XVI edizione del Festival della Letteratura Mediterranea, “Segni di Ri-Conoscenza”

FOGGIA – Si aprirà mercoledì 8 agosto la XVI edizione del Festival della Letteratura Mediterranea ideato e curato dall’associazione Mediterraneo è Cultura in programma a Lucera (FG) il prossimo 22 e 23 settembre. Il progetto  avrà come sottotitolo “Segni di Ri-Conoscenza”; il dono, il sacro valore dell’ospitalità, il senso profondo del tendere verso l’altro. Le nostre comunità non possono dimenticarsene. Scambiarsi storie, mettere in comune racconti, sedersi alla stessa tavola e condividere acqua, pane, un po’ di ombra; questo movimento innato di apertura genera segni, segni positivi perché capaci di farci conoscere meglio, di farci riconoscere l’uno nell’altro. Il dono è un rito che, forse, vale la pena riconsiderare.  Continua

“L’Estate in biblioteca”, 20 film nelle biblioteche di Roma

ROMA – Nell’ambito dell’Estate romana, dal 19 luglio al 27 settembre, l’Associazione Methexis, in collaborazione con le Biblioteche di Roma e il MedFilm Festival, organizza L’Estate in biblioteca, il Cinema legge il mondo, una rassegna di 20 film tra lungometraggi e cortometraggi che avrà luogo presso le Biblioteche di Roma: Valle Aurelia, Goffredo Mameli, e presso le Biblioteche in carcere di Rebibbia Femminile, Rebibbia Terza Casa, IPM Casal del Marmo.

“Per fare un buon film ci vuole una buona idea – afferma il direttore artistico della manifestazione, Ginella Vocca Continua

Interviste: “Neghentopia”, Matteo Meschiari narratore di una terra al collasso

Giulia Siena
ROMA – Deserti naturali, povertà di affetti, scontro di civiltà, silenzio e polvere: la lotta umana in un mondo alla resa dei conti. Tutto quello che doveva succedere è successo; Neghentopia recensito qualche giorno fa tra queste pagine – ne fotografa il vuoto, l’assenza, gli ultimi bagliori di luce prima del buio più profondo. Nessuna pietà, nessuna nuova possibilità; qui finisce tutto e non è stata, certo, una sorpresa. Matteo Meschiari usa il proprio linguaggio per fotografare un presente grottesco e tragico. L’autore di Neghentopia in un’intervista di ChronicaLibri.

Neghentopia è un quadro dalle tinte fosche, è premonizione, è un esercizio per esorcizzare la paura, è scrittura di fantascienza e realtà. Cos’è Neghentopia per Matteo Meschiari?
Un libro per poter parlare con le persone che incontro di due o tre problemi seri che dovremmo cominciare ad affrontare. Un testo politico prima che letterario. Il neoliberismo cannibale, l’esaurimento delle risorse, il collasso ambientale, ad esempio. Continua

“Narratori d’Europa”, dal 30 gennaio la decima edizione è donna

PORDENONE – Festeggia la sua decima edizione Narratori d’Europa, il ciclo di incontri promosso dall’IRSE – Istituto Regionale di Studi Europei al via martedì 30 gennaio a Pordenone (ore 15.30, Auditorium Centro Culturale Casa Zanussi) con una protagonista d’eccezione, l’autrice Ritanna Armeni che ha indagato, con il fortunato libro edito Ponte alle Grazie “Di questo amore non si deve sapere”, l’appassionata vicenda d’amore che unì a Lenin la sua più fidata collaboratrice, Inessa Armand, donna inquieta e non catalogabile. Attraente e appassionata, magnetica e vitale, fu pianista eccellente, poliglotta, rivoluzionaria, impegnata nella lotta per i diritti delle donne, sostenitrice del libero amore, madre di cinque figli e moglie di un ricchissimo industriale russo: una donna che, più che al passato, sembra appartenere al nostro futuro. Ritanna Armeni, giornalista e scrittrice, a lungo caporedattore di “Noi donne”, è certamente la “testimonial” ideale per inaugurare l’indagine 2018 della rassegna Narratori d’Europa sul tema “Donne dentro la storia del ‘900, fra vissuto e narrazione”. Un poker di incontri a cura di Stefania Savocco, declinato in questa decima edizione tutto al femminile, per meglio focalizzare cosa le donne colgono indagando la storia, e quanto nella storia si declina alla voce “donna”. Continua

Nottetempo: “Ragazze elettriche” di Naomi Alderman.Traduzione di Silvia Bre.

Daniela Distefano
CATANIA“Tunde capisce che quella cosa è destinata a cambiare il mondo, e tutto sarà diverso, ed è così contento che urla di gioia, festeggia con le altre tra le fiamme. Lui è l’unico uomo, lì, l’unica persona a filmare. Quella rivoluzione gli sembra un suo miracolo personale.”
Ragazze elettriche è un visionario romanzo dai toni fantascientifici, vincitore del “Baileys Women’s Prize 2017.  A scriverlo, inventarlo, renderlo opera letteraria dal masso di marmo della mente, è Naomi Alderman, nata nel 1974 a Londra, dove vive, autrice di altri tre romanzi pubblicati da nottetempo: “Disobbedienza” (2007), “Senza toccare il fondo”(2011) e “Il Vangelo dei bugiardi” (2014). Continua

Amori complessi ed eros diversi, tra versi e prose.

Giulio Gasperini
AOSTA – L’universo delle fictions letterarie è denso di rapporti erotici, nel senso ampio di “eros”. Ma le vite stesse degli artisti e delle artiste, dei poeti e delle poete, sono pieni di esperienze erotiche reali, di relazioni e storia d’amore che hanno avuto un ruolo fondante e fondamentale nella stessa esperienza letteraria. Marialaura Simeone, in un volume edito da Franco Cesati Editore, ci racconta proprio alcuni di questi Amori letterari. Quando gli scrittori fanno coppia, immergendoci in un mondo che non è solo gossip ma anche analisi testuale e critica.
L’amore, come scrisse Giorgio Manganelli (e come viene riportato all’inizio del volume della Simeone) “è un eccellente combustibile per alimentare il malessere che può condurre alla letteratura. L’amore è la più importante matrice di menzogna, e la menzogna è la più importante matrice di mondi”. Continua

Libri e arte arrivano a Ivrea dal 2 al 5 giugno per la quarta edizione de “La grande invasione”

La grande invasione_IVREA_2016_chronicalibriIVREA – Quarta edizione per La grande invasione, il festival letterario in programma a Ivrea da giovedì 2 a domenica 5 giugno. Curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con la collaborazione di Lucia Panzieri per la sezione Piccola invasione, il festival propone oltre 100 appuntamenti per lettori di tutte le età.  La grande invasione è una manifestazione ricca che per quattro giorni propone letture e incontri, teatro, musica, architettura, arte e fumetto. Continua

L’editoriale: quando leggere era un piacere. Con “I distillati” di Centauria il piacere di leggere viene svenduto per 3.99 euro

distillatiGiulia Siena
PARMA – Quando leggere era un piacere non ci si preoccupava delle pagine di troppo, del tempo dai impiegare, di quanto dovessimo risultare lettori voraci e veloci. Quando leggere era un piacere alcune cose sembravano assurde… tipo parlare di libri “distillati”, ovvero edizioni di romanzi commerciali “ristretti” (di pagine e contenuti) per invogliare il pigro popolo di lettori. Quando leggere era un piacere questo sarebbe sembrato impensabile; nel tragico mondo attuale, a cavallo tra Natale e il nuovo anno, invece, questo è diventato pensabile e – purtroppo – attuabile. Continua

BOOKCITY MILANO 2015: dal 22 al 25 ottobre torna a Milano la manifestazione con oltre 800 eventi

BookCityMilano2015MILANO – Oltre 800 eventi, incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle
nuove pratiche di lettura che per quattro giorni, dal 22 al 25 ottobre, faranno di Milano la Bookcity per eccellenza. Dopo la straordinaria partecipazione di pubblico registrata nelle passate edizioni, anticipata per accompagnare la conclusione dell’Expo, torna, infatti, BOOKCITY MILANO, manifestazione dedicata al libro e alla lettura e dislocata in tutta la città, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal Comitato promotore BookCity. Continua

Patrick Modiano, Premio Nobel per la Letteratura 2014

NObelROMA – Patrick Modiano, scrittore francese classe 1945, è il nuovo Premio Nobel per la Letteratura. Figlio di Albert Modiano, un ebreo francese di origini italiane, e di Louisa Colpijn, un’attrice belga di etnia fiamminga, Modiano è tra i più importanti narratori francesi contemporanei. Introdotto giovanissimo nel mondo letterario da Raymond Queneau, conosce e collabora con l’Editore Gallimard. Del 1967 è il suo primo romanzo, La Place de l’Etoile, che gli vale il Premio Roger Nimier. Con Rue des boutiques obscures, nel 1978, vince il Goncourt. Negli anni, mentre continua a scrivere, è documentarista per Carlo Ponti e paroliere per Françoise Hardy. Nei suoi romanzi, per lo più ambientati nella Parigi occupata dai nazisti e costruiti intorno alla figura dello straniero, dell’esule, dell’ebreo, si intrecciano una vena disperata di ascendenza esistenzialista ed il gusto della rievocazione. L’autore rievoca molto spesso, nei personaggi dei suoi romanzi, l’ambigua figura del padre, un ebreo vittima del Nazismo, che, arrestato nel 1943, si dimostrò pronto a tutto per sopravvivere.

MODIANOTra i suoi libri tradotti in italiano ricordiamo “Caterina Certezza” (Donzelli, 2014), “L’orizzonte” (Einaudi, 2012),”Dora Bruder” (Guanda, 2011), “Bijou” (Einaudi, 2005) , “Un pedigree” (Einaudi, 2006) e “Nel caffè della gioventù perduta” (Einaudi, 2010).

 

 

“Ho sempre pensato che certi angoli delle vie siano degli amanti e che si venga attirati da loro se si cammina nei paraggi”.
(Dans le café de la jeunesse perdue)