Premio Strega Ragazze e Ragazzi, ecco i 55 libri candidati

PREMIO Strega RAgazze e ragazzi_2015_chronicalibriROMA – La prima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi entra nel vivo: in attesa di conoscere le due cinquine finaliste, che saranno annunciate nella sede della Fondazione Bellonci lunedì 9 novembre 2015 (ore 15,30) alla presenza del Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, ecco i 55 libri candidati nelle due categorie di concorso: una per testi destinati alla fascia di lettori dai 6 ai 10 anni, l’altra alla fascia di lettori dagli 11 ai 15 anni. Per la prima categoria sono stati proposti dagli editori 24 libri, per la seconda 31 (presenti 13 titoli in traduzione in entrambe le liste). Continua

Premio Strega 2015: ecco la cinquina che si giocherà la vittoria

PS2015ROMA – La grande finale del Premio Strega 2015 si avvicina e con essa anche la curiosità attorno ai vincitori. Ieri sera il primo passo verso la finalissima con la selezione della cinquina che si giocherà la vittoria. Poche sorprese, soliti grossi nomi (parliamo di case editrici, eh!).

182 voti per Nicola Lagioia che, con il suo ‘La Ferocia’ (Einaudi), guida la cinquina ;
157 voti per Mauro Covacich con ‘La Sposa’ (Bompiani);
140 voti per Elena Ferrante con ‘Storia della bambina perduta’ (E/O);
123 voti per Fabio Genovesi con ‘Chi manda le onde’ (Mondadori);
119 voti per Marco Santagata con ‘Come donna innamorata’ (Guanda). Continua

Ottava edizione del Premio Letterario Antonio Fogazzaro. Bando e notizie

premiofogazzaro_chronicalibriCOMO – Mancano ancora pochi giorni per poter partecipare all’ottava edizione del prestigioso Premio Letterario Antonio Fogazzaro, ideato da Alberto Buscaglia per promuovere la narrativa e la poesia in lingua italiana e in dialetto.
Per l’edizione 2015 il Premio indice due concorsi: uno dedicato ai racconti inediti, al quale si può prendere parte fino al 30 aprile e uno dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto, che scade invece il 10 maggio.
Tra i più attesi appuntamenti letterari, il Premio Antonio Fogazzaro intende diffondere la figura e l’opera di Antonio Fogazzaro, uno degli scrittori più significativi della cultura letteraria fra Otto e Novecento e la conoscenza del territorio della Valsolda, terra natale della madre dello scrittore. Continua

Il Premio Letterario La Quara 2015 parte dalla piazza

gruppo premio La QuaraPARMA – Una seconda edizione dedicata alla Piazza per il Premio Letterario La Quara. Presentato qualche giorno fa a Parma, il concorso letterario per “short stories” è ideato da Massimo Beccarelli e organizzato a Borgo Val di Taro dalla Biblioteca Manara, il Comune di Borgo Val di Taro e l’Associazione Emmanueli, con il fondamentale sostegno di Banca Monte Parma e Valtarese Foundation New York.
I partecipanti del concorso (aperto a tutti e senza limiti di età) potranno inviare le short stories seguendo il bando e saranno giudicati da una giuria tecnica che selezionerà tra i concorrenti 5 finalisti, esaminati e votati, poi, da una giuria di qualità che premierà il vincitore nel pomeriggio di sabato 29 agosto 2015, in piazza La Quara a Borgo Val di Taro. Proprio la PIAZZA, infatti, intesa nel senso più ampio come luogo di comunione ed esperienze, di reciproca conoscenza, in stretto collegamento con il nome stesso del premio, sarà il tema di questa seconda edizione.

 

La giuria sarà presieduta da Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera e vedrà come giurati Alessandra Coppola, docente dell’Università degli Studi di Padova, Francesco Cevasco, giornalista responsabile delle pagine culturali del Corriere della Sera, Mauro Raccasi e Guido Mattioni, scrittori.

 

“Causa di forza maggiore” di Chiara Giacobelli vince il Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar 2014

chiara_giacobelli_intervista-chronicalibriROMAChiara Giacobelli, con il racconto Causa di forza maggiore si aggiudica il Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar (sezione Narrativa) edizione 2014; il Premio che vede ogni anno la partecipazione di centinaia di autori da tutta Italia e non solo, nelle due sezioni Narrativa e Poesia. La giuria, composta da esperti del settore, ha selezionato in un primo momento una rosa di dieci finalisti e successivamente sono stati i finalisti stessi a scegliere il racconto giudicato migliore. La cerimonia di premiazione della XXII edizione del Premio avverrà sabato 31 gennaio presso l’Auditorium «Recagni» della Scuola Sociale Accademia delle Arti a Melegnano, in provincia di Milano.

 

Il racconto di Chiara Giacobelli – giornalista e scrittrice, autrice di “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita” e “1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita” (Newton Compton) ; “Furio Scarpelli. Il cinema viene dopo” (Le Mani); “Emilia Romagna. Una visione artistica” (Round Table Bologna) – sarà pubblicato all’interno dell’Antologia ufficiale del Premio (contenente anche gli altri nove racconti finalisti) che verrà consegnata agli autori nel corso della cerimonia di premiazione e sarà poi acquistabile sia in libreria che online. Inoltre, come vincitrice della sezione Narrativa, Chiara Giacobelli avrà la possibilità di pubblicare gratuitamente un libro di una trentina di pagine, stampabile in 100 copie. Il racconto vincitore “Causa di forza maggiore” sarà inoltre pubblicato dalla rivista “Il Club degli Autori” – ente promotore del Premio insieme alla casa editrice Montedit – ed anche in internet sul sito www.club.it.

 

Questa la motivazione per l’assegnazione del premio:
“Il racconto è pervaso da profonda umanità, resa perfettamente dalla scrittura di Chiara Giacobelli, che propone la storia di due figure narrative estreme: da un lato, una donna che “gioca a fare la scrittrice” e, dall’altro lato, un barbone che vive di stenti, come ad enfatizzare la presenza di due mondi agli antipodi. Eppure hanno una cosa in comune: l’inerzia. Seguendo un costante scandaglio dell’animo umano, si giunge al simbolico dono di un libro, con la convinzione che l’uomo ne farà carta straccia, ma non sarà così. Chiara Giacobelli dimostra la sua bravura nel rendere pienamente percepibile la sua intenzione narrativa”.

 

 ChronicaLibri ha voluto fare qualche domanda a Chiara Giacobelli

Complimenti per il risultato ottenuto! Causa di forza maggiore, infatti, vince il prestigioso Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar (sezione Narrativa), come nasce questo racconto?
Nasce dall’incontro quasi quotidiano con il barbone descritto nel testo, di cui non so nulla, ma che sin dall’inizio mi ha molto incuriosita. Ho cercato di immaginare la sua storia, mentre ero nel bel mezzo di una brutta malattia dalla quale temevo che non sarei mai riuscita a guarire. Di fatto, mi sembrava fossimo due personaggi agli antipodi eppure assai simili nella disperazione, che con il tempo si era trasformata in inerzia. Il racconto, infatti, verte principalmente sul concetto dell’inerzia umana, lo analizza, lo scandaglia da varie angolature, prova ad andare a fondo per capire come nasce e anche fino a dove può arrivare.

Il racconto sarà pubblicato all’interno dell’Antologia ufficiale del Premio e, da vincitrice, potrai pubblicare un nuovo libro. Tante occasioni, quindi, ma secondo te qual è lo stato dei premi letterari in Italia?
A me sembra ottimo, ce ne sono tantissimi organizzati da regioni, enti e associazioni, ovviamente non tutti con la stessa importanza e non tutti in grado di mettere a disposizione premi in denaro o in pubblicazioni. Ma sappiamo bene quanto difficile sia la situazione culturale italiana in questo momento, perciò vedere un simile fervore, una così grande voglia di fare che nasce direttamente dalle persone e dal loro amore per la letteratura è secondo me molto commovente. E’ naturale che poi di tutti coloro che partecipano – e magari vincono – ai premi, solo una piccolissima percentuale riuscirà a farsi notare e magari un giorno ad arrivare a vivere di scrittura, ma ciò non toglie il valore e l’importanza di simili iniziative.

Ti abbiamo conosciuto in veste di scrittrice e giornalista, alle prese con libri di viaggio, saggi sul cinema e dedita a raccontare l’Italia, le sue ricchezze e i suoi paesaggi. Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sto ultimando il mio romanzo d’esordio rappresentata dalla Walkabout Literary Agency di Fiammetta Biancatelli, Ombretta Borgia e Paolo Valentini, che hanno creduto in me e per questo ringrazio di cuore. Ho anche altri libri di varia da scrivere nei prossimi mesi e alcuni progetti giornalistici, ma per il momento il romanzo è la mia priorità. Parzialmente autobiografico, prende spunto dalle mille figuracce che ho fatto nel corso della vita per raccontare un personaggio femminile che da Giacomo Scarpelli, sceneggiatore de “Il Postino”, è stato definito “una buffa Woody Allen in gonnella finalmente non apologetica”. Un viaggio inaspettato in Italia la porterà a vivere una dolce storia d’amore ambientata nel Golfo dei Poeti (e in buona parte all’interno dei Pronto Soccorsi in cui inevitabilmente finirà, per un motivo o per l’altro).