Pisa Book Festival, edizione 2013 all’insegna della letteratura tedesca

Pisabook-logo-2013PISA –  3 giorni, 150 editori indipendenti, oltre 200 eventi e circa 4.000 mq di superficie espositiva. Questi i numeri dell’XI edizione del Pisa Book Festival, la kermesse letteraria in programma al Palazzo dei Congressi di Pisa dal 15 al 17 novembre 2013. Nove autori riconducibili a percorsi diversi, ma tutti rappresentativi di una produzione libraria tra le più vivaci e interessanti del panorama europeo, rappresenteranno il filo conduttore di questa edizione: la letteratura tedesca. Il viaggio in Germania inizierà il 14 novembre con la mostra dell’autore-illustratore Philip Waechter allestita nelle sale di Palazzo Blu con 25 tavole originali. Realizzata con la collaborazione di Hamelin, la mostra resterà aperta fino al  30 gennaio 2014 e darà la possibilità ai visitatori di entrare in contatto con la fantasia di uno degli artisti tedeschi più innovativi del settore.

 

A rappresentare i rapporti tra Germania e Italia sarà l’editore-scrittore Klaus Wagenbach che con Ranieri Polese parlerà del suo libro autobiografico “La libertà dell’editore” (Sellerio). Wagenbach è considerato uno tra i più intraprendenti editori europei da quando, nel 1965, ha fondato la casa editrice che porta il suo nome facendone un luogo d’incontro ideale “intertedesco”, nel tentativo di gettare un ponte intellettuale tra le due Germanie del dopoguerra.

 

Anteprime e novità

Maurizio De Giovanni presenterà in anteprima nazionale al Pisa Book Festival il suo ultimo libro, “Buio per i Bastardi di Pizzofalcone” in programma domenica 17, mentre sabato 16 novembre alle 18 Marcello Fois legge in anteprima “L’importanza dei luoghi comuni”, il suo ultimo libro. Anteprima anche per Vanni Santoni con il suo primo romanzo fantasy “Terra Ignota” (Mondadori). Anche Marco Malvaldi in anteprima presenta “Argento Vivo” (Sellerio) e Sergio Costanzo in anteprima “La Tavola dei Galilei” (Linee Infinite edizioni). Per la prima volta disponibili in traduzione italiana grazie all’Editore Obarrao i racconti del fondatore del genere poliziesco giapponese Okamoto Kidō, autore del libro Detective Hanshichi. I misteri della città di Edo verranno presentati da Ikuku Sagiyama, docente di lingua e letteratura giapponese all’Università di Firenze. Una prima volta anche per lo scrittore brasiliano José Castello che arriva dal Brasile per presentare il romanzo “Ribamar” tradotto in italiano dalla casa editrice Urogallo. Tra le novità da o segnalare anche l’esordiente Vanessa Roggeri, caso letterario del 2013 e autrice del romanzo “Il cuore selvatico del ginepro” (Garzanti) e il libro di Nello Scavo “La lista Bergoglio, i salvati di Papa Francesco” (EMI).

 

La Sezione Junior 
Si arricchisce con nuovi spazi per editori e due nuove salette per i laboratori. Nei tre giorni di manifestazione ci sarà spazio per Comunicare ai tempi del web con i giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati e lo spettacolo Omaggio a Roberto Denti, a cura di Teresa Porcella.

 

Evento Editoriale
Domenica 17 Gianluca Foglia, direttore editoriale di Feltrinelli presenta Feltrinelli Indies, una collana di narrativa trasversale e una formula inedita di collaborazione editoriale tra il grande gruppo e le case editrici indipendenti.


Novità 2013
Fuori Salone: il Pisa Book Festival invade gli spazi della città con libri e incontri dal 9 al 17 novembre e sabato 16 novembre dalle ore 20 alle 24 diventa Pisa Book by night con eventi in tutte le librerie della città.

 

 

 

Food&Book, i libri si riempiono di gusto

FoodBook_chronicalibri_2013MONTECATINI – Si stanno per accendere i riflettori sulla prima edizione di Food&Book,  il Festival del libro e della cultura gastronomica in programma a Montecatini Terme dall’8 al 10 novembre. L’evento, organizzato da Agra Editrice e dal mensile Leggere:tutti, metterà in relazione il cibo e la cultura secondo un copione inedito: durante il festival chef stellati presenteranno le loro creazioni e duetteranno anche con noti scrittori che nei propri romanzi raccontano la buona tavola, in un simposio gastronomico-culturale.

“Il binomio chef-scrittori non deve sorprendere – sottolinea Sergio Auricchio, direttore di Agra editrice – gli scrittori spesso nei loro romanzi raccontano il cibo e il vino meglio dei libri di cucina.”

 

 

I protagonisti
Luca Bianchini, Andrea Vitali, Marco Malvaldi, Franco Matteucci, Roberto Perrone, Mattia Torre, Valerio Varesi, Bruno Gambacorta, Gaetano Cappelli, Licia Granello, Adriana Assini, Corrado Barberis, Carlo Lapucci, Cristina Scateni, Fabio Campoli, Fausto Borella, Daniele Tirelli, Claudio Menconi, Simone Togneri, Pasquale Boscarello, Adriana Assini, Clara e Gigi Padovani, Susanna Cantore, Alessandra Nucci, Francesca Allegri, Francesca Martinengo, Luigi Odello, Diego Manca, Luigi Caricato. La squadra degli chef conta già sull’adesione di Alessandro Cecere, Chicco Cerea, Pino Cuttaia, Igles Corelli, Velia De Angelis, Francesca Burzi, Marcello Leoni, Nino Di Costanzo, Andy Luotto, Pierantonio Pirozzi, Gianfranco Pascucci, Ilenia Bazzacco, Fabrizio Girasoli, Massimo Spigaroli, gli chef spagnoli Alba Esteve Ruiz e Quim Marquez Duran.

 

Le case editrici
Terra Nuova Edizioni, Libreria Editrice Fiorentina, Giramondo Gourmand Editore, Food Editore, Polistampa, Edizioni del Baldo, Cinquesensi Editore, Effequ, Brandani gift Group, Eurofishmarket Editore, Dentiblu Edizioni, Agra Editrice, Rusconi Libri, Il Castello Editore, Reverdito Editore, Guido Tommasi Editore.

 

Il Festival
Tutta la città sarà coinvolta: lo stabilimento termale Tettuccio, il Moca (Museo di Arte Moderna), l’Antico Mercato coperto, i prestigiosi alberghi ed i ristoranti di Montecatini Terme. Gli scrittori, durante le degustazioni dei vini, saranno accanto ai sommelier per narrare che il terroir non si esprime solo con la peculiarità dei terreni e dell’esposizione dei vigneti, ma è anche caratterizzato dai sapori e dalla cultura del territorio. I vini e la cucina non saranno solo raccontati ed evocati, sarà possibile degustare 50 vini di prestigiose etichette, nella sala Portoghesi del suggestivo stabilimento termale Tettuccio.

Inoltre, ogni sera nelle sale degli storici hotel di Montecatini, si potrà partecipare a scelta a tre diversi eventi A cena con lo chef. Gli stessi chef si esibiranno la mattina e il pomeriggio in show cooking aperti al pubblico, durante i quali presenteranno anche i loro libri. Altro elemento di interesse saranno le “lezioni di cucina”, che in poche ore metteranno in grado i partecipanti di preparare i piatti della tradizione toscana.

Ed infine tanti libri, oltre 2000, nella grande libreria presente nelle Terme Tettuccio, nella libreria Vezzani al centro di Montecatini e nei banchi di un ventina di editori specializzati in libri di cucina e di cultura gastronomica.

Festival delle Letterature dell’Adriatico: Pescara si veste di libri, dal 7 al 10 novembre

FLA2013_festival delle letterature dell'adriatico_chronicalibriPESCARA – E’ in pieno fermento la macchina organizzativa dell’XI edizione del Festival delle Letterature dell’Adriatico, in programma a Pescara dal 7 al 10 novembre 2013. Giornalismo, fumetti, narrativa, web, politica e poesia per oltre 100 appuntamenti che coinvolgeranno vari luoghi della città di D’Annunzio e daranno vita a confronti, presentazioni, reading e approfondimenti. Il Festival, che sui social network viaggerà al ritmo dell’hashtag #FLA2013, è organizzato dall’agenzia Mente Locale e, per la prima volta quest’anno, realizzato senza alcun contributo pubblico, bensì esclusivamente grazie alla sensibilità di sostenitori privati.

 

Silvia Avallone, Mario Desiati, Daria Bignardi, Giovanni Floris, Angela Nanetti, Luisa Mattia, Vittoria Facchini, Massimiliano Panarari, Giuseppe Cruciani, Luca Sofri, Alessandro Baricco, Paolo Di Paolo e Fabio Volo saranno solo alcuni dei protagonisti di questa edizione del Festival. A chiudere la manifestazione (domenica 10 ore 21.00 presso il cinema Massimo) Max Gazzé riceve il Premio Parole e Musica “Torre Camuzzi” 2013.

 

Spiccano nella sezione Abruzzo L.O.C. (Letteratura di Origine Controllata) autori abruzzesi pubblicati da case editrici nazionali come San Paolo (Giovanni D’Alessandro venerdì 8 novembre sarà al WP Store alle 19:15 con “La tana dell’odio”) o Piemme (al Circolo Aternino, alle 19:00 Enzo Verrengia venerdì 8 novembre presenterà “L’eredità di Hyde”, e Maristella Lippolis domenica 10 “Una furtiva lacrima”). Nella sezione sono inclusi incontri “a Km 0”, ossia presentazioni di libri di autori abruzzesi pubblicati da case editrici locali come Tracce, Ianieri, Noubs, Galaad.

 

Tutti i pomeriggi della manifestazione, presso il Circolo Aternino, a partire dalle 19:30 le Cantine abruzzesi Citra e Casal Thaulero offriranno i loro migliori vini in degustazione, in collaborazione con il ristorante “Da Silvano”, per l’Aperitivo letterario in cui anche il territorio potrà raccontare una storia, la sua. A corollario della manifestazione, i ristoranti convenzionati proporranno le consuete cene a tema letterario con menù speciali pensati appositamente per il FLA. Un bookshop gestito dalla libreria Primo Moroni sarà allestito nel Circolo Aternino.
Tra le numerose sezioni del #FLA2013 che ospiteranno scrittori, giornalisti, opinionisti e docenti universitari, opereranno collateralmente le due dedicate all’infanzia e ai fumetti.
La sezione “Tante storie per giocare”, rivolta a bambini e ragazzi dai 18 mesi agli 11 anni e organizzata dall’Associazione Movimentazioni e Libreria Primo Moroni, quest’anno è dedicata alla letteratura al femminile con il tema “Venere & Marte …. bisogna per forza scegliere qual è la tua parte?”.

 

L’altra sezione collaterale al #FLA2013 chesarà dedicata interamente ai fumetti, è ideata e organizzata dal fumettista Simone Angelini, con il supporto di Giovanni Di Iacovo, Enrico Cannoni e Virginia Capoluongo, ed è sponsorizzata da Scuola Internazionale di Comics di Pescara, Accademia del Fumetto di Pescara, Università Europea del Design di Pescara e Galleria d’Arte D’Adamo. La manifestazione Pics (Pescara Intergalactic Comic Show) sarà ospitata nei locali de LaDesigneria, in via d’Annunzio 33, dall’8 al 10 novembre, e prevede mostre tematiche e incontri con fumettisti e illustratori. Durante le tre giornate saranno visitabili l’esposizione multimediale del Canale delle mazzate e l’installazione dedicata ai 10 anni del Festival indipendente di arte disegnata e stampata “Crack Fumetti Dirompenti”; inolre si potrà seguire dal vivo la realizzazione di una storia a fumetti a più mani.

 

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Fiera del Libro Calabrese, libri come volti della speranza

Fiera del libro calabrese_2013_chronicalibriLAMEZIA TERME – E’ cominciata ieri, lunedì 28 ottobre e continuerà fino a venerdì 1 novembre la sesta edizione della Fiera del Libro Calabrese. L’evento, patrocinato dalla Regione Calabria e dall’Ufficio Scolastico Regionale, ha lo scopo di favorire lo sviluppo del territorio attraverso l’educazione culturale. Il tema e progetto di questa edizione, infatti, è  “La Calabria, i volti della speranza” che vuole scoprire “i semi” di speranza che sono realtà già presenti nella regione per farli diventare “segni” di un futuro qualitativamente diverso, socialmente e antropologicamente ben riuscito. La dimensione regionale è visibile anche dal coinvolgimento quinquennale della maggior parte degli editori delle cinque province; dal coinvolgimento biennale di tutte le scuole di ogni ordine e grado della Calabria; dai due progetti già realizzati: “La Calabria oltre la mafia” e “La via della bellezza: il futuro della Calabria”; il coinvolgimento di esperti che operano nella regione nei vari settori; dai contributi di esperti di fama nazionale e internazionale.

 

Ecco i PERCHE’ della FIERA DEL LIBRO CALABRESE?

– Perché siamo convinti che la battaglia per un futuro di vero sviluppo della Calabria si vince o si perde sul piano culturale.
– Perché siamo convinti che, molto spesso, l’editoria minore è tale solo perché è tagliata fuori dai grandi circuiti della distribuzione e dal relativo strapotere della promozione pubblicitaria. Non riesce, perciò, a sviluppare un adeguato volume di vendite e guadagni, ma che, il più delle volte, non ha nulla da invidiare alla grande editoria per lo standard qualitativo.
– Siamo convinti che diversi autori di grande spessore culturale, per vari motivi, non pubblicano con la grande editoria.
– Ci chiediamo: possiamo rinunciare a parlare con la nostra voce solo perché altri hanno la voce più forte della nostra? Ma a che serve parlare/scrivere se non c’è chi ascolta/legge?

 

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Festival Letteratura 2013, al via la cinque giorni di cultura e attualità

festletMANTOVA “La metamorfosi è ormai attesa, ogni anno, si direbbe da sempre:  Mantova si risveglia e sprigiona un’energia che attrae, fonde, mescola e crea. Grandi scrittori, artisti, intellettuali sono un tutt’uno con i loro attenti e fedelissimi lettori; elementi architettonici si confondono con le sagome della gente, cittadini mantovani si mischiano con turisti, affezionati frequentatori con neofiti e curiosi, grandi  temi d’attualità con trame narrative di fantasia. E la città sembra uscire  dalle pagine di un romanzo, con un’atmosfera surreale. Reali sono invece le persone, le piazze, le vie, l’allegria e la pace, reale è la mescolanza di caos e serenità, di movimento e approfondimento, di amore e psiche, di precisa organizzazione e libero pensiero […]” Nicola Sodano, Sindaco di Mantova

Torna puntuale, ormai da diciassette anni, il Festival Letteratura di Mantova. Da oggi, fino a domenica 8 settembre, le piazze, le strade e i luoghi della città lombarda ospiteranno la nuova edizione della kermesse divenuta modello dei tanti – troppi – festival nazionali legati al mondo editoriale. Per cinque giorni, i 239 eventi in programma faranno di Mantova la capitale internazionale della cultura; l’internazionalità, inoltre, sarà il punto di forza dell’edizione 2013. La letteratura europea, latinoamericana e africana si incontreranno a Mantova attraverso libri, scrittori e critici: Emmanuel Carrère, Almudena Grandes e Mathias Énard; poi Margaret Drabble, critica letteraria, tra le più prolifiche e autorevoli narratrici inglesi; l’autore finlandese Tuomas Kyrö, l’ungherese László Krasznahorkai; Dan Lungu, voce tra le più brillanti e pungenti della letteratura romena post-comunista e Clara Usón, esponente della nuova narrativa catalana.

Festivaletteratura2013Oltre ai tanti e interessanti scrittori stranieri tornano al Festival anche molte e note penne italiane: Francesco Abate, Eraldo Affinati, Paolo Cognetti, Paolo Giordano, Carlo Lucarelli, Dacia Maraini, Paola Mastrocola, Melania Mazzucco, Roberto Saviano, Hans Tuzzi e Andrea Vitali.

 

Al Festival Letteratura 2013 la scrittura incontra nuovamente la cucina: dopo il successo delle passate edizioni saranno riproposti gli incontri tra cucina e letteratura (Casa Slow). Tra le proposte di quest’anno un laboratorio di pasticceria per grandi e piccini curato dal maestro siciliano Corrado Assenza, una conversazione sul vino naturale tra Giovanni Bietti e Corrado Dottori, una cena funebre ispirata ad “À rebours” di Huysmans e lo Shabat di tutti, una vera cena di Shabat curata da Miriam Camerini.

 

Festival Letteratura Mantova. Cinque giorni. 239 appuntamenti. Tanta curiosità. Ci auguriamo anche tanti libri.

 

 

“Babel”, ad Aosta la parola celebra la ‘tentazione’

AOSTA – La quarta edizione di Babel, il festival della parola in Valle d’Aosta, si svolgerà nella città alpina dal 19 aprile al 5 maggio e, nonostante i tagli rispetto alle edizioni passate, anche quest’anno si prospetta come un delizioso festival incentrato su autori, testi e performance di varie arti. Quest’anno tema sarà la tentazione. Perché, come proclamò anche Giobbe, “forse che la vita dell’uomo non è una tentazione?”. Tutto si svolge nella piazza principale, Emile Chanoux, dove sarà allestita la Casa di Babel: un centro di culturale propositiva, formato da l’Agorà dei libri, una grande libreria provvisoria aperta da tutti i librai della città, e Spazio Autori, dove si terranno le conferenze e gli incontri previsti in cartellone. Da sempre, Babel è stato animato dalla curiosa ricerca del significato: ogni anno una parola viene sviscerata e declinata in ogni sua accezione, in ogni sua sfumatura. Nelle sue luci e nelle sue ombre. Quest’anno tanti autori si passeranno il testimone discutendo della “tentazione”, perché “la tentazione è l’esperienza. Ma nessuno sa raccontare un’esperienza. Ecco perché mi faccio tentare ancora” (Victor Hugo): il 19 aprile Antonella Boralevi e Dario Argento; Veronica Benini e Marcello Sorgi martedì 20, per proseguire poi con Pupi Avati, Antonio Manzini, Cinzia Tani, Giuseppe Culicchia, Nadia Fusini, Catena Fiorello, Luisella Costamagna, Martino Gozzi, Enrico Ruggeri, Sergio Campailla e Carmine Abate.
Ma Babel è attento da sempre anche alla letteratura del luogo, con una serie di presentazioni che hanno come oggetto gli autori valdostani, chiamati a confrontarsi con il pubblico. In ogni presentazione, inoltre, viene presentato e fatto degustare i vini della regione, che può vantare produzioni estremamente pregiate e di qualità.
“Le parole sono azioni” scrisse Wittgenstein e così recita il primo articolo del manifesto di Babel: un festival dove la parola si tempra di significati.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito della Regione Valle d’Aosta.

Libri Come, IV edizione per la Festa del Libro e della Lettura a Roma dal 14 al 17 marzo

ROMA – E’ in programma dal 14 al 17 marzo 2013 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma la IV edizione di Libri come, Festa del Libro e della Lettura. “Come l’Europa” sarà il tema di quest’anno della manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione Musica per Roma; un viaggio alla scoperta del nostro continente, attraverso il filtro delle parole, delle analisi e delle riflessioni degli scrittori: tra politica ed economia, cultura e società, crisi e futuro.

 

Appuntamento ormai abituale del panorama letterario nazionale, quest’anno Libri come ha idealmente abbracciato l’intera stagione invernale, grazie a una intensa serie di anteprime che ha visto come protagonisti Serge Latouche, Javier Marías, Sylvie Goulard, Mario Monti e Wilbur Smith e che si concluderà – sempre all’Auditorium – giovedì 6 marzo alle 10.30 con Giuliano Amato (Lezioni dalla crisi) e domenica 10 marzo alle 19 con David Grossman (Come un romanzo racconta il dolore).

Dal 14 marzo, si svolgerà la Festa vera e propria, che quest’anno si focalizzerà fin dal titolo sull’Europa, sui suoi malumori, sulle sue prospettive. A una folta pattuglia di autori internazionali (Javier Cercas, Petros Markaris, Fernando Savater, Catherine Dunne, Angelica Klüssendorf, Uwe Timm, Frank Westerman, Miljenko Jergović, Dragan Velikić, Matti Rönkä) sarà chiesto di ragionare su sfide e problematiche che avvolgono il presente e il futuro del continente, in un ciclo di incontri che comprenderanno anche due maratone collettive (la prima affidata agli scrittori, la seconda a un gruppo di sociologi, economisti e accademici).

Nell’ambito di Libri come si ragionerà anche sull’Italia, in alcuni appuntamenti caratterizzati dalla presenza di giornalisti (Pierluigi Battista, Filippo Ceccarelli) ed esponenti della società civile (Susanna Camusso, Stefano Rodotà). Inoltre, uno spazio molto ampio sarà concesso ai protagonisti della narrativa e della saggistica, spesso coinvolti attraverso lo stimolante percorso del dialogo. L’elenco degli ospiti è molto lungo: comprende scrittori (Simonetta Agnello Hornby, Niccolò Ammaniti, Andrea Bajani, Aldo Busi, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Paolo Di Paolo, Richard Ford, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Romana Petri, Alessandro Piperno, Zeruya Shalev, Walter Siti), giornalisti (Concita De Gregorio, Paolo Mauri, Andrea Vianello), filosofi (Giorgio Agamben, Massimo Cacciari, Umberto Galimberti), economisti (Tito Boeri, Guy Standing), psicanalisti (Massimo Recalcati), registi (Ermanno Olmi), docenti universitari (Giovanna Cosenza). Nel programma non mancheranno appuntamenti di natura “spettacolare” (dal concerto di Laurie Anderson, alla lezione d’arte del regista Peter Greenaway, fino ai reading di Nanni Moretti e Fabrizio Gifuni) oltre ad approfondimenti sul mondo dell’editoria (dalle tavole rotonde Come il libro. Sfide e proposte e Come ho scritto il mio primo libro all’incontro con Roberto Calasso sulla storia di Adelphi), naturali per una manifestazione che storicamente nasce con l’obiettivo di non fermarsi al cosa (i libri), ma di esplorare anche il come (come vengono scritti, stampati, distribuiti). La Festa si chiuderà, la sera di domenica 17, con un evento speciale: una conversazione con lo scrittore anglo-indiano Salman Rushdie, che dialogherà con un ospite a sorpresa.

Particolarmente ricco nell’edizione 2013 è anche il programma del Garage di Libri come, l’officina che come da tradizione ospita laboratori interattivi, reading, tavole rotonde (sull’Europa e sulla violenza sulle donne), presentazioni di libri. Tra le decine di ospiti che transiteranno dalle tre sale del Garage, spesso impegnati in diversi eventi, ci saranno scrittori (Ritanna Armeni, Mauro Covacich, Diego De Silva, Marco Lodoli, Dacia Maraini, Melania Mazzucco, oltre ad Anna Premoli, protagonista di una delle prime storie di successo del self publishing in Italia), poeti (Valerio Magrelli), giornalisti (Armando Massarenti, Antonio Monda, Gianni Mura, Stefania Ulivi), politici (Giuliano Amato, Stefano Fassina, Antonio Tajani), magistrati (Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione), personalità del mondo della musica (Ennio Morricone, Fiorella Mannoia) e del cinema (Margherita Buy).

 

Ulteriore conferma dell’edizione 2013 della Festa è il programma rivolto agli studenti. Quest’anno, un doppio progetto coinvolgerà i ragazzi delle scuole medie e delle superiori, con lezioni sull’evoluzione del linguaggio e sul giornalismo (tra gli insegnanti, protagonisti dell’informazione in Italia come Enrico Mentana, Fiorenza Sarzanini e Riccardo Staglianò).

Più Libri Più Liberi: l’XI edizione è ai nastri di partenza

ROMA – 400 espositori, 60mila titoli, 280 appuntamenti in fiera, 140 iniziative in 50 luoghi della città. Autori internazionali, talenti italiani, esplorazioni tra fumetto, musica e arti visive. Più grande, ricca e indipendente che mai, torna Più Libri Più Liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria a Roma, Palazzo dei Congressi, da giovedì 6 a domenica 9 dicembre 2012. E il percorso di avvicinamento quest’anno è stato caratterizzato da un fittissimo network di appuntamenti fuori fiera, che coinvolge università (Più libri più idee), scuole (Più libri più grandi), biblioteche e numerosi altri luoghi cittadini (il circuito off di Più libri più luoghi, grande novità dell’edizione 2012 della fiera). Una rete di eventi – trasversale, pulsante, dinamica – che ha di fatto regalato alla città, ai suoi studenti e agli appassionati di libri un intero mese all’insegna della cultura e dell’editoria indipendente.

A Più libri più liberi quest’anno si esploreranno nuove correnti letterarie internazionali (Russia, Brasile, Grecia e l’immenso continente africano). Si ascolterà la lezione di maestri della narrativa italiana contemporanea e si andrà alla scoperta dei giovani autori della nuova generazione. Si parlerà di mafia, di storia, di società… ma anche di fisco, yoga e calcio, scoprendo il modo in cui queste materie vengono trattate, scritte, raccontate. Ma non ci si limiterà alla parola, esplorando anche i mille modi in cui essa si mescola, fonde e reinventa con le altre discipline creative: il fumetto, la musica, il cinema, l’arte, le nuove suggestioni digitali. Ci si rivolgerà agli addetti ai
lavori, con una serie di iniziative professionali e tavole rotonde sull’editoria; agli studenti, con un progetto che crea un ponte tra scuola e fiera; alla città, con un circuito off che si espande sotto forma di network, coinvolgendo con appuntamenti, incontri e spettacoli decine di luoghi “esterni”: biblioteche, librerie, associazioni.

Più libri più liberi è organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore con il Centro per il Libro e la Lettura, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con l’Istituto Biblioteche di Roma, l’ICE ex Istituto per il Commercio con l’Estero, l’azienda per i trasporti capitolina Atac, Radio 3 Fahrenheit e ALI – Associazione Librai Italiani. Contribuiscono inoltre: Sony, Ricoh, Ibs.it, Meta, Liberologico, Argentovivo, Informazioni editoriali, Promedia, Scripta, CSC Grafica.

 

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Tutti pronti? Si parte per il “Festival della letteratura di viaggio”!


ROMA
– Nato a Roma nel 2008, il Festival della Letteratura di Viaggio giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Quattro giorni, dal 27 al 30 settembre, dedicati al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura propriamente detta alla geografia, dal cinema alla musica, dalla fotografia al giornalismo.

Promosso dalla Società Geografica Italiana e da Federculture, il Festival della Letteratura di Viaggio si svolge principalmente nei Giardini e nel Palazzetto Mattei diVilla Celimontana (Via della Navicella 12), sede della Società Geografica Italiana, che per quattro giorni si trasforma in una sorta di “casa del viaggio”, accogliendo la maggior parte degli eventi previsti. La direzione artistica è, come di consueto, di Stefano Malatesta, direttore scientifico, e di Antonio Politano, curatore del programma.Numerosi gli appuntamenti e gli incontri con gli autori, viaggiatori e narratori a diverso titolo. Tra gli ospiti, si segnalano Reinhold MessnerPaolo RumizCarlo LucarelliGabriele RomagnoliMelania G. MazzuccoBernardo Valli e moltialtri ancora. In programma a Villa Celimontana la consegna del Premio Società Geografica Italiana La Navicella d’OroGiuseppe Tornatore e il consueto Laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio.

Un evento di primo piano è l’omaggio a Walter Bonatti, ad un anno dalla sua scomparsa, con la presenza di Rossana Podestà, compagna di una vita. Novità di questa edizione è l’istituzione delPremio intitolato a Ryszard Kapuściński, per il reportage, realizzato in collaborazione con la Famiglia KapuścińskiFeltrinelli Editore e l’Istituto di Cultura Polacco. A condurre gli incontri anche quest’anno la giornalista Giovanna Zucconi.E proprio a Villa Celimontana si apre la mostra Crossing Giordania realizzata in collaborazione con il Jordan Tourism Board in occasione del bicentenario della scoperta del sito di Petra da parte dello svizzero Johann Ludwig Burckhardt datata 22 agosto 1812: oltre alle immagini “Unveiled Jordan – Giordania Svelata” dell’agenzia fotografica ParalleloZero, in mostra materiali provenienti dall’archivio storico e fotografico della Società Geografica Italiana, come carte geografiche, planisferi, fotografie e libri d’epoca. Sempre nella sede di Palazzetto Mattei, si apre anche la mostra fotografica e multimediale Breathing Himalaya realizzata in collaborazione con il Comitato EV-K2-CNR.

Lo Spazio Fontana di Palazzo delle Esposizioni (Via Milano 13) ospita invece la mostra fotografica Obiettivo Afghanistan, la terra oltre la guerra realizzata daDialogando con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio e di Enel, con immagini di quattro fotografi internazionali: Monika Bulaj, Reza, Riccardo Venturi e Zalmai. La mostra ha l’obiettivo di narrare la realtà e la popolazione afghana nelle sue tante sfaccettature storiche e culturali, religiose e spirituali, della vita quotidiana, delle tante etnie, dei diritti negati e delle battaglie per la libertà.

 

Dall’8 settembre la V edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica

ROMA – “Oltre i confini” è il tema della V edizione del Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica. Dall”8 al 12 settembre il Vecchio Ghetto Demolito di Roma sarà la cornice del Festival curato da Ariela Piattelli, Raffaella Spizzichino e Shulim Vogelmann. L’edizione 2012, oltre a dedicare grande spazio alla letteratura – cuore pulsante della manifestazione – allarga i suoi orizzonti presentando eventi di cultura ebraica, con spettacoli teatrali, arte contemporanea, danza e musica.

Il mondo è solcato da infiniti confini, visibili e invisibili. Da una parte i grandi confini che sancisono dolorose fratture nella storia dell’uomo: confini tra Stati, tra culture e ceti sociali; dall’altra, i confini più intimi ed individuali che percorrono le vite di ognuno di noi: i confini tra l’uomo e Dio, tra l’inconscio e la consapevolezza, tra ciò che siamo e quello che vorremmo essere.
Grande inaugurazione l’8 settembre con la Notte della Cabbalà (dalle 21.00 alle prime ore del mattino), una “no-stop” di eventi culturali dedicata alla mistica ebraica, con artisti italiani e internazionali che si alterneranno tra musica, teatro, arte, degustazioni, incontri letterari e danza, per celebrare il sodalizio tra la Capitale e la Roma ebraica. Ad aprire la serata e il festival sarà lo scrittore, pittore, regista e intellettuale di fama internazionale Marek Halter, intervistato alle ore 21.00 presso il PALAZZO DELLA CULTURA dal giornalista e scrittore Pierluigi Battista. Ebreo di origini polacche, fuggito dal ghetto di Varsavia ancora bambino, e profugo in Uzbekistan, Marek Halter trova dimora infine a Parigi. Da qui partirà per continui viaggi che lo porteranno ad esplorare i luoghi più significativi della storia ebraica, da Praga a Birobijan, in Siberia. Halter scriverà di questi confini che hanno segnato la sua vita, rivelando storie, aneddoti, esistenze, scoperte durante le sue infaticabili peregrinazioni. Nello stesso luogo alle ore 22.30 il Capo Rabbino della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Di Segni incontrerà Moshe Idel, uno dei più grandi esperti di Cabbalà al mondo, mentre a mezzanotte si svolgerà l’incontro tra il Rabbino Roberto Colombo e Yarona Pinhas, tra le più importanti studiose di mistica ebraica.Alle 23.00 avrà luogo presso la Ermanno Tedeschi Gallery, in VIA DEL PORTICO D’OTTAVIA 7, una straordinaria performance d’arte contemporanea di Rami Meiri, considerato il più grande artista di murales in Israele. Il primo murales di Meiri è del 1980, nella storica spiaggia Gordon, di Tel Aviv. Da allora “l’urban artist” non ha smesso mai di vestire di colori la Città Bianca, dipingendo murales in ogni angolo della città. Anche la musica sarà protagonista della Notte della Cabbalà con due importanti concerti in LARGO 16 OTTOBRE 1943: alle ore 22.30 il concerto chitarra e voce del musicista israeliano e star internazionale David Broza; alle ore 00.30 il concerto Jewish Experience del quintetto del sassofonista, clarinettista e flautista italiano Gabriele Coen. Nel corso della serata l’area dell’antico Ghetto ebraico costituirà la scena dello spettacolo itinerante Jewish Flash Mob del coreografo Mario Piazza, tra i maggiori coreografi contemporanei, una miscela esplosiva in cui confluiscono danza, teatro, cinema, canto e arti figurative.Il Museo Ebraico di Roma e la Grande Sinagoga saranno aperti tutta la notte per visite guidate (dalle ore 21.30 alle 00.30 – ultimo ingresso alle ore 24.00). La Notte della Cabbalà è realizzata con contributo dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale.