Brescia: terza edizione per “A BI BOOK”, il festival della lettura per la prima infanzia

BRESCIA – Terza edizione per A BI BOOK, il festival della lettura per la prima infanzia in programma a Brescia dal 23 settembre all’8 ottobre. Il tema della “fisicità del libro” sarà al centro degli oltre 70 gli eventi in programma per la manifestazione organizzata dalla società cooperative onlus Co.librì e Zeroventi, con il contributo di Fondazione Cariplo e in sinergia con il Comune di Brescia.
“Usciamo dalle biblioteche, contaminiamo le piazze, è questo il concetto da cui siamo partiti – spiega Luigi Paladin, direttore artistico del Festival – facciamo vedere che leggere è bello e stare insieme ai nostri figli è altrettanto piacevole”. Infatti, nelle due settimane di festival, A BI BOOK toccherà diversi luoghi della città e coinvolgerà lettori di ogni età. Continua

28-29 gennaio: appuntamento con Pezzettini – Festa della Lettura a Torpignattara

Pezzettini 2017_chronicalibriROMA  – Sabato 28 e domenica 29 gennaio torna a Roma la terza edizione di Pezzettini – Festa della Lettura organizzata in collaborazione con gli Istituti Comprensivi Via Laparelli e Alberto Manzi, il Liceo I. Kant a Torpignattara/Pigneto e l’I.C. di Via Belforte del Chienti, a San Basilio. Continua

Interlinea: “Diritti al cuore”, Antonio Ferrara racconta i diritti dei bambini

ferrara-diritti-al-cuore_chronicalibriGiulia Siena
PARMA“Oggi la maestra ha detto che i diritti delle persone sono diventati importanti con la Rivoluzione Francese. Ci ha detto che in Francia prima c’erano il re e i nobili, che erano ricchi e comandavano, ma poi, nel 1789, il popolo si è ribellato e ha fatto la rivoluzione, appunto. E dopo la rivoluzione i francesi hanno smesso di essere sudditi e sono diventati cittadini. “E che differenza c’è?” ha chiesto Pietro. “Il suddito è uno che deve obbedire e basta”, ha risposto la maestra, “il cittadino invece è una persona che pensa, e che sa di avere dei diritti e dei doveri. Sì, ma qui parliamo sempre di diritti, ragazzi. Ma sapreste dirmi anche qualche dovere?”
Leo, ogni giorno, si trova ad affrontare una quotidianità che lo porta alla crescita: ascolta, si confronta, osserva; vive i problemi, piccoli o grandi; riceve stimoli dalla famiglia, dalla scuola e dalla televisione. Continua

“Pioggia di primavera”: due donne combattono l’arroganza

PIOGGIADIPRIMAVERA_chronicalibriGiulia Siena
PARMA“Mai aveva pensato di doversi difendere da sola. Le donne devono essere leggiadre e delicate, a difenderle ci sono gli uomini, così le era stato insegnato”. Dopo una serie di sventure, Chun Yu si è ritrovata sola al mondo, lontana anche dal suo unico zio, Tang Tai. La ragazza deve mettere da parte i sogni per trasferirsi nel lontano villaggio dove lo zio possiede un negozio. Intanto, nella foresta, vaga Shu Mei, una monaca guerriera che esercita l’arte del kung fu. Le vite di queste due donne così diverse sembrano non destinate a incontrarsi, ma la vita è come un albero, cambia e si modifica alla prima folata di vento.
Pioggia di primavera, la graphic-novel di Paolina Baruchello e Andrea Rivola pubblicata nella collana Leggimi! Graphic di Sinnos, è un viaggio in queste vite determinate dalla forza. Continua

India d’avventura che affascina e incanta

Amica GangaGiulio Gasperini
AOSTA – La collana “Dentro l’avventura” diretta da Ambrogio Fogar per Rizzoli Junior aveva una caratteristica, sottolineata anche in quarta di copertina: “Questa collana nasce esperta, perché esperti sono i suoi autori. Chi scrive un libro di ‘Dentro l’avventura’ ha una caratteristica comune con gli altri autori della collana: è stato protagonista, almeno in parte, di quanto racconta”. Paola Fallaci è stata veramente in India, in particolare nella città di Benares – oggi chiamata Varanasi – per cogliere veramente la magia di quel luogo, così tanto di moda negli anni Settanta del secolo scorso.
E ha cercato di raccontarla ai lettori più giovani in questa avventura intitolata Amica Ganga (1980), in cui un ragazzino italiano, Antonio, che segue la madre in India alla ricerca del fratello maggiore scomparso, si trova al centro di un’avventura inconsapevole, durante la quale, accompagnato passo passo da una splendida ragazza che si fa chiamare Ganga, incontrerà e scoprirà tanti luoghi e tante fascinazioni di questa città santa, costruita rivolta ad est, sulla linea divina del fiume Gange. Continua

David Almond: “Klaus e i Ragazzacci” per i NO che abbattono muri

Klaus-e-i-ragazzacci_CHRONICALIBRIGiulia Siena
PARMA – David Almond, autore di questo libro, è nato a Newcastle e da piccolo amava giocare a calcio nei prati; amava le storie, i libri e amava esplorare la città attraversandone le strade e le piazze. Il protagonista di Klaus e i Ragazzacci – il libro proposto nella collana Leggimi! da Sinnos Editrice – ricorda un po’ David Almond. Questa storia, però, non è narrata da Klaus ma da quello che poi diventerà suo amico, un osservatore attento, un ragazzo schivo che ancora non conosce il coraggio della ribellione e la bellezza della libertà. A capeggiare il gruppetto di “ragazzacci” – come amano chiamarsi – c’è il temibile Joe, capelli lunghi e camicie alla moda, poi ci sono Tonto Mckenna, Dan Digby e i gemelli Fred e Frank Spark e, un giorno, arriva anche Klaus. Continua

Topipittori: “Storia piccola” di un regno poetico

Storia piccola_topipittori_recensione chronicalibri giulia sienaGiulia Siena
PARMA – Tutti siamo storie, ogni vita è un racconto fatto di scelte e piccoli, grandi momenti importati. Da questa consapevolezza Cristina Bellemo parte per dare vita a una Storia piccola, il libro illustrato da Alicia Baladan e pubblicato di recente da Topipittori. Questa Storia piccola, di piccolo ha ben poco poiché le immagini e le parole rimandano a un regno infinitamente poetico e fantastico. Dentro una galassia, in un pianeta e dentro uno stato su un continente c’era un paese con una collina sulla quale sorgeva un castello fatto di stanze; in una di esse c’era un principe, il Principe Beniamino. Questa storia è la sua piccola storia. Continua

Sinnos: “La leggenda di Zumbi l’immortale “, la prima graphic novel firmata Fabio Stassi

zumbi l'immortale_recensione CHRONICALIBRIGiulia Siena
ROMA “Ma il mare è ancora un fiume e i continenti isole, e gli uccelli non hanno mai smesso di parlare. La verità è che la terra è divisa in padroni e schiavi e che si può essere schiavi anche senza saperlo. Zumbi, lui scelse la libertà dal primo giorno di vita”. Le storie degli emigranti e dei rifugiati si somigliano tutte, si somigliano tutte da secoli. Da quando i bianchi e i neri si fronteggiarono per un pezzo di terra o per la propria libertà; da quando qualcuno, con la forza, stabilì chi doveva essere il padrone e chi lo schiavo. Da allora, quasi senza sorprese, le storie di fuga e disperazione hanno la stessa matrice e lo stesso svolgimento. Paura, consapevolezza, orgoglio, scontri, fughe e diniego sono alla base di ogni piccola lotta per essere, per esistere. In qualche tempo, in qualche luogo. Continua

I libri invadono il quartiere; arriva Pezzettini, Festa della lettura a Torpignattara

Pezzettini2015ROMA – Il 24 e il 25 gennaio arriva Pezzettini, Festa della lettura a Torpignattara, il quartiere più popoloso e multietnico di Roma. Due giorni di incontri, laboratori e presentazioni per una manifestazione tutta gratuita dedicata alla lettura e alla scuola (elementare, media inferiore e superiore) organizzata da AltraMente – scuola di educazione civica e politica indipendente – con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma e del circuito Delle Biblioteche di Roma.

 

Il nome della manifestazione, Pezzettini, è riferito a una società sempre divisa e parcellizzata in cui, spesso, si ha la sensazione di essere solo un pezzettino, un piccolo tassello isolato in un mare di confusione e abbandono; tanti pezzetti, però, possono unirsi e amplificare il loro valore. Da qui  il bisogno di incontrarsi, unirsi, dialogare, leggere e raccontarsi con i libri perché i libri e la lettura possano essere la colla che rimette insieme questi “pezzettini” dando vita a qualcosa di più grande, rinsaldando i legami tra giovani e anziani, tra studenti e docenti, tra la scuola e i genitori, tra famiglie e le istituzioni. Pezzettini, quindi, è un dono offerto al quartiere per coinvolgere attivamente le scuole, piccoli e preziosi presidi della democrazia che lavorano ogni giorno perché nessun “pezzettino” vada perduto: il liceo Kant, gli istituti comprensivi di via Laparelli e di via del Verme e l’ex sala consiliare di piazza della Maranella; un percorso tra le strade di che vanno da Torpignattara alla Prenestina per un evento bello, di qualità e completamente gratuito.

 

I protagonisti di Pezzettini 2015

Neri Marcorè, Cristina Ali Farah, Alessandro Portelli, Sara Marini, Assia Petricelli, Matteo Biagi, Luisa Mattia, Sergio Riccardi, Giulia Michelini, Vauro Senesi, Federica Pizzi, Luca Poldelmengo, Chiara Ingrao, Enzo Scandurra, Silvia Luzzi, Igiaba Scego, Monica Di Sisto, Errico Buonanno, Roberto Riccardi, Christian Raimo, Tomaso Montanari, SCOSSE, CEMEA del Mezzogiorno, Semaforo Blu e il Mostro dei Libri.

 

Vedi QUI il programma della manifestazione

 

A Napoli si scrive La Pagina Che Non C’Era: tre giorni di letture per ragazzi

forum_culture_pagina_chronicalibri2014NAPOLI – Da oggi, giovedì 20 novembre fino a sabato 22 novembre arriva a Napoli la versione autunnale straordinaria della Pagina Che Non C’Era, il progetto nazionale di lettura per i ragazzi delle scuole superiori che è diventato, grazie al successo delle passate edizioni e all’entusiasmo degli scrittori presenti, un vero e proprio festival di letteratura. Giunta così alla sua quinta edizione, la Pagina Che Non C’Era arriva in occasione del Forum Universale delle Culture Unesco ed è dedicata al genere letterario della cosiddetta Literary Non Fiction.

Germogliata da un’idea di Diana Romagnoli e Maria Laura Vanorio, due insegnanti dell’istituto Pitagora di Pozzuoli, La Pagina Che Non C’Era nasce dalla convinzione che il piacere di leggere e la capacità di scrivere non possano essere trasmessi con metodi impositivi. La coraggiosa sfida di questo progetto, sorto tra i banchi di una delle più complesse e problematiche periferie italiane, è di superare la tradizionale diffidenza dei ragazzi nei confronti dell’atto della lettura grazie a un gioco letterario.

 

La prima parte del gioco consiste sempre nel confronto tra gli studenti e gli scrittori. E poiché il comitato organizzativo del festival ha deciso di dedicare questa edizione al genere della Literary Non Fiction, quest’anno ha invitato gli autori di alcuni dei libri che – pur restando nell’ambito narrativo – ci hanno più efficacemente raccontato la realtà dei nostri tempi: Luca Rastello con il romanzo I Buoni, Chiarelettere, Gaetano Di Vaio e Guido Lombardi autori di Non mi avrete mai, Einaudi e Francesco Barilli che, insieme all’illustratore Manuel De Carli, è autore del graphic novel Carlo Giuliani. Il ribelle di Genova, Becco Giallo. Gli incontri tra gli autori e gli studenti iscritti al festival avverranno il 20 e il 21 novembre a Napoli nei nuovi spazi del Foqus (Fondazione Quartieri Spagnoli). La prima giornata sarà introdotta da una tavola rotonda con l’intenzione di discutere e illustrare storia, modelli e caratteristiche della Literary Non Fiction dai libri al cinema e alle serie televisive. Oltre agli autori ospiti del festival, alla tavola rotonda interverranno anche lo scrittore e critico letterario Cristiano de Majo, lo sceneggiatore Stefano Bises, la giornalista del Corriere della Sera Alessandra Coppola, il regista Guido Lombardi e l’attore Lello Serao.

E anche quest’anno un’intera sezione della Pagina Che Non C’Era sarà dedicata alla letteratura scientifica per ragazzi: nella rinnovata e suggestiva cornice della Città della Scienza, sabato 22 novembre gli studenti incontreranno Amedeo Balbi (Cercatori di meraviglie. Storie di grandi scienziati curiosi del mondo, Rizzoli) e Nicola Nosengo (I robot ci guardano, Zanichelli).

 

Ogni anno l’incontro con gli scrittori, ma anche tra i vari studenti – appartenenti a scuole superiori, città e realtà differenti – diventa una preziosa occasione di confronto intorno alla parola (letta, immaginata, raccontata e, infine, scritta). Un confronto fecondo, che consente ai ragazzi di entrare in contatto con gli autori dei romanzi senza la mediazione degli adulti e senza distanze gerarchiche, costituendo un momento fondamentale del successivo processo creativo. Anche quest’anno, infatti, dopo aver incontrato gli scrittori ospitati dal festival, gli studenti saranno invitati a leggerne i libri e a scrivere (o a disegnare) una pagina – per l’appunto “la pagina che non c’era” – da aggiungere in un punto qualsiasi del libro scelto fra quelli proposti, imitando lo stile dell’autore e mimetizzandosi nella sua opera. Il metodo della scrittura mimetica e vincolata (o à contrainte) consente di accostarsi al testo con occhio attento per individuare e distinguere peculiarità, regole, stili e registri e, allo stesso tempo, di trasformare in gioco la letteratura, desacralizzandola e avvicinandola ai giovani lettori. I vincitori del concorso saranno gli studenti autori delle pagine migliori che, secondo il giudizio di una giuria composta da insegnanti e scrittori, il prossimo febbraio verranno premiati – naturalmente – con nuovi libri.

 

Il festival, patrocinato dal Forum Universale delle Culture 2013-2014 e dai Comuni di Napoli e Pozzuoli, è stato insignito da numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Gutenberg 2013 dell’Ali e il prestigioso Maggio dei Libri del MiBac e del Cepel come migliore attività nazionale per la promozione alla lettura in ambito scolastico.