Novità dalle Edizioni Coccole e Caccole

ROMALe Edizioni Coccole e Caccole presentano diverse novità nella collana I Quaderni della Scuola; tra queste c’è “Una bidella per amica”, il libro di Sandro Natalini con le illustrazioni di Antongionata Ferrari. Il racconto è un piccolo universo di personaggi femminili visti con gli occhi curiosi di un bambino nei cinque anni passati alla scuola Giuseppe Mazzini: bionde, brune, basse, magre, più larghe che lunghe, truccate come dive di holliwood, affettuose come nonnine, persino tatuate motocicliste… sono loro, le impavide eroine della scuola: le bidelle!

 

Invece, dalla penna del bravissimo Antonio Ferrara nasce “La maestra è un capitano” (illustrazioni di Anna Laura Cantone) Il racconto in prima persona di una coraggiosa maestra dei nostri giorni, alle prese con i mille impegni paralleli della professione e della vita privata. La nostra impavida e umanissima maestra, eroicamente, a volte in solitudine, affronta con la stessa intraprendenza i virus influenzali e la carenza di carta igienica, la convivenza e le tabelline… Sempre con entusiasmo, con tenera tenacia. Con un formidabile rispetto per i suoi bambini.

Saggio: “La mia vita”, Chagall

ROMA“Tornerò con mia moglie e la mia bambina. E forse l’Europa mi amerà e con essa anche la mia Russia”.
Marc Chagall (1887-1985) scrisse “La mia vita” in lingua russa tra il 1921 e il 1922, poco prima di lasciare definitivamente Mosca dopo l’esperienza esaltante e dolorosa della Rivoluzione, e nello stesso periodo compose i disegni che accompagnano il testo. L’opera, tradotta in francese dalla moglie, Bella Chagall, apparve a Parigi nel 1931, presso la Librairie Stock con il titolo di “Ma vie”, e venne ristampata nel 1957 con lievi modifiche e integrazioni dell’artista.

 

Come in una sorta di “deformazione professionale”, il romanzo pare una successione di quadri, diapositive della biografia di Chagall. È così che ci appaiono davanti, l’uno dopo l’altro, svelati nei loro misteri, La nascita, La casa in blu, Il giocoliere, accompagnati anche da nuove magnifiche illustrazioni. Costante, come nell’arte pittorica, esplode nel lettore un sano e limpido ottimismo, che nulla ha di astratto, ma è al contrario pregno di realismo e concretezza. L’oggetto prende vita, si anima e ne esce, assieme alla forza rievocativa, quella espressiva e simbolica, che non solo ci racconta la biografia del pittore, ma anche ce ne svela anima e religiosità.

Edizioni Corsare, dalla parte dei bambini

PERUGIALe Edizioni Corsare nacquero nel 2000 con una collana, Scenica, dedicata al teatro contemporaneo, nata per far circolare nuove drammaturgie, nuove idee, nuove tematiche, nuove scritture. Da allora, la casa editrice di Perugia ne ha fatta di strada, tanto da avere oggi una proposta editoriale ampia e completa tutta dedicata ai ragazzi.

 

 

Tra le loro ultime pubblicazioni scopriamo “Fridolin” il libro con i testi e le illustrazioni di Sara Welponer. Una storia, dedicata ai bambini dai 3 anni in su, che parla di libertà e amicizia. Il protagonista, Fridolin, è un uccellino che vive in una gabbietta dove degli esseri grandi e senza piume gli portano ogni giorno da mangiare. In primavera la gabbietta di Fridolin viene messa sul balcone e lui vede il cielo per la prima volta. Degli esserini piumati come lui lo vanno a trovare e gli insegnano a cantare. Un giorno Fridolin si accorge che la porta della gabbietta è rimasta aperta e spicca il proprio volo verso la libertà.

 

Le parole di Giovanna Paesani e le immagini di Elisa Vitali danno vita a “La formica e il passaparola” (dai 5 anni), un divertente testo in rima per giocare con le parole e con il cambio delle consonanti che ne trasforma totalmente il significato. Che succede se una formica dice all’orecchio di una coccinella che sussurra a un grillo, che riporta a un ragno… un messaggio per un lombrico? Succede che il messaggio iniziale diventa tutt’altro e che il lombrico si offende.

 

Chiudiamo la nostra carrellata nel mondo delle Edizioni Corsare con “La bambina che ascoltava gli alberi”, il libro di Maria Loretta Giraldo e le incisioni di Cristina Pieropan. Questo libro è un libro speciale. Le pagine sono sospese in un’atmosfera rarefatta, fuori del tempo. Un omaggio al silenzio e all’ascolto, compagni inseparabili, e alle discrete presenze che ci guardano agitarci dall’alto dei loro rami.

Bologna Children’s Book Fair, l’appuntamento con l’editoria per ragazzi compie 50 anni

BOLOGNA Bologna Children’s Book Fair, la Fiera del Libro per Ragazzi, in programma a Bologna fino a giovedì 28 marzo, festeggia quest’anno il suo 50 anniversario con tante novità e iniziative. Prima fra tutte il numero degli espositori, 1.200 provenienti da 75 Paesi, poi, con una caratteristica che rende questa manifestazione unica al mondo: la capacità di essere allo stesso tempo un grande mercato di copyright e un attore protagonista della crescita e della promozione culturale.

Era il 4 aprile 1964 quando a Palazzo Re Enzo si inaugurò la prima edizione della FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI e iniziò la bellissima storia di un appuntamento che non ha eguali nel mondo. 44 gli espositori di quella prima edizione che sarebbero diventati 400 nel 1974 e oltre 1.000 dagli  anni ’90. Un trend di crescita nelle presenze entusiasmante che proiettò la fiera sulla scena internazionale trasformando la Fiera di Bologna nell’appuntamento di riferimento mondiale. “Editoria” e “Illustrazione” furono immediatamente i protagonisti di quella bellissima esperienza,  tanto che già nel 1966 la Fiera intuì di avere pieno titolo per istituire un Premio grafico, seguito già  nel 1967 dalla creazione della Mostra Illustratori. Le due iniziative – che attirarono immediatamente a Bologna calibri mondiali quali Bob Noorda, Maurice Sendak, Bruno Munari, Alan Fletcher, Milton  Glaser …. – scatenarono in poco tempo tra gli stand della Fiera un dibattito culturale alto e internazionale, facendo della manifestazione il teatro di incontro per autori, illustratori, studiosi che aspettavano l’appuntamento di primavera per confrontarsi con gli editori e per dar vita a progetti, storie, intrecci che hanno segnato la storia della letteratura e dell’illustrazione per ragazzi. Oggi la FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI si presenta con lo “smalto” dell’esordio, arricchita delle tante iniziative che negli anni sono andate a completare la proposta espositiva e delle novità che costellano lo spazio dei libri per i giovani lettori, dalle ultimissime tendenze del racconto e dell’illustrazione alle sfide dell’editoria digitale, dalla riscoperta di grandi matite del passato all’esplorazione di nuovi confini di espressività.

 

Scarica QUI il Programma della manifestazione.

 

10 Libri per leggere in cucina

ROMA – E’ sempre una buona occasione per portare con sé un libro. E l’occasione si fa ottima quando lo portiamo in cucina, magari per qualche idea e qualche ricetta, magari solo per farci compagnia mentre siamo ai fornelli o perché abbiamo bisogno di intraprendere un viaggio letterario – culinario anche solo di poche righe. Per questo oggi a quest’ora vi proponiamo i 10 LIBRI PER LEGGERE IN CUCINA 

 

1. “50 sfumature di fritto” di AA VV, a cura di Pierpaolo Lala, Lupo Editore
Perché la frittura oltre la sua pesantezza apparente può rivelarsi sensuale e afrodisiaca.

 

2. “Libera tavola. Ricette d’autore dalle terre confiscate alle mafie. Con contributi di Andrea Camilleri, Rita Borsellino, Roy Paci, Allan Bay, Giulio Cavalli e tanti altri” di Lorenzo Buonomini e Jacopo Manni, Terre di Mezzo Editore
Perché la cucina è un’arte giusta, si devono usare sempre gli ingredienti adatti

 

3. “La cucina di Amélie” di Juliette Nothomb, Voland
Perché curiosare tra quello che mangia una grande scrittrice è sempre un’esperienza golosa

 

4. “Il segreto di Mary la cuoca” di Anthony Bourdain, Donzelli
Perché la cucina è anche suspance quando i fornelli si tingono di tinte fosche

 

5. “La cucina del buongusto” di Simonetta Agnello Hornby e M. Rosaria Niada LAzzati, Feltrinelli
Perché la cucina è un viaggio che sorprende

 

6. “Gola. Storia di un peccato capitale” di Florent Quellier, Dedalo
Perché la qualità della nostra vita dipende anche dal primo peccato commesso sulla terra, la voglia di cibo

 

7. “Happy Food. Tante ricette per vivere sani e felici” di Donna Brown, Gribaudo
Perché cucinare è gioia e si deve fare (quasi) sempre per piacere

 

8. “Il paese dei Ghiottoni” di Michele Marziani, Guido Tommasi editore
Perché il sapore delle cose buone è il sapore delle cose semplici

 

9. “Leggere a tavola è maleducazione” di Daniela Delle Noci, Iacobelli
Perché fare quello che vogliamo non è mai stato così gustoso

 

10. “Quanto pesa la tua salute? Spunti e suggerimenti per una sana e corretta alimentazione” di Maria Giovanna Luini, Trenta Editore
Perché il sapore deve dare benessere

Itinerari per due, una guida per le mete del cuore

ROMA – Una romantica fuga su un’isola o il relax di una località termale; l’atmosfera di un borgo medievale o l’aria pura di un angolo di natura incontaminata; scoprire le bellezze di una città d’arte girandola in bicicletta, o gustare il dolce far niente sulla spiaggia… Quale che sia il vostro ideale di vacanza a due, in “Itinerari per due
60 mete per vacanze romantiche in Italia tra mare e natura, borghi del cuore, relax e wellness”  (Touring Club) troverete 60 mete romantiche in tutta Italia, originali e uniche, spesso alla scoperta di luoghi fuori dalle rotte turistiche più battute, unite dal fil rouge dell’atmosfera: rigorosamente intima, speciale, colma di fascino. Per rendere il soggiorno davvero indimenticabile, i nostri esperti hanno selezionato per ogni meta il meglio dell’ospitalità e della ristorazione; 300 indirizzi davvero speciali per dormire e per mangiare.

 

BUK, Festival della Piccola e Media Editoria. A Modena il 23 e 24 marzo

MODENA – Torna BUK, il Festival della Piccola e Media Editoria in programma a Modena il 23 e 24 marzo. Giunto alla sua VI edizione, BUK sarà una intensa due giorni (dalle 9.30 alle 19.30 a ingresso libero) di cultura al Foro Boario organizzata dall’associazione culturale Progettarte, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

“Nonostante la crisi abbia colpito duramente il settore editoriale – dichiarano Francesco  Zarzana e Rossella Diaz, curatori della manifestazione – saranno oltre cento gli editori di tutta Italia che parteciperanno al Festival BUK, poiché rimane per i più, un appuntamento da non perdere e di altissimo spessore letterario”.

Numerosissimi gli eventi collaterali, oltre sessanta incontri, presentazioni, approfondimenti, tavole rotonde, premi letterari, reading, convegni. E qualche novità, come lo spazio BIO – BUK, un salotto culturale dedicato al connubio bio – cultura, le sculture “culturali” di Carlo Baldessari, il convegno “Smart Creativity: essere creativi al tempo del tablet e dello smartphone”, ma anche tante anteprime nazionali, (quale l’ultimo successo editoriale di Luciano Garofano, ex comandante dei RIS di Parma)  ed i Premi Letterari (la seconda edizione del Concorso di Giornalismo Scolastico PRIMA PAGINA, con oltre 100 scuole partecipanti provenienti da tutta Italia).

Per omaggiare Modena Città Europea dello Sport 2013, gli organizzatori hanno intitolato le quattro  Sale Presentazioni ad altrettanti grandi campioni emiliani e modenesi, quali  Alberto Braglia, Ondina Valla, Dorando Pietri e Alfonsina Strada.

Trattato di culinaria per donne tristi

ROMA “Trattato di culinaria per donne tristi” è il libro di Héctor Abad Faciolince pubblicato da Sellerio.

Un ricettario per donne tristi o afflitte da problemi: se l’amato è lontano o ha tradito, se la giovinezza se ne va e il viso appare stanco, se non dormi o sei in ansia, ecco i rimedi che risollevano le signore a dieta di felicità, salse, bevande, piatti gustosi, semplici decotti. E dalla sua pagina si solleva intensa, facendosi spazio tra la leggerezza e l’ironia, un’intelligenza, e un bisogno di ragionar con chi legge di filosofia.
Traduzione dallo spagnolo di Eleonora Mogavero
Titolo originale: Tratado de culinaria para mujeres tristes
«La mia ambizione è cercare una soluzione alla tua malinconia e il vero cammino me lo indicò un grande poeta della fredda Inghilterra, colui che fece dire a uno dei suoi personaggi, quasi pazzo per eccesso di senno, “Dammi un’oncia di muschio, buon farmacista, per profumare la mia immaginazione”. Io non vorrei essere niente di diverso da questo, un buono speziale, un farmacista, il padrone delle ricette per profumare la tua fantasia». Dunque, in questo ricettario, il vero nutrimento, per le signore a dieta di felicità, saranno le pillole di saggezza che le ricette trasmettono. Ciascuna di loro risponde a un’esigenza che non è della pancia: la prima ricetta è destinata a quella che dell’amato patisce «il peso invisibile dell’assenza», l’ultima per chi «un giorno sentirà, se non è ancora arrivata, la tremenda desolazione della convivenza». E (esempio a caso) per l’insonnia e per l’oblio non si offre alcuna ricetta, perché per dormire e dimenticare i rimedi sono troppo simili alla morte che non ha bisogno di nutrirsi. Invece esiste il rimedio per la dama ammalata di parole: «se un giorno ti ammalerai di parole… se avrai la nausea quando senti “orribile” o “fantastico”».
L’autore, il colombiano Faciolince, avvolge questo libro, evidentemente da leggere nei pomeriggi oziosi, in un’ironia affettuosa che fa pensare davvero ai boudoir delle signore di una volta. Eppure, dalla sua pagina si solleva intensa, facendosi spazio tra la leggerezza e l’ironia, un’intelligenza, e un bisogno di ragionar con chi legge di filosofia (forse stoicismo, forse Spinoza, forse le quintessenziali futilità eterne da Borges).

“Il paese dei colori” e la bellezza della diversità

ROMA – Il Paese dei colori è il mondo che tutti vorremmo abitare. Il Paese dei colori non conosce barriere. Nel Paese dei colori il blu va a spasso col giallo e il rosso col bianco. “Il paese dei colori” è il nuovo libro di Paolo Marabotto pubblicato nella collana I Lapizlazzuli delle edizioni Lapis. Questo libro è una favola semplice poiché attraverso i colori si narra la bellezza della diversità.

Il Paese dei colori… prima non era così, anzi non esisteva: c’erano solo 5 regni ognuno di un colore solo, divisi da mura altissime…

Attraverso i colori nasce la storia dell’incontro delle diversità e delle culture che invita a mettere da parte le paure e le differenze per lasciare il cuore e la mente liberi alla meraviglia.

 

Festival della Narrativa Francese, fino al 9 marzo in tutta Italia

ROMA – Quarta edizione per il Festival della Narrativa Francese in programma in 15 città Italiane fino a sabato 9 marzo. Dopo il successo del 2012, l’FFF torna nella Capitale con un ricco calendario di eventi per presentare “dal vivo” la letteratura francese più contemporanea. 16 autori di libri in lingua francese recentemente pubblicati in Italia si avvicendano sui palchi di Italia per confrontarsi e presentarsi.

A Roma, presso il Centre Saint-Louis di Largo Toniolo, il programma è veramente ricco: Caroline Lunoir, Mathias Énard, Fouad Laroui e Philippe Djian. Organizzato dall’Ambasciata di Francia e dall’Institut français Italia, l’edizione 2013 del Festival de la Fiction Française – Festival della narrativa francese si pone l’obiettivo di diffondere nella nostra Penisola la nuova narrativa d’Oltralpe. Un viaggio nelle storie che fanno la nuova storia letteraria della Francia.

 

Questi i prossimi appuntamenti:

Martedì 5 marzo : Caroline Lunoir
Mercoledì 6 marzo : Mathias Énard
Giovedì 7 marzo : Fouad Laroui
Sabato 9 marzo : Philippe Djian