Valentina Edizioni: “Febbraio”, storia del mese che non voleva finire

Febbraio_Biggi_Grott_Valentina edizioni_CHRONICALIBRIGiulia Siena
PARMA – Cosa succede quando il tempo si ostina e non vuole scorrere, non vuole andare via? Succede che si rimane intrappolati, sospesi tra il giorno e la notte, continuamente al buio e al freddo. Già, al freddo… perché, quest’anno, il mese che non vuole andare via è proprio febbraio. Febbraio, nel “magico” racconto di Lisa Biggi che, dopo Il Babau (Nero Press Edizioni), torna alla scrittura per bambini, e illustrato magistralmente da Isabella Grott, è un signore scuro e determinato, la cui missione è oscurare, restando, la bella stagione che verrà non appena andrà via. Pubblicato da Valentina Edizioni, questo libro – un albo illustrato per lettori di ogni età (indicato dai 3 ai 7 anni) – è un omaggio al mese più bislacco del calendario: Continua

“Capriole”: autobiografia di un’autrice di storie

Giulia SienaCAPRIOLE_marina Girardi_recensione Chronicalibri_topipittori
PARMA
 – Una capriola cambia il punto di vista, cambia il mondo. La capriola è azione, determinazione, presa di coscienza; si va avanti, si va altrove, si cambia. Fino a che saprà fare le capriole, Marina non soffrirà né di malinconia né di gastrite. Capriole e si ricomincia il viaggio. Dai monti di Agordo, tra Belluno e Cortina d’Ampezzo comincia la storia di Marina Girardi. Autrice di storie a fumetti e di canzoni illustrate, Marina ci rende partecipi della sua vita, dei suoi viaggi e delle sue passioni attraverso Capriole,  il nuovo volume della collana Gli anni in tasca graphic di Topipittori. Continua

“Il volo del riccio”: la disoccupazione raccontata ai bambini

volodelriccio_Giulia Siena
PARMA – Alle volte la fantasia salva. Salva dal silenzio, dai cambiamenti, dal tempo. La fantasia salva spesso da sè stessi. Questo lo impara presto Eugenia, la protagonista de Il volo del riccio, il libro di Agnès de Lestrade (illustrato da Umberto Mischi) pubblicato da biancoenero edizioni nella collana Zoom. Continua

“C’era una volta una bambina”: immagini e parole di una moderna fiaba poetica

c'era-una-bambinaGiulia Siena
PARMA –  Una bambina dal vestito rosso, una casa, il bosco e il lupo. Questi gli elementi di C’era una volta una bambina (Topipittori), il libro di Giovanna Zoboli – con le suggestive illustrazioni di Joanna Concejo – che rielabora la fiaba di “Cappuccetto rosso”. Come ogni grande classico che si rispetti, infatti, la storica versione di Charles Perrault ha ispirato nei secoli moltissime altre storie, ambientazioni e personaggi.   Continua

Novità Orecchio Acerbo: “La zattera” e il primo giorno al mare

zattera copertinaGiulia Siena
PARMA
– Ci sono adulti che con la loro arte – scrittura o illustrazione che sia – tentano ogni giorno di sfidare la realtà puntando tutto sulla fantasia. E’ quello che è successo a Olivier de Solminihac e Stéphane Poulin, testo e immagini di La zattera, il nuovissimo albo illustrato pubblicato da Orecchio Acerbo che è un viaggio iniziatico sulle ali dell’immaginazione.

Con l’arrivo dell’estate chi sarà il primo a vedere il mare? Michao il simpatico orso parcheggia la sua auto vicino una duna sulla spiaggia, così che Margherita e la piccola volpe protagonista possano scendere e cominciare la loro prima giornata di mare. Continua

“Dove sta Zazà?”: latte, fratelli e altri guai

Dove sta ZazàGiulia Siena
PARMADove sta Zazà?, il libro di Daniela Valente illustrato da Sandro Natalini per Valentina Edizioni è una divertente incursione in una fattoria fatta di cuccioli e tenerezze.

Come ci si sente a essere il tredicesimo arrivato in una cucciolata di maialini? Per Zazà il tredici deve essere proprio un numero sfortunato: mamma scrofa ha solo dodici tette per dare da mangiare a quei chiassosi maialini rosa e Zazà deve cercare il cibo altrove perché i fratelli non gli lasciano un goccio di latte. Continua

Biancoenero edizioni: “Mossy Trotter” e i suoi mille pasticci. Storia semplice della normalità

mossy TROTTER_biancoeneroGiulia Siena
PARMAMossy Trotter ha otto anni e una stramba famiglia. Fino a qui niente di speciale, una situazione come molte altre, ma quello che c’è di speciale in questo libro scritto negli anni Sessanta da Elisabeth Taylor  – già autrice di Angel e A casa di Mrs Lippincote –  e pubblicato in Italia da Biancoenero edizioni, è la divertente rassegnazione di Mossy alla sua esistenza già difficile, nonostante la giovane età.  Siamo nell’Inghilterra del 1967 e le difficoltà, per Mossy, sono rappresentate dal non avere una bici tutta per sé, dall’operazione alle tonsille, da una festa di compleanno finita male e dal tanto temuto e odiato matrimonio di Miss Silkin. Continua

Novità: Kite Edizioni e due nuove storie di amore e amicizia

Kite-edizioniGiulia Siena
ROMA
 – Kite Edizioni, la casa editrice di Piazzola sul Brenta, porta in libreria due nuove storie per bambini. Niente di niente, la favola moderna scritta e illustrata dall’argentina Yael Frankel e pubblicata nella collana Albi Illustrati, è il racconto di quello che può succedere a una pietra. Inerme, silenziosa, inosservata e indifferente, la pietra non sente e non fa niente, niente di niente: tutto le succede attorno senza che lei possa prendere parte a niente, ma proprio niente di niente. Allo stesso tempo, non troppo lontano, troviamo un bambino a cui non succede niente, fino a quando – così, all’improvviso – inciampa in una pietra. Si incontreranno, dopo un inutile susseguirsi di niente di niente, per farci capire che tutto accade…nella vita si inciampa nelle cose, nelle situazioni e negli eventi, altrimenti tutto sarebbe “Niente di niente” (dai 5 anni).

L’altra spassosissima novità è Quando un elefante si innamora (collana Albi Illustrati), con le delicate e romantiche parole di Davide Calì e le ironiche e piacevolissime illustrazioni di Alice Lotti. Cosa succede quando un grosso e timido elefante viene colpito dalla freccia di Cupido? Nonostante la sua maestosa e possente figura, l’elefante arrossisce alla presenza dell’amata; lei, un passerotto leggiadro e veloce, non sembra proprio accorgersi del romantico animale. L’amore, il romanticismo, la tenerezza e la sorpresa si mescolano in questo divertente albo illustrato dedicato ai romantici dai 5 anni in su.

 

Buone Letture!

 

Coccole Books, il percorso di una storia per diventare libro. Intervista a Daniela Valente

coccole books_intervistaGiulia Siena
COSENZA
– A Belvedere Marittimo, un piccolo centro in provincia di Cosenza, nasce una realtà editoriale dinamica, vivace e attenta. E’ Coccole Books, la casa editrice di libri per ragazzi voluta da Daniela Valente e Ilario Giuliano. E’ nata così una casa editrice che risponde ai problemi e alle difficoltà sociali attraverso una scelta qualitativa dei volumi da pubblicare e una forte attenzione al processo che porta una storia a diventare libro.
Per conoscere meglio Coccole Books e i suoi libri abbiamo intervistato l’editore, Daniela Valente.
Come nasce Coccole Books?
Coccole Books, già Coccole e Caccole, nasce nove anni fa dall’esigenza di dare voce ai ragazzi e soprattutto per raccontar loro il mondo attraverso uno strumento bellissimo,  i libri. Io e Ilario Giuliano, compagni nella vita e nel lavoro, abbiamo lasciato le nostre rispettive professioni per investire tutto in quello che amiamo di più. Convinti che la realtà nella quale viviamo ci dia lo spunto per trattare temi importanti, specchio di problemi spesso sottovalutati o mediati male nella comunicazione quotidiana, ma che hanno un ruolo fondamentale per la scoperta di valori.

 

Catalogo e novità per il 2014?
Non dimentichiamo di avere di fronte a noi un lettore bambino sì, ma anche un lettore critico ed esigente e quindi il nostro obiettivo è quello di realizzare sempre libri di qualità. Nello specifico, siamo convinti che un buon libro non sia solo fatto da una bella storia, ma anche da buona carta stampata e rilegata rispettando l’ambiente. Tra le novità più importanti del 2014 almeno tre saranno lanciate a Marzo in occasione della fiera di Bologna: “Habiba la magica”, un testo di Chiara Ingrao che attraverso la storia della protagonista, figlia di stranieri nata in Italia, affronta il tema della seconda generazione di immigrati. “La principessa Azzurra”, scritto da Irene Biemmi e illustrato dal Premio Andersen Lucia Scuderi, ci invita a capire che non esistono cose da maschi e cose da femmine e parla con un linguaggio semplice di pari opportunità. “Il mare quadrato” di Igor De Amicis e Paola Luciani parla della condizione dei figli delle detenute costretti al carcere fino ai tre anni e poi finalmente liberi, ma senza le loro madri che devono finire di scontare la pena. Temi sociali importanti raccontati sempre con semplicità e ironia. Ma anche albi illustrati per ridere: la neo nata collana di gialli con le avventure di Suor Oliva, l’agente segreto suora e i due amici Perla e Giò; infine i nostri Quaderni della scuola, collana premiata, con il volume dedicato al momento più bello in classe: la ricreazione. Insomma ce n’è per tutti i gusti!
Il pubblico di Coccole Books è formato da giovani lettori, bambini e ragazzi che vengono invogliati alla lettura e si avvicinano ai libri. Ma quali sono gli accorgimenti che i genitori e gli insegnanti devono tener presente quando suggeriscono o regalano un libro a un bambino?
La regola più importante quando si fa un regalo è pensare cosa piace al destinatario, conoscere i suoi gusti, gli argomenti che preferisce e magari meglio ancora conoscere il libro che si regala. Niente può essere casuale nella scelta di qualsiasi regalo, men che meno se si pensa a un libro. Del resto noi adulti per primi siamo molto esigenti, perché i bambini dovrebbero gradire tutto quello che gli suggeriamo. Il rischio di sbagliare è minore nella misura in cui l’adulto è un lettore competente, che sa orientarsi facilmente nelle tante proposte che ogni mese affollano gli scaffali delle librerie e che non si lascia affogare da proposte commerciali, che trova persino negli autogrill ma che va in libreria e sceglie sapientemente o chiede aiuto al libraio per comprare belle storie e libri che profumano ancora di buona carta.
danielaNegli ultimi anni il mondo dell’editoria per ragazzi è cambiato: si presta maggiore attenzione alla qualità dei contenuti, alla scrittura, all’illustrazione e al significato delle storie. Inoltre, il mercato dei libri per ragazzi ha siglato – in controtendenza – una sempre maggiore crescita. Da editore cosa pensa di questa evoluzione e, secondo Lei, dove sta andando l’editoria per ragazzi?
Stiamo vivendo un momento difficile, è innegabile, molte librerie indipendenti chiudono e diversi piccoli editori sono in affanno. Le novità smettono di essere tali in tempi velocissimi e un libro rimane ormai troppo poco tempo nello scaffale delle librerie. D’altro canto, non si può far finta di accorgersi che il mercato digitale è una realtà che avanza. Da nostalgica penso che niente possa sostituire un buon libro stampato, ma i ragazzi crescono velocemente e le loro capacità digitali ancora di più.
Si tratta di non tradire la nostra vocazione di editoria sociale e solidale, ma anche di incontrare le esigenze dei nuovi lettori. Cambieremo insieme a loro se necessario, ma senza mai smettere di dire cose che crediamo importanti ed evitando sempre e ad ogni costo la banalità.

Coccole Books nasce fuori dalle grandi rotte editoriali; lavora in Calabria, nella vivace provincia di Cosenza. Fare libri in provincia è un handicap o un vantaggio?
Nasce in una terra difficile dove alcuni diritti non sono sempre garantiti e la cultura da risorsa si trasforma alcune volte quasi in lusso, in un ambiente assolutamente privo di presidi del libro. Pochissime le biblioteche con sezioni dedicate ai ragazzi che riescono a promuovere azioni di cambiamento nel territorio, una rarità le librerie indipendenti, concentrate solo nei grossi centri urbani. Fare libri per ragazzi in Calabria diventa allora non solo un lavoro, ma una vera vocazione culturale, che ha lo scopo di generare sviluppo e cambiamento. La nostra casa editrice con circa 20 novità all’anno rappresenta in Calabria il 65% della produzione libraria per ragazzi e il 28% sulla produzione libraria in genere. Un dato che ci inorgoglisce per quello che abbiamo saputo costruire e ci rattrista, perché il sud ha grandi risorse e potenzialità ma sembra alcune volte non accorgersene.
Fare libri è…
Offrire storie che emozionano e fanno riflettere senza mai dimenticare che ci rivolgiamo ai ragazzi e che per non tradirli dobbiamo continuamente, parlare con loro, ascoltarli, giocare ai loro giochi, condividere il loro tempo.
Utilizzare carta riciclata e stampare esclusivamente in Italia, restando estranei alla tendenza dilagante di rivolgersi a tipografie estere, che offrono servizi a basso costo economico ma ad altissimo costo umano.
Siamo certi che le nostre scelte siano il percorso più difficile, ma anche l’unico possibile, speriamo condivisibile da chi, come noi, ha dentro di sé la voglia adulta di rimboccarsi le maniche, ma anche il desiderio bambino di osservare tutto con allegria e curiosità.