“Con le ali di Aurora”: essere normali e essere strani. Quando le storie rendono tutti uguali

Giulia Siena
PARMA – Lolo, protagonista di Con le ali di Aurora di Sofia Gallo, ha un padre dall’altra parte del globo e una madre, Augusta, che inventa storie irreali e strampalate. Pubblicato da qualche settimana dalla sempre sorprendente casa editrice Coccole Books, Con le ali di Aurora racconta i dubbi, le difficoltà e le emozioni che vive ogni giorno Lorenzo, per tutti Lolo. Lolo vive a Pesaro, adora il basket e per lui sta per cominciare la fatidica quarta elementare; il classe ritroverà Maurizio, quell’amico a cui è tanto affezionato ma per il quale la classe viene spesso distratta e disturbata. Maurizio ha l’abitudine di alzare la voce, di non ascoltare le maestre Giulia e Agostina, di andare subito su tutte le furie e scaraventare tutto a terra. Continua

“Io e te sull’isola che non c’è”: un’amicizia che cresce sul web

io-e-te-sullisola-che-non-ce_coccole_chronicalibriGiulia Siena
PARMA“Al ragazzo piaceva uscire con gli amici e bighellonare in giro per la città, sfidare i prof a scuola e farsi vedere incollato a Tessa. Eppure a Nico piaceva anche Orma rossa, Lu-la-sfigata come la chiamavano i compagni, e secondo lui Rosa-ciccia ed Eko erano una coppia simpaticissima, lo diceva sempre anche Valeria, ma lui no, guai ad ammetterlo fuori dal web!”
Giuliana Facchini torna in libreria con Io e Te sull’isola che non c’è (Coccole Books) un romanzo che parla di amicizia, crescita e amore per gli animali. Continua

Novità: “Dinobook”, viaggio alla scoperta dei dinosauri

dinobook_coccole-books_chronicalibriGiulia Siena
PARMA – Sapete qual è la differenza tra uno Spirosauro e l’Oviraptur? Avete mai incontrato un Pachicefalosauro o un Dipldoco mentre eravate in fila per comprare l’insalata? No? Eppure questi ultimi due grossi e giurassici dinosauri sono dei famosi erbivori, dovreste saperlo! Io lo so perché in questi giorni mi è capitato di perdermi nella lettura di Dinobook, alla scoperta dei dinosauri, il libro scritto da Dino Ticli e illustrato da Enrico Macchiavello. Continua

Coccole Books: “Io prima, io dopo”, racconto onirico

IO PRIMA IO DOPO_coccole books_chronicalibriGiulia Siena
PARMA – La bambina non ha un nome, è semplicemente Bambina. Bambina quando in una notte di pioggia comincia a piangere; piange talmente tanto da non ricordare più il motivo per il quale aveva iniziato. Continua a piangere e la Madre, in silenzio, l’afferra per portarla in macchina, sul sedile posteriore. Percorrono qualche chilometro e la Bambina, con le lacrime agli occhi e urlante, si accorge solamente che la vettura si arresta e la madre la tira giù dall’auto. La lascia lì, ferma, sotto la pioggia battente, in una pozzanghera al buio di una stazione di servizio. Ma è solo una bambina e ora è sola, al freddo e disperata. Come non aver paura al cospetto della perdita di ogni certezza? Le paure si affrontano e, il lettore, è solo uno spettatore di questo romanzo che, come in un sogno, ripercorre le ore di una Bambina che affronta, da sola, il più temibile degli incubi: l’abbandono.  Continua

E’ tempo di credere nei sogni con “Sam vola tra le stelle”

SAM vola tra le stelleGiulia Siena
PARMA“Sam vola tra le stelle, il corpo dentro una tuta da astronauta, a galleggiare nella sua navicella sbirciando dal finestrino la luce rossa del sole e un tappeto di luci intrecciate con il buio, come fili di un tappeto d’oro”. I sogni dei bambini possono fare grandi cose: progetti, metamorfosi, voli pindarici e poi tornare, semplici, nella vita di ogni giorno. I sogni, però, spesso crescono, quasi di pari passo con i loro proprietari, e si trasformano cambiando anche quelle piccole vite di ogni giorno. Quando Sam, ovvero Samantha Cristoforetti, sognava di volare tra le stelle non pensava mica che fosse solamente un piccolo desiderio… forse sapeva già che sarebbe diventata la prima donna astronauta italiana. Continua

Coccole Books: arriva “Sorriso di squalo”, conoscere per sorridere

SORRISO_DI_SQUALOGiulia Siena
PARMA – Greta, o meglio Etta – come la chiamano tutti – fa spesso il bagno: le piace sguazzare nella vasca, ma non lo fa mica per motivi di igiene! No, non lo fa neppure perché è un po’ paranoica, no… Etta adora fare il bagno e sentirsi sommersa dall’acqua e immedesimarsi in quei grossi animali che lei ama così tanto; un giorno, poi, sarà in grado di riconoscerli tutti quegli animali marini così grossi e – a detta di tutti – pericolosi… gli squali. Etta non è per nulla intimorita da ciò che dice la gente, dal fatto che questi squali abbiano grossi denti e che possano uccidere gli uomini, no, Etta lo sa che in fondo non è proprio così, lei è una bambina informata. Etta è la protagonista di Sorriso di squalo, il libro scritto da Elisa Mazzoli, illustrato da Federico Appel e pubblicato da Coccole Books (collana Green). Continua

“Occhio a Marta!”, quotidianità di adolescenti diversi

occhio a marta_ValenteGiulia Siena
PARMA“Con Marta è come sentirsi responsabili di un cucciolo, di una sorella più piccola che non saprà mai difendersi, che avrà sempre bisogno di qualcuno”. Marta è la più grande, ma è sempre la più bassa, la più magra; Marta è sottile come i suoi pensieri, spigliata come la sua risata, silenziosa nel suo vivere. Andrea conosce da sempre Marta: sono nati lo stesso giorno ma a due anni di distanza. Loro non sono fratelli, sono amici, se così si può dire… perché l’amicizia tra una ragazza speciale e un ragazzo normale durante l’adolescenza è sempre una cosa difficile. Ma non per loro.

 

In Occhio a Marta!, il libro di Daniela Valente pubblicato da Coccole Books, le storie di Andrea e Marta si incrociano per via delle loro mamme, amiche da sempre, e poi si incontrano a scuola, alle medie, dove Marta scarabocchia al suo banco mentre Andrea cerca di mettere in ordine i suoi pensieri confusi. Così crescono insieme, in maniera diversa e con diversi obiettivi: Andrea deve accettare il suo nuovo corpo, sfidare la voglia di oziare, prepararsi per le superiori. Marta, invece, alle superiori forse non ci andrà, sarebbe un brutto colpo, per lei, cambiare classe e cambiare amici; la scuola, insieme alla sua terapia pomeridiana, è l’unico suo diversivo, il motivo per il quale gioisce. Andrea, guardando la sua piccola amica, pensa anche a questo. Pensa che Marta è così, indifesa ma allo stesso tempo felice e sta a lui, prima per fare un favore ai genitori di Marta e poi perché si sente responsabile, tenere d’occhio quella ragazza che fluttua leggera tra le vite degli altri. La vita di Andrea, però, non solo è toccata dal silenzio di Marta o dalla sua allegria, la sua vita è segnata. Marta rimarrà con lui, nel suo cuore, anche quando le cose cambieranno. Marta è lì, rimarrà lì, anche se tra loro non c’è un legame di sangue.

 

Occhio a Marta! è la storia di un’amicizia, sì, ma è anche la storia di una diversità che troppo spesso non viene né raccontata né spiegata ai bambini e ai ragazzi. La diversità c’è, è sotto gli occhi di tutti, ma spesso si tende a osservare e poi distogliere lo sguardo.
Con questo libro Daniela Valente pone l’attenzione su questa diversità e fa emergere problemi reali che dovremmo seriamente prendere in considerazione: l’integrazione scolastica, il tempo libero, i bisogni della crescita, la vita oltre la scuola.

 

Dai 9 anni.

 

Coccole Books: “L’Ufo di Natale” per amici che non sono mai troppo lontani

ufo di NATALEGiulia Siena
PARMA – Chi lo ha detto che nella notte di Natale arriva solo Babbo Natale? Potrebbero arrivare molti altri personaggi e qui incontrarsi nuove storie e nuove amicizie. Potrebbero arrivare anche alieni di tanti altri pianeti: questa è la storia de L’Ufo di Natale, il libro scritto da Daniela Valente e illustrato da Sandro Natalini per Coccole Books.

 

In una notte speciale, quella di Natale, Sandrino proprio non riesce a prender sonno; sarà l’emozione della festa, saranno le noccioline mangiate davanti la tv, sarà che indossa già la sciarpa, pronto e in attesa di un arrivo speciale, ma questa notte, in una notte così magica, proprio non riesce a dormire. Così pensa alla storia di quel principe che solcava le galassie per scoprire nuovi mondi, quando all’improvviso qualcosa accade. Una luce si accende sul suo letto e arriva un ufo, sì, di quelli veri, ma senza tentacoli o antenne, l’alieno di Sandrino è rosa e molto carino. Prende Sandrino e lo porta con sé, già questa è una notte speciale! Arrivano in un posto dove ci sono tanti altri alieni con tanti altri bambini e c’è anche un bambino Babbo Natale e lo conoscono tutti! Qui sarà facile fare amicizia, anche se poi non sarà semplice fare i compiti insieme… Ma l’ufo di Natale avrà previsto anche questo?

 

Ironico e un po’ fuori dagli schemi, L’Ufo di Natale racconta la festività anche sotto altri punti di vista: l’attesa, il sogno e l’amicizia. Leggere, così, diventa un ottimo modo per raccontare il Natale e la magia di ogni giorno.

 

Dai tre anni e per i lettori di tutte le età.

Speciale Halloween: “Chi c’è sotto il letto?” Storia di un mostro gentile

CHI CESOTTOILLETTOGiulia Siena
PARMA – La storia di Cappuccetto Rosso non è abbastanza spaventosa per il piccolo mostro. Lui, come sua natura vuole, adora le cose macabre e schifose, i racconti sensazionali che finiscono sempre con una vera e propria ecatombe. Ed è più o meno così la storia che gli sta narrando questa sera la sua mamma prima che lui vada a dormire. Ma questa non è come tutte le altre sere. Oggi, qualcosa si nasconde nella sua cameretta, proprio sotto il suo letto.

Comincia così Chi c’è sotto il letto?, il libro scritto da Sandro Natalini, illustrato da Anna Laura Cantone e pubblicato da Coccole Books.

 

Nella camera del piccolo mostro si nasconde un bambino; sì, un bambino dalla pelle bianca e dagli occhi carini, un bambino vero e proprio! E così, mentre fuori irrompe un temporale, il bambino, stupito, esce da quel nascondiglio e comincia a guardarsi attorno: quel bambino travestito da mostro ha una maschera davvero sensazionale. Dove si possano trovare delle maschere così spaventose? Forse sarà il caso di provarla, una maschera così macabra! Ma questa presunta maschera non si schioda dal viso del mostriciattolo…

 

Divertente e scanzonato, Chi c’è sotto il letto? è una letture perfetta nella serata di Halloween, per parlare di mostri non sempre e solo cattivi.

“Habiba la Magica”, la fantasia non ha nessun colore di pelle

habiba la magicaGiulia Siena
ROMA
“Faccio la quarta elementare, ho dieci in italiano e nove in storia, e… Allungò la mano e afferrò la sua sciarpa, sullo schienale della poltrona. Accarezzò il giallorosso: …e sono romanista, ecco chi sono! Sono una Lupetta della Migica! […] Sono Magica anch’io, si disse. Ho una scopa magica, ieri notte ho volato. Come ho potuto dimenticarlo?” A parlare è Habiba, la protagonista di Habiba la Magica, il libro di Chiara Ingrao pubblicato da Coccole Books.

 

Habiba è una bambina come tante, nonostante zia Aminata continua a sostenere che Habiba, guardandosi allo specchio, non sa chi è. Che esagerata questa zia così legata a mamma-Africa da continuare a pensare che oggi Habiba non sappia nulla delle sue radici! Habiba, invece, lo sa benissimo: sa di essere arrivata in Italia nel grembo della madre dopo un burrascoso viaggio in nave, di aver perso in quella stessa notte l’uomo da cui aveva preso la bocca e il sorriso; sa, anche, che lei è uguale agli altri, a tutti i suoi amici di scuola, nonostante abbiano tutti lineamenti e nomi forse un po’ troppo bizzarri per chi la pensa come zia Aminata. Ma Habiba ora ha altro a cui pensare. Da quando ha ricevuto in dono dalla vecchia Filomena una scopa – piccola, praticamente minuscola – ogni notte è una nuova avventura e quasi una sfida per debellare le proprie paure. Che strana la magia! Per fortuna Habiba a queste cose ci crede, ci crede veramente. Inizia, così, una vita parallela che mentre di giorno la porta ad ascoltare le varie maestre a scuola, la notte, dopo i giochi in cortile e le cene con la mamma, affronta un volo incantato che la porta a sorvolare la magnifica Città Eterna, tra monumenti, palazzi e grandezze del passato. Ma l’avventura di Habiba è solo all’inizio.

 

Chiara Ingrao costruisce una storia fatta di più storie: in questo libro si intrecciano tra loro i fatti attualissimi delle seconde generazioni (Habiba vive nella periferia di Roma, in un condominio pieno di cinesi, indiani, egiziani, ma parla romano e non ha mai visto l’Africa); la passione per il calcio; i legami tra bambini e quelli tra adulti e bambini (l’amicizia tra Silvia e Habiba e il rapporto tra Habiba e Nagib); il tutto tenuto insieme dalla magia che alle volte prende il sopravvento per stupire e far sognare.

 

Dai nove anni.