Intervista ad Alfonso Bottone, Incostieraamalfitana.it la cultura si da appuntamento in “paradiso”. Fino all’11 luglio.

foto Massimo PicaGiulia Siena
AMALFI
Incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, l’ottava edizione dell’evento culturale più vivo e dinamico di questo periodo, è partito presentandosi a Roma poco più di un mese fa. Da allora, ogni sera, vivacizza la vita culturale di 11 città del territorio amalfitano con eventi, presentazioni, musica, spettacoli, attori, giornalisti, scrittori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale. 45 serate in programma che vedranno l’epilogo, glorioso, l’11 luglio a Vietri sul Mare per premiazioni, saluti, tanta musica e parole. Per addentrarci nella grandiosa macchina organizzativa di Incostieraamalfitana e conoscere meglio programmi e obiettivi abbiamo intervistato Alfonso Bottone (nella foto in basso), giornalista, scrittore e organizzatore dell’evento.

 

 

Incostieraamalfitana.it, Festa del Libro in Mediterraneo è tornato, per più di un mese, in uno dei più suggestivi territori della Penisola e lo fa con tanti eventi e protagonisti in programma. Cos’è Incostieraamalfitana.it?

Incostieraamalfitana.it, per la location, e non solo, è un evento che non ha eguali nel panorama letterario italiano. Questo perché Incostieraamalfitana non è solo la Festa del Libro ma è la festa dellla cultura, anche grazie al sostegno di partner d’eccezione come il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i beni e le attività culturali e il patrocinio, tra gli altri, del Consolato del Benin a Napoli e dell’Università degli Studi della Tuscia. Attorno al libro, poi, ruotano tutti gli altri appuntamenti: momenti di musica, spettacolo, informazione, esperienze imprenditoriali e testimonianze tutto per festeggiare il libro e la cultura.

All’interno del ricco programma di appuntamenti di Inocstieraamalfitana spicca l’ormai celebre Premio Costadamalfilibri; come avviene la selezione e quali sono i libri in concorso per questo 2014?
Da una prima selezione di tutte le novità letterarie di questo ultimo anno sono state scelte 30 opere che attraversano tutti i generi letterari, dal saggio politico al romanzo, per raccontare tutto il possibile in un libro. 15 delle 45 serate di Incostieraamalfitana sono dedicate al Premio Costadamalfilibri in cui i 30 autori (di piccole e medie case editrici con qualche grande nome) presentano il proprio libro e si confrontano con colleghi e pubblico. Un’occasione di confronto, crescita e stimolo alla lettura, fino alla serata di premiazione che vedrà il vincitore omaggiato con una scultura di legno intersiato del maestro Silvio Amato, simbolo prezioso che lega ancora di più l’evento al territorio.
Tema di questa edizione è l’Italia che riparte. Può l’Italia ripartire dalla cultura?
Io ne sono convintissimo e sono convintissimo del fatto che se l’Italia puntasse sulla cultura potrebbe uscire da questa crisi. Questo perché il nostro è un Paese ricco di bellezze, naturali ed artistiche, patrimonio affascinante di prodotti e opere, culla dei più belli e suggestivi territori del mondo.
foto Alfonso BottoneTerritorio è una parola che torna spesso parlando di questo grande evento culturale.
Sì, torna spesso perché la grandezza di questo evento la fanno anche i bellissimi luoghi scelti come location per le 45 serate in programma. Fulcro dell’evento, infatti, è stato e sarà anche il territorio amalfitano che con Salerno e i dieci paesi della costa e dell’entroterra che ospitano la manifestazione regala uno scenario d’eccezione a ogni appuntamento.

Cosa si è visto fin’ora durante le tante serate di Incostieraamalfitana?
Si è visto molto, abbiamo vista tanta gente che si è avvicinata al libro e alla cultura, poi: tanta musica, corti cinematografici con il Premio “Libri in… corto” poi libri, presentazioni, il concorso letterario “Design Artigianale” e quello scolastico “Scrittore…. in banco!”. Poi abbiamo visto solidarietà grazie al progetto contro la dispersione scolastica nato con il consolato del Benin a Napoli. Il resto è quello che vedremo – tanto ancora! – nelle prossime serate, fino all’11 luglio, nei diversi appuntamenti. Stasera, vi anticipo, a Conca dei Marini (Sagrato Chiesa San Pancrazio) per il Premio Costadamalfilibri avremo Mario Avagliano e Marco Palmieri autori di “Di pura razza italiana” (Baldini & Castoldi) e Letizia Vicidomini autrice di “La poltrona di seta rossa” (Homo Scrivens) intervistati da Franco Bruno Vitolo per presentare i libri e confrontarsi insieme al pubblico e agli appassionati.

Visto che abbiamo parlato così tanto di libri, novità editoriali e voglia di ripartire dalla cultura, suggerisci i tuoi libri da leggere per questa estate 2014.
Compito arduo – spero non me ne voglia nessuno – ma suggerirei, partendo dai giovani scrittori, “Io non sono ipocondriaca” il libro di Giusella De Maria; poi, “Alina.Autobiografia di una schiava” di Giovanni Garufi Bozza, “Mathilde bianca di calce” di Francesco Puccio e, infine, per chi ama il genere consiglierei “Warrior. La vendetta del guerriero” di Antonio Lanzetta.

 

 

 

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Festival Salerno Letteratura: fino al 29 giugno la cultura invade la città

Salerno Letteratura_chronicalibriSALERNO – Una intera settimana di festa con oltre cento autori e circa ottanta eventi in programma è quella organizzata a Salerno dal 23 al 29 giugno 2014 per la seconda edizione del Festival Salerno Letteratura. Fino alla prossima domenica, infatti, la cultura “invade” la città campana, mettendone in risalto gli scorci più belli e gli angoli più caratteristici, proponendosi come valore aggiunto alle sue grandi risorse storiche, artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Una settimana di eventi in cui la letteratura è ancora una volta visibile: il Museo Diocesiano, il neorestaurato Palazzo Fruscione, l’Arco Catalano di Palazzo Pinto, il largo San Pietro a Corte, il Tempio di Pomona e tanti altri luoghi monumentali di Salerno rivivranno una seconda vita, letteraria e culturale, data dal Festival Salerno Letteratura 2014 e dai suoi ospiti.

 

L’offerta è ampia e variegata perché, nei tanti eventi in programma, è possibile assistere a presentazioni, reading, anteprime e conversazioni con gli autori, ma anche a spettacoli teatrali, concerti e perfomance “site specific” che ogni giorno animano il centro storico della città. Il filo conduttore è quello dell’amore per la lettura e la cultura in senso ampio, che permane anche in un momento cruciale per il mercato editoriale, tra flessioni economiche e nuove forme di pubblicazione digitale.

Dopo la prolusione inaugurale di Raffaele la Capria, con il testo Non è vera la vita che vivi, è vera la vita che scrivi, è partito il ricco programma che si sviluppa lungo tredici aree tematiche: dagli approfondimenti sulla letteratura under 40 italiana ed europea, con il premio Salerno Libro d’Europa, alle ultime novità nel panorama del giallo d’autore, con il ciclo di presentazioni Largo al Giallo. Quest’ultimo organizzato dall’associazione culturale Porto delle Nebbie: qui si alterneranno autori come Maurizio De Giovanni – che presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo romanzo, In fondo al tuo cuore. L’inferno del commissario Ricciardi – e, ancora, Bruno Arpaia e Diego De Silva, con un curioso “dialogo” tra i rispettivi, omonimi protagonisti dei loro romanzi (Alfredo e Vincenzo Malinconico).

Dal 25 al 29 giugno, poi, scrittori, giornalisti e personalità accademiche si confronteranno, nel ciclo Profondo Sud (organizzato in collaborazione con la Società Salernitana di Storia Patria), sulle controversie e le complessità della storia dell’unità d’Italia. Qui interverranno, fra gli altri, Pino Aprile, Giuseppe Galasso, e le scrittrici Licia Giaquinto e Antonella Ossorio, entrambe autrici di romanzi storici ambientati nel Mezzogiorno ottocentesco. Per la sezione Fiction, dedicata alle novità della narrativa, presenteranno i loro ultimi lavori, fra gli altri: Antonio Monda, Giuseppe Catozzella e Antonella Cilento (entrambi nella selezione del Premio Strega 2014), Salvatore Niffoi, Nikola Savic e Raffaella Silvestri. Al ciclo di presentazioni Non-Fiction, invece, ci saranno Marino Niola, Gian Arturo Ferrari, Domenico De Masi, Enrico Deaglio, Luciana Castellina, Eva Cantarella e Paolo Isotta, che leggerà in anteprima alcuni brani del suo nuovo libro La virtù dell’Elefante (Marsilio). Per tutta la settimana, sull’asse viario che collega la Stazione Ferroviaria alla storica Via Mercanti, le giovani leve della poesia italiana si esibiranno nella declamazione dei loro testi, all’interno del ciclo 100 Thousand Poets for a Change: saranno veri e propri “intervalli poetici” nella vita dei cittadini salernitani e dei turisti, inaspettati e stranianti interventi nella quotidianità urbana di Salerno. Sempre tra le strade della città, nel week end si esibiranno i Contastorie, con i loro percorsi-reading tematici: Francesco Forlani, Flavia D’Aniello, Roberto Linzalone, Peppe Lanzetta. Nel ciclo Letteratura in Scena si potrà assistere alle tre rappresentazioni di Salerno, tre serate per sette secoli, una storia della città attraverso la letteratura, curata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno e portata in scena dalla compagnia del Teatro Nuovo; e ancora, all’Omaggio a Dino Campana di Roberto Del Gaudio ed alla presentazione/interpretazione del romanzo di Aurelio Picca, Un Giorno di Gioia.
Tutte le giornate del Festival, infine, si apriranno e chiuderanno all’insegna del contatto diretto con scrittori e ospiti: nella miglior tradizione campana, in vari bar del centro storico di Salerno sarà possibile, tra le 9 e le 10 del mattino, prendere Un Caffé con gli Autori; e tutte le sere, dalle ore 24 in poi, si svolgerà il Dopofestival Chill Out: un momento per assistere ad altre presentazioni e performance, in un’atmosfera informale d’incontro e conversazione offerta dal club Cibarti.

 

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Festival Letterario Gita al Faro 2014, sei giorni di reclusione sull’isola per scrittrici e scrittori

GitaAlFaro-logoVENTOTENE – Scrittrici e scrittori confinati per sei giorni sull’isola di Ventotene a scontare il loro privilegio: essere scrittrici, essere scrittori . Condannati a esercitare il dono supremo dello sguardo, quell’attenzione mirata che genera storie, quindi a scrivere un racconto ispirato all’isola o dall’isola e infine a sottoporlo al Tribunale Benigno dei Lettori, in due serate reading, in un teatro affacciato sul mare e illuminato dalla luce intermittente del Faro. Questo – e molto altro – è il Festival Letterario Gita al Faro, ideato dall’Associazione Culturale Tùrbìne da Studio Mun ed è, già dal nome (ispirato dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf), un omaggio alla grande letteratura. La suggestiva location, scelta appositamente per la sua storia e la sua geografia, non è altro, infatti, che un incentivo alla tutela e al rilancio della cultura, attraverso il patrimonio storico, artistico ambientale dell’isola.

Il festival, la cui direzione artistica è stata affidata a Lidia Ravera e Sandra Petrignani, ha un programma ricco di eventi: la settimana prevede passeggiate alla scoperta del territorio, presentazioni, un laboratorio di scrittura con i bambini della scuola media dell’isola e momenti di condivisione e confronto fra gli scrittori intorno alla letteratura, alla cultura in genere e al suo ruolo contemporaneo, echi lontani dei circoli letterari e intellettuali di altra epoca. Un privilegio, ma anche un richiamo ad un impegno sociale.

Durante il fine settimana il festival si apre al pubblico per la lettura dei racconti, sullo sfondo di un magnifico scenario naturale a picco sul mare. Le letture sono accompagnate dalle musiche composte per l’occasione dal pianista e compositore Valerio Vigliar.
La settimana trascorsa sull’isola è seguita da una macchina da presa per raccogliere e raccontare questa inedita esperienza in un documentario.

 

I protagonisti del Festival Letterario Gita al Faro 2014:
Daria Bignardi, Giovanni Cocco, Marcello Fois, Antonella Lattanzi, Michele Mari, Elisabetta Rasy, Elisa Ruotolo, Stefano Sgambati, Mariolina Venezia e Chiara Valerio

 

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Con il Premio “Quaderni Ibero Americani” Roma diventa la nuova capitale della Spagna

Premio “Quaderni Ibero Americani”ROMA – Roma diventa la capitale della Spagna. Succede giovedì 19 giugno a Palazzo Núñez Torlonia (via Bocca di Leone 78) in occasione della seconda edizione del Premio Quaderni Ibero Americani. Il premio, nato nel 2013 da un’idea del Comitato scientifico dell’omonima rivista – che raduna ispanisti di 45 università del mondo – e destinato ogni anno a una delle voci più importanti e rappresentative del panorama letterario spagnolo è promosso dalla direzione di Ámbito Cultural de “El Corte Inglés”, dall’Università di Salamanca e dall’Associazione Via Borgognona e Piazzetta Bocca di Leone.

“Nessun premio italiano sottolinea in modo così marcato le relazioni culturali esistenti tra il territorio spagnolo e quello italiano – spiega Patricia Martelli, organizzatrice e segretaria del premio nonché traduttrice e professoressa di Lingua e traduzione spagnola all’Università Guglielmo Marconi di Roma – proprio per questa ragione e per favorire la conoscenza e la divulgazione della cultura e della letteratura iberica nel suo insieme si è scelta come sede del premio Roma e questo straordinario palazzo. La città è un simbolo nelle relazioni ispano-italiane, e la storia del Núñez Torlonia ne è la dimostrazione, a partire dal quartiere in cui sorge, con il gioiello di Piazza di Spagna, e dove si trova anche l’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede”.

 

Ad accogliere il vincitore di questa seconda edizione, lo scrittore di viaggio Javier Reverte, sono attese personalità di rilievo del mondo accademico e della letteratura, ambasciatori, diplomatici, politici e giornalisti in arrivo dalla Spagna ma anche dalla città eterna, per un evento che si annuncia senza precedenti e che vanta quale ospite d’eccezione Candida Morvillo, editorialista del “Corriere della Sera” al suo esordio nella narrativa.

 

Quelli che figurano tra i giurati sono tutti nomi di richiamo: dagli scrittori Ramón Pernas, Alfredo Conde (vincitore della prima edizione del premio) e il poeta José María Paz Gago, agli accademici Bruno Damiani, della Catholic University of America in Washington, José Luis Gotor, dell’Università di Roma Due, e Giulia Lanciani, dell’Università di Roma Tre. Personalità prestigiose anche quelle del Comitato d’onore: Donna Olimpia Torlonia Weiller; il Consigliere Culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, Don Juan María Alzina de Aguilar; il Direttore della Real Academia de España a Roma, Don José Antonio Bordallo; il Presidente dell’Istituto Giuridico dello Spettacolo e dell’Informazione, Avv. Giorgio Assumma; i professori Giuseppe Bellini dell’Università di Milano e Giuseppe Tavani de La Sapienza Università di Roma; lo scrittore italiano Raffaele Nigro.

Nel corso della stessa serata si assegna anche il premio speciale “Quaderni Ibero Americani Opera prima” per il miglior romanzo d’esordio ambientato a Roma. Voluto dall’Associazione Via Borgognona e Piazzetta Bocca di Leone, viene attribuito per questa prima edizione a Candida Morvillo con Le stelle non sono lontane (Bompiani), ritratto di un’Italia inquieta, popolata di personaggi avidi di potere, fama e apparizioni televisive.

Per la realizzazione del Premio si ringraziano: Ambasciata di Spagna in Italia, La Sapienza Università di Roma, Università di Roma Due, Università di Roma Tre, Università Guglielmo Marconi (Roma), Associazione Via Borgognona e Piazzetta Bocca di Leone (Roma), Edizioni Nuova Cultura (Roma), CIOSS (Design e ideazione grafica), Studio G.D.V. (Organizzazione e promozione).

Il Libro Possibile 2014, torna a Polignano a Mare il festival dedicato ai libri

polignano-692x300POLIGNANO A MARE – La XIII edizione de Il Libro Possibile, il festival culturale in programma nella cittadina barese di Polignano a Mare dal 9 al 12 luglio, sta scaldando i motori. Tra i progetti già partiti c’è Autore Possibile, il contest che ha consentito al pubblico di votare, attraverso le pagine social del festival, quale autore invitare tra gli ospiti della rassegna pugliese e ha visto vincitori Danilo Scastiglia, autore di “Mosaico” e Nicola Tricase con “L’arte di aiutare: se mi vuoi bene, impara ad ascoltare!” (entrambi presenteranno i libri durante il festival). Quest’anno, poi, il festival lancia EPISODI, una nuova sinergia con le Grotte di Castellana, siglata nel solco dell’antichissimo patrimonio culturale e naturale della Puglia. Episodi è un ampliamento della proposta culturale de Il libro possibile che prevede tre appuntamenti fuori cartellone. Si parte il 21 giugno con un’anteprima che non ha precedenti: lo spettacolare sito carsico sotterraneo fa infatti da scenario a un suggestivo reading dell’ultimo successo di Stefano Benni, Pantera, ospitato nella grotta principale, la ‘Grave’. Il 14 e il 21 luglio, invece, le Grotte saranno il palco naturale di due altri Episodi targati Libro Possibile: lunedì 14 luglio Dario Fo e la Compagnia Itineraria sono protagonisti dello spettacolo La Figlia Del Papa, mentre lunedì 21 luglio Vinicio Capossela presenterà uno show musicale inedito.

 

“L’idea che muove la nuova sezione del Festival – spiega Rosella Santoro, direttrice artistica de Il Libro Possibile 2014è di alimentare un circolo virtuoso tra cultura e spettacolo: la formula del coupon prevede infatti che una parte dell’incasso dei biglietti delle Grotte sia reinvestito in prossimi spettacoli secondo il progetto di crescita sociale e culturale che anima l’attività del Festival sul territorio barese”.

 

Tra i nomi attesi quest’estate ci sono: l’ex ministro Cécile Kyenge, il guru della comunicazione Carlo Freccero, l’archistar Massimiliano Fuksas, i giornalisti Pietrangelo Buttafuoco, Giovanni Floris, Paolo Mieli, Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, Marino Sinibaldi, Marco Travaglio.

 

 

Il Libro Possibile è anche su Twitter: @LibroPossibile 

Cortona Mix Festival: musica, letteratura, cinema e teatro in Toscana

cortona_mix_festival2013CORTONA – Ecco a voi qualche anticipazione del Cortona Mix Festival, la manifestazione in programma nella città etrusca dal 26 luglio al 3 agosto 2014.

 

La Carmen con i cittadini cortonesi, la chitarra progressive di Steve Hackett, il teatro di Daniel Pennac, la Nona Sinfonia di Beethoven, il rock dei Nobraino, gli incontri con Michele Serra, Maurizio Maggiani, Wu Ming Contingent e la “segretaria dei Beatles”. Ecco i primi ospiti del festival in programma a Cortona dal 26 luglio al 3 agosto.
Cortona Mix Festival 2014, inizia il conto alla rovescia. Mancano ormai meno di cento giorni alla terza edizione del festival dedicato al mix delle arti e dei linguaggi, promosso da Comune di Cortona, Gruppo Feltrinelli e Regione Toscana, in collaborazione con Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della Cultura. Dal 26 luglio al 3 agosto, musica, letteratura, cinema, teatro e molto altro torneranno ad animare l’estate toscana, con tante conferme e altrettante novità.
Dopo il successo dell’Aida nel 2013, si ripete l’esperienza dell’opera immersa nella realtà cortonese: quest’anno, la collaborazione tra l’Orchestra della Toscana e gli abitanti di Cortona si tradurrà in una versione speciale della Carmen di Bizet (sabato 26 luglio). Le mille sfumature della musica saranno rappresentate anche dal progressive rock di Steve Hackett, storico chitarrista dei Genesis, in concerto domenica 27 luglio in Piazza Signorelli; dalla Nona Sinfonia di Beethoven proposta dall’Orchestra della Toscana con il Coro del Maggio Musicale Fiorentino (mercoledì 30 luglio), dall’energia dei Nobraino, protagonisti assieme ad altre band indipendenti della festa finale di domenica 3 agosto.
Agli appassionati del mix tra teatro e letteratura, il festival offrirà un doppio appuntamento con lo scrittore francese Daniel Pennac: incontro/intervista pomeridiano (domenica 27 luglio) e lo spettacolo L’oeil du loup, la sera di lunedì 28 luglio al Teatro Signorelli. L’intreccio tra musica e cinema troverà forma nella meravigliosa storia di Freda Kelly, la “segretaria dei Beatles”, presente a Cortona domenica 27 luglio e protagonista del documentario Freda – La segretaria dei Beatles (proiettato al Teatro Signorelli nell’ambito della rassegna Visions). Tra giornalismo e narrativa, ospiti confermati sono Michele Serra, Maurizio Maggiani e Wu Ming Contingent.
In un cartellone non ancora definitivo – con diverse sorprese in arrivo nelle prossime settimane – spicca anche la cornice di appuntamenti e iniziative che arricchiscono il programma degli incontri e degli spettacoli offrendo ai cittadini cortonesi e ai turisti ulteriori possibilità di svago, riflessione, apprendimento. Ai ragazzi dai 10 ai 16 anni è dedicato Look Around Lab, laboratorio a cura dell’associazione Il Razzismo è una brutta storia; a chiunque sia interessato a mettersi alla prova con la creazione di una storia, è rivolto il corso di racconto C’è un grande artigiano dentro ogni inventore, tenuto dallo scrittore Alessandro Mari, a cura di Scuola Holden.

Per il terzo anno consecutivo, a Cortona si assegnerà anche il Mix Prize, il premio al miglior libro pubblicato in Italia nella stagione 2013/2014, basato sulle selezioni Scelti per voi dei librai Feltrinelli e sul voto del pubblico online. E con il Mix Festival tornerà il Bookshop di Feltrinelli, la libreria temporanea aperta nei giorni della manifestazione e fino al 17 agosto.

Salone Internazionale del Libro di Torino 2014: il via giovedì 8 maggio

saloneinternazionaledellibrotorino_2014TORINO – Torna l’appuntamento più atteso con il libro: è il Salone Internazionale del Libro di Torino 2014. Da giovedì 8 a lunedì 12 maggio il Salone occuperà quattro padiglioni del Lingotto Fiere di Torino (via Nizza 280, 10126 – Torino) per presentare le novità, le notizie e le curiosità legate al mondo dell’editoria. Il Salone, giunto quest’anno alla ventisettisima edizione, è promosso e coordinato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, presieduta da Rolando Picchioni, con la direzione editoriale di Ernesto Ferrero.

Tema conduttore del Salone Internazionale del Libro di Torino 2014 è il Bene; il Bene nelle sue implicazioni filosofiche, etiche, storiche, letterarie e neuroscientifiche. Il concetto di Bene comune. La suggestione di Primo Levi del «lavoro fatto bene» per riscoprire la cura artigianale anche nella creazione e produzione editoriale. Paese Ospite d’onore è la Santa Sede, presente nel Padiglione 3 con un grande spazio espositivo che riproduce il selciato di Piazza San Pietro e la cupola della Basilica nel progetto originario di Donato Bramante, di cui nel 2014 ricorrono i 500 anni dalla morte. Gli altri Paesi rappresentati al Salone:  Albania, Arabia Saudita, Brasile, Francia, Israele, Perù, Polonia, Romania.

30 le sale e gli spazi che ospitano presentazioni, incontri, dibattiti. Dai 35 posti della Sala Avorio fino ai 1.900 dell’Auditorium Giovanni Agnelli. Nuove la Sala Bianca nel Padiglione 3, dedicata agli incontri sui temi della religione e spiritualità, l’area workshop di Casa CookBook, l’arena esperienziale dell’area start up di Book to the future, la Sala Argento nel Padiglione 2 e l’Independent corner nel Padiglione 1. Inoltre, sono 53 i nuovi espositori che debuttano nel 2014 al Salone, anche grazie ai progetti speciali che ogni anno incentivano la partecipazione di sempre nuove realtà editoriali. In particolare sono 23 i nuovi nomi presenti all’Incubatore, 4 in Book to the future, oltre alle 10 start up digitali innovative selezionate dal bando internazionale, 2 nell’area Editori per ragazzi e 14 con stand nelle aree tradizionali.

 

Consulta QUI il PROGRAMMA DETTAGLIATO del Salone Internazionale del Libro di Torino 2014

Rimaniamo qui per raccontarlo.

“Il Maggio dei Libri”, i libri fioriscono dove meno te lo aspetti

il-maggio-dei-libriROMA – Torna, per il quarto anno consecutivo, Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, la campagna inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, e si conclude il 31 maggio.

Quest’anno sono tre i claim scelti per rappresentare e accompagnare l’iniziativa: Un libro ti accende, Cresci con noi e Leggere non è mai un pacco. Tre suggestioni – testuali, grafiche, ideali – che racchiudono lo spirito dell’intera campagna e lo straordinario potenziale dei libri: strumenti che permettono di ampliare gli orizzonti e migliorarsi (crescere significa anche imparare a leggere la realtà, ad affrontare la crisi) a qualsiasi età, senza dimenticare che le esperienze vissute da bambini ci accompagneranno anche da grandi.
Oltre a riproporsi con nuove parole-chiave e nuovi eventi, l’edizione 2014 conferma la propria ispirazione originaria, determinante per il successo della campagna, anno dopo anno: l’impegno a far evadere i libri dai loro contesti abituali (conquistando scuole, circoli, parchi, associazioni culturali e persino uffici postali, supermercati, treni e ristoranti grazie a un accordo di partnership con Poste Italiane, UniCoop Tirreno, Librerie Coop, Italo, Eataly, Librerie Feltrinelli), e l’obiettivo di coinvolgere soprattutto coloro che ancora non hanno scoperto il piacere della lettura, grazie all’attenzione particolare rivolta a settori fondamentali per la ripresa economica, sociale e generazionale del paese, come il Web, la scuola e i giovani.

 

Torna, inoltre, l’appuntamento con il tour itinerante La Valigia dei Libri, alla sua terza edizione: quest’anno il tema è “…Blog, social e Web un nuovo modo di raccontare”, con il coinvolgimento di Teresa Ciabatti e Christian Raimo. Non cambia l’obiettivo: far rivivere le biblioteche scolastiche coinvolgendo i ragazzi e donando alle scuole più attive una serie di libri considerati indispensabili per la crescita e lo sviluppo dell’individualità dei futuri grandi lettori.

 

Si rinnova Amo chi legge… e gli regalo un libro, la proposta a favore e in sostegno delle biblioteche, anche scolastiche, la cui situazione negli ultimi anni ha raggiunto livelli di criticità preoccupanti. Dall’esigenza di fare qualcosa per migliorare la situazione è nato il progetto con cui l’Associazione Italiana Editori -in collaborazione con AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e ALI (Associazione Librai Italiani)- ha voluto coinvolgere tutto il mondo del libro, ma anche e soprattutto i cittadini lettori, per rimettere in moto il circolo virtuoso che porta i libri nelle biblioteche, e poi da lì nelle case e nelle mani di tutti.

Dal 6 all’8 giugno torna “A TUTTO VOLUME”, la cultura infiamma Ragusa

'A tutto volume' Ragusa 2013 (collage 2)RAGUSA – Il fascino di autori unici insieme a quello di una città incomparabile: da venerdì 6 a domenica 8 giugno 2014 torna “A TUTTO VOLUME – Libri in festa a Ragusa”. La manifestazione, che accoglie i maggiori protagonisti del mondo letterario, quest’anno vedrà la partecipazione del premio Oscar Nicola Piovani al suo debutto letterario, poi, Silvia Avallone, Marco Travaglio, Giancarlo De Cataldo, Alessia Gazzola, Domenico De Masi, Corrado Formigli e molti altri.

“Proponiamo un programma ricco, che spazia dalla narrativa alla saggistica più qualificata – afferma il direttore editoriale, lo scrittore Roberto Ippolito in grado di richiamare gli appassionati di tutta Italia e il turismo culturale, e che testimonia il fermento esistente a dispetto della sofferenza a cui è sottoposta oggi l’editoria”.

 

Nella magia di Ragusa, tra i tesori del barocco, tre giorni densi di incontri che consentono al pubblico di vivere e confrontarsi con gli scrittori. I testi scelti offrono un’opportunità particolare di guardare dentro i sentimenti e le idee delle persone. Gli autori, osservatori speciali della realtà, propongono a “A tutto volume” spunti di riflessione su temi sociali ed economici di grande impatto.

 “Grazie ai libri presentati – osserva il direttore organizzativo, Alessandro Di Salvo – Ragusa diventa il luogo privilegiato dell’approfondimento. E con il suo festival letterario invita a immergersi per tre giorni nell’incantata cornice della capitale del barocco alla scoperta degli angoli più suggestivi del sito patrimonio mondiale dell’Unesco”.

 

A Ragusa si danno appuntamento le voci più rappresentative della cultura, in seguito a inviti mirati che rappresentano la caratteristica della manifestazione nel panorama nazionale. Nel programma di “A tutto volume” messo a punto da Ippolito figurano per la narrativa, oltre Avallone e Gazzola, Carlo Bonini (coautore di De Cataldo), Pietrangelo Buttafuoco, Luciana Castellina, Chiara Valerio e Marco Steiner. Di cultura, che vede la presenza di De Masi e Piovani, si parla con Marino Sinibaldi. Per l’attualità e la saggistica sono in campo, oltre Travaglio e Formigli, nomi come Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello, Loredana Lipperini, Riccardo Chiaberge e Roberta Corradin. Tutti personaggi di spicco per l’economia che schiera Valerio Castronovo e Innocenzo Cipolletta; per la fotografia con Gianni Berengo Gardin; per la cucina con Alessandro Borghese; per l’arte con Costantino D’Orazio e Antonio Forcellino; per lo sport con Alfio Caruso. Gli editori che partecipano all’edizione 2014 sono: Bompiani, Chiarelettere, Contrasto, Corbaccio, Einaudi, Garzanti, Laterza, Longanesi, Mondadori, Nottetempo, Rizzoli, Sellerio, Sperling & Kupfer.

Per autori di questo livello e per questo evento orientato alla qualità (e non alla quantità!), Ragusa è il luogo naturale. La città, con la sua bellezza e le meraviglie storico-architettoniche, si è rivelata sin dalla prima edizione come l’ambiente giusto per una rassegna letteraria dalla marcata identità, grazie anche alla sua innata predisposizione all’accoglienza. È possibile apprezzarla, per esempio, già al mattino con le colazioni con gli autori nelle quali accanto agli scrittori può sedersi chiunque. La giornata non può che cominciare con le bontà della rinomata pasticceria locale, parte di un’arte gastronomica molto stimata.

 

Poi, via nell’attuale centro storico o a Ibla: lettori, curiosi, visitatori possono scegliere chi e cosa ascoltare e vedere, lasciandosi rapire contemporaneamente dallo splendore degli squarci barocchi come la maestosa e senza uguali Cattedrale di San Giovanni Battista di Ragusa Superiore o l’incredibile palcoscenico di piazza Duomo, l’elegante Circolo di Conversazione, la chiesa sconsacrata di San Vincenzo Ferreri trasformata oggi in Auditorium, la Chiesa di Santa Teresa e il prezioso teatro Donnafugata a Ibla dove si ammirano, uno dietro l’altro, i gioielli della lista del patrimonio mondiale Unesco. Spazi carichi di storia e di suggestione, normalmente estranei alle iniziative culturali o alla presentazione di libri, accanto a luoghi più comuni come vicoli, giardini, bar e ristoranti si aprono per l’occasione agli incontri di “A tutto volume”. In un’atmosfera rilassata e colloquiale si riscopre il piacere della condivisione, aspetto significativo dell’evento.
La festa ragusana dei libri non può essere persa anche dagli amanti della buona tavola. Il turismo enogastronomico ha di fronte a sé un intero weekend per apprezzare i prodotti del territorio – dal caciocavallo Ragusano DOP al vino Cerasuolo, dalla cioccolata modicana all’olio extravergine d’oliva dei Monti Iblei passando per il pomodoro ciliegino e il miele – e gustare i piatti di raffinati chef. Il connubio perfetto tra approfondimento intellettuale, bellezza e unicità dei sapori.
Inoltre, come per le passate edizioni, la sezione “Extra Volume” contribuisce ad arricchire il programma, dando spazio alle iniziative culturali e spontanee del territorio.

La manifestazione, concepita dalla Fondazione degli Archi e patrocinata dal Comune di Ragusa, è sostenuta da importanti partner privati e si realizza anche grazie a una forte e originale spinta popolare: il “Comitato per A Tutto Volume”, costituito da un gruppo di cittadini impegnati dalla scorsa edizione a convogliare risorse umane ed economiche.

 

13-16 Marzo: arriva la quinta edizione di LIBRI COME, Festa del Libro e della Lettura

Libri-come-chronicalibriROMA – Roma si veste di libri! L’occasione è la quinta edizione di LIBRI COME, la Festa del Libro e della Lettura in programma dal 13 al 16 marzo all’Auditorium Parco della Musica. Promossa e organizzata dalla Fondazione Musica per Roma a cura di Marino Sinibaldi, con la collaborazione di Michele De Mieri e Rosa Polacco, la manifestazione sarà anche l’occasione per riflettere sulle trasformazioni e le sfide che attendono la società del presente e del futuro, con particolare attenzione a quelle relative al mondo del lavoro. Quattro giorni in cui gli spazi dell’Auditorium, le sale e il Garage saranno animati da oltre cento appuntamenti, tra conferenze, presentazioni, dialoghi, mostre, laboratori e altre iniziative.

 

Filo conduttore della quinta edizione di LIBRI COME sarà il lavoro, analizzato in conferenze di celebri ospiti internazionali (il sociologo statunitense Richard Sennett, l’antropologo francese Marc Augé) e in maratone collettive nelle quali le tematiche occupazionali e sociali saranno passate sotto diverse lenti di ingrandimento (quella di giornalisti, imprenditori e attivisti in Come il lavoro. Ieri, oggi e domani; di scrittori, musicisti e artisti nell’evento finale della Festa Tutti sul lavoro). Non mancheranno naturalmente i grandi protagonisti della narrativa e della saggistica italiana e internazionale, impegnati in interventi individuali (tra gli altri John Grisham, Andrea Camilleri, Umberto Eco, John Banville, Donna Tartt, Philipp Meyer, Kyung-sook Shin, Camille Paglia, Jared Diamond, Giuseppe De Rita, Stefano Bartezzaghi, Mario Calabresi) e in un ciclo di dialoghi a due voci (Mauro Corona e Antonio Pennacchi, Michele Serra e Sandro Veronesi, Jhumpa Lahiri e Melania Mazzucco, Corrado Stajano e Rosetta Loy, Francesco Piccolo e Stefano Rodotà, David Grossman e Antonio Moresco).

Profondo nell’analisi e molto ampio e articolato nello sguardo, il programma di LIBRI COME si aprirà anche agli intrecci con la musica (Francesco Guccini e Ivano Fossati, ospiti in veste di romanzieri), il disegno (Tullio Pericoli), il reading al sapore di thriller (due appuntamenti, che coinvolgeranno gli scrittori Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo e gli attori Giuseppe Battiston e Anna Bonaiuto), l’approfondimento legato all’editoria (le tavole rotonde Un manifesto per la lettura e Come ho scritto il mio primo libro).

Come sempre, il programma della Festa sarà anticipato, accompagnato e arricchito da un fitto network di appuntamenti dedicati alle scuole (tra cui la serie di incontri e laboratori con gli scrittori nei giorni feriali dal 10 al 13 marzo e le Lezioni di mafia condotte dal Presidente del Senato Pietro Grasso la mattina di venerdì 14 marzo), dalle presentazioni nell’ambito dello spazio Garage (con un interessante focus dedicato alla nuova narrativa italiana) e da tre mostre distribuite in diversi ambienti dell’Auditorium (protagonisti il fumettista Makkox, l’artista Marzia Migliora e gli scatti fotografici di romanzieri famosi in Scrittori).
Oltre a mostre, percorsi e dialoghi, esposizioni e incontri per grandi e piccoli lettori, la Festa si prepara ad accogliere molti scrittori del panorama italiano e internazionale come John Grisham (nel cui recente L’ombra del sicomoro, Mondadori, ritroviamo l’avvocato Jake Brigance de Il momento di uccidere) e Andrea Camilleri (con il romanzo storico Inseguendo un’ombra, in uscita per Sellerio). L’elenco degli ospiti internazionali prosegue con il romanziere irlandese John Banville (che presenterà in prima mondiale il nuovo romanzo La bionda dagli occhi neri, Guanda, con protagonista il detective Philip Marlowe, nato dalla penna del maestro del noir Raymond Chandler; nell’incontro interverrà Giancarlo De Cataldo), gli scrittori americani Donna Tartt (al ritorno sulle scene con Il Cardellino, Rizzoli, undici anni dopo il successo di Il piccolo amico) e Philipp Meyer, (Il figlio, Einaudi). Meyer parteciperà a un incontro dedicato al “grande romanzo americano”, nel quale si confronterà con Taiye Selasi (autrice di La bellezza delle cose fragili, Einaudi, e oggi anche volto noto televisivo, grazie al ruolo di giurata nel talent show letterario Masterpiece) ed Elena Stancanelli. La Festa guarderà però anche ad Oriente, ospitando Kyung-sook Shin, tra le maggiori autrici coreane contemporanee (Io ci sarò, Sellerio).

 

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