“Viaggi di miele. Mete romantiche e alternative per amanti, fidanzati, sposi.” Un pratico manuale per la prima fuga romantica, edito da Polaris

Alessia Sità
ROMA
– Il viaggio di nozze, comunemente definito anche come Luna di Miele, ha origini antichissime. Infatti, era tradizione che, dopo il rito nuziale, le coppie appena sposate bevessero uno sciroppo chiamato idromele, considerato da molti un rimedio per favorire la fertilità.
Oggi, la Luna di miele è la fase tanto attesa da tutte le coppie che hanno deciso di coronare il proprio amore con la gioia del matrimonio. Questo ‘dolce’ epilogo merita di essere celebrato nel miglior modo possibile, affinché resti un ricordo indelebile per i coniugi. Scegliere la destinazione giusta per la propria honeymoon è fondamentale per gli sposi che, dopo la fatica di giornate pregne di impegni e preparativi prematrimoniali, necessitano di relax e riposo. Dove andare dunque in viaggio di nozze? Le mete sono tantissime e tutti sognano di fare qualcosa di originale e unico. Se avete in programma di sposarvi e state pensando alla vostra vacanza ideale, leggete “Viaggi di miele. Mete romantiche e alternative per amanti, fidanzati, sposi” di Burattino Rossella, edito da Polaris nella collana Viaggi da manuale.
Una guida pratica da portare sempre con sé per imparare e scoprire nuove realtà. Tanti consigli utili per organizzare la vostra prima fuga romantica in modo facile e senza troppo stress.
Prima fuga romantica insieme, viaggio di nozze o anniversario di matrimonio. La scelta delle destinazioni per una luna di miele è immensa: questo manuale ci conduce a mete classiche, proposte da un punto di vista originale e alternativo, ma anche in luoghi insoliti e magici. Una guida pratica, completa di informazioni utili e prezzi, per innamorati di ogni tipo: per chi apprezza l’avventura e lo spirito selvaggio, per quelli che cercano privacy e relax in strutture lussuose o di design, o per coppie che amano spostarsi alla scoperta dell’arte e della spiritualità.
Manuale sì, pratico e tecnico da portare in borsa durante il viaggio, ma anche un racconto, una narrazione diretta e avvincente per il gusto di leggere e sognare. Un libro che descrive i percorsi in modo colloquiale, intimo, così diverso dalle consuete guide turistiche, con consigli diretti, divertenti e calorosi.
La prima parte di questo mappamondo romantico è dedicata ai viaggi nei luoghi tradizionali e a quelli da scoprire anche se un po’ scomodi, oltre a una preziosa raccolta di piccole fughe last minute in Italia per gli amanti, i fidanzati e gli sposi che vivono con il calendario in mano in attesa del week end libero.
Nella seconda parte, il viaggio romantico diventa protagonista assoluto. Si parte per Marrakech, in Marocco, la città dell’amore folle, e poi per il deserto del Sahara: misterioso e silenzioso. Si raggiungono i paesini abbarbicati sulla Costiera sorrentina e amalfitana visitati in vespa e in gozzo, la creatività architettonica della sorprendente capitale dell’Argentina, Buenos Aires.
Nemmeno il tempo di tirare il fiato ed eccoci proiettati per magia in un tour tra gli stupefacenti scenari del Sudafrica, prima di essere improvvisamente catapultati in un viaggio vertiginoso a bordo del Glacier Express, il trenino rosso svizzero. Si passa alla dolcezza dei paesaggi del Québec canadese, si trascorre un’esperienza benessere sull’isola di Kho Lanta, in una Thailandia “diversa”. E ancora, tra storia ed enogastronomia, si passeggia tra le stradine e i castelli di Saint-Émilion, in Francia e poi via in auto tra le isole divertenti e sportive dell’arcipelago americano delle Hawaii: Maui e Kauai.

“Domani è festa. Racconti con ricette, ricette come racconti.” La voce del passato.


ROMA In occasione delle feste, le nostre tavole sono imbandite di ogni specialità possibile e immaginabile. Si assiste ad un vero e proprio trionfo della tradizione gastronomica.

In passato, la scelta del cibo era strettamente legata alla celebrazione che ci si preparava a festeggiare; ci si dedicava esclusivamente alla creazione di ricette particolari che rendessero unica e speciale qualsiasi ricorrenza. Anche oggi, in parte, tale usanza non è cambiata, anche se la disponibilità di alimenti è notevolmente aumentata rispetto ad un tempo.
Le grandi solennità, oltre ad essere un momento da condividere con le persone più care, ci consentono di riscoprire sapori e profumi a volte desueti, ricordandoci in qualche modo anche il valore simbolico del momento del pasto.
Se desiderate riscoprire la cucina e le ricette tradizionali, leggete “Domani è festa. Racconti con ricette, ricette come racconti” edito da Corraini Editore nel 2005, nella collana Cucina, e arricchito dalle originali illustrazioni di Federico Maggioni.

Sulle tavole italiane, il giorno della festa, regna il piatto della tradizione: ecco cento semplici ricette da tutta Italia, raccontate da persone comuni che non hanno perso il gusto dei sapori sinceri e il vecchio quaderno della nonna. Ogni ricetta, dalla pasta alle conserve, dalla carne ai dolci, è interpretata da Federico Maggioni con la sua “orchestra del cibo”, che ci ricorda come i sapori possano assomigliare ad accordi musicali.

“Domani è festa. Racconti con ricette, ricette come racconti”, Corraini Editore, pp. 200, € 19,00

Ogni sabato leggi la ricetta di “Chronache Culinarie” su Chronica 

"Quelcheconta", un protagonista stravagante per le letture dei piccoli

ROMA “Quelcheconta” di Ruth Vilar con le illustrazioni di Arnal Ballester, è il  il novantanovesimo libro di Orecchio Acerbo Editore e arriva dal 23 febbraio in libreria per tutti i giovani lettori appassionati di numeri. Un postino innamorato dei numeri. Conta i campanelli che suona, le cassette della posta, le lettere che imbuca,  il numero dei francobolli… Tutti lo chiamano “Quelcheconta”. È un tipo estroso e stravagante. Come la sua bicicletta a nove ruote con la quale va a consegnare la posta in dieci paesi, lavorando undici ore al giorno, dodici giorni alla settimana per tredici mesi all’anno.

Orologio, calendario, contratto di lavoro sono per lui cose assolutamente secondarie.
Prima di tutto viene l’aritmetica! L’ordinata, sicura e rassicurante sequenza dei numeri.
Su di lei puoi fare conto, all’infinito e per sempre. In salita come in discesa.
Ma -consegnate ventidue lettere di licenziamento a ventuno famiglie rassegnate dopo i venti inutili ricorsi presentati, e vista la trepidante attesa  nella quale diciannove ragazze di diciotto anni si consumano aspettando le diciassette lettere  dei loro sedici  innamorati- si accorge che i conti non sempre tornano.
Perciò, riflettendo anche sul suo soprannome, si convice che, imparato a contare, bisogna imparare anche quel che conta.
E così, quando tre stupende principesse gli propongono di esaudire due dei suoi desideri, si accontenta di uno solamente: un mondo felice.
Un libro per giocare con i numeri. E per ricordare che le persone non sono numeri.
(Scheda libro a cura di Orecchio Acerbo Editore)