Una Fiaba per ASROO: “Cadò” tra i partecipanti al Concorso Letterario Nazionale “IL DONO”

FRANCESCA DI BITETTO
Cadò – Sbuf sbuf. Questo ripete Batuf ogni giorno d’inverno.
È bianco e freddo, un piccolo batuffolo di neve cui non piace cadere quando arriva la stagione. È un’eccezione del Cielo, rara quanto una Cicogna senza Dono.
Sua madre Acqua gli ha spiegato che è normale cadere. Accade a chiunque, è naturale come sciogliersi, parte del ciclo della vita.
Batuf però non dorme. Sogna di essere diverso e trascorre le notti disturbando il sonno dei suoi nonni, Nubi e Nuvole.
“Voglio un colore, un odore, un sapore. Un altro destino e un’altra vita a primavera” pensa e ripensa Batuf.
Se proprio deve cadere che non sia sull’asfalto. Non per la paura del buio… Solo perché è tanto sporco. Il massimo per Batuf sarebbe scivolare in una gola: oltre quella soglia dicono ci sia una montagna russa spettacolare – altro che le curve delle bufere!
Batuf vuole partecipare alla vita umana. Gli piacciono i cittadini. Li vede dall’alto: piccolissimi puntini colorati, tiepidi e rumorosi. Loro vanno pazzi per la neve e dicono molto più di sbuf sbuf!
Suo padre Ghiaccio gli ha ricordato che essere un buon fiocco di neve significa rendere felici i Natali – truccare i tetti, vestire le montagne, pulire le strade, congelare il traffico, chiamare il sale fuori dalle cucine, apparecchiando tutti insieme l’Atmosfera magica per far giocare grandi e piccoli sulla Terra. Continua

Una Fiaba per ASROO: “La casa di Nora” tra i partecipanti al Concorso Letterario Nazionale “IL DONO”

ROSARIA MARCANTONIO
La casa di Nora – C’era una volta Nora e la sua casa. Nora era una vecchina buona e la sua casa, la Casa dei Cuori. Chiunque fosse privo di cuore, poteva andare da Nora e chiederne uno. E Nora con grande gioia sceglieva il cuore più adatto a ogni avventore. Del resto si sa, non tutti i cuori sono uguali. Ognuno ha bisogno del cuore giusto. Del suo cuore. Non di un altro. A una mamma ad esempio serve un cuore grande, a un papà un cuore forte, a un medico un cuore generoso, a un giudice un cuore giusto, a una maestra un cuore paziente e così via dicendo. A ognuno il proprio. E Nora non sbagliava mai. Mai aveva assegnato per errore un cuore duro a una sposa novella oppure un cuore allegro a un vecchio avaro. Quando arrivavano alla sua porta in cerca di un cuore, le bastava guardarli negli occhi per intuire quale fosse quello giusto. Soltanto una volta aveva esitato: si trattava di sua figlia Lisette. Si sa che il giudizio di una mamma è obbiettivo fino a un certo punto: una mamma sa, conosce i propri figli, ma a volte si impone di guardare altrove. Il petto di Lisette non poteva ospitare un cuore gentile eppure Nora, non volendo dare a sua figlia il cuore malvagio che meritava, le diede un cuore gentile. Il risultato fu terribile. Lisette, la cui indole malvagia non tollerava tanta profusione di gentilezza, impazzì. Continua

Una Fiaba per ASROO: “Il mostro di Allegropoli” vince la sezione Ragazzi del Concorso Letterario Nazionale “IL DONO”

LUIGI PUZZOLANTE
Il mostro di Allegropoli – C’era una volta una città, Allegropoli, dove tutti erano gioiosi: adulti e bambini sorridevano sempre, anche se venivano licenziati o prendevano brutti voti. Ma viveva nel bosco di Tristezia, in una grotta, un mostro a due teste, quattro braccia e sette gambe; era tutto nero e si chiamava Tristgull. Era sempre preso in giro dagli abitanti di Allegropoli; ma con il tempo il mostro di questo si stancò. Un giorno, preso dalla rabbia, rubò l’allegria a tutte le persone della città.

Quello stesso giorno, a teatro, si stava esibendo un famoso comico che si chiamava Ridolin, ma quando iniziò a parlare sentì che dalla bocca gli uscivano solo offese e pettegolezzi di cattivo gusto. Continua

Una Fiaba per ASROO: “La gatta Alice e l’artefatto magico” vince la prima edizione del Concorso Letterario Nazionale “IL DONO”

GIORGIA SBUELZ
La gatta Alice e l’artefatto magico
– Alice era una gattina buffa: era bianca e nera con i baffi lunghi arricciati sotto il naso rosa, aveva zampe muscolose e corte, mentre la pancia era tonda e sempre gonfia. Alice mangiava tutto ciò che riusciva a scovare, non era schizzinosa, anche mosche e cimici potevano andar bene se il suo stomaco prendeva a borbottare. Dagli umani non amava ricevere carezze, ma solo croccantini e avanzi di pasto.

Alice rincorreva farfalle e topi di campagna, spesso s’intrufolava nei giardini a ripulir le scodelle che gli umani lasciavano per il cane. Un giorno s’infilò sotto un recinto di siepi ed entrò nel cortile di una casa dal tetto arancione: seduto su una strana sedia c’era un ragazzino pallido che fissava le nuvole.

Alice non gradiva coccole o moine, preferiva qualche resto del pranzo che gli umani gettano via, e se il prezzo da pagare era strusciarsi sugli stinchi di quel ragazzino, l’avrebbe fatto, perché era già mezzogiorno e aveva saltato la colazione. Trotterellando si avvicinò alla sagoma del bambino, si stiracchiò e si contrasse come una fisarmonica, creando una gobbetta col dorso. Drizzò la coda e cominciò a strofinarsi sulle gambe di lui con il muso. Una volta, due volte… niente. Quello non sembrava essersi accorto di nulla. Fece ancora un paio di tentativi di aggancio, poi sbottò:
“Ehi, tu! Ma dove sei con la testa? Sono qui da un pezzo e non mi hai degnato di uno sguardo!” Continua

Premio Letterario Chianti 2018/2019, c’è tempo fino al 15 novembre

SIENA – Più di 30mila libri acquistati, oltre 150 autori partecipanti, circa 3500 lettori coinvolti in 200 serate tra i comuni del Chianti fiorentino e senese.

Sono questi i numeri dei primi trentuno anni anni del Premio Letterario Chianti, la manifestazione diretta da Paolo Codazzi e Giuseppe Panella, che vanta il merito di avere avuto tra i vincitori, nel 1997, Andrea Camilleri, con “Il cane di terracotta”, di fatto il suo primo premio letterario vinto, come autore.  Continua

UNA FIABA PER ASROO, arriva il concorso letterario che fa del bene. Tema “IL DONO”

PARMA – Donare v. tr. e intr. [lat. dōnare, der. di donum «dono»] (io dóno, ecc.). – 1. tr. a.
Dare ad altri liberamente e senza compenso cosa utile o gradita.

Un racconto può portare lontano; un racconto che sia una fiaba e abbia come il tema il dono è già un piccolo regalo che ogni aspirante scrittore può fare a sé stesso e agli altri. Una fiaba, infatti, può fare miracoli: donare speranza, sorriso e spensieratezza, tutti doni di cui ogni bambino ha bisogno per crescere e credere. E le fiabe possono fare del bene poiché “la fiaba – come disse Gianni Rodari – è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo”.

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Premio La Quara 2018, premiazione in piazza il 25 agosto

BORGOTARO – Fasi finali per la quinta edizione del Premio La Quara che sabato 25 agosto, nell’omonima piazza al centro della cittadina della Val Taro, decreterà il vincitore del concorso letterario. I partecipanti si sono cimentati in racconti che, come tema, avevano quello del “Portone”: “La porta di casa, un uscio sempre aperto per offrire accoglienza, oppure un muro di separazione dal resto del mondo, – ha spiegato il presidente di giuria, Antonio Ferrario magari una porta chiusa per nascondere drammi familiari, sofferenze che non si vogliono condividere. il “portone” può essere anche quello del cuore, della “filoxenia” greca, che significa appunto ospitalità”.
Dalle ore 18 una cerimonia-spettacolo sempre molto partecipata in cui le storie prendono vita grazie alla voce della brava Giulia Canali, attrice della compagnia Zona Franca di Franca Tragni e alla conduzione della giornalista Francesca Strozzi. Continua

XI edizione del Premio Letterario Città di Castello 2017

CITTA’ DI CASTELLO – Al via la nuova edizione del Premio Letterario Città di Castello, concorso letterario di opere inedite. L’anonimato completo in tutte le fasi di selezione e valutazione dei testi e la giuria illustre  presieduta da Alessandro Quasimodo, i punti di forza della manifestazione umbra.

È online il bando dell’XI edizione del Premio Letterario Città di Castello. Promosso dall’Associazione culturale Tracciati Virtuali e diretto da Antonio Vella, il concorso dedicato alle opere inedite nelle sezioni di Narrativa, Saggistica e Poesia, si riconferma anche quest’anno uno degli appuntamenti principali con le nuove voci del panorama letterario nazionale. E non solo per l’ormai consolidata popolarità di cui gode sul territorio e a livello nazionale, ma anche per gli obiettivi sempre più ambiziosi da cui è animato, tanto da meritare per tre anni consecutivi la concessione dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Continua

Premio Letterario La Quara: sabato 27 la grande finale per le cinque finaliste in gara. In giuria anche il direttore di ChronicaLibri

LA-QUARA-CHRONICALIBRIBORGO VAL DI TARO – Cinque finaliste per un premio che quest’anno celebra la musica. Si riassume così la terza edizione del Premio Letterario La Quara, il concorso per short stories che sabato 27 agosto premierà il miglior racconto durante una serata in piazza a Borgo Val di Taro (Parma). Questo territorio, che ha avuto l’onore di ospitare il grande compositore Giorgio Gaslini, oggi torna a parlare di musica grazie a un premio che fa della condivisione e della coralità della piazza il proprio fulcro. Continua

Premio Hemingway 2016 a Luis Sepùlveda e Massimo Cacciari

premio hemingwayLIGNANO SABBIADORO – XXXII edizione per il Premio Hemingway con grandi nomi; domani, venerdì 24 giugno, infatti, sarà la giornata dei vincitori, Luis Sepúlveda e Massimo Cacciari che racconteranno le proprie opere a lettori e curiosi. Il premio, promosso dal Comune di Lignano con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, è realizzato in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it. Continua