Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com

Carthusia: La primavera del lupo farfalla, una favola di speranza

Parole e immagini dedicate ai Rare Siblings

Con la testa, con il cuore e con le mani; con la testa per capire, ascoltare, comprendere; con il cuore per sentire, amare, condividere; con le mani per supportare, sollevare e accogliere. Testa, cuore e mani: forse sono queste le parole che più mi hanno colpito dell’evento – tenutosi lo scorso 14 ottobre a Roma – durante il quale è stato presentato La primavera del lupo farfalla, l’albo illustrato nato dalla penna di Federica Ortolan con le illustrazioni di Giulia Orecchia (Carthusia Edizioni).

Continua

Buck Festival della Letteratura per Ragazzi di Foggia

Quindicesima edizione, ma sempre giovane

La quindicesima edizione del Buck Festival della Letteratura per Ragazzi di Foggia celebra un traguardo importante con un titolo che è anche un manifesto: “Generazione Buck”.
Un’edizione speciale (dal 19 al 26 ottobre) che guarda al futuro mettendo al centro i lettori e le lettrici di oggi e di domani, protagonisti di una comunità che in quindici anni è cresciuta insieme al festival.

Continua

Roma: Rare Siblings, dare luce e valore a chi c’è sempre, ma non si vede

Una giornata per ascoltare e sostenere fratelli e sorelle di persone con malattie rare

Parlare di condivisione, coraggio, supporto. Parlare dei fratelli e delle sorelle di persone con malattie rare: figure spesso invisibili, chiamate a condividere ogni giorno il percorso di malattia di un familiare, con una maturità che va oltre la propria età. Sono i rare siblings di cui spesso non conosciamo i silenzi, le paure, le scelte; di cui spesso non conosciamo volti o nomi ma che portano con sé un carico costante.
A loro è dedicato Rare Siblings: dare luce e valore a chi c’è sempre, ma non si vede, un incontro-confronto tra istituzioni, associazioni e famiglie in programma martedì 14 ottobre dalle ore 10:30 a Roma presso l’Istituto Luigi Sturzo (Via delle Coppelle 35).

Continua

Oscillazione, Romanzo in tre atti: immagini di vite che si sfiorano

Arriva il nuovo romanzo di Mario Sughi (Hoppìppola)

Oscillazione. Tra qui e l’altrove. Tra il passato e il presente. Tra il viaggio e il ritorno. Tra gli altri e io.
Oscillazione tra le parole e le immagini. Oscillazione, Romanzo in tre atti di Mario Sughi, artista visivo e narratore noto con lo pseudonimo di nerosunero, è in libreria da qualche settimana pubblicato da Hoppìppola e si presenta come una raccolta di tre racconti (Oscillazioni, Abbandono e Assenza) corredati da tavole illustrate. Le immagini, però, non sono semplici contorni, ma diventano linguaggio con voce propria capace di dialogare in modo profondo e innovativo con il testo. Le forme tratteggiate da nerosunero diventano personaggi, ambienti e sensazioni, i colori vividi danno voce ai sentimenti, alle lacerazioni e ai momenti.

Continua

Piemme: Il corredo, il romanzo storico di Patrizia Rinaldi tra mare e follia

Storia e letteratura si mescolano grazie a un linguaggio straordinario

IL CORREDO

Il corredo è una storia che comincia lontano. Pubblicato nei mesi scorsi da Piemme, Il corredo è il primo romanzo storico di Patrizia Rinaldi, ma non il più recente. La stesura di questa narrazione, infatti, ha una gestazione lunga e affonda le sue radici nella tesi di laurea – mai pubblicata – di Maria Franco, maestra nel carcere minorile di Nisida con la quale Patrizia Rinaldi ha collaborato per diversi anni tenendo lì laboratori di lettura e scrittura. In quel luogo “altro” che è il carcere, le loro scritture si sono incontrate e Maria ha affidato a Patrizia la lettura di Doti nuziali a Napoli nel Settecento, la propria tesi di perfezionamento in Storia Medievale e Moderna all’Università di Roma. Da questo “tesoro” fatto di analisi storica, dati, leggi, elenchi e aneddoti, Patrizia Rinaldi è riuscita a immaginare una storia usando quella ricchezza lessicale e sentimentale che Maria Franco aveva indagato e trascritto. Rinaldi quindi ha spogliato gli scritti accademici di teoria e ha ricamato personaggi, storie e accadimenti; ha fatto ciò che sa fare meglio e per la quale l’abbiamo apprezzata in tanti e diversi precedenti lavori narrativi: ha “riportato nella quotidianità il desueto”.

Continua

Biancoenero: Stèphan Servant ci regala Gatto qui, Gatto là

Una storia, due punti di vista e la voglia di condividere una torta

E’ un gatto nero e sottile. Salta da un giardino all’altro. Entra dalla finestra, fa le fusa e sovverte, diverte i lunedì di due protagonisti. Una settimana, due protagonisti, due storie parallele: l’unica costante è Lunedì, o Lunes, il gatto che collega due mondi destinati a incrociarsi.
Ad attendere l’arrivo e accogliere Lunes da una parte c’è un “chico” dalla gamba rotta; dall’altra, nel palazzo che dà sul giardino, c’è un’anziana brontolona, anche lei infortunata. Le strade del ragazzo e della signora, infatti, si sono già incrociate: un piccolo incidente ed entrambi sono capitombolati e ora fermi in un riposo forzato. Riposo, però, è una parola grossa. Da questo momento di stasi, intervallato dalla fisioterapia e qualche partita a Scarabeo, nasce una fittissima rete di sguardi, messaggi, intuizioni. A tessere tutto c’è il dinamismo di Lunes/Lunedì che ingarbuglia i fili della matassa.

Continua

Scintille di editoria, due giorni di proposte

Torna a Parma il tradizionale appuntamento letterario primaverile

Una due giorni dedicata a libri e letture, con presentazioni dal vivo, passeggiate letterarie, chiacchiere con gli editori. Questo è Scintille di editoria, l’evento ideato da Scintille Book Club con il contributo di Fondazione Cariparma, che si svolgerà il 24 e 25 maggio 2025 nella suggestiva location di Colonne 28 (in borgo delle Colonne).

Sabato 24 maggio

Si comincia presto (ore 11.00-13.30) con un evento dedicato al Giappone: un Silent Book Party con Francesco Vitucci e Matteo Contrini. Una chiacchierata con gli esperti introdurrà alla lettura. I due ospiti parleranno rispettivamente del giallo giapponese moderno e della lirica nipponica, presentando autori da loro tradotti. Dopo l’incontro, i partecipanti potranno scegliere un libro tra un romanzo giallo di Vitucci e un’antologia di haiku curata da Contrini. Seguirà un momento di lettura libera e si concluderà con un confronto aperto al pubblico.

Continua

Silenzio, parla l’amore

Tutta colpa del bosco di Laura Bonalumi per le Edizioni San Paolo

C’è un luogo nel bosco dove due vite si intrecciano. Tra il silenzio dei tronchi e l’ombra del fogliame, una ragazza legge un libro su una panchina, mentre le passa accanto un ragazzo. Sembra un momento fortuito, un incontro casuale, ma non è così. Si guardano e molte cose cambiano. È l’inizio di un dialogo fatto di versi e silenzi, attese e fughe, sguardi e gesti.

Ad aprirci le porte di questo libro è il bosco, a guidarci tra le pagine, come a scostare un intricato balletto di rami, sono i cespugli, le fronde, le foglie mosse da quell’impazienza che solo gli adolescenti conservano ancora.

Tutta colpa del bosco di Laura Bonalumi, pubblicato dalle Edizioni San Paolo, è una narrazione originale: le parole sono leggere, arrivano sulla pagina volte a intessere un dialogo, ma si rincorrono cercando -senza mostrarsi – il destinatario di quel desiderio.

Continua

Anno UNO, torna il Premio Nazionale di narrativa e poesia di NEO Edizioni

Novità 2025: oltre alla narrativa, una nuova sezione dedicata alla poesia

Nel 2024 hanno fatto incetta di storie. Non storie qualsiasi, però, ma storie perturbanti e dense di vita, inquietudine e cambiamenti. Proprio quello che cercavano. A spuntarla, tra le tante opere letterarie giunte per Anno Zero, è stato Spettri Diavoli Cristi Noi di Riccardo Ielmini. Era un anno fa. E mentre, oggi, il romanzo di Ielmini viaggia spedito nel mondo editoriale, NEO Edizioni è di nuovo alla ricerca di un’opera che possa sbaragliare l’abitudine, creare stupore e diventare una lettura “alla NEO”; non una sola però: l’edizione 2025 del Premio Nazionale di narrativa e poesia, Anno Uno, si apre anche alla poesia. Abbiamo cercato di capirne di più intervistando gli editori, Angelo Biasella e Francesco Coscioni.

Continua

L’arte cilena ricorda Gabriela Mistral, Premio Nobel per la Letteratura 1945

Al Bologna Children’s Book Fair i disegnatori cileni omaggiano la poetessa

Gabriela Mistral è stata poetessa, insegnante, giornalista, femminista e punto di riferimento per la cultura ispanoamericana del XX secolo. Gabriela Mistral, pseudonimo di Lucila Godoy Alcayaga, nacque nel cuore delle Ande, a Vicuña, nel 1889 e da quelle montagne partì per percorrere il mondo. Negli anni Trenta divenne console del Cile in diverse città d’Europa, poi visse anche in Italia. Cantò la libertà e l’amore; ascoltò i più poveri, aiutò gli emarginati e divenne esempio di abnegazione e coraggio. Nel 1945 vinse il Premio Nobel per la Letteratura, il primo riconosciuto alla letteratura latinoamericana e ancora oggi l’unico ricevuto da una donna del Sud America. A questa donna, alla sua forza e al suo esempio, il Cile dedica la sua partecipazione alla Children’s Book Fair di Bologna 2025, la manifestazione in programma dal 31 marzo al 3 aprile 2025, a 80 anni dal conferimento di quell’importante riconoscimento.

Continua