le tue carte. Abbiamo pensato a tante occasioni per leggere e ci siamo lasciati sfuggire la più “banale”: quella per sopravvivere al lunedì leggendo. Oggi, per voi, i 10 Libri per combattere il Lunedì.

 

1. Anch’io sono scrittura. L’autobiografia di Octavio Paz, SUR
Combatte il Lunedì perché ci permette di conoscere la vita e l’opera dell’autore in ordine cronologico, dall’infanzia fino agli ultimi giorni, passando per la formazione letteraria, la passione politica, l’amore per la poesia, i viaggi, i riconoscimenti, la malattia, i ricordi personali.
2. Shotgun Lovesongs di Nickolas Butler, Marsilio
Combatte il Lunedì perché è un vibrante inno alle cose che contano davvero nella vita, l’amore e la lealtà, il potere della musica e la bellezza della natura.

3. Causa di forza maggiore di Nothomb Amélie, Voland
Combatte il Lunedì perché quando irrompe l’imprevisto comincia una nuova vita, nel bene e nel male.

4. Mare d’inverno di Grazia Verasani, Giunti
Combatte il Lunedì perché è un romanzo ironico, amaro e vero sull’amicizia tra donne.

5. Taipei di Tao Lin, ISBN
Combatte il Lunedì perché seguire Paul, il protagonista, da Brooklyn fino in Taiwan attraverso social network, disastri e amori è un gran bel viaggio.

6. Gli eroi imperfetti di Stefano Sgambati, Minimum fax
Combatte il Lunedì perché questa è una storia oscura e sensuale, che mescola giallo, eros e romanzo di formazione, popolata da personaggi le cui vite si intrecciano illuminando in modo indimenticabile le paure, i desideri e le speranze che pulsano sotto l’apparente normalità di tutti noi.

7. Felici i felici di Yasmina Reza, Adelphi
Combatte il Lunedì perché la felicità – nell’a­more o nell’assenza di a­more, all’inter­no di una coppia o al di fuori di ogni legame – è un talento.

8. Mala Castra di Remo Teglia, Avagliano
Combatte il Lunedì perché è narrazione, racconto e amara cronaca di una umanità che cambia.

9. Il Malpensante di Gesualdo Bufalino, Bompiani
Combatte il Lunedì perché leggere aforismi, pensieri e umori e malumori è sempre un buon esercizio di distrazione.

10. 10 Modi per imparare a essere poveri ma felici di Andrea Pomella, Laurana
Combatte il Lunedì perché imparare a svincolarsi dalle logiche del danaro potrebbe essere la ricetta per il futuro.

 

 

Festival Letterario Gita al Faro 2014, sei giorni di reclusione sull’isola per scrittrici e scrittori

GitaAlFaro-logoVENTOTENE – Scrittrici e scrittori confinati per sei giorni sull’isola di Ventotene a scontare il loro privilegio: essere scrittrici, essere scrittori . Condannati a esercitare il dono supremo dello sguardo, quell’attenzione mirata che genera storie, quindi a scrivere un racconto ispirato all’isola o dall’isola e infine a sottoporlo al Tribunale Benigno dei Lettori, in due serate reading, in un teatro affacciato sul mare e illuminato dalla luce intermittente del Faro. Questo – e molto altro – è il Festival Letterario Gita al Faro, ideato dall’Associazione Culturale Tùrbìne da Studio Mun ed è, già dal nome (ispirato dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf), un omaggio alla grande letteratura. La suggestiva location, scelta appositamente per la sua storia e la sua geografia, non è altro, infatti, che un incentivo alla tutela e al rilancio della cultura, attraverso il patrimonio storico, artistico ambientale dell’isola.

Il festival, la cui direzione artistica è stata affidata a Lidia Ravera e Sandra Petrignani, ha un programma ricco di eventi: la settimana prevede passeggiate alla scoperta del territorio, presentazioni, un laboratorio di scrittura con i bambini della scuola media dell’isola e momenti di condivisione e confronto fra gli scrittori intorno alla letteratura, alla cultura in genere e al suo ruolo contemporaneo, echi lontani dei circoli letterari e intellettuali di altra epoca. Un privilegio, ma anche un richiamo ad un impegno sociale.

Durante il fine settimana il festival si apre al pubblico per la lettura dei racconti, sullo sfondo di un magnifico scenario naturale a picco sul mare. Le letture sono accompagnate dalle musiche composte per l’occasione dal pianista e compositore Valerio Vigliar.
La settimana trascorsa sull’isola è seguita da una macchina da presa per raccogliere e raccontare questa inedita esperienza in un documentario.

 

I protagonisti del Festival Letterario Gita al Faro 2014:
Daria Bignardi, Giovanni Cocco, Marcello Fois, Antonella Lattanzi, Michele Mari, Elisabetta Rasy, Elisa Ruotolo, Stefano Sgambati, Mariolina Venezia e Chiara Valerio

 

Leggi QUI il Programma completo

 

“Walter Sickert: a conversation”. L’interessante riflessione di Virginia Woolf sul binomio arte-scrittura

imagesAlessia Sità

ROMA –Non è di questo nostro tempo uno scrittore in grado di scrivere una vita come Sickert la dipinge. Le parole sono un mezzo espressivo impuro; meglio esser nati nel regno silenzioso della pittura”.

Conosciuta come una delle principali scrittrici del Novecento, Virginia Woolf continua a sorprenderci anche nel ruolo di raffinata saggista. In “Walter Sickert: a conversation”, pubblicato da Damocle Edizioni nella collana “I Tascabili”, la scrittrice intraprende un’interessante riflessione sull’arte di uno dei più apprezzati pittori inglesi: Walter Richard Sickert.  Una conversazione immaginaria, svoltasi durante una fredda sera di dicembre, diventa il pretesto per iniziare ad argomentare su “i canovacci di Sickert” e sul binomio arte-scrittura.

Con grande maestria ed estrema eleganza, la Woolf estrapola  i personaggi dei quadri per dar loro un’interpretazione e una narrazione originale, al fine di indagare sulle ragioni del successo dell’artista. La figura enigmatica del pittore, noto per la sua passione a ritrarre persone per strada, ambienti urbani o maschere della società, diventa fondamentale anche per esprimere il ruolo talvolta vano della parola di fronte alla meraviglia dell’arte : “ […]   la pittura e la scrittura hanno molto da dirsi l’un l’altro, nonostante debbano alla fine separarsi”.

 

L’obbiettivo dell’immaginaria conversazione sembra essere quello di evidenziare il parallelismo fra i  dipinti di Sickert che si trasformano in narrazione e biografie e la bellezza della poesia, che molto spesso brilla di luce artistica.
Con uno stile elegante e accurato, la Woolf ci regala un inedito scritto che ha il merito di far evadere il lettore dalla canonica concezione artistica e “dalla volgarità della vita”.

Concorso letterario “Carabinieri in Giallo” 2013

ROMA – Per tutti gli appassionati di scrittura e del genere giallo, arriva il Premio letterario “Carabinieri in Giallo” 2013. Al concorso, nato per iniziativa della rivista Il Carabiniere, si potrà partecipare con un elaborato inedito in lingua italiana sul filone del giallo poliziesco con protagonisti investigatori dell’Arma dei Carabinieri.

La giuria sarà composta da Giancarlo De Cataldo, Roberto Riccardi, Massimo Lugli, Giovanni Bianconi e Federica Sciarelli.

 

Carabinieri in Giallo 2013 – bando di concorso

“News”: il nuovo manuale di Sergio Lepri per chi desidera realmente conoscere i segreti della scrittura

ROMA – Se il vostro sogno nel cassetto è diventare dei bravi giornalisti, non perdete “News. Manuale di linguaggio e di stile per l’informazione scritta e parlata” di Sergio Lepri edito nel 2011 da Rizzoli. Troverete tanti ottimi consigli per imparare la difficile arte del giornalismo, evitando di cadere nelle insidiose trappole della nostra lingua.
Sergio Lepri mette a disposizione la propria esperienza giornalistica per insegnare i trucchi del mestiere, offrendo un’informazione chiara, completa e accessibile a tutti. I più noti “style book”, i manuali di linguaggio giornalistico, sono quelli di stampo anglosassone di Bbc, Economist, Associateci Press, New York Times.
Sergio Lepri, maestro di giornalismo con oltre mezzo secolo di esperienza, offre in questo libro una guida italiana di stile per scrivere e parlare correttamente. II testo introduce al contesto culturale, tecnologico, sociale e mediatico in accelerata trasformazione e fornisce consigli indispensabili per chiunque voglia stare al passo con la lingua in continua evoluzione, informando i cittadini in modo chiaro e corretto. Con consigli per migliorare il proprio linguaggio scritto e parlato e per la grafia e la pronuncia dei nomi stranieri, e con due “dizionari” – dei nomi propri di persona e toponimi e dei nomi comuni – per evitare stereotipi ed errori. Un manuale per un giornalismo preciso, serio e responsabile, che contribuisce alla crescita civile della società.