“GiraPuglia”, 12 itinerari per una regione buona tutto l’anno

ROMA – “Dalle scogliere del Gargano ai monti Dauni, dalle Murge alla Valle d’Itria, dalla Messapia al Salento, la Puglia punta ancora una volta sull’eccellenza della semplicità, sul sapiente accostamento di materie prime di qualità, sull’indole di un popolo che sa accogliere e condividere.” Guidati da questi buoni propositi e da “GiraPuglia” si può partire alla scoperta di un territorio che riesce ogni volta a sorprendere. Stiamo parlando della Puglia, regione dalle antiche tradizioni storiche, dal fascino naturalistico e dall’ampia offerta enogastronomica. La regione dei due mari viene raccontata in “GiraPuglia” attraverso dodici itinerari del gusto per esplorarla in qualsiasi stagione dell’anno. Attraverso questo semplice e completo volumetto arrivato alla sua terza edizione e pubblicato da Tirsomedia, il turista, il curioso e il buongustaio potranno intraprendere ogni volta un viaggio diverso: esplorare le vigne di Nero di Troia o di Negroamaro, perdersi nelle bellezze architettoniche dei castelli di Federico II di Svevia, seguire le strade dell’olio extravergine di oliva attraverso le 5 DOP della regione, oppure lasciarsi trasportare dal ritmo della Valle d’Itria.

 

Tutto questo è la Puglia e molto altro si può scoprire con “GiraPuglia”; non solo una guida ma un vero e proprio universo proiettato in una terra sempre viva.

"Dormire in un faro. Guida alle vacanze nei fari più belli del mondo"

Marianna Abbate

Roma – Chi non vorrebbe dormire in un faro? Da sempre i fari hanno esercitato un enorme fascino su naviganti, viaggiatori e gente comune. Grazie alla accuratissima guida illustrata “Dormire in un faro” edita da Magenes possiamo conoscere più da vicino questi monumenti alla luce. E non solo: possiamo scegliere uno di essi a nostra dimora per le vacanze e sentirci almeno per qualche giorno come i mitici guardiani di queste storiche vedette marine.
I fari esercitano da sempre il loro fascino sugli scrittori, persino Virginia Woolf ha dovuto cedergli. E seppure la signora Ramsey non ha mai avuto l’occasione di visitare il faro, il ricordo di questa gita mancata rimarrà sempre acceso nella sua famiglia.
“Dormire in un faro” è il secondo di due volumi dedicati ai fari del mondo. Il primo si occupa di quelli europei, mentre questo ci fa conoscere più da vicino quelli che si trovano in America, Australia e Africa. Sfogliando la guida diventa impossibile rimanere indifferenti di fronte alla bellezza di alcuni fari e all’incanto che esercitano sull’osservatore. Ad ogni faro è corredata una scheda con immagini molto suggestive della location. Devo ammettere che anche io mi sono trovata a fantasticare su quanto sarebbe bello visitare il Rose Island Lighthouse in Rhode Island, dove si può addirittura alloggiare nella camera del guardiano e lavorare con lui per una settimana (pagando la modica cifra di 1200 dollari).
Un modo alternativo per passare una vacanza, una lettura alternativa per un viaggio in treno.