Il 23 aprile Giornata Mondiale del Libro, riparte la Nave di Libri per Barcellona

ROMA Il 23 aprile si festeggia in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Libro, proclamata dall’Unesco nel giorno dell’anniversario della morte di tre fra i più grandi autori della letteratura mondiale – Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega – e in corrispondenza con la festa di San Giorgio, particolarmente sentita in Catalogna dove è tradizione che, nel solco della leggenda di Sant Jordi che salvò la principessa dal drago, gli uomini regalino rose alle donne che ricambiano donando libri.

A Barcellona il 23 aprile le strade della città si riempiono di rose e di libri in un tripudio di colori e profumi. In questa giornata scrittori e poeti invadono librerie, piazze, parchi, dove si succedono reading, presentazioni di libri e recital di poesie con accompagnamenti musicali.
Dal 2008 Leggere:tutti, mensile di promozione del libro e della lettura, stimola eventi per consolidare questa tradizione anche in Italia e lo scorso anno ha pensato che il modo migliore per far sì che la Giornata Mondiale del Libro diventi una vera festa anche nel nostro Paese fosse quello di far vivere agli italiani l’evento a Barcellona. E’ nata così “Una Nave di Libri per Barcellona”, iniziativa che nel 2010 ha portato un migliaio di persone tra scrittori e lettori a partecipare il 23 aprile nella capitale della Catalogna alla festa di “San Giorgio, i libri e le rose”. Parallelamente in Italia Leggere:tutti invita ad organizzare iniziative per far conoscere la festa di San Giorgio nel nostro Paese e a questo scopo ha predisposto un kit e una cartella per scuole, biblioteche, librerie per allestire eventi a livello locale all’insegna del libro e della rosa.
Numerosi anche gli scrittori che hanno aderito all’iniziativa e saranno protagonisti degli incontri a bordo, tra cui: Chiara Gamberale, Franco Matteucci, Errico Buonanno, Ennio Cavalli, Paolo Colagrande, Nicola Lagioia, Loredana Lipperini, Emilio Marrese, Lucilla Noviello, Roberto Riccardi, Gaetano Savatteri, Emanuele Trevi, Marco Vichi, Andrea Prato. E sarà ancora la brava Giuliana Ubertini a presentare ed animare gli eventi. Oltre allo spazio dedicato ai libri, a bordo sono in programma molti altri appuntamenti culturali: dal cinema alla musica al teatro e poi food, design e pittura.
A Barcellona, il 23 aprile, la full immersion nella cultura per i passeggeri della Nave di Libri culminerà con la partecipazione alla grande festa di Sant Jordi, che si svolge nella capitale della Catalogna e in tutta la Spagna. Le strade della città si riempiono di rose e di libri in un tripudio di colori e profumi e si rinnova l’elegante tradizione che vede gli uomini regalare alle donne una rosa ed essere ricambiati con un libro. In questa giornata scrittori e poeti invadono librerie, piazze, parchi, dove si succedono reading, presentazioni di libri e recital di poesie con accompagnamenti musicali.

Ri-leggere la via, fino a giovedì lettori in strada a Udine

UDINE Fino a giovedì 21 aprile è in programma la II edizione di Ri-leggere la via, la festa del libro in cui libri e lettori scendono in strada. L’appuntamento è in via Gemona – Udine.

Sette giorni per condividere il piacere della lettura, la creatività e i saperi. Un’iniziativa per riscoprire gli spazi pubblici e privati e per vivere la città in forma diversa, attraverso i libri e l’incontro dei lettori.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria ai recapiti della libreria per ragazzi Lapecoranera (via Gemona 46 – Udine; pecoranera_cluf@libero.it).

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"LIBRI COME. Festa del Libro e della Lettura" a Roma da venerdì

ROMA “Libri come” raddoppia. Dopo il successo della prima edizione (arricchita in autunno dal ciclo di “lezioni americane” a New York, che ha visto la partecipazione di Carlo Lucarelli, Nathan Englander, Jonathan Galassi, Stefan Merrill Block e Benedetta Tobagi, Giancarlo De Cataldo, Paula Fox, Gino Roncaglia e Daniel Mendelsohn), la festa del libro e della lettura torna all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con un programma di incontri, laboratori, corsi e iniziative per le scuole che non si limita più allo spazio di un weekend, ma si sviluppa su dieci giorni, dal 1° al 10 aprile 2011.

Promosso e organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, con la collaborazione di Telecom Italia, partner unico della manifestazione, l’evento conferma e rilancia quegli elementi di originalità che sono stati il punto di forza del suo debutto. In particolare, il desiderio di non fermarsi al cosa di un libro, svelandone invece i segreti del come: come viene scritto, stampato, pubblicato, venduto e… letto. L’edizione 2011 dedica, inoltre, ampio spazio all’editoria digitale. Quest’anno si possono ‘sfogliare’ i libri preferiti anche nella versione ebook e provare una nuova esperienza di lettura con i dispositivi di nuova generazione nello spazio tecnologico biblet cafè di Telecom Italia.
Grandi protagonisti sono gli scrittori, scelti in modo da rappresentare la varietà e le tendenze del panorama letterario nazionale e internazionale. Sul palco dell’Auditorium sfilano autori come Jonathan Franzen, che nell’anteprima di lunedì 21 marzo ha presentato al pubblico italiano l’attesissimo Libertà, ritorno al romanzo a quasi dieci anni da Le correzioni. E poi ancora, il fenomeno letterario dell’autunno americano Nicole Krauss, il re del poliziesco Elmore Leonard, il sociologo della post-modernità e della “società liquida” Zygmunt Bauman, lo scrittore e saggista marocchino Tahar Ben Jelloun, rappresentante di spicco di quell’area maghrebina oggi battuta dal vento del cambiamento politico, sociale e culturale.
Dalla Barcellona medievale raccontata da Ildefonso Falcones al Medio Oriente alla ricerca di un equilibrio tra Israele e Palestina nei testi di David Grossman, dalla labirintica Mumbai di Suketu Mehta ai Balcani di Emir Kusturica, dagli Stati Uniti di Peter Cameron alla Romania di Norman Manea fino al Canada di Mordecai Richler (presenti a Roma la moglie Florence e il figlio Noah), tutto il mondo viene rappresentato sulla mappa di Libri come. Nulla sfugge alla sua lente di ingrandimento, al desiderio di esplorare a fondo il percorso che porta alla nascita di un libro.
Da questo punto di vista, anche l’Italia che si indigna, si entusiasma e si racconta attraverso la pagina scritta, viene raccontata a trecentosessanta gradi. Attraverso l’esperienza di protagonisti della cultura e della letteratura nazionale, come Claudio Magris (a cui è affidata l’apertura di venerdì 1° aprile) e Umberto Eco (protagonista dell’incontro di chiusura, domenica 10 aprile). Attraverso i 150 anni di storia del paese reinterpretati nella maratona-reading del 3 aprile da un gruppo di grandi narratori, tra cui Andrea Camilleri e Alessandro Baricco. Attraverso le mille strade del noir tracciate da maestri del genere come Giancarlo De Catald e Massimo Carlotto; i sentimenti del cuore raccontati da Andrea De Carlo e Chiara Gamberale; le parole messe in “gioco” da Stefano Bartezzaghi e Alessandro Bergonzoni.
L’elenco degli ospiti è lunghissimo, così come il programma è vario e articolato in diversi percorsi che comprendono dialoghi, conferenze, seminari, lezioni. Partendo da un libro si può riflettere su temi spirituali (con il priore di Bose Enzo Bianchi, il teologo Vito Mancuso, il pensatore “eretico” Matthew Fox), sui rapporti tra politica e natura umana (con la filosofa Roberta De Monticelli e lo psicanalista Luigi Zoja), sulle regole della società (con l’ex-magistrato Gherardo Colombo), sulla poesia (con il lirico canto dedicato alla Patria da Patrizia Cavalli), sulle narrazioni orali (con l’attore e drammaturgo Ascanio Celestini) sul cinema (con Francesco Piccolo, lo sceneggiatore di Habemus Papam di Nanni Moretti), sull’universo femminile (con Dacia Maraini e Michela Murgia), sulle relazioni tra storia e romanzo (con Melania Mazzucco e Alessandro Barbero). Si può raccontare la propria esperienza, trasmettere sapere, confrontarsi con altri autori: condividendo i successi e il percorso di una carriera lunga (Antonio Tabucchi, Roberto Calasso) o esprimendo le emozioni del debutto (la tavola rotonda di domenica 10 aprile animata da sei autrici al romanzo d’esordio). Muovendosi tra bestseller (Margaret Mazzantini, Alessandro Piperno, Sandro Veronesi), critica letteraria (Marco Belpoliti) e autobiografia (Helena Janeczek, Walter Siti a Mauro Covacich).
Se i weekend sono affidati ai momenti più spettacolari, durante la settimana l’attenzione di Libri come si concentra sugli studenti: con un occhio di riguardo per la ricorrenza dei 150 anni dalla nascita dell’Italia, protagonista di una serie di lezioni per le scuole in cui Maurizio Maggiani racconta avvenimenti e figure del Risorgimento. E poi ancora con attività didattiche, corsi, conferenze, presentazioni di novità editoriali, laboratori, mostre di illustrazione e fotografia, installazioni artistiche e seminari, raccolti nel Garage, un immenso spazio dove entrare nel sistema della produzione editoriale direttamente insieme ai suoi protagonisti: a caccia di quei motivi che fanno sì che un libro non sia solo un insieme di fogli riempiti d’inchiostro, ma un’avventura complessa che coinvolge talento, passione e professionalità.
Il programma di Libri come è curato da Marino Sinibaldi, con la collaborazione di Michele De Mieri e Rosa Polacco.