I libri da parati di VerbaVolant Edizioni

La principessa che scrivevaGiulio Gasperini
AOSTA – La casa editrice VerbaVolant Edizioni ha creato uno spettacolare prodotto editoriale, che è nello stesso tempo un libro, un quadro, un poster d’autore, una narrazione magica: sono i Libri da Parati, ovvero degli altri illustrati, stampati su un foglio tipografico, la cui narrazione si svolge dispiegando le pagine fino all’ultima tavola, un poster da incorniciare e appendere alla parete. Tre titoli sono stati pubblicati dal 1 dicembre 2016, tra questi La principessa che scriveva, coi testi di Nerina Fiumanò e le illustrazioni di Angelo Ruta.
C’era una volta una principessa, si direbbe in ogni favola, che aveva la passione della scrittura. Una passione ossessiva, per cui scriveva tutto quello che accadeva, tutto quello che sentiva, ogni sua sensazione e moto d’animo. Riempiva centinaia e centinaia di fogli con la sua scrittura, cercando di imprigionare tutta la transitorietà delle emozioni in un filo d’inchiostro. Continua

Lisa Biggi e la scrittura per l’infanzia: ascolto, passione, immaginazione e rispetto

LISA BIGGIGiulia Siena
MILANOFebbraio, il suo ultimo libro, è una storia leggera e fantastica che racconta la storia del mese più corto dell’anno che ogni tanto si diverte a rubare un giorno. Leggero, incantato, ironico e fantasioso, Febbraio è un progetto editoriale nato dall’incontro di parole e immagini. Stiamo parlando di Lisa Biggi, la scrittrice reggiana, milanese d’adozione, che passa con disinvoltura dai libri per l’infanzia ai racconti tragicomici, dalle storie magiche alle graphic novel; tutto, però, ha un minimo comune denominatore: la leggerezza nella scrittura e il sorriso, punto di partenza e di arrivo.

Intervista a Lisa Biggi

Cos’è una storia per Lisa Biggi? 
Una possibilità.  Continua

Nuove forme di scrittura si incontrano grazie a Premio InediTO – Colline di Torino, edizione 2016

Premio Inedito 2015_news ChronicalibriTORINO – L’Associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) bandisce il Premio InediTO – Colline di Torino 2016, punto di riferimento in Italia tra i concorsi letterari nazionali per opere inedite, giunto alla XV Edizione. Per celebrare questo importante traguardo, da questa edizione sarà online il nuovo sito dedicato esclusivamente al concorso. InediTO si pone l’obiettivo di scoprire nuovi autori attraverso sezioni dedicate a tutte le forme di scrittura, narrativa, poesia, teatro, cinema e musica, grazie a un ricco montepremi (aumentato per le sezioni Testo Cinematografico e Testo Canzone), dando la possibilità ai vincitori di promuovere le loro opere e relativamente alle sezioni Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Poesia di pubblicarle con il coinvolgimento di editori qualificati. Inoltre vengono conferite delle menzioni per ogni sezione e il premio speciale “InediTO Young” offerto da Aurora Penne a un autore minorenne promettente. Continua

“Storie che tornano”: i racconti di vite che tentano ancora

Storie che tornano_CHRLGiulia Siena
PARMA “Dicono che è bello tutto ciò che torna. Ancora più bello se pensavi che non sarebbe tornato più”. Le storie, invece, tornano e lo fanno con tutta la forza delle parole e delle emozioni. Diciassette racconti di altrettanti appassionati di letteratura, compongono Storie che tornano, il libro curato da Bruna Graziani e pubblicato da Kellermann lo scorso maggio.
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Premio Letterario “La Quara”, da una piazza al mondo. Parte il viaggio. Intervista a Massimo Beccarelli

LA QUARAGiulia Siena
PARMA
– C’è tempo fino al 30 agosto per partecipare a La Quara, il nuovo concorso letterario incentrato sulle short stories che quest’anno, per la sua prima edizione, avrà come tema il viaggio. Reale o fantastico, per piacere, esigenza o magia, il viaggio sarà al centro di questo Premio che muove i suoi primi passi nel suggestivo centro di Borgo Val di Taro, a pochi chilometri da Parma. Nato dall’idea di un comitato spontaneo formato da lettori, scrittori, giornalisti e professori, con la collaborazione della Biblioteca Manara e del Comune di Borgo Val di Taro, e con il sostegno di Banca Monte Parma e della Valtarese Foundation di New York, il Premio vuole essere da stimolo per la scena culturale e dare una nuova opportunità agli scrittori emergenti di qualsiasi età. Per conoscere meglio La Quara e i suoi obiettivi abbiamo parlato con Massimo Beccarelli (nella foto in basso), docente e lettore, nonché ideatore del Premio.

 

Come è nato il concorso La Quara?
La Quara è nato dall’idea di dare continuità alle varie presentazioni di libri tenutesi nella Biblioteca Manara di Borgotaro per formare qualcosa che rimanesse. È nata così, con il Comitato promotore del premio, l’idea di un Concorso letterario incentrato sulle short stories che avesse come tema di questa prima edizione il viaggio, reale o fantastico, e desse la possibilità a tutti di esprimersi attraverso il racconto. La Quara – da qui il nome del concorso – oltre a essere una suggestiva piazzetta a forma di anfiteatro adiacente la Biblioteca e cornice di tanti eventi letterari, è, linguisticamente, un “incrocio di vie”, simbolo di vita quotidiana, incontro, scambio, approdo e partenza per un viaggio. Partiamo da La Quara, piazza simbolo della città di Borgotaro, terra di emigrazione, per raccontare il viaggio nelle sue diverse sfumature.

A chi spetterà il compito di giudicare le opere in concorso?
La selezione delle opere si articolerà in due diversi momenti: entro il 10 settembre il comitato di lettura selezionerà le cinque opere finaliste, successivamente la giuria di qualità decreterà il vincitore della cinquina. La giuria di qualità, presieduta da Antonio Ferrari, editorialista del Corrirere della Sera, è composta da Luigi Alfieri, scrittore e capo redattore della Gazzetta di Parma, lo scrittore Guido Conti, Luca Ponzi, scrittore e giornalista RAI e la scrittrice Martina dei Cas. Il vincitore sarà premiato durante la serata di premiazione di sabato 4 ottobre 2014 e le opere finaliste saranno pubblicate in una antologia letteraria edita dalla casa editrice M.U.P. di Parma.

MBCosa ti aspetti dal concorso La Quara?
Spero che il Premio La Quara serva a vivacizzare la scena culturale italiana e che possa essere una buona occasione di confronto su un tema, il viaggio, di immensa potenzialità e produttività.

A proposito di premi, che ruolo hanno, secondo te, i concorsi nel panorama letterario italiano?
I concorsi hanno un ruolo importante, fondamentale, perché permettono a tante persone di potersi avvicinare alla scrittura e di poter emergere. I concorsi come La Quara, poi, essendo gratuiti, danno un’opportunità anche ai più giovani di scrivere, farsi leggere e farsi conoscere.

Da lettore e da influencer, quali sono i tre libri che consigli per l’estate?
Tre libri sono davvero pochi, ma ci provo. Per chi è appassionato del genere, suggerisco il thriller “I delitti della primavera” di Stella Stollo, poi “La stella di pietra”, libro di Marco Buticchi e “Soltanto il cielo non ha confini” di Guido Mattioni. Per i ragazzi, infine, suggerisco “Storia di Malala” scritto da Viviana Mazza.

 

Buone Letture!