#EditoriInScambio: l’editoria indipendente si mette in gioco. Intervista a Silvia Bellucci

editoriinscambio_chronicalibriGiulia Siena
ROMA – Il Salone Internazionale del Libro di Torino (#SalTo2016) si sta avvicinando e, con esso, anche il fermento legato al mondo editoriale. Proprio di questo fermento – fatto di idee, iniziative e piccole rivoluzioni – voglio parlarvi oggi. Voglio raccontarvi di #EditoriInScambio, ovvero un giro di valzer degli editori indipendenti negli stand dei propri colleghi: per un’ora l’editore si sposta nello stand ospite “adottando” e promuovendo un titolo. Un gioco, certo, una sfida e una nuova avventura che testimonia il forte legame che, da anni, unisce gli editori indipendenti nelle grandi e piccole manifestazioni e che, nell’ultimo periodo, sta diventando una proficua sinergia. Continua

Marina Café Noir, il Festival delle letterature applicate a Cagliari fino al 6 settembre

mcn_nu_2015CAGLIARI –  Alle infinite suggestioni della Libertà – così come cantava Fabrizio De André nel brano ‘Se ti tagliassero a pezzetti – al suo ruolo, al suo fascino è dedicato Marina Café Noir, Festival di letterature applicate, in programma a Cagliari fino al 6 settembre.
Cinque giorni di Festival con 50 appuntamenti tra letture, musica, proiezioni, concerti e incontri; oltre 100 ospiti, 7 mostre, più di 60 collaboratori e 40 volontari per la tredicesima edizione del Festival in cui la protagonista, appunto, sarà la Libertà, declinata nei temi da sempre cari alla manifestazioen: le migrazioni, il Mediterraneo con i suoi drammi e i suoi racconti, il lavoro e l’economia, la situazione delle carceri e le ingiustizie sociali. Uno sguardo sull’alimentazione e in particolare sul business ad essa legato, sulla produzione, distribuzione e spreco del cibo. Continua

Cortona Mix Festival, dal 25 luglio al 2 agosto arriva la quarta edizione

cortona-mix-festival-454x550CORTONA – Non sarebbe estate in Toscana senza il Cortona Mix Festival, il festival di arte e linguaggi, letteratura, cinema e teatro, giunto quest’anno alla quarta edizione. Dal 25 luglio al 2 agosto con un cartellone ricco di suggestioni e grandi ospiti. Innumerevoli, infatti, i possibili intrecci, le assonanze, il gioco di specchi fra le tematiche proposte negli incontri come nelle proiezioni e sul palcoscenico: il tutto nella cornice di una città fatta di Storia come Cortona, dal retaggio del periodo etrusco ai fasti rinascimentali, incastonati nei magnifici paesaggi della Val di Chiana. Continua

Decima edizione per Le Conversazioni, il festival letterario di Capri

leconversazioniCAPRI – La letteratura internazionale si ferma a Capri dal 26 giugno al 5 luglio per la decima edizione de Le Conversazioni, il festival ideato da Antonio Monda e Davide Azzolini. Dieci giorni di incontri e dibattiti tra scrittori, registi e numerose personalità del mondo di oggi, si sono confrontati negli anni sui temi più diversi: dall’Identità ai Vizi Capitali, dalla Memoria al tema dei Diritti Umani, dei Vincitori e vinti o di Corruzione e purezza, dal rapporto tra Cinema e Letteratura, fino alle sfaccettature dell’Eros. Continua

“Causa di forza maggiore” di Chiara Giacobelli vince il Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2014

chiara_giacobelli_intervista-chronicalibriROMAChiara Giacobelli, con il racconto Causa di forza maggiore si aggiudica il Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar (sezione Narrativa) edizione 2014; il Premio che vede ogni anno la partecipazione di centinaia di autori da tutta Italia e non solo, nelle due sezioni Narrativa e Poesia. La giuria, composta da esperti del settore, ha selezionato in un primo momento una rosa di dieci finalisti e successivamente sono stati i finalisti stessi a scegliere il racconto giudicato migliore. La cerimonia di premiazione della XXII edizione del Premio avverrà sabato 31 gennaio presso l’Auditorium «Recagni» della Scuola Sociale Accademia delle Arti a Melegnano, in provincia di Milano.

 

Il racconto di Chiara Giacobelli – giornalista e scrittrice, autrice di “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita” e “1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita” (Newton Compton) ; “Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo” (Le Mani); “Emilia Romagna. Una visione artistica” (Round Table Bologna) – sarà pubblicato all’interno dell’Antologia ufficiale del Premio (contenente anche gli altri nove racconti finalisti) che verrà consegnata agli autori nel corso della cerimonia di premiazione e sarà poi acquistabile sia in libreria che online. Inoltre, come vincitrice della sezione Narrativa, Chiara Giacobelli avrà la possibilità di pubblicare gratuitamente un libro di una trentina di pagine, stampabile in 100 copie. Il racconto vincitore “Causa di forza maggiore” sarà inoltre pubblicato dalla rivista “Il Club degli Autori” – ente promotore del Premio insieme alla casa editrice Montedit – ed anche in internet sul sito www.club.it.

 

Questa la motivazione per l’assegnazione del premio:
“Il racconto è pervaso da profonda umanità, resa perfettamente dalla scrittura di Chiara Giacobelli, che propone la storia di due figure narrative estreme: da un lato, una donna che “gioca a fare la scrittrice” e, dall’altro lato, un barbone che vive di stenti, come ad enfatizzare la presenza di due mondi agli antipodi. Eppure hanno una cosa in comune: l’inerzia. Seguendo un costante scandaglio dell’animo umano, si giunge al simbolico dono di un libro, con la convinzione che l’uomo ne farà carta straccia, ma non sarà così. Chiara Giacobelli dimostra la sua bravura nel rendere pienamente percepibile la sua intenzione narrativa”.

 

 ChronicaLibri ha voluto fare qualche domanda a Chiara Giacobelli

Complimenti per il risultato ottenuto! Causa di forza maggiore, infatti, vince il prestigioso Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar (sezione Narrativa), come nasce questo racconto?
Nasce dall’incontro quasi quotidiano con il barbone descritto nel testo, di cui non so nulla, ma che sin dall’inizio mi ha molto incuriosita. Ho cercato di immaginare la sua storia, mentre ero nel bel mezzo di una brutta malattia dalla quale temevo che non sarei mai riuscita a guarire. Di fatto, mi sembrava fossimo due personaggi agli antipodi eppure assai simili nella disperazione, che con il tempo si era trasformata in inerzia. Il racconto, infatti, verte principalmente sul concetto dell’inerzia umana, lo analizza, lo scandaglia da varie angolature, prova ad andare a fondo per capire come nasce e anche fino a dove può arrivare.

Il racconto sarà pubblicato all’interno dell’Antologia ufficiale del Premio e, da vincitrice, potrai pubblicare un nuovo libro. Tante occasioni, quindi, ma secondo te qual è lo stato dei premi letterari in Italia?
A me sembra ottimo, ce ne sono tantissimi organizzati da regioni, enti e associazioni, ovviamente non tutti con la stessa importanza e non tutti in grado di mettere a disposizione premi in denaro o in pubblicazioni. Ma sappiamo bene quanto difficile sia la situazione culturale italiana in questo momento, perciò vedere un simile fervore, una così grande voglia di fare che nasce direttamente dalle persone e dal loro amore per la letteratura è secondo me molto commovente. E’ naturale che poi di tutti coloro che partecipano – e magari vincono – ai premi, solo una piccolissima percentuale riuscirà a farsi notare e magari un giorno ad arrivare a vivere di scrittura, ma ciò non toglie il valore e l’importanza di simili iniziative.

Ti abbiamo conosciuto in veste di scrittrice e giornalista, alle prese con libri di viaggio, saggi sul cinema e dedita a raccontare l’Italia, le sue ricchezze e i suoi paesaggi. Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sto ultimando il mio romanzo d’esordio rappresentata dalla Walkabout Literary Agency di Fiammetta Biancatelli, Ombretta Borgia e Paolo Valentini, che hanno creduto in me e per questo ringrazio di cuore. Ho anche altri libri di varia da scrivere nei prossimi mesi e alcuni progetti giornalistici, ma per il momento il romanzo è la mia priorità. Parzialmente autobiografico, prende spunto dalle mille figuracce che ho fatto nel corso della vita per raccontare un personaggio femminile che da Giacomo Scarpelli, sceneggiatore de “Il Postino”, è stato definito “una buffa Woody Allen in gonnella finalmente non apologetica”. Un viaggio inaspettato in Italia la porterà a vivere una dolce storia d’amore ambientata nel Golfo dei Poeti (e in buona parte all’interno dei Pronto Soccorsi in cui inevitabilmente finirà, per un motivo o per l’altro).

 

Speciale GIORNATA DELLA MEMORIA: Peter Lantos e “Tracce di memoria. Il mio viaggio nell’olocausto e ritorno”

traccedimemoriaROMA – Per lo Speciale Giornata della Memoria proponiamo Tracce di memoria. Il mio viaggio nell’olocausto e ritorno (Giunti), la storia vera di Peter Lantos che a soli cinque anni è già tra gli orrori di Bergen-Belsen. Imparare a contare fino a dieci può essere un gioco, un piccolo esercizio da condurre insieme alla mamma, a cinque anni nella spensieratezza della propria camera. Non è lo stesso se il gioco si trasforma in una pratica di sopravvivenza, per evitare i geloni alle dita nel freddo della spianata di Bergen-Belsen, in attesa dell’appello mattutino.

 

Peter Lantos è ancora un bambino quando, insieme alla sua famiglia, viene prelevato dalla casa di Makó, in Ungheria, e rinchiuso prima nel ghetto della città e poi costretto a un lungo viaggio che lo condurrà al lager tedesco. Saranno gli americani a trarre Peter in salvo, ma lo stalinismo sovietico costringerà il ragazzo ad affrontare nuovamente gli stenti di una vita senza la piena libertà.
Fuggito a Londra e divenuto adulto, Peter ripercorre le tappe del suo viaggio. Dopo anni trascorsi a studiare la mente umana come neurologo, non accetta che il ricordo di quei giorni sia per lui così confuso. Ma la ricostruzione è molto difficile: i testimoni stanno morendo, i luoghi hanno cambiato geografia e aspetto.
Aggrappandosi a ogni indizio e risalendo alle origini di ogni traccia di passato, Peter ricompone i ricordi.

 

Questo è per lui il modo di tenere viva la memoria del suo viaggio, e di restituirla a tutti noi.

C’è tempo fino al 31 gennaio per il concorso letterario InediTo, Premio Colline di Torino

InediTObTORINO – L’Associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) presenta la XIV edizione di InediTO – Premio Colline di Torino, il concorso letterario nazionale inserito nell’ambito della manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il concorso si pone l’obiettivo di scoprire e promuovere nuovi autori attraverso sezioni dedicate alla narrativa, alla poesia, al teatro, al cinema e alla musica, grazie a un ricco montepremi, dando la possibilità ai vincitori delle sezioni Narrativa-Romanzo e Poesia di pubblicare l’opera attraverso il coinvolgimento di editori qualificati. Inoltre vengono conferite delle menzioni per ogni sezione e i premi speciali “Strade di Colori e Sapori” in collaborazione con la Provincia di Torino, diventata Città Metropolitana di Torino e con i Comuni delle Colline di Torino, e “InediTO Young” in collaborazione con Aurora Penne.

 

In questi anni hanno aderito alla pubblicazione, tra gli altri, gli editori Ladolfi, Raffaelli, Felici Editore, La Vita Felice e Anordest, mentre sono stati interessati, tra gli altri, Sperling & Kupfer, Sellerio, Bompiani, Einaudi, Mondadori e Minimum Fax. Attraverso la pubblicazione con Anordest del romanzo I cavalli delle giostre vincitore della Sezione Narrativa 2013, Antonio Gentile, membro della nostra giuria, si è aggiudicato il prestigioso Premio Carver 2014 che premia i libri migliori senza guardare il nome dell’autore o il marchio editoriale. Un riconoscimento che conferma InediTO quale concorso talent scout e traghettatore verso il mondo dell’editoria. Il prestigio di InediTO, diventato un punto di riferimento in Italia tra i concorsi nazionali per opere inedite, è cresciuto di anno in anno, testimoniato dal numero sempre crescente di iscritti da tutta Italia e dall’estero (Usa, Europa, Australia, Asia), dalla qualità delle opere premiate, dal riscontro dei media e dalle personalità che hanno ricoperto il ruolo di presidenti (Egi Volterrani, Sergio Zoppi) e di membri della giuria (Umberto Piersanti, Gian Paolo Caprettini, Luca Bianchini, Paola Mastrocola, Younis Tawfik, Gian Luca Favetto, Giovanna Ioli, Giovanni Tesio, Mario Baudino, Massimo Scaglione, Piero Ferrero, Andrea Bajani). Dall’edizione 2014 il nuovo presidente è diventato il poeta Davide Rondoni.
Il Premio ha ottenuto in queste edizioni il contributo e l’alto patrocinato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; il contributo e il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e dei Comuni delle Colline di Torino coinvolti nell’iniziativa (Chieri, Poirino, Santena, Pecetto T.se, Baldissero T.se, Andezeno, Cambiano, Riva p. Chieri, Moncucco T.se e Moriondo T.se); il sostegno della Fondazione CRT e della Camera di Commercio di Torino; il contributo di Legacoop Piemonte; nonché la partnership con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura di Torino, il Circolo dei Lettori di Torino, il Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza. La proclamazione dei vincitori avviene tutti gli anni a maggio nella veste prestigiosa del Salone Internazionale del Libro di Torino mentre la premiazione si è svolta attraverso la rassegna di reading dedicata ai vincitori in alcuni comuni aderenti all’iniziativa con il coinvolgimento di ospiti di fama nazionale (tra i quali hanno partecipato nelle scorse edizioni alla rassegna di reading organizzata nei comuni aderenti Franco Branciaroli, Eugenio Finardi, Alessandro Haber, Laura Curino, Francesco Baccini, Arturo Brachetti, Rita Marcotulli, Giorgio Conte, David Riondino, Sara D’Amario).

 

Scade il 31 gennaio – La quota di partecipazione è di 30 euro.

 

Associazione Ipazia di Prato: seconda edizione del Premio Letterario “La Bellezza delle parole”, fino al 1 settembre

Ipazia-PratoPRATO – Sarà la “Famiglia: una, nessuna, centomila”, il tema della seconda edizione de La bellezza delle parole, il Premio Letterario indetto dall’Associazione culturale IPAZIA di Prato. Le opere in concorso dovranno pervenire dal 1 luglio al 1 settembre 2014 sotto forma di racconto breve (8000 battute spazi compresi, corrispondente a 4 cartelle).

Per questa seconda edizione Ipazia sceglie di far giudicare i lavori da cinque giurati selezionati tra i frequentatori del “Circolo di Lettura” della Libreria Equilibri e dalla libraia Simona Cantini, a presiedere la giuria sarà la scrittrice fiorentina Anna Maria Falchi.

Durante la premiazione, prevista per metà settembre, ci sarà la lettura pubblica dei racconti vincitori e la premiazione delle opere finaliste. Al termine della manifestazione letteraria, inoltre, tutti i racconti inviati entreranno a far parte dell’archivio on-line del premio letterario LA BELLEZZA DELLE PAROLE a cura dell’Associazione Ipazia – Prato.

 

Info
Per poter partecipare al concorso è sufficiente inviare il proprio racconto (in formato .doc o .pdf) all’indirizzo mail: ipazia.prato@gmail.com a partire dal giorno 1 luglio 2014 ed entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 1 settembre 2014. La mail dovrà contenere inoltre anche i seguenti dati del partecipante: nome, cognome, data di nascita, indirizzo, email e numero di telefono.