Salone Internazionale del Libro di Torino 2015: si parte giovedì

Salone Internazionale del Libro di Torino15TORINO – Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio 2105 arriva la ventottesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. La manifestazione, in programma a Lingotto Fiere di via Nizza 280, sarà inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e avrà come tema conduttore le Meraviglie d’Italia. L’anno dell’Expo, destinato a richiamare nel Bel Paese milioni di visitatori, offre l’occasione di ripensare al rapporto con l’immenso patrimonio ereditato. Un tesoro artistico, architettonico, letterario, musicale, linguistico, paesaggistico, che ha finito per comporre il carattere, l’identità, lo stile italiano, apprezzato e imitato in tutto il mondo. Continua

Fino a domenica è tempo di Libri al Centro

LIBRI-AL-CENTRO-2015ROMA – Inarrestabili i Libri al centro. Qualunque sia l’argomento, dalle inchieste sul campo alla cucina della tradizione italiana passando per la letteratura, è sempre folla. Il festival letterario diretto da Roberto Ippolito in corso sino a domenica 19 aprile 2015, l’unico in un centro commerciale, Cinecittàdue (viale Palmiro Togliatti 2, Roma – metro A fermata Subaugusta e Cinecittà), continua a registrare successi straordinari, sia per affluenza di pubblico sia per qualità dei temi trattati.

Giovedì 16 si inizia con un’anteprima nazionale, quella di Nicola Gratteri che presenta “Oro bianco” (Mondadori) scritto con Antonio Nicaso e dedicato a uno dei flagelli mondiali: la cocaina. Il libro, frutto di indagini effettuate con viaggi in Europa e in Sudamerica, traccia le tappe di un business planetario che arricchisce i narcotrafficanti, impoverisce i tossicodipendenti, contamina il sistema bancario e corrompe le classi dirigenti. Le parole del magistrato sono dirette, spesso rimandano a immagini violente, e incollano il pubblico per la forza e l’energia con cui vengono pronunciate.

Dalle ricerche nel mondo del malaffare alle ricerche sui sapori e i profumi della nostra tradizione gastronomica. Spumeggiante lo chef del Gambero Rosso Channel che dispensa ricette e consigli all’esercito di fan, che fotografa a raffica. Da come rendere il guanciale “antipastino da urlo” al metodo migliore di stufare il radicchio con lo speck, arrivando alla preferenza per il sale grosso rispetto al sale fino (“Tagliate a metà una bistecca, salatene una parte con il sale grosso e una parte con il sale fino; la prima verrà salata, la seconda cambierà colore”) e sull’importanza di selezionare un buon olio. Perché l’olio è una cosa molto seria, e come dice il mitico Giorgione “comprate gli oli boni”.

Battaglie politiche e personali sono invece gli ingredienti dell’incontro con Nadia Terranova. “Volevo raccontare una storia qualsiasi, volevo raccontare il modo in cui la Storia urta la vita delle persone normali”, racconta l’autrice di “Gli anni al contrario” (Einaudi) al pubblico presente che si lascia trasportare dalle sue parole e dalle riflessioni su uno dei periodi storici più controversi della recente storia italiana. “Ma questo mondo bellissimo che ci avevate promesso dov’è?”, si chiede.

Speciale affluenza di pubblico e interesse dunque per tutti gli incontri di “Libri al centro” sin dalle prime giornate con Riccardo Iacona, Dario Vergassola, Andrea Carandini, Lorenzo Marone. Poi Marco Damilano e Marco Lillo. Si prosegue venerdì 17 con Giancarlo De Cataldo e Mario Almerighi; sabato 18 Roberto Pruzzo con Susanna Marcellini, Edoardo Boncinelli, Maria Latella e Alessia Gazzola; domenica 19 aprile Giorgio Nisini, Roberto Koch, Marco Presta e Michela Marzano con Giovanna Casadio.

Per tutta la settimana, fino al 19 aprile, inoltre è aperta al pubblico la mostra fotografica “I tanti Pasolini”, realizzata dall’Archivio Riccardi e curata da Giovanni Currado e Maurizio Riccardi, concepita appositamente per “Libri al centro” a 40 anni della morte.

Milano: Fa’ la cosa giusta! il consumo critico accoglie libri e autori

falacosagiustaMILANOFa’ la cosa giusta! torna a Milano (Fieramilanocity, padiglioni 2 e 4 Viale Lodovico Scarampo, GATE 8 ex “Porta Scarampo”) dal 13 al 15 marzo. Giunta quest’anno alla sua dodicesima edizione, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di Mezzo, ospiterà anche quest’anno presentazioni e incontri con autori di punta del panorama italiano ed europeo, tra cui Paolo Cognetti, Giorgio Fontana, Gianni Biondillo e Bernard Ollivier.

 

Fa’ la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione, ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

In questi anni è infatti cresciuto notevolmente l’interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di “Economia Solidale”: un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l’uomo e l’ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell’importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto.

 

Guarda QUI il Programma Culturale della manifestazione

#PiùLibri2014: le oltre 56 mila presenze confermano il successo di una grande edizione

PIU libri2014ROMA – Tredicesima edizione da grandi numeri: 400 editori, oltre 300 eventi per 5 giorni di esposizione, ma quest’anno #PiùLibri2014 Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria, è stata da record. Con oltre 56 mila presenze e incontri “sold out”, l’ormai storico evento capitolino dedicato alla piccola editoria segna un punto a vantaggio della cultura resistendo alla crisi e partendo dai giovani e dall’incontro fra autori, editori e lettori.

 

“L’Italia che vuole partire alla riscossa con passione e onestà si è riunita qui a Più libri – ha dichiarato Fabio Del Giudice, direttore della Fiera – che quest’anno ha sfidato la crisi offrendo un giorno in più e un programma ancora più ricco e sperimentale. Oltre un decennio di successi si può spiegare solo con l’entusiasmo, la professionalità e lo spirito di progettualità che animano gli editori indipendenti, autentico motore per il futuro”. E conclude con un messaggio di costruttivo ottimismo: “I libri e la cultura, il coraggio di innovare, sono la migliore risposta al disagio sociale ed economico che stiamo vivendo e alle recenti notizie di malaffare e corruzione: ripartiamo da qui per rilanciare la cultura italiana e l’immagine del nostro Paese”.
Noi di ChronicaLibri, insieme alle telecamere di ITvRome, abbiamo girato tra gli stand seguendo i temi proposti dalla Fiera e lasciandoci guidare dal bellissimo slogan di quest’anno: è tempo di leggere! Abbiamo chiesto a editori e scrittori le proprie novità e i progetti, oltre che il significato della frase è tempo di leggere. Un tempo, quello per leggere, che il pubblico di #PiùLibri2014 ha trovato. Nei giorni della manifestazione, infatti, i lettori – quest’anno particolarmente attenti – che qui costruiscono e consolidano un rapporto con gli editori che prosegue per tutto l’anno sono diventati protagonisti. Antonio Monaco, Presidente del Gruppo dei piccoli editori dell’AIE e direttore delle edizioni Sonda ha parlato di “lettori interessati che vogliono dialogare con gli editori e sono informati sulle tematiche editoriali di attualità”. 
Libro dell’anno, secondo gli ascoltatori di Fahrenheit, la trasmissione di Radio3 Rai,  è stato proclamato Dimentica il mio nome di Zerocalcare (Bao Publishing).

 

Ecco qui le nostre chiacchierate tra gli stand. Tre video, di cui uno tutto dedicato all’editoria per ragazzi, che racchiudono la nostra tredicesima edizione di Più Libri Più Liberi 2014.

Più Libri Più Liberi 2014: dal 4 all’8 dicembre è tempo di leggere

piu libri 2014ROMA – È sempre tempo di leggere un buon libro. Ma lo è ancora di più da giovedì 4 dicembre a lunedì 8 dicembre 2014, quando il Palazzo dei Congressi di Roma ospita la tredicesima edizione di Più libri più liberi. Appuntamento consolidato nella mappa degli eventi culturali italiani – momento di riflessione sull’anno che va a concludersi e rampa di lancio per l’imminente stagione natalizia – la Fiera nazionale della piccola e media editoria quest’anno sfida la crisi aggiungendo un giorno al suo programma e proponendo un cartellone ricco di conferme e novità. Come sempre saranno centinaia di ospiti ed espositori che testimonieranno l’intraprendenza e la vivacità di un segmento chiave dell’editoria italiana, che il Presidente del Senato Pietro Grasso ha definito “simbolo di un’imprenditoria che sa difendere la propria indipendenza culturale ed economica”.

 

Promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, la Fiera torna dunque a proporre una panoramica completa e variegata su tutte le realtà nazionali che si avventurano nelle rotte meno battute dal mainstream e dai grandi marchi, portando alla luce nuovi talenti e futuri bestseller, stuzzicando la curiosità del lettore e alimentando la diversità culturale del paese.

Con un’offerta sempre più apprezzata dal pubblico, come dimostra la regolare crescita di presenze a Più libri più liberi (54.000 visitatori nella scorsa edizione). Nel 2014 si rafforza la partecipazione di ospiti internazionali: scrittori provenienti sia da paesi già conosciuti per la produzione letteraria (Francia, Spagna, Stati Uniti), che da territori ancora in buona parte inesplorati (Croazia, Uruguay).

Grandi narratori (come lo svedese Björn Larsson, Céline Minard, vincitrice del Prix du Livre Inter, l’americano Percival Everett), fondatori di organizzazioni come Médecins sans frontières (Jean-Christophe Rufin) e testimoni di un presente tormentato (l’ucraino Andrei Kurkov): mai come quest’anno l’elenco spazia per estensione geografica e per trasversalità culturale e viene rafforzato dalla conferma della partnership con il prestigioso premio transalpino Prix Goncourt. L’espansione della presenza di autori stranieri non riduce tuttavia quella dei protagonisti della narrativa e della saggistica nazionale, con ampio spazio anche ai fumetti (con Zerocalcare, Gipi e Makkox) e ai libri e sport cui sono dedicati numerosi incontri e una speciale programmazione quotidiana in Fiera. A Roma sono attesi romanzieri e poeti, giornalisti e fumettisti, attori e musicisti, ma anche politici, magistrati, sindacalisti, imprenditori, a testimonianza non solo della vivacità culturale del momento storico in Italia ma anche di un approccio che – rispettando preferenze e abitudini del pubblico – si propone in perfetto equilibrio tra fiction e saggistica, narrazioni di fantasia e racconto della realtà.

A Più libri più liberi gli appuntamenti sono diverse centinaia e si declinano nella ormai tradizionale varietà di formati: presentazioni, incontri, dialoghi, tavole rotonde, reading, approfondimenti. Come sempre Più libri più liberi rivolge particolare attenzione anche al mondo professionale, confermando la sua natura di laboratorio per i piccoli e medi editori, a partire dalla fotografia del mercato editoriale con i dati di Nielsen e dell’Ufficio studi AIE sugli economics della piccola editoria. E-commerce, internazionalizzazione, visibilità su internet, settori emergenti e nuovi mercati per i piccoli editori: ben 13 appuntamenti, con esperti autorevoli come Martin Angioni, Andrea Boscaro, Luisa Finocchi, Davide Giansoldati, Mauro Zerbini, rivolti al pubblico dei piccoli editori, ai professionisti del libro e agli operatori del settore. E ancora approfondimenti sulla politica del libro, con esponenti come Mario Giro, Giancarlo Giordano, Antonio Palmieri e Flavia Piccoli Nardelli. Da sempre molto stretto, il rapporto tra la Fiera e il territorio locale si consolida ulteriormente nel 2014 attraverso una serie di eventi – realizzati da Più libri più liberi con Carta Giovani e CTS grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio – che precedono o si svolgono in concomitanza con la Fiera: si tratta di Più libri più storie (una serie di incontri in programma da venerdì 21 novembre a mercoledì 3 dicembre pensati per le scuole e per le università del territorio), di Più libri più idee (un progetto promosso da AIE al centro di quattro approfondimenti in altrettanti atenei romani e, per la prima volta,in due poli universitari del Lazio con incontri e seminari dedicati al marketing editoriale, alla transmedialità e alle nuove professioni nell’editoria) e del ciclo di incontri organizzati dalla Regione Lazio e condotti dall’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Lidia Ravera durante la Fiera. Il territorio urbano è coinvolto quest’anno in progetti innovativi come la realizzazione di un murale nella stazione della metropolitana di Rebibbia da parte del fumettista Zerocalcare (in collaborazione con ATAC), che quello regionale, attraverso le tante iniziative organizzate nelle varie province – anche nelle settimane precedenti alla Fiera – con il sostegno della Regione Lazio. Confermato è anche il coinvolgimento diretto degli istituti scolastici – già elemento forte delle precedenti edizioni – attraverso una serie di percorsi dedicati agli studenti come Più libri junior, con il gioco letterario E pur si muove! (che culmina nella pubblicazione di un libro presentato in Fiera il 6 dicembre) e Più libri più grandi, il progetto che la Fiera dedica ormai da tre anni alle scuole (realizzato in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma).

 

Alcuni protagonisti di Più Libri Più Liberi 2014

Marina Achmedova, Lorenzo Amurri, Vicente Battista, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto, Cristiano Cavina, Sorj Chalandon, Antonella Cilento, Paolo Cognetti, Ugo Cornia, Andrea Cortellessa, Roberto Costantini, Edith Dzieduszycka, Paolo Di Paolo, Stefano Disegni, Percival Everett, Giorgio Falco, Marcello Fois, Philippe Forest, Santiago Gamboa, Sergej Gandlevskij, Gipi, Radhika Jha, Franz Krauspenhaar, Andrei Kurkov, Nicola Lagioia, Björn Larsson, Antonella Lattanzi, Lia Levi, Makkox, Dacia Maraini, Francesco Mari, Céline Minard, Renato Minore, Michela Murgia, Paolo Nori, Matteo Nucci, Diego Enrique Osorno, Maria Pace Ottieri, Roberto Paterlini, Lorenzo Pavolini, Gabriele Pedullà, Sandra Petrignani, Francesco Piccolo, Tommaso Pincio, Christian Raimo, Elisabetta Rasy, Lidia Ravera, Giovanni Ricciardi, Jean-Christophe Rufin, Vanni Santoni, Fabio Stassi, Giuseppina Torregrossa, Marcos Giralt Torrente, Dubravka Ugrešić, Giorgio Vasta, Mariolina Venezia, Zerocalcare

Dal 17 al 19 ottobre va in scena CartaCarbone, il primo festival letterario di Treviso

cartacarboneTREVISO – Arriva CartaCarbone, il primo festival letterario di Treviso. A CartaCarbone la scrittura è “Autobiografia e dintorni” perché le letteratura sarà un punto di ritrovo per scrittori, editori, critici, giornalisti e lettori. Dal 17 al 19 ottobre,infatti, oltre 40 appuntamenti tra incontri con gli autori, reading, laboratori di scrittura e concerti si svolgeranno attraverso le principali vie del centro storico della città, nei luoghi che ne raccontano la storia: Palazzo Rinaldi, Loggia dei Cavalieri, Ca’ dei Ricchi, Museo di Santa Caterina, Biblioteca Città Giardino, Quartiere Latino. Non saranno solo gli scrittori famosi ad animare per tre giorni i luoghi più belli di Treviso: sotto la Loggia dei Cavalieri sarà allestita la Biblioteca Vivente dove a farsi leggere non saranno i libri ma le persone. Tutti, inoltre, potranno partecipare, tramite bando, al concorso letterario CartaCarbone, che prevede, per i racconti selezionati, la pubblicazione in un’antologia edita da Kellermann editore. Sono previsti laboratori di scrittura e di fumetto autobiografico in collaborazione con Il Portolano e Treviso Comic Book Festival, presso la Casa Editrice Canova.

 

Il festival è patrocinato dal Comune di Treviso, dalla Provincia di Treviso, dalla Regione Veneto, dalla Camera di Commercio e Confcommercio. È inserito nel circuito Rete Eventi della Provincia di Treviso.

 

Gli autori protagonisti di Carta Carbone

Nicolò Ammaniti, Silvia Ballestra, Silvia Battistella, Matteo B. Bianchi, Antonio Bortoluzzi, Stefano Brugnolo, Annalisa Bruni, Giulia Calore, Giulio Casale, Saveria Chemotti, Mitia Chiarin, Emilia Bersabea Cirillo, Mauro Corona, Alisa Del Re, Duccio Demetrio, Fulvio Ervas, Gianni Favero, Stefano Ferrari, Enrico Gusella, Patrizia Magli, Valerio Magrelli, Rosa Matteucci, Renzo Mazzaro, Carla Menaldo, Vasco Mirandola, Bruna Mozzi, Lorenza Natarella, Anna Negri, Giuliano Pasini, Martina Pittarello, Sara Salin, Tiziano Scarpa, Patti Spinetta, Mariapia Veladiano, Lello Voce, Gustavo Zagrebelsky, Viola Zampieri.

 

Vedi QUI il Programma di CartaCarbone

Artelibro, il Festival del Libro e della Storia dell’Arte: a Bologna dal 18 al 21 settembre

artelibroBOLOGNA – Da giovedì  18 a domenica 21 settembre torna a Bologna Artelibro, il Festival del Libro e della Storia dell’Arte. Giunto alla sua XI edizione, il Festival rinnova la sua formula e si amplia conservando quanto realizzato nei suoi primi dieci anni e in continuità con la sua vocazione originaria. Il nuovo Festival, infatti, affronterà, a partire proprio dai libri e dall’insegnamento della storia dell’arte, il grande tema del patrimonio artistico e culturale italiano. Il tema di quest’anno, Italia: terra di tesori, rimanda alla necessità di “riscoprire” le meraviglie artistiche e culturali del nostro Paese, conservando e valorizzando un patrimonio unico e incomparabile.

 

Anche quest’anno Artelibro oltrepasserà i confini di Palazzo di Re Enzo e del Podestà per ‘invadere’ Bologna, per farla vivere e conoscere nelle sue straordinarie bellezze ai propri cittadini e ai tanti visitatori. Centrale e decisiva sarà, a questo riguardo, la collaborazione con le istituzioni pubbliche e private della città, in particolare con Istituzione Biblioteche di Bologna, Istituzione Bologna Musei e Fondazione Cineteca di Bologna, che con le loro sedi e le loro iniziative contribuiranno ad arricchire il network di Artelibro denominato Biblioteca d’Arte Diffusa e sostenuto da Gruppo Unipol.
Questa edizione sarà anche l’occasione per celebrare anniversari di personalità cardine della storia dell’arte: Michelangelo, Donato Bramante, Giorgio Morandi e Francesco Arcangeli.
ARTE PER TUTTI

Coerente con lo spirito innovativo del Festival è il coinvolgimento di nuovi divulgatori per la valorizzazione del nostro patrimonio artistico. Dallo storico Paolo Mieli, che illustrerà l’opera I funerali di Togliatti di Renato Guttuso al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, al Consigliere del Presidente della Repubblica per la Conservazione del patrimonio artistico Louis Godart che parlerà dell’immagine del nostro continente nell’incontro Europa. Genesi di una civiltà, allo storico dell’architettura Francesco di Teodoro che traccerà il percorso artistico di Donato Bramante nell’incontro Donato Bramante: da Urbino a Roma, passando da Milano. Seguiranno gli incontri con Pierluigi Masini ed Eugenio Riccomini che parleranno alla Biblioteca di San Giorgio in Poggiale della Bologna che anche i bolognesi non conoscono; l’appuntamento con Andrea Dall’Asta che illustrerà la storia dell’iconografia della crocifissione nella conferenza Il mistero della croce nell’arte antica e contemporanea; le conferenze Tracce d’antico nelle medaglie a cura di Paola Giovetti e Daniela Picchi al Museo Civico Archeologico e Il paesaggio agrario emiliano nella storia dell’arte raccontato da Vera Fortunati nell’omonimo incontro organizzato alla Biblioteca dell’Archiginnasio.

 

MOSTRA DEL LIBRO ANTICO E PAGINE D’ARTE

Al tradizionale appuntamento con l’editoria d’arte contribuiranno i librai antiquari di ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia, affezionati partner di Artelibro, che anche quest’anno hanno confermato la loro presenza nella grande mostra-mercato di Palazzo Re Enzo e del Podestà. Non mancheranno i libri di pregio e una sezione con oltre cinquanta riviste specializzate italiane e straniere.

In collaborazione con Librerie.Coop e con l’attenta regia di Romano Montroni, nuovo presidente del Centro per il Libro e la Lettura, verrà allestita la consueta Libreria dell’Arte in Piazza Nettuno dove sarà possibile acquistare circa duemila titoli di trenta diverse case editrici.

Curata dal giornalista Stefano Salis, Artelibro organizzerà presso Biblioteca di San Giorgio in Poggiale la seconda edizione della mostra Buona la prima! Le migliori copertine del 2014 scelte e giudicate da chi se ne intende. Una giuria composta da esperti provenienti dal mondo della comunicazione visiva e dall’editoria, a cui si affiancherà, con il suo voto, il pubblico, sceglierà e premierà la migliore.

Esempio felice dell’incontro tra editoria ed arte, la mostra Camilleri a prima vista al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, a cura di Stefano Salis e costruita su centouno copertine di libri di Andrea Camilleri, comprese le oltre quaranta pubblicate dall’editore Sellerio (dove ad ogni copertina è associata graficamente l’immagine di un’opera d’arte, a partire da La strage dimenticata del 1984) e una buona selezione di quelle estere. La mostra sarà illustrata e accompagnata da un intervento di Salvatore Nigro che parlerà del suo recentissimo libro La Sirena e il suoi libri. Ritratto di Elvira Sellerio pubblicato dalle Edizioni Henry Beyle con lo stesso Salis e l’editore Vincenzo Campo. Promossa dalle Edizioni Henry Beyle è anche una mostra intitolata Dalla “A” allo “ZOO”: due Alfabeti alla Biblioteca Sala Borsa. Rielaborate da modelli tipografici o disegnate per l’occasione, le “A” sono incise da Edoardo Fontana utilizzando matrici in linoleum. Il volume che le riunisce – con un testo di Valerio Magrelli – inaugura la collana “Alfabeti”.

 
I PROTAGONISTI DI ARTELIBRO 2014

Cristina Acidini, Olivo Barbieri, Marco Belpoliti, Alice Beniero, Irma Blank, Franco Bonilauri, Mario Botta, Florence Buttay, Paolo Capuzzo, Andrea Carandini, Marco Carminati, Maurizio Ceccato, Giuseppe Chili, Matteo Codignola, Pietro Corraini, Giorgio Cricco, Andrea Dall’Asta, Luca Richard de Bella, Valerio Dehò, Francesco Paolo Di Teodoro, Andrea Emiliani, Franco Farinelli, Gianluca Farinelli, Luigi Ficacci, Nello Forti Grazzini, Vera Fortunati, Antonella Gigli, Paola Giovetti, Louis Godart, Marino Golinelli, Miguel Gotor, Paolo Grasselli, Angelo Guglielmi, Enrico Gusella, Simona Iannuccelli, Francesco Jodice, Andrea Kerbaker, Maria Cristina Misiti, Antoinette Le Normand-Romain, Alberto Lecaldano, Fabrizio Lollini, Salvatore Nigro, Gianfranco Maraniello, Cesare Mari, Ginevra Mariani, Paola Marini, Vincenza Maugeri, Alberto Melloni, Paolo Mieli, Ernesto Milano, Romano Montroni, Alessandro Morandotti, Marta Morazzoni, Salvatore Silvano Nigro, Anna Ottani Cavina, Lucilla Nuccetelli, Antonio Patuelli, Lorenzo Perrone, Daniela Picchi, Paolo Picozza, Maria Paola Poponi, Gabriella Rava, Sergio Risaliti, Catherine Robinson, Giovanni Romano, Rossana Rummo, Stefano Salis, Luca Sassi, Guido Scarabottolo, Antonio Sellerio, Vittorio Sgarbi, Silvia Sotgiu, Claudio Spadoni, Claudio Strinati, Urs Stahel, Francesco Vossilla, Luca Zan, Carlo Zucchini, Stefano Zuffi.

L’Editoriale: Festivaletteratura di Mantova, dalla parte dei lettori

Festivaletteratura Mantova CHRLGiulia Siena
MANTOVA
– Nuovo anno, nuovo Festivaletteratura di Mantova. O sempre il solito, oserei dire. Oso perché sono qui a raccontarvi il Festival come non siete abituati a vederlo. Voglio farvi uscire dal salotto buono della manifestazione mantovana e girare con me, tra le strade e le piazze della città alla ricerca di qualcosa da ascoltare, leggere e osservare. Voglio proporvi di guardare al festival dalla parte dei lettori. Per questo, e anche perché noi da poveri giornalisti squattrinati e senza badge, siamo qui a osservare per voi, a informarvi come dei semplici lettori, di quelli appassionati che per assistere ad un evento letterario e sentir parlar di libri fanno anche diversi chilometri e il pranzo al sacco. Partiamo.
Siamo nella giornata di sabato, il clou, penso. Allora arrivo in piazza Sordello, in cuore di questo Festival e, tra la gente che cammina blanda alla ricerca di qualcosa, comincio a spulciare il programma. Gli eventi, quasi tutti, sono a pagamento: questo significa che per assistere all’incontro tra Colm Tòibin e Ranieri Polese oppure quello tra Alberto Arbasino e Marco Belpoliti devo pagare 5 euro di biglietto di ingresso. Certo, non è tanto… ma sono solo le dieci del mattino e la giornata è piena di eventi a ogni ora, tutti – o quasi – rigorosamente a pagamento. Se volessi assistere a quattro eventi da 5 euro – ce ne sono dai 4 ai 15 euro – avrei speso a fine giornata i miei 20 euro, senza contare che qualche libro – è il festival della letteratura, no? – volevo pur comprarlo. E poi, leggendo bene il programma, e da quello che dicono gli organizzatori, tutti gli appuntamenti in programma hanno degli foto (52)sponsor. Inoltre, il festival è sponsorizzato e finanziato da istituzioni, aziende, enti pubblici e privati. Allora, a cosa servono questi sponsor se poi il lettore o il curioso deve sborsare di tasca propria per assistere a un evento presentato come il Festival della letteratura? Di letteratura ne vedo poca, mi sembra più una splendida pubblicità alla città – sempre splendida, Mantova – attraverso una manifestazione a fini commerciali. E questa sensazione diventa tangibile quando, nel pomeriggio, in uno dei pochissimi eventi gratuiti, mi imbatto nella magnifica lettura di una favola di Tommaso Landolfi. Il pubblico è catturato dalla lettura piacevole e dalla location suggestiva, ma a un certo punto, quando siamo tutti con il fiato sospeso per carpirne il finale, uno dei lettori dice: “Se volete sapere come va a finire questa favola e conoscere tante altre storie vi consigliamo di visitare lo spazio alle nostre spalle”. Lo spazio c’è, ci vado e non è altro che un bookshop. Io i libri li compro comunque, anche senza tranello (infatti mi sono concessa qualche vintage da leggere sul lungo lago – foto in basso)!

 

festivaletteratura giuliasienaSconvolta un po’ da questo modo di fare “cultura” abbandono le mie pretese letterarie e visito la città. Non era forse questa la finalità del Festivaletteratura?

Capalbio Libri 2014, dal 2 all’8 agosto torna il festival sul piacere di leggere

capalbio libriCAPALBIO – Partirà tra pochi giorni la nuova edizione di Capalbio Libri, il festival sul piacere di leggere. In Piazza. In rete. Organizzato in collaborazione con il Comune di Capalbio e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e la provincia di Grosseto, la manifestazione sarà un coinvolgente viaggio nel piacere della lettura in piazza e in rete da sabato 2 a venerdì 8 agosto. Ogni sera, alle ore 19,00, il piacere della lettura diventa un piacere comune. Da piazza Magenta, nel cuore della cittadina maremmana di Capalbio, la voglia di conoscere e aprirsi al mondo diventa senza confini perché la lettura è un piacere primordiale. Capalbio è un mix di cultura, intrattenimento e informazione. Perché ogni ospite possa sentirsi arricchito dall’avervi partecipato, cresciuto nell’ascolto delle persone, dei fatti e delle riflessioni. Perché ogni evento possa fornire frammenti per possibili insegnamenti di vita. Perché autore e lettore si incontrino e dialoghino dalla piazza alla rete: internet, la nuova agorà. Un modo per continuare un’esperienza, parteciparvi, sentirla vicina pur essendo a distanza. Per aprirsi a nuovi linguaggi e intercettare nuove conversazioni, per parlare di libri sempre a più persone, per il grande piacere che la lettura dà.

 

Autori Capalbio Libri 2014
Enrico Rossi, Giulio Scarpati, Annalisa Chirico, Roberto Sommella, Alfonso Celotto, Michele Neri, Luigi Bisignani, Vittorio Feltri

 

Leggi QUI il programma completo della manifestazione

Associazione Ipazia di Prato: seconda edizione del Premio Letterario “La Bellezza delle parole”, fino al 1 settembre

Ipazia-PratoPRATO – Sarà la “Famiglia: una, nessuna, centomila”, il tema della seconda edizione de La bellezza delle parole, il Premio Letterario indetto dall’Associazione culturale IPAZIA di Prato. Le opere in concorso dovranno pervenire dal 1 luglio al 1 settembre 2014 sotto forma di racconto breve (8000 battute spazi compresi, corrispondente a 4 cartelle).

Per questa seconda edizione Ipazia sceglie di far giudicare i lavori da cinque giurati selezionati tra i frequentatori del “Circolo di Lettura” della Libreria Equilibri e dalla libraia Simona Cantini, a presiedere la giuria sarà la scrittrice fiorentina Anna Maria Falchi.

Durante la premiazione, prevista per metà settembre, ci sarà la lettura pubblica dei racconti vincitori e la premiazione delle opere finaliste. Al termine della manifestazione letteraria, inoltre, tutti i racconti inviati entreranno a far parte dell’archivio on-line del premio letterario LA BELLEZZA DELLE PAROLE a cura dell’Associazione Ipazia – Prato.

 

Info
Per poter partecipare al concorso è sufficiente inviare il proprio racconto (in formato .doc o .pdf) all’indirizzo mail: ipazia.prato@gmail.com a partire dal giorno 1 luglio 2014 ed entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 1 settembre 2014. La mail dovrà contenere inoltre anche i seguenti dati del partecipante: nome, cognome, data di nascita, indirizzo, email e numero di telefono.