Bompiani: “Le stelle fredde” di Guido Piovene

Daniela Distefano
CATANIA“Anch’io non ero sceso in quella conca a ricordare, ma a togliermi ogni illusione di poterlo fare, perché ogni ricordo era morto, com’ero quasi morto anch’io, eccettuata un’irrequietezza spettrale senza il vigore della vita. L’obbligazione che mi ero proposto forse era proprio quella di veder morire con me tutti i residui del passato”.

Premio Strega 1970, il romanzo Le stelle fredde (Bompiani) di Guido Piovene racconta la catarsi mancata di un uomo che perdendo l’amore della propria donna, precipita nell’astrattezza delle emozioni, e finisce col voltare pagina troppo bruscamente. Dopo aver lasciato la città per trasferirsi nella casa avita in campagna, il protagonista viene sospettato dell’omicidio di una persona che nutriva per lui antichi rancori. Ha inizio così una fuga da sé e un ritiro dal mondo durante il quale incontrerà un amico nella persona di Sergio e un redivivo Fedor Dostoevskij che si chiede: “il mondo si ricorda ancora di me?” “Che domanda!” rispose Sergio. “Sappia allora, se le fa piacere, che la sua gloria cresce sempre. Si studia Dostoevskij, lo si ristudia, lo si imita, si subisce la sua influenza, i personaggi dei suoi libri sono familiari a tutti; senza Dostoevskij insomma questo bel mondo non sarebbe quello che è”. Continua

Premio Strega 2015: ecco la cinquina che si giocherà la vittoria

PS2015ROMA – La grande finale del Premio Strega 2015 si avvicina e con essa anche la curiosità attorno ai vincitori. Ieri sera il primo passo verso la finalissima con la selezione della cinquina che si giocherà la vittoria. Poche sorprese, soliti grossi nomi (parliamo di case editrici, eh!).

182 voti per Nicola Lagioia che, con il suo ‘La Ferocia’ (Einaudi), guida la cinquina ;
157 voti per Mauro Covacich con ‘La Sposa’ (Bompiani);
140 voti per Elena Ferrante con ‘Storia della bambina perduta’ (E/O);
123 voti per Fabio Genovesi con ‘Chi manda le onde’ (Mondadori);
119 voti per Marco Santagata con ‘Come donna innamorata’ (Guanda). Continua

Al via CAFFEINA FESTIVAL, un concentrato di cultura

caffeina2014VITERBO – Torna il grande appuntamento con la cultura, torna Caffeina Festival. Da oggi, venerdì 27 giugno, fino a domenica 6 luglio, Viterbo sarà la capitale della cultura a grandi numeri: dieci giorni di incontri con l’autore, musica, reading, teatro, laboratori per bambini, libri, dibattiti, proiezioni, anteprime nazionali, emozione, mostre, divertimento e grandi eventi; oltre 40 appuntamenti giornalieri nelle decine di parchi all’aria aperta che trasformano il cuore della Tuscia in una cittadella della cultura senza eguali.

 

Per questa ottava edizione, poi, Caffeina Festival si arricchisce di un salotto dedicato alla graphic novel e alla mostra “Segni Preliminari”. Il tutto è la prima edizione del Caffeina Comics Lab. Sotto il segno di Andrea Pazienza: dieci giornate con ospiti illustri del fumetto: artisti del calibro di Julie Maroh (che dopo il successo de “Il blu è un colore caldo” da cui è stato tratto il film “La vita di Adele” Palma d’Oro a Cannes 2013 presenterà il nuovo graphic novel “Skandalon”) Makkox e Tuono Pettinato. Si registrerà anche la presenza straordinaria di Michele e Mariella Pazienza, fratello e sorella del grande Andrea. E proprio ad Andrea Pazienza è dedicata l’apertura di oggi con l’inaugurazione della mostra delle sue opere: un’accurata selezione di 39 riproduzioni in scala 1:1 di quadri di Pazienza, molti dei quali inediti, che propongono un percorso espositivo nella produzione Caffeina 2meno nota dell’artista. Le opere di Segni Preliminari, selezionate dal direttore artistico di Caffeina Comics Lab Puca Jeronimo Rojas Beccaglia, arrivano direttamente dall’archivio della famiglia Pazienza. Gli Schizzati di caffeina, fumettisti e disegnatori appositamente coinvolti più gli ospiti del salotto diretti da Luca Ralli co-direttore artistico di Caffeina Comics Lab, ogni giorno produrranno vignette, strisce e schizzi per raccontare il festival.
La serata di chiusura sarà dedicata alla visione dei lavori realizzati per l’occasione dagli Schizzati di caffeina e dal grande Makkox. Infine “Pantera”, la mostra delle illustrazioni originali che Luca Ralli ha realizzato per l’ultimo libro di Stefano Benni.


ALCUNI PROTAGONISTI DI CAFFEINA FESTIVAL 2014

Bruno Arpaia, Corrado Augias, Haim Baharier, Francesca Barra, Pierluigi Battista, Violetta Bellocchio, Annarita Briganti, Elisabetta Bucciarelli, Errico Buonanno, Gaetano Cappelli, Cristiano Cavina, Mauro Corona, Simone Cristicchi, Giuseppe Culicchia, Carlo D’Amicis, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Cristina De Stefano, Paolo Di Paolo, Andrea Delogu, Fabio Deotto, Piero Dorfles, Giorgio Falco, Oscar Farinetti, Corrado Formigli, Chiara Gamberale, Fabio Geda, Paolo Giordano, David Grossman, Francesco Guccini, Cinzia Leone, Davide Longo, Marco Marsullo, Antonio Monda, Giorgio Montefoschi, Candida Morvillo, Aldo Nove, Piersandro Pallavicini, Piero Pelù, Antonio Pennacchi, Sandra Petrignani, Filippo Roma, Carla Signoris, Marino Sinibaldi, Caterina Soffici, Matteo Strukul, Nadia Toffa, Vauro, Andrea Vitali e i Sulutumana, Folco Terzani (protagonista di una serata dedicata al padre Tiziano), Benedetta Tobagi, Giuseppina Torregrossa, Gabrielle Zevin (in anteprima nazionale).

CAFFEINA E IL PREMIO STREGA
Prosegue la collaborazione tra Caffeina e la Fondazione Bellonci. Lunedì 30 giugno saranno ospiti i cinque finalisti: Giuseppe Catozzella, Antonella Cilento, Francesco Pecoraro, Francesco Piccolo e Antonio Scurati in una serata condotta da Giorgio Nisini e Francesca Barra. A leggere alcuni brani tratti dalle opere finaliste gli attori Raffaello Fusaro e Annalisa Canfora. Venerdì 4 luglio, in esclusiva nazionale, il vincitore del Premio Strega tornerà sul palco di Caffeina.
CAFFEINA TORNA IN CARCERE
Dopo il successo dell’anno scorso a calcare il palco della Sala Teatro della Casa Circondariale di Mammagialla, l’istituto penitenziario viterbese, saranno Francesca Barra, Chiara Gamberale, Corrado Formigli e Marco Presta.

SENZA CAFFEINA
Più di 40 gli appuntamenti in programma nella sezione dedicata ai più piccoli tra laboratori creativi, dalla fotografia al riciclo creativo, spettacoli teatrali, presentazioni di libri, attività ludiche, teatro di strada.
Ad aprire venerdì 27 giugno l’attore, comico, doppiattore e regista noto al grande pubblico Tullio Solenghi che presterà la voce all’opera per grandi e piccini “Pierino e il lupo”.
Da segnalare mercoledì 2 luglio l’arrivo a Caffeina del regista Giacomo Campiotti e degli attori della seguitissima serie in onda su Raiuno “Braccialetti rossi”.

 


CAFFEINA_1JAZZUP@CAFFEINA

Jazz, blues, folk, musica classica ed elettronica questo e molto altro è il JazzUp, un festival che da parecchi anni tiene gli occhi puntati sui giovani talenti del panorama musicale italiano e internazionale. JazzUp@Caffeina propone un cartellone ricco di proposte culturali diverse, frutto degli sforzi creativi del team del JazzUp costantemente alla ricerca delle eccellenze musicali, note e meno note.
L’emblema della filosofia del JazzUp, dare la voce ai giovani esordienti del jazz, è il concorso “NewGeneration”, quest’anno dedicato alla figura di George Gershwin.
In concerto sabato 5 luglio Nuove Tribù Zulu, uno stile musicale dove confluiscono rock, gispy, punk, ska, classica, polke e tarante.

CAFFEINA E SLOW FOOD
Continua la collaborazione con Slow Food e queste sono solo alcune delle iniziative in programma allo Slow Food Village: l’Arena incontri, spazio dove si tengono i convegni, le discussioni e le presentazioni dei libri; l’Area degustazioni con laboratori del gusto con i Presidi Slow Food; l’Area SlowKids, dove si tengono laboratori ecogastronomici per bambini; Chef in piazza, show cooking a cielo aperto con i cuochi di Slow Food; Botteghe del Gusto, dove trovare prodotti tipici di qualità e biologici locali; Street Food, con le specialità enogastronomiche provenienti da ogni parte d’Italia; Enoteca e Oleoteca, per degustare alcune eccellenze locali e nazionali alla presenza dei produttori; Libreria enogastronomica, con i volumi di Slow Food Editore.

 
Vedi QUI il Programma della manifestazione

NEWS: Giuseppe Catozzella vince il Premio Strega Giovani

PSGiovaniROMA – È Giuseppe Catozzella con Non dirmi che hai paura (Feltrinelli) il vincitore della prima edizione del Premio Strega Giovani, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Bellonci e da Strega Alberti Benevento in collaborazione con Unindustria e con il sostegno di Eni.

L’autore è risultato il più votato dalla giuria composta da quattrocento ragazzi (come gli Amici della domenica), provenienti da oltre quaranta scuole secondarie superiori distribuite in Italia e all’estero (Berlino, Bucarest, Parigi). Questa la motivazione letta da Vivian Vallet, studente del Liceo Scientifico Statale Gramsci di Ivrea: «È un libro che non solo merita di essere letto ma che dovrebbe entrare nel patrimonio di tutti, specialmente di quelle persone che considerano l’immigrazione un problema da affrontare con il ferro e con il fuoco».

Catozzella1_bbdA Giuseppe Catozzella (nella foto a lato) sarà consegnato un assegno di 3000 euro nel corso della serata conclusiva del Premio Strega, giovedì 3 luglio a Villa Giulia.

 

Oggi, inoltre, alla vigilia della prima votazione, gli autori candidati incontreranno persso la libreria IBS.it di Roma (via Nazionale 254) i lettori per un reading collettivo.

Lettera ai lettori

lettera_ai_lettoriAlessandro Perissinotto

Cari lettori,
da sedici anni, incontrando nelle librerie, nelle biblioteche o nelle scuole, le persone che hanno amato i miei libri, mi trovo a rispondere a una domanda ricorrente:
a che cosa servono i romanzi?
Talvolta la questione, magari posta da uno studente, nasconde un autentico desiderio di capire la funzione della letteratura; altre volte cela il desiderio di condividere quel sentimento apparentemente inutile che è l’amore per i libri. In ogni caso non è mai una domanda banale: riguarda il senso di ciò che faccio.
A cosa serve un romanzo?
Per come la vedo io, serve a dare spazio ai pensieri a sfuggire alla fretta. La cronaca ci obbliga a racchiudere i fatti e le idee in due colonne; un post su internet ci costringe a confinarli in pochi caratteri. Al contrario, un romanzo ci regala pagine e pagine in cui i pensieri diventano storie, diventano frammenti di vita. “Le colpe dei padri” racconta la storia di un uomo, Guido Marchisio, la cui esistenza viene sconvolta dal sopraggiungere improvviso di un ricordo e della presenza di un misterioso sosia. A poco a poco, quel ricordo aprirà crepe sempre più profonde delle sue sicurezze di manager senza scrupoli e il mondo che aveva sempre cercato di tenere lontano, il mondo di chi perde il lavoro, di chi non arriva a fine mese, di chi si suicida, farà irruzione nella sua vita: niente potrà più essere com’era stato.
Io spero che avrete voglia di addentrarvi con Guido nel labirinto del dubbio, di condividere con lui e con me le riflessioni sul presente e le immagini di un passato, quello degli anni ’70, con il quale non abbiamo ancora fatto i conti.
Per questo cammino insieme vi ringrazio di cuore.

Alessandro Perissinotto

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