Edizioni Usborne, in tutto il mondo per amore delle storie. “Il taccuino del piccolo scrittore” tra le novità

Giulia Siena
PARMA – Sono tante le novità che con l’inizio di questa primavera entrano nel catalogo delle Edizioni Usborn, il marchio editoriale britannico che diffonde libri per ragazzi in tutto il mondo traducendo i volumi in oltre 100 lingue. Le pubblicazioni Usborne sono ispirate ai principi di diversità e inclusione poiché riescono a cogliere la magia dell’universo dei bambini in ogni aspetto e in ogni fase dello sviluppo. Alcuni dei nuovi volumi saranno in libreria in concomitanza con la 55esima edizione della Bologna Children’s Book Fair, la grande kermesse internazionale dedicata all’editoria per ragazzi in programma nel capoluogo emiliano dal 26 al 29 marzo.
Tra le novità proposte spicca Il taccuino del piccolo scrittore (dagli 8 anni, pubblicato nella collana Autori in erba),  Continua

Interviste: “Neghentopia”, Matteo Meschiari narratore di una terra al collasso

Giulia Siena
ROMA – Deserti naturali, povertà di affetti, scontro di civiltà, silenzio e polvere: la lotta umana in un mondo alla resa dei conti. Tutto quello che doveva succedere è successo; Neghentopia recensito qualche giorno fa tra queste pagine – ne fotografa il vuoto, l’assenza, gli ultimi bagliori di luce prima del buio più profondo. Nessuna pietà, nessuna nuova possibilità; qui finisce tutto e non è stata, certo, una sorpresa. Matteo Meschiari usa il proprio linguaggio per fotografare un presente grottesco e tragico. L’autore di Neghentopia in un’intervista di ChronicaLibri.

Neghentopia è un quadro dalle tinte fosche, è premonizione, è un esercizio per esorcizzare la paura, è scrittura di fantascienza e realtà. Cos’è Neghentopia per Matteo Meschiari?
Un libro per poter parlare con le persone che incontro di due o tre problemi seri che dovremmo cominciare ad affrontare. Un testo politico prima che letterario. Il neoliberismo cannibale, l’esaurimento delle risorse, il collasso ambientale, ad esempio. Continua

Meschiari: “Neghentopia”, viaggio distopico tra buio e luce

Giulia Siena
PARMA “Sabbia. Un corpo senza vita. Sangue. Tracce di passi. Un individuo incappucciato si allontana”. 
L’umanità ha fallito. Le città, i paesi e i borghi sono stati rasi al suolo. Intorno è solo polvere; freddo e polvere. La natura – se non fosse per queste montagne attorno, per queste stelle fredde e per questa luna che rischiara la pianura – ha smesso di procreare frutti. Le piante sono rami secchi, i fiori ricordi di colori appassiti. La vita è un barlume di speranza perché qui, al confine del mondo passato, l’umanità ha deciso per la distruzione, prima lenta e impossibile, poi veloce e inesorabile. Ora, anno 42 dopo la Guerra dei Soli, qui è desolazione.

Tra le pagine di Neghentopia di Matteo Meschiari (Exòrma) il lettore non può far altro che lasciarsi catturare dalle immagini narrate in maniera secca e precisa. Le illustrazioni di Rocco Lombardi rafforzano e accompagnano queste parole analitiche di un racconto distopico. Continua

Erickson: “La cosa più grandiosa”, quando costruire aiuta a crescere

Giulia Siena
PARMA – Una bambina e un cane: insieme giocano, mangiano e si riposano. Insieme, e la bambina ne è convinta, costruiranno la cosa più grandiosa. Non importa che oggetto sarà; il progetto è chiaro: la bambina e il suo assistente a quattro zampe daranno vita a una di quelle cose talmente grandiose che ci sarà bisogno di armeggiare, martellare, misurare e levigare! Eppure, ai primi tentativi, l’ammasso di ferro e legno che ne viene fuori non da l’idea di una cosa così straordinaria… no, proprio no. Ed è la bambina che, guardando la sua opera, ammette le proprie perplessità. Ma un paio di viti incastrate male e il cigolio di quel tentativo non la distolgono, certo, dal riprovare ancora. Allora, riprende gli attrezzi e smonta, osserva, cambia, spiana e avvita. La bambina, protagonista de La cosa più grandiosa, frutto della penna dell’autrice canadese Ashley Spires, è la dimostrazione che ogni obiettivo, con perseveranza e dedizione, può essere raggiunto. Continua

Coccole Books: Libri per Prima, accompagnare i bambini nelle prime letture

Giulia Siena
PARMA – Cosa si fa quando i piccoli lettori crescono e la lettura diventa un momento autonomo per addentrarsi nelle storie, rilassarsi e diventare (lettori) più bravi? I Libri per Prima, la collana di Coccole Books dedicata ai bambini tra i sei e i sette anni, propone racconti semplici e divertenti scritti in stampatello maiuscolo; all’inizio solo poche righe e, mano mano che il racconto procede, il testo si infittisce senza mai diventare pensante. Infatti, le parole sono corredate da immagini vivaci e immediate. Da qualche settimana in questa collana sono presenti due nuovi titoli: Betta suona qui! di Gigliola Alvisi e Camilla e i calzini sperduti di Anna Lavatelli, entrambi con le illustrazioni di Désirée Pozzi. Continua

“Infinito presente”, una storia d’amore. Quando l’avere cura è l’unica cura contro l’Alzheimer

Giulia Siena
PARMA“La salvezza è nell’amore: l’amore dà alla vita un senso così profondo che nulla può osare contraddirlo”.
Una famiglia, una malattia, un doppio io narrante. La consapevolezza delle cose che cambiano, la volontà di trattenere la persona amata. Il dilemma: lasciare che la vita faccia il suo corso, che la malattia ingoi i ricordi lontano da casa, in letti estranei, oppure cullare ancora quelle braccia che per prime hanno accolto la vita e gestire tra mura familiari quei piccoli e continui deliri? Eppure entrambe le scelte sono sinonimo di grande coraggio perché per l’Alzheimer non c’è una cura, c’è solo l’assistenza. Ogni decisione è un cambiamento: gli equilibri che si spezzano, le dinamiche che si modificano, il coinvolgimento di tutti, la disperazione che irrompe in un pacifico disegno quotidiano. Quello che accade attorno a un malato di Alzheimer è una frattura dolorosa che viene sanata solo dall’amore. E Flavio Pagano, nel narrare Infinito presente (Sperling & Kupfer), si affida all’amore. Continua

Sinnos: “Il rischio”, storia di sopravvivenza, cambiamento e coraggio

Giulia Siena
PARMA“In quel momento Principessa si muove, si solleva un gomito e si guarda intorno. Ha gli occhi stralunati e si sposta i capelli con il solito gesto del dorso della mano. Ciro guarda, respira addosso ai suoi capelli, prova una pace che mai aveva conosciuto. Sente le gambe che gli tremano, all’improvviso un brivido, e capisce di essere indifeso. Aveva ragione Manolo. Il rischio viene adesso e lui sa che vuole correrlo”. Il rischio fa parte del gioco; rischiare, per Ciro, significa sfidare quella sorte che lo vuole un ragazzo di strada strappato alla malavita dall’esperienza del circo.

Il rischio (Sinnos), scritto dalla giornalista e autrice Chiara Lico, è una storia di amore e crescita, cambiamento e coraggio. Questo, però, non è solamente un libro per ragazzi; Continua

“Firenze Mare”, la natura marittima e controversa del capoluogo toscano nelle parole di Simone Innocenti

Giulia Siena
PARMA – Questo non è un romanzo. Firenze Mare è un saggio critico sulla città dei mille contrasti perché Firenze è acqua e terra, centro e campagna, palazzi e alberi, intellettuali e contadini. Firenze Mare è un viaggio nelle epoche e nei luoghi per dimostrare, confermare, la natura marittima e controversa del capoluogo toscano. Scritto dal giornalista fiorentino Simone Innocenti – con l’introduzione di Wlodek Goldkorn – e pubblicato dalla Giulio Perrone Editore, Firenze Mare è analisi e poesia di questi luoghi e della loro evoluzione.
“Il mare c’è sempre stato, l’Arno è un mare che si naviga, che si nuota, che ciba e che regala rena”.
Ogni angolo di Firenze reclama la propria natura di isola, terra che si lascia circondare dal suo mare “sciapo”, come il pane; terra strappata all’acqua e alle volte in balia di quello stesso Arno con i suoi canali e i mille capricci. Continua

“Frida”, emancipazione e legame. La vita dell’eroina messicana raccontata da HOP!

Giulia Siena
PARMA “L’angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient’altro che un processo per esistere”.
Diversa. Questa è stata la parola che ha segnato la vita di Frida sin da piccola e da questa parola nasce il racconto curato da Lorenza Tonani e illustrato da Sara Ciprandi nel volume Frida. Edito dalla geniale casa editrice HOP! nella collana Per Aspera Ad Astra, Frida è un viaggio emozionale intenso nella vita dell’eroina messicana, una donna dalla forza straordinaria e dalla sensibilità rumorosa. Nata nel villaggio di Coyocàn, alla periferia di Città del Messico, Frida sperimenta presto l’ambiente rivoluzionario e apprende il coraggio, la solidarietà e l’ascolto. Ma la sua diversità farà presto capolino; Frida ha poco meno di sei anni e non riesce a tenersi in piedi, la sua gamba destra non la sorregge: la diagnosi conferma la poliomielite. Riesce a guarire, reagisce, si lancia in nuove sfide e recupera coraggio e rispetto; Frida, però, spesso si sente sola e questo vuoto la porterà all’introspezione. Continua

Meridiano Zero: “Ad ogni costo”, l’ultimo capitolo della trilogia firmata da Emiliano Reali

Giulia Siena
PARMA – “Desideria si era stupita di come fosse piacevole sentirsi ancora parte di qualcosa di più grande, l’aver trascurato le abitudine le aveva regalato nuovi stimoli e tanta adrenalina, la stessa adrenalina che aveva donato alla sua allieva Bambi quando decise di educarla. Un’educazione sentimentale, un’educazione alla sopravvivenza, un’educazione alla ribellione quando vogliono costringerti a essere altro da quello che senti”. Partiamo da qui perché la chiave di Ad ogni costo, il libro che chiude la trilogia firmata da Emiliano Reali (insieme a Se Bambi fosse trans e Maschio o femmina? Meridiano Zero), è in queste semplici e dense parole: “un’educazione alla ribellione quando vogliono costringerti a essere altro da quello che senti”.
Le vite costruite e intrecciate dall’autore romano in quest’ultimo capitolo della sua opera letteraria indossano le ali, si prendono per mano e compiono quel destino che con fatica e impegno si sono regalati. Emiliano Reali con Ad ogni costo è riuscito nell’intento di narrare sofferenze che mutano in emozioni; un riscatto, una ribellione per la sopravvivenza e la vita. Continua