Meridiano Zero: “Ad ogni costo”, l’ultimo capitolo della trilogia firmata da Emiliano Reali

Giulia Siena
PARMA – “Desideria si era stupita di come fosse piacevole sentirsi ancora parte di qualcosa di più grande, l’aver trascurato le abitudine le aveva regalato nuovi stimoli e tanta adrenalina, la stessa adrenalina che aveva donato alla sua allieva Bambi quando decise di educarla. Un’educazione sentimentale, un’educazione alla sopravvivenza, un’educazione alla ribellione quando vogliono costringerti a essere altro da quello che senti”. Partiamo da qui perché la chiave di Ad ogni costo, il libro che chiude la trilogia firmata da Emiliano Reali (insieme a Se Bambi fosse trans e Maschio o femmina? Meridiano Zero), è in queste semplici e dense parole: “un’educazione alla ribellione quando vogliono costringerti a essere altro da quello che senti”.
Le vite costruite e intrecciate dall’autore romano in quest’ultimo capitolo della sua opera letteraria indossano le ali, si prendono per mano e compiono quel destino che con fatica e impegno si sono regalati. Emiliano Reali con Ad ogni costo è riuscito nell’intento di narrare sofferenze che mutano in emozioni; un riscatto, una ribellione per la sopravvivenza e la vita. Continua

Intervista a Emiliano Reali, tutte le forme del sì

Giulia Siena
ROMA
– Quando i temi sociali, le esigenze umane, i racconti di libertà, amore, felicità e disperazione entrano nei libri lo scrittore si fa testimone e portavoce. E’ accaduto anche a Emiliano Reali con la sua scrittura e che questa volta porta i suoi ultimi due romanzi, “Maschio o Femmina?” e “Se Bambi fosse trans?” su una passerella. La letteratura sarà sotto i riflettori il prossimo 11 febbraio per l’inaugurazione di Follie al Miele d’Arancio e Reali sarà modello per un giorno. Lo scrittore romano torna alla sua vecchia passione, la moda, e lo fa da testimonial di un progetto voluto da Giorgia, Angela e Valentina che con la loro nuova avventura daranno vita ai sogni dell’amore. Qualsiasi amore. Continua

Emiliano Reali: “Maschio o femmina?” torna Bambi insieme a una manciata di nuove vite

maschio o femmina_realiGiulia Siena
ROMA – Partiamo dalla fine. Bambi torna ed è pronta. Ma pronta per cosa, e dove è stata tutto questo tempo? Dopo Se Bambi fosse trans? la protagonista della penna di Emiliano Reali torna con Maschio o femmina? (arriva anche la nuova edizione del precedente romanzo, entrambi pubblicati da Meridiano Zero) e lo fa attraverso un romanzo ricco di vite ed enigmi.  Continua

“Ordinary”, la Graphic Novel. Storia e immagini di un’anima fragile

ordinary_recensioneGiulia Siena
ROMA
“Non sono pronto ad abbandonare la speranza”. Così torna Diego, l’anima fragile, sensuale e romantica di “Ordinary”, il romanzo dello scrittore Emiliano Reali. Diego torna, ma questa volta il suo personaggio è anche una figura, un disegno che si muove su una scenografia di immagini e situazioni; questa volta è “Ordinary Graphic Novel”.

La storia di questa Graphic Novel comincia nel marzo 2013, quando la casa editrice DEd’A, in collaborazione con lo scrittore romano, lancia “Una riga per un tratto“, il contest rivolto a illustratori e disegnatori esordienti romani per trasformare il romanzo “Ordinary”in una storia a immagini. A vincere è stata Giuditta Gaudioso che per mesi ha lavorato accanto a Reali per dare alle stampe una storia intensa, commovente e attualissima.

La storia è quella di Diego, è la storia di un giovane omosessuale che ogni giorno si scontra contro le indifferenze sociali, i problemi lavorativi, i drammi e i tranelli che i giovani devono schivare ogni giorno; Diego è il protagonista fragile – o meglio, all’apparenza fragile – che nel corso della storia mostrerà la determinazione e la consapevolezza, la sua forza nel lottare e nel cercare. Ma la storia di Diego è anche la storia di una grande amicizia, il racconto – narrato in modo limpido da Emiliano Reali e sottolineato con forza dalle illustrazioni di Giuditta Gaudioso – della ricerca di un amore puro e sincero. Una ricerca che va oltre le differenze di genere, una ricerca quasi foscoliana di un “porto quiete” che sia complicità, accoglienza e abbandono. Una ricerca che percorre tutti i capitoli di questa storia a immagini ed è la stessa ricerca che ha visto Diego, già protagonista anni fa del romanzo “Ordinary”, paladino dell’amore sincero.

 

VEDI QUI LA VIDEOINTERVISTA iTvRome CHRONICALibri a Emiliano Reali

“Sul ciglio del dirupo”, storie di vita

Giulia Siena
ROMA
“Io non sono nient’altro che un involucro, una scatola che contiene uno strumento che viene suonato, ma non da me. Sono passiva a quello che capita, ho smesso di cercare di influenzare le cose quando non ho trovato altra strada da percorrere che accettare.” A dirlo è Monica, protagonista de “Sul ciglio del dirupo”, il racconto che chiude la raccolta e da cui prende il nome il libro di Emiliano Reali pubblicato da Ded’A Edizioni. Monica è soltanto una dei tanti protagonisti che affollano i diciotto racconti di Reali. Sono storie di vita, storie di donne e uomini, storie di disagio, emarginazione, determinazione. Storie di amore, omosessualità, malattia, partenze e arrivi.
La storia di Fabio che in “Senza pelle” (2004) si ritrova sulla strada a condividere la coperta di un nomade e il fuoco di una prostituta. Fabio però non ha pelle e non ha forma per i passanti o per i clienti che si fermano, ai loro occhi lui non appare. Ma di notte, su quella strada, una macchina perde il controllo e la sua vita torna a prendere consistenza, pelle. La storia di Lina (“Gli uomini di Lina”, 2008) che ammalia e regala piacere attraverso una chat; per gioco, per provocazione, per ribellione e per libertà. Clara (“RH Negativo”, 2005) ha voglia di evadere dal suo mondo piccolo borghese. Lei ha tutto, ma ha bisogno di altro e questo lo trova nei tasti di un pc, tra le righe delle conversazioni via chat con i suoi misteriosi amici. Il mistero l’attrae, ma ne viene travolta fino a scoprire il sottile legame di sangue che lega in modo indissolubile.

Dopo il successo di “Se Bambi fosse un trans” (Azimut, 2009), con “Sul ciglio del dirupo. X anni di storie da raccontare” Emiliano Reali racconta le emozioni con un piglio provocatorio in cui dolcezza e realismo si mescolano.