“Gli incontri di… Parolario”: libri e gastronomia si incontrano a Cernobbio per Wine&Food Style

Wine food style 2015CERNOBBIO – Libri e gastronomia si incontrano nuovamente a Villa Erba di Cernobbio all’interno di Wine&Food Style, il salone dedicato a vini e cibi d’eccellenza in programma da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre 2015. L’occasione è la nuova edizione de Gli incontri di…. Parolario, la celebre manifestazione culturale comasca dedicata ai libri e alla lettura che dal 2001 permette a un pubblico sempre più numeroso di entrare in contatto con personaggi del mondo della letteratura, della cultura e dello spettacolo grazie a incontri gratuiti e aperti a tutti. Continua

Marina Café Noir, il Festival delle letterature applicate a Cagliari fino al 6 settembre

mcn_nu_2015CAGLIARI –  Alle infinite suggestioni della Libertà – così come cantava Fabrizio De André nel brano ‘Se ti tagliassero a pezzetti – al suo ruolo, al suo fascino è dedicato Marina Café Noir, Festival di letterature applicate, in programma a Cagliari fino al 6 settembre.
Cinque giorni di Festival con 50 appuntamenti tra letture, musica, proiezioni, concerti e incontri; oltre 100 ospiti, 7 mostre, più di 60 collaboratori e 40 volontari per la tredicesima edizione del Festival in cui la protagonista, appunto, sarà la Libertà, declinata nei temi da sempre cari alla manifestazioen: le migrazioni, il Mediterraneo con i suoi drammi e i suoi racconti, il lavoro e l’economia, la situazione delle carceri e le ingiustizie sociali. Uno sguardo sull’alimentazione e in particolare sul business ad essa legato, sulla produzione, distribuzione e spreco del cibo. Continua

Festival Giallo Garda: il lago si tinge di giallo. Il 9 agosto arriva il libro di Loredana Limone

festival-giallo-garda_ChronicalibriBRESCIA – Prosegue con successo il Festival Giallo Garda, progetto realizzato da un gruppo di amici e amiche che, riuniti in un “Comitato Festival Giallo Garda”, hanno voluto tingere il territorio del Garda di giallo e di cultura. Sulla scia di esperienze passate, il Festival Giallo Garda comprende un Premio Letterario Internazionale, una serie di incontri con gli autori e molteplici serate a tema, il tutto proiettato intorno al genere letterario del giallo. Continua

Dal 4 al 7 giugno arriva Leggendo Metropolitano 2015, il Vento che aspettiamo

Logo Leggendo Metropolitano_chronicalibriCAGLIARI – Da giovedì 4 a domenica 7 giugno torna Leggendo Metropolitano, il festival di Cagliari che anno dopo anno anima il dibattito letterario e linguistico al ritmo di temi e parole chiave come “eccezioni e trasformazioni”, “parole leali”, “radici”, “tempo”, “legami”, “gioco”. Per aprire nuovi orizzonti, il filo conduttore di Leggendo Metropolitano 2015 è Il Vento che aspettiamo: un timone suggestivo per la settima edizione del festival internazionale di letteratura, organizzato dall’Associazione Prohairesis e sotto la direzione artistica di Saverio Gaeta.

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Fino a domenica è tempo di Libri al Centro

LIBRI-AL-CENTRO-2015ROMA – Inarrestabili i Libri al centro. Qualunque sia l’argomento, dalle inchieste sul campo alla cucina della tradizione italiana passando per la letteratura, è sempre folla. Il festival letterario diretto da Roberto Ippolito in corso sino a domenica 19 aprile 2015, l’unico in un centro commerciale, Cinecittàdue (viale Palmiro Togliatti 2, Roma – metro A fermata Subaugusta e Cinecittà), continua a registrare successi straordinari, sia per affluenza di pubblico sia per qualità dei temi trattati.

Giovedì 16 si inizia con un’anteprima nazionale, quella di Nicola Gratteri che presenta “Oro bianco” (Mondadori) scritto con Antonio Nicaso e dedicato a uno dei flagelli mondiali: la cocaina. Il libro, frutto di indagini effettuate con viaggi in Europa e in Sudamerica, traccia le tappe di un business planetario che arricchisce i narcotrafficanti, impoverisce i tossicodipendenti, contamina il sistema bancario e corrompe le classi dirigenti. Le parole del magistrato sono dirette, spesso rimandano a immagini violente, e incollano il pubblico per la forza e l’energia con cui vengono pronunciate.

Dalle ricerche nel mondo del malaffare alle ricerche sui sapori e i profumi della nostra tradizione gastronomica. Spumeggiante lo chef del Gambero Rosso Channel che dispensa ricette e consigli all’esercito di fan, che fotografa a raffica. Da come rendere il guanciale “antipastino da urlo” al metodo migliore di stufare il radicchio con lo speck, arrivando alla preferenza per il sale grosso rispetto al sale fino (“Tagliate a metà una bistecca, salatene una parte con il sale grosso e una parte con il sale fino; la prima verrà salata, la seconda cambierà colore”) e sull’importanza di selezionare un buon olio. Perché l’olio è una cosa molto seria, e come dice il mitico Giorgione “comprate gli oli boni”.

Battaglie politiche e personali sono invece gli ingredienti dell’incontro con Nadia Terranova. “Volevo raccontare una storia qualsiasi, volevo raccontare il modo in cui la Storia urta la vita delle persone normali”, racconta l’autrice di “Gli anni al contrario” (Einaudi) al pubblico presente che si lascia trasportare dalle sue parole e dalle riflessioni su uno dei periodi storici più controversi della recente storia italiana. “Ma questo mondo bellissimo che ci avevate promesso dov’è?”, si chiede.

Speciale affluenza di pubblico e interesse dunque per tutti gli incontri di “Libri al centro” sin dalle prime giornate con Riccardo Iacona, Dario Vergassola, Andrea Carandini, Lorenzo Marone. Poi Marco Damilano e Marco Lillo. Si prosegue venerdì 17 con Giancarlo De Cataldo e Mario Almerighi; sabato 18 Roberto Pruzzo con Susanna Marcellini, Edoardo Boncinelli, Maria Latella e Alessia Gazzola; domenica 19 aprile Giorgio Nisini, Roberto Koch, Marco Presta e Michela Marzano con Giovanna Casadio.

Per tutta la settimana, fino al 19 aprile, inoltre è aperta al pubblico la mostra fotografica “I tanti Pasolini”, realizzata dall’Archivio Riccardi e curata da Giovanni Currado e Maurizio Riccardi, concepita appositamente per “Libri al centro” a 40 anni della morte.

Book Pride, l’edizione 2015 è differente

book pride_chronicalibriMILANO – Da venerdì 27 a domenica 29 marzo sbarca a Milano Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente. Promossa dall’Osservatorio Degli Editori Indipendenti (ODEI) con il supporto organizzativo della cooperativa Doc(k)s–Strategie di indipendenza culturale, la manifestazione è resa possibile grazie a un sistema di autofinanziamento degli stessi editori che vi partecipano, senza contributi né pubblici né privati.

 

L’evento si terrà presso i Frigoriferi Milanesi (Via G.B. Piranesi, 10) , centro polivalente di incontro e di scambio dedicato all’arte e alla cultura. Associando alla scoperta di una produzione culturale non omologata la riscoperta di sapori genuini e non standardizzati, Book Pride ospiterà per tutta la durata della manifestazione un’enoteca indipendente, autogestita da alcuni vignaioli impegnati nella diffusione di pratiche e saperi ispirati a una nuova contadinità consapevole.

 
Differenza è il tema scelto per la programmazione culturale di Book Pride, perché l’editoria indipendente è anzitutto «differenza», riserva della varietà dei generi e delle narrazioni, luogo di sperimentazione e di meticciato culturale e linguistico. In controtendenza rispetto a un mercato di prodotti editoriali omologanti, o a proposte culturali spesso orientate al ribasso anche nei confronti dei lettori, Book Pride ribadisce che la differenza dall’editoria indipendente è ricerca, sperimentazione, valorizzazione di nuove piste, dunque ricchezza culturale. Differenza versus omologazione. Differenza versus ripiegamenti identitari.

 

Esclusi i cinque maggiori gruppi editoriali italiani, tassativamente esclusi i marchi la cui principale attività editoriale consista nella produzione di libri a pagamento.
Ingresso gratuito.

 

Scarica QUI il Programma completo della manifestazione

 

Milano: Fa’ la cosa giusta! il consumo critico accoglie libri e autori

falacosagiustaMILANOFa’ la cosa giusta! torna a Milano (Fieramilanocity, padiglioni 2 e 4 Viale Lodovico Scarampo, GATE 8 ex “Porta Scarampo”) dal 13 al 15 marzo. Giunta quest’anno alla sua dodicesima edizione, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di Mezzo, ospiterà anche quest’anno presentazioni e incontri con autori di punta del panorama italiano ed europeo, tra cui Paolo Cognetti, Giorgio Fontana, Gianni Biondillo e Bernard Ollivier.

 

Fa’ la cosa giusta!, fin dalla sua prima edizione, ha come obiettivo quello di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione e di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

In questi anni è infatti cresciuto notevolmente l’interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di “Economia Solidale”: un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l’uomo e l’ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell’importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto.

 

Guarda QUI il Programma Culturale della manifestazione

Tresogni, libri di carta pensati per viaggiare. L’intervista a Stefano Travasoni

tresogniGiulia Siena
MODENA – Sono state 100 le case editrici protagoniste dell’VIII edizione di BUK Modena, la fiera della piccola e media editoria svoltasi nella città emiliana lo scorso 21 e 22 febbraio. Tra i labirintici spazi del Foro Boario, ci siamo lasciati incuriosire da qualche nuova realtà editoriale e siamo andati alla scoperta di qualche novità, di quelle che vale la pena scovare. Così, ci siamo imbattuti in Tresogni, casa editrice ferrarese dal nome fortemente poetico. La passione è alla base di questa realtà che nel 2011 ha dato il via alle pubblicazioni. Ma scopriamo di più dalle parole dell’editore, Stefano Travasoni (nella foto in basso).

 

 

Come nasce l’avventura della casa editrice Tresogni?
Abbiamo cominciato nel 2011 con dei temi di storia locale e creando subito una nicchia di pubblico attenta alle tematiche legate a Ferrara, città protagonista di molti nostri libri e sede della nostra casa editrice. Poco dopo abbiamo intrapreso la strada della letteratura di viaggio con Spirito libero, la collana dedicata ai viaggio nello spazio e viaggi nello spirito; nell’ultimo anno, poi, abbiamo voluto dare spazio anche alla narrativa con la pubblicazione di due nuovi romanzi.

Come mai si decide di aprire una casa editrice in un periodo non proprio favorevole per il mercato editoriale?

In parecchi ci hanno dato dei matti, infatti, ma tutto comincia per passione. Da anni coltivavamo il sogno di aprire una casa editrice: stavamo quasi per rilevarne una, poi, un po’ per caso un po’ per nostra determinazione ne abbiamo fondata una da zero. E’ nata, cosi, la casa editrice Tresogni, nata dal “sogno di tre amici” che poi, per vicende personali, sono rimasti in due pur mantenendo vivo lo spirito e gli obiettivi del progetto iniziale.

StefanoTravasoni_casaeditriceTRESOGNI_intervistaCHRLTresogni è a Ferrara. Come è fare editoria in provincia? Pro e contro.

La provincia è difficile come è difficile ovunque oggi per la piccola e media editoria riuscire a farsi notare e a proporre e far emergere nuovi titoli. In un Paese in cui si legge poco, infatti, fare libri è sempre un rischio, ma la provincia ti da anche la tranquillità e l’ispirazione, la voglia e la determinazione di far arrivare i tuoi libri lontano.

Come si riesce, allora, a far sì che i titoli di un piccolo editore arrivino ovunque, o quasi?
Noi di Tresogni, proprio per arrivare ai lettori e garantire così maggior visibilità agli autori, da qualche mese abbiamo intrapreso una nuova strada per quanto riguarda la distribuzione e abbiamo abbracciato la filosofia di directBook. Con questo nuovo modello distributivo siamo in grado di snellire la filiera e proporre ai lettori libri a prezzi vantaggiosi sia per i librai, sia per noi. Poi, in questo modo, i libri sono continuamente “in circolo” attraverso tutti i canali di vendita fino a diventare veri e propri protagonisti della cultura viva.

Chiudiamo la nostra chiacchierata qui tra gli stand di BUK Modena 2015 con dei suggerimenti di lettura. Quali sono i tre libri Tresogni che vuole consigliare ai lettori di Chronicalibri?
Sicuramente “La cinese di Maputo”, un romanzo scritto “in punta di fioretto” da Nathan Levi, medico triestino che ha magistralmente riversato in questo libro tutta la sua esperienza di cooperatore internazionale. Poi, consiglio vivamente di leggere almeno uno dei libri di Obes Grandini dedicati ai suoi incredibili viaggi in bicicletta. Grandini, un naif, una sorta di Ligabue (il pittore ndr) della penna, che cattura e trascina nel suo racconto. Infine, cambiando totalmente genere, suggerisco “Confesso che ho viaggiato” di Pier Vincenzo Zoli. Questa è la storia di un reporter che, non potendo raccontare nella sua esperienza ufficiale quello che vive e vede attraversando i continenti, raccoglie e narra dei suoi fantastici viaggi in questo libro di racconti.

 

BUK Festival di Modena, oltre 100 case editrici al Foro Boario il 21 e 22 febbraio

IMG_5275MODENA – Torna il 21 e 22 febbraio l’ormai celebre appuntamento con il BUK Festival di Modena, l’evento letterario promosso da ProgettArte e che per la sua VIII edizione porta al Foro Boario (Via Bono Da Nonantola, 2) oltre 100 case editrici con più di 60 incontri. Quest’anno, poi, grande spazio alle prime letterarie e all’omaggio speciale al mondo del fumetto, fra dediche ai grandi protagonisti e la tragica attualità che da Parigi ha fatto irruzione sulla scena del mondo. Così, alle vittime dell’eccidio parigino di Charlie Hebdo sarà dedicato un percorso di BUK, “Matite in libertà”, e a quattro grandi artisti di Charlie verranno intitolate le sale del Foro Boario di Modena: perche’ Cabu, Wolinski, Charb e Tignous possano restare accanto al pubblico e ai lettori. I protagonisti di Modena di Buk Festival 2015, dunque, si avvicenderanno nelle Sale rinominate per questi grandi maestri della satira e dei comics, in un calendario denso di novità e anteprime letterarie. Domenica 22 febbraio, alle 14 nella Sala Cabu si parlerà di “Fare fumetti, l’evoluzione delle matite”: dalla carta al digitale, dall’edicola al web, dall’editore al crowdfunding com’è cambiato il mestiere del ‘fumettista’. Protagonista sarà Guido De Maria, il celeberrimo ‘padre’ di Supergulp, storico disegnatore di “Epoca” negli anni di Enzo Biagi e firma di centinaia di caroselli indimenticabili. Con lui anche la scrittrice bolognese Barbara Baraldi, sceneggiatrice delle storie nella serie originale di Dylan Dog, oltre a Vincenzo Balzano, Ryan Lovelock, Daniele Orlandini. E alle 18.30, sempre domenica 22 febbraio nella Sala Wolinski spazio a Je suis Charlie: i drammatici fatti di Parigi hanno reso di scottante attualità il dibattito sulla natura, i confini, gli scopi.

 

Sport & letteratura con l’omaggio al grande cestista Pierluigi Marzorati, nella biografia “La leggenda dell’ingegnere volante” (Acar), che il mitico playmaker presenterà a BUK con gli autori del recentissimo libro – omaggio, Alberto Figliola, Alessio Figliola, Mattia Guastaferro, e con il giornalista Sky Luca Corsolini. Prima nazionale anche per “Labirinto di specchi”, il nuovo e avvincente romanzo di Mario Ventura, viceprefetto di Modena: a BUK dialogherà con la giornalista Silvana Mazzocchi, così come l’emozionante libro di favole di Giovanni Gargano “Nicolò Leon: il Generale bambino” (Acar) che racconta la drammatica esperienza della perdita del figlio pochi mesi dopo la sua nascita. I proventi del testo andranno a finanziare il “Progetto Nicolò Leon” per la donazione di latte materno per il reparto di Neonatologie degli ospedali di Modena e Reggio Emilia. Fra le presentazioni di BUK anche “Appenninia”, il racconto di un emozionante viaggio lungo la spina dorsale d’Italia, 2300 km e 195 Comuni, 31 Province, 13 Regioni. Un libro-reportage del giornalista modenese Riccardo Finelli, pubblicato da Neo Edizioni: BUKFESTIVAL lo presenterà “alla Paolini”, con un incontro speciale che vedrà protagonista l’autore in ‘one man tale’ per raccontare una terra e la sua gente.

 

Guarda QUI il programma completo della manifestazione

 

Più Libri Più Liberi 2014: dal 4 all’8 dicembre è tempo di leggere

piu libri 2014ROMA – È sempre tempo di leggere un buon libro. Ma lo è ancora di più da giovedì 4 dicembre a lunedì 8 dicembre 2014, quando il Palazzo dei Congressi di Roma ospita la tredicesima edizione di Più libri più liberi. Appuntamento consolidato nella mappa degli eventi culturali italiani – momento di riflessione sull’anno che va a concludersi e rampa di lancio per l’imminente stagione natalizia – la Fiera nazionale della piccola e media editoria quest’anno sfida la crisi aggiungendo un giorno al suo programma e proponendo un cartellone ricco di conferme e novità. Come sempre saranno centinaia di ospiti ed espositori che testimonieranno l’intraprendenza e la vivacità di un segmento chiave dell’editoria italiana, che il Presidente del Senato Pietro Grasso ha definito “simbolo di un’imprenditoria che sa difendere la propria indipendenza culturale ed economica”.

 

Promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, la Fiera torna dunque a proporre una panoramica completa e variegata su tutte le realtà nazionali che si avventurano nelle rotte meno battute dal mainstream e dai grandi marchi, portando alla luce nuovi talenti e futuri bestseller, stuzzicando la curiosità del lettore e alimentando la diversità culturale del paese.

Con un’offerta sempre più apprezzata dal pubblico, come dimostra la regolare crescita di presenze a Più libri più liberi (54.000 visitatori nella scorsa edizione). Nel 2014 si rafforza la partecipazione di ospiti internazionali: scrittori provenienti sia da paesi già conosciuti per la produzione letteraria (Francia, Spagna, Stati Uniti), che da territori ancora in buona parte inesplorati (Croazia, Uruguay).

Grandi narratori (come lo svedese Björn Larsson, Céline Minard, vincitrice del Prix du Livre Inter, l’americano Percival Everett), fondatori di organizzazioni come Médecins sans frontières (Jean-Christophe Rufin) e testimoni di un presente tormentato (l’ucraino Andrei Kurkov): mai come quest’anno l’elenco spazia per estensione geografica e per trasversalità culturale e viene rafforzato dalla conferma della partnership con il prestigioso premio transalpino Prix Goncourt. L’espansione della presenza di autori stranieri non riduce tuttavia quella dei protagonisti della narrativa e della saggistica nazionale, con ampio spazio anche ai fumetti (con Zerocalcare, Gipi e Makkox) e ai libri e sport cui sono dedicati numerosi incontri e una speciale programmazione quotidiana in Fiera. A Roma sono attesi romanzieri e poeti, giornalisti e fumettisti, attori e musicisti, ma anche politici, magistrati, sindacalisti, imprenditori, a testimonianza non solo della vivacità culturale del momento storico in Italia ma anche di un approccio che – rispettando preferenze e abitudini del pubblico – si propone in perfetto equilibrio tra fiction e saggistica, narrazioni di fantasia e racconto della realtà.

A Più libri più liberi gli appuntamenti sono diverse centinaia e si declinano nella ormai tradizionale varietà di formati: presentazioni, incontri, dialoghi, tavole rotonde, reading, approfondimenti. Come sempre Più libri più liberi rivolge particolare attenzione anche al mondo professionale, confermando la sua natura di laboratorio per i piccoli e medi editori, a partire dalla fotografia del mercato editoriale con i dati di Nielsen e dell’Ufficio studi AIE sugli economics della piccola editoria. E-commerce, internazionalizzazione, visibilità su internet, settori emergenti e nuovi mercati per i piccoli editori: ben 13 appuntamenti, con esperti autorevoli come Martin Angioni, Andrea Boscaro, Luisa Finocchi, Davide Giansoldati, Mauro Zerbini, rivolti al pubblico dei piccoli editori, ai professionisti del libro e agli operatori del settore. E ancora approfondimenti sulla politica del libro, con esponenti come Mario Giro, Giancarlo Giordano, Antonio Palmieri e Flavia Piccoli Nardelli. Da sempre molto stretto, il rapporto tra la Fiera e il territorio locale si consolida ulteriormente nel 2014 attraverso una serie di eventi – realizzati da Più libri più liberi con Carta Giovani e CTS grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Lazio – che precedono o si svolgono in concomitanza con la Fiera: si tratta di Più libri più storie (una serie di incontri in programma da venerdì 21 novembre a mercoledì 3 dicembre pensati per le scuole e per le università del territorio), di Più libri più idee (un progetto promosso da AIE al centro di quattro approfondimenti in altrettanti atenei romani e, per la prima volta,in due poli universitari del Lazio con incontri e seminari dedicati al marketing editoriale, alla transmedialità e alle nuove professioni nell’editoria) e del ciclo di incontri organizzati dalla Regione Lazio e condotti dall’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili Lidia Ravera durante la Fiera. Il territorio urbano è coinvolto quest’anno in progetti innovativi come la realizzazione di un murale nella stazione della metropolitana di Rebibbia da parte del fumettista Zerocalcare (in collaborazione con ATAC), che quello regionale, attraverso le tante iniziative organizzate nelle varie province – anche nelle settimane precedenti alla Fiera – con il sostegno della Regione Lazio. Confermato è anche il coinvolgimento diretto degli istituti scolastici – già elemento forte delle precedenti edizioni – attraverso una serie di percorsi dedicati agli studenti come Più libri junior, con il gioco letterario E pur si muove! (che culmina nella pubblicazione di un libro presentato in Fiera il 6 dicembre) e Più libri più grandi, il progetto che la Fiera dedica ormai da tre anni alle scuole (realizzato in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma).

 

Alcuni protagonisti di Più Libri Più Liberi 2014

Marina Achmedova, Lorenzo Amurri, Vicente Battista, Andrea Camilleri, Massimo Carlotto, Cristiano Cavina, Sorj Chalandon, Antonella Cilento, Paolo Cognetti, Ugo Cornia, Andrea Cortellessa, Roberto Costantini, Edith Dzieduszycka, Paolo Di Paolo, Stefano Disegni, Percival Everett, Giorgio Falco, Marcello Fois, Philippe Forest, Santiago Gamboa, Sergej Gandlevskij, Gipi, Radhika Jha, Franz Krauspenhaar, Andrei Kurkov, Nicola Lagioia, Björn Larsson, Antonella Lattanzi, Lia Levi, Makkox, Dacia Maraini, Francesco Mari, Céline Minard, Renato Minore, Michela Murgia, Paolo Nori, Matteo Nucci, Diego Enrique Osorno, Maria Pace Ottieri, Roberto Paterlini, Lorenzo Pavolini, Gabriele Pedullà, Sandra Petrignani, Francesco Piccolo, Tommaso Pincio, Christian Raimo, Elisabetta Rasy, Lidia Ravera, Giovanni Ricciardi, Jean-Christophe Rufin, Vanni Santoni, Fabio Stassi, Giuseppina Torregrossa, Marcos Giralt Torrente, Dubravka Ugrešić, Giorgio Vasta, Mariolina Venezia, Zerocalcare