Modena BUK Festival, la manifestazione dei grandi numeri

30 case editrici da tutta Italia per creare confronto, conoscenza e incontro

Se pensate che maggio sia esclusivamente il mese del Salone del Libro di Torino, vi sbagliate di grosso. Il mese che stiamo attraversando è ricchissimo di proposte culturali, festival, eventi, presentazioni, rassegne nuove e storiche, premi letterari ed esposizioni. Tra le tante iniziative di questo mese, si è appena conclusa – con successo – la XIX edizione di Modena BUK Festival, una delle kermesse letterarie più longeve in Italia. Negli anni ha cambiato cornici e modalità, ma il fulcro è rimasto lo stesso: “dare spazio alla piccola e media editoria che non sempre trova spazio nella grande distribuzione” – come ci ha spiegato Francesco Zarzana (nella foto in basso), ideatore e direttore artistico di Modena BUK Festival la scorsa domenica, al secondo giorno di manifestazione.

“Le trenta case editrici che da diverse zone d’Italia arrivano qui a Modena, al Chiostro di San Paolo, sono il “racconto” del nostro tempo e portano le loro scelte, esperienze e voci a popolare quest’agorà pubblica di cui, oggi, c’è ancora molto bisogno. – ha continuato Zarzana – Una manifestazione come BUK, a ingresso libero, favorisce infatti lo scambio tra lettori, autori ed editori rafforzando quel legame che diventa conoscenza, fiducia e stimolo”.

La manifestazione, fin dalla sua nascita, non ha un tema centrale, ma segue le connessioni che vanno creandosi durante l’organizzazione dell’evento. Ed è così che quest’anno, infatti, è nato il percorso che ha guidato il Modena BUK Festival: cura e inclusività a partire dall’attenzione alle generazioni dei giovani lettori. “In quest’ottica – ci spiega Zarzana, – l’assegnazione del Premio Speciale BUK 2026 alla scrittrice francese Odette Copat, autrice di ‘Come si esprime un desiderio (Bompiani)’, è stato un processo naturale. Il romanzo – continua – intreccia l’esperienza personale e professionale legata al mondo della disabilità con una scrittura ironica e profonda”.

Anche per questo 2026 i numeri hanno dato ragione alla visione di Francesco Zarzana e all’organizzazione ProgettArte: Modena BUK Festival si conferma una manifestazione di successo e un luogo di scoperta, incontro e confronto.

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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