Graphe.it: “L’arte di fare il cattivo”, saggio sull’origine e le metamorfosi dell’Orco

Giulia Siena
PARMA
“Orcus è parola latina, con la quale nel mondo romano antico s’indicava genericamente la morte, ma insieme anche una divinità e il luogo dove abitano i defunti.
Trasferitosi dagl’inferi pagani, dove era sinonimo di spavento, l’Orco presso di noi già da tempo ha trovato alloggio nelle fiabe dove mena vita per lo più tranquilla in luoghi remoti o solitari”.

L’Orco, nell’immaginario comune, è una figura onnipresente ma – fisicamente – sempre un po’ nebulosa.

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“La proprietà transitiva”: romanzo d’utopia rivoluzionaria. Intervista agli autori, Nelson Martinico e Federico Ligotti

La proprietà transitiva_chronicalibriGiulia Siena
PARMA – E’ un argomento affascinante e coinvolgente; una tematica che, ultimamente, sta prendendo piede nella narrativa italiana contemporanea. Stiamo parlando del futuro, ma non uno qualsiasi, bensì un futuro non troppo lontano fatto di scontri, sotterfugi, lotte, drammi, piccole conquiste e grandi silenzi di un’Italia in subbuglio.
La proprietà transitiva, il romanzo scritto a quattro mani da Nelson Martinico (alias Giuseppe Elio Ligotti) e Federico Ligotti (padre e figlio) e pubblicato dalle Edizioni Spartaco, ci catapulta nel 2040. La storia si muove fluida tra la Sicilia – terra di Don Raìsì, l’imprenditore che muove i fili di una tragica commedia in cui i protagonisti, i suoi stessi operai, escono di scena a causa di misteriose “morti bianche” – e Roma. Qui, nella Capitale d’Italia, la situazione è allo sbando: disoccupazione, corruzione, malcontento e cattiva politica sono gli ingredienti di un mix sociale davvero letale. Continua

“In opera. Conservare e restaurare l’arte contemporanea” nell’era dei nuovi materiali e nuove tecniche

inopera_marsilio_recensione chronicalibriGiulia Siena
PARMA – Il tentativo di perpetuare la bellezza e l’integrità dell’opera d’arte nel tempo è uno degli obiettivi fondamentali di un sistema culturale che fruisce di quell’arte. Nell’ultimo secolo, però, metodologie e materiali di lavorazione sono cambiati e, con essi, la necessità di conservare le opere. Dal XX secolo, gli artisti hanno potuto reperire materiali non tradizionali (resine, plastiche, stoffe, arbusti) che hanno messo in luce, fin da subito, la necessità di pensare a un “mantenimento” dell’opera, se non subito a un restauro.  Isabella Villafranca Soissons, Direttore del Dipartimento di Conservazione e Restauro di Open Care affronta questo tema in In opera. Conservare e restaurare l’arte contemporanea, il volume pubblicato da Marsilio nella collana “Mestieri d’Arte”, ideata e promossa dalla Fondazione Cologni. Continua

10 Libri Più Libri Più Liberi 2013, la fiera dei grandi numeri

Più Libri Più Liberi 2013_chronicalibriROMA – Grandi numeri quest’anno a Più Libri Più Liberi: 370 espositori, 310 eventi in programma, 900 ospiti e 54.000 presenze in quattro giorni. Un successo, quello della Fiera della piccola e media editoria 2013, dettato da scelte coraggiose degli editori, dell’alta qualità dei libri prodotti, dall’estrema attenzione alle tematiche da trattare, dal lavoro di editing e dalla cura per i dettagli. Ingredienti, questi, che hanno decretato successo di pubblico e di critica.

Noi di ChronicaLibri tra le tante proposte portate in fiera abbiamo scelto i nostri 10 Libri Più Libri Più Liberi 2013.

 

1. “Le cose cambiano” di Dan Savage e Terry Miller, ISBN Edizioni
2. “L’estate di Sgt. Pepper. Come i Beatles e George Martin crearono Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” di George Martin, La Lepre Edizioni
3. “E’ così bella cosa il ridere” di Giuseppe Verdi, L’Orma Editore
4. “Un tipo a posto” di Miriam Toews, Marcos y Marcos
5. “L’arte di piangere in coro” di Erling Jepsen, Voland
6. “La giostra del piacere” di Eric-Emmanuel Schmitt, Edizioni e/o
7. “Curarsi con i libri” di Ella Berthoud e Susan Elderkin, Sellerio
8. “Mimose a dicembre” di Maria Rosaria Valentini, Keller Editore
9. “L’eco delle città vuote” di Madeleine Thien, 66thand2nd 
10. “Difendere la Terra di Mezzo. Scritti su J.R.R Tolkien” di Wu Ming 4 Federico Guglielmi, Odoya