Accoglienza dei migranti e destino dell’Italia

Nessun paese è un'isolaGiulio Gasperini
AOSTA – Evidentemente superata una stagione “emergenziale”, l’accoglienza dei migranti che da tante rotte e orizzonti arrivano sul territorio italiano sta diventando una situazione cardine nell’organizzazione della società italiana, mettendo in discussione l’intero sistema futuro. Stefano Catone, nella raccolta di saggi e articoli Nessun paese è un’isola, edita da Imprimatur, parafrasando la celebre poesia di John Donne, sottolinea come il sistema Paese sia fondante e fondamentale per affrontare la questione di migranti, accoglienza ed Europa.
I tanti contributi presenti in questo volume passano in rassegna i tanti aspetti e le sfaccettature di un modello italiano che presenta criticità evidenti e persistenti, potenzialità inespresse e procedure burocratiche assurde quanto inumani. Continua

La passione poetica di Giorgio Caproni

Sulla poesiaGiulio Gasperini
AOSTA – Giorgio Caproni aveva le idee chiare sulla poesia, e il volumetto Sulla poesia edito da ItaloSvevo, nella collana Piccola biblioteca di letteratura inutile, è un prezioso gioiello sia editoriale che letterario per comprendere “certe mie idee generali sulla poesia” che Caproni espose al pubblico il 16 febbraio 1982 al Teatro Flaiano di Roma.
La definizione che Caproni sente più sua, che sente immediatamente collegata con la dimensione del poetare è quella di “artigiano”: la parole è creazione pratica, fisica, materiale, e il lavoro del poeta è un artigianato, un mestiere che ha lunga tradizione e altrettanti lunghi scuole e praticantati. Partendo da una sua splendida poesia, letta in apertura della stessa serata, Caproni prosegue evidenziando gli aspetti secondo lui più significanti e fondanti della poesia, a partire dalla differenza che esiste tra il linguaggio poetico e “il linguaggio di normale comunicazione”. Continua

“Cari jihadisti…” per la prima volta in Italia

Cari JihadistiGiulio Gasperini
AOSTA – Appena edito in Italia dalla casa editrice Miraggi edizioni nella collana Tamizdat, il pamphlet Cari jihadisti… di Philippe Muray era uscito in Francia subito dopo gli attentati dell’11/9, causando un dibattito feroce e una sterminata processione di polemiche.
Muray analizza la situazione dell’Occidente, sottolineando come lui stesso si sia dato la sua morte primaria, attraverso il consumismo frenetico, l’auto-annientamento, la dimenticanza dei valori. I “jihadisti”, secondo Muray, non hanno fatto altro che palesarsi in questo momento di estrema vulnerabilità del “nostro” mondo, creando un terrore e una violenza che non deflagrano nell’inaspettato, ma sono a dir poco conseguenze quasi logiche della situazione dell’Occidente stesso: “Le vostre distruzioni compromettono le nostre decostruzioni. Il vostro annientamento interrompe la nostra nientificazione. Siete dei doppioni”. Continua

Anita, l’eroina di due mondi.

Anita. La nascita di un'eroinaGiulio Gasperini
AOSTA – Dove nasce un’eroina? All’altro capo del mondo, nella provincia brasiliana di Santa Catarina, da una povera famiglia con dieci figli, nella quale il padre muore presto e la madre si deve occupare di tutti e di tutte. Un’eroina si chiama Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva, che in seguito sarà chiamata Anita, e si innamorerà di un condottiero, Giuseppe Garibaldi, sbarcato nel Sud America da esule e chiamato a … . Il fumettista brasiliano Josè Custòdio Rosa Filho ha raccontato in Anita Garibaldi, graphic novel edita in Italia da Edizioni Verbabolant, gli anni hanno visto nascere l’eroina Anita, concentrandosi sulle vicende sudamericane.
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Memento vivere, l’alleanza tra vita e morte

Memento vivereGiulio Gasperini
AOSTA – La morte si aggira sempre tra di noi. Riempie tutti gli spazi della nostra vita, persino quelli più quotidiani, meno solenni e ufficiali. La si trova sul divano, sulle scale, appoggiata agli stipiti delle porte; come un’ombra, saldamente cucita ai limiti del corpo. Le fotografie di Los respiros del Alma, di Donatella D’Angelo e Josè Lasheras, danno un concreto riferimento visivo al potere delle parole delle liriche della stessa Donatella D’Angelo, a comporre Memento vivere, edito da Edizioni del Foglio Clandestino nella collana Square 17.
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Maria Montessori alla conquista dell’America

In viaggio verso l'AmericaGiulio Gasperini
AOSTA – Nel 1913 Maria Montessori partì, a bordo del Cincinnati, alla volta degli Stati Uniti, per una serie di incontri e conferenze organizzate dai suoi estimatori per far conoscere le tecniche didattiche e pedagogiche messe a punto in anni di pratiche e studi. Fefè Editore ha pubblicato recentemente, con le prefazione e le notte della nipote Carolina Montessori, In viaggio verso l’America, il diario privato che la Montessori tenne durante il viaggio attraverso l’oceano, confidando alla carta i suoi pensieri più intimi e segreti, incluse le preoccupazione per aver lasciato il figlio appena ritrovato.
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Gli orizzonti e le parole che non servono.

OrizzontiGiulio Gasperini
AOSTA – Ci sono dei momenti in cui le parole non sono così necessarie, perfettamente evitabili. Ci sono delle storie che possono essere raccontante con altri, puri linguaggi, senza che perdano la loro forza evocatrice, la potenza di un exemplum che continuamente si potenzia di senso e di significato. È il caso del silent book Orizzonti, di Paola Formica, edito da Carthusia Edizioni: attraverso una serie di tavole dai colori accesi e performanti, si racconta la storia della fuga di un bambino dal suo paese. Nella sua storia, tanti dettagli, che diventano grandi e ricchi di significato, perché si presentano in primo piano, suggeriscono e suppongono, senza urlare né esser violenti. Continua

Butterfly, il discrimine tra diritto e amore

L'avvocato di Madama ButterlyGiulio Gasperini
AOSTA – Conosciamo tutti la storia di Cho-Cho-San, la Madama Butterfly, consegnata alla storia dalla straordinaria opera di Puccini, anche se nella sua dimensione più tragica, più violenta e inalterabile. Giorgio Fabio Colombo, professore associato di Diritto comparato all’Università di Nagoya, in Giappone, nel breve ma calibrato saggio L’avvocato di Madama Butterfly, edito da ObarraO Edizioni, punta lo sguardo in una dimensione diversa e, per certi versi, anomala, esaminando la legge sia giapponese che americana, per proporre una loro analisi comparata e dimostrare chi potesse aver ragione, di fronte a un tribunale, tra la piccola Butterfly o il Pinkerton.
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Alla scoperta delle storie del Duomo di Milano.

Guarda in suGiulio Gasperini
AOSTA – È uno dei simboli dell’Italia intera, con le sue saettanti guglie e la sua Madonnina che tutta d’ora risplende dall’alto e getta uno sguardo benevolo verso ogni direzione e confine. Il Duomo della città lombarda è da sempre uno degli scenari più amati e fotografati da turisti e non, portatore e simbolo di valori estesi e universali. Nei due cartonati a fisarmonica editi da Carthusia Edizioni, attraverso la narrazione di due storie esemplari, i bambini (ma anche gli adulti) scoprono dettagli e curiosità sul Duomo e la sua edificazione, in una continua ricollocazione temporale. Guarda in su, di Sabina Colloredo con le illustrazioni di Gek Tessaro, si scopre una storia che collega i bambini di tante epoche, in una sorta di iniziazione alla scoperta della vera potenza e del vero ruolo della Madonnina che protegge tutti dall’alto della sua sterminata guglia. Continua

Il metodo di Sherlock in materiale inediti

Sherlock. Un uomo, un metodoGiulio Gasperini
AOSTA – Un’opera teatrale interamente progettata da Conan Doyle, due racconti brevissimi e una scaletta apprestata per l’abbozzo di un racconto: questo è il prezioso contenuto di Sherlock: un uomo, un metodo di Arthur Conan Doyle, edito da Rogas Edizioni con la traduzione di Adalgisa Marrocco nella collana #DarcyincontraDupin, nata dall’incontro della collana di letteratura inglese con quella dedicata al giallo e al poliziesco. Particolarmente nell’opera teatrale, intitolata La banda maculata, il celebre detective, col quale Conan Doyle ha da sempre intrattenuto un rapporto complesso e conflittuale, appare in tutta la sua tridimensionalità, la sua scaltrezza, il suo talento nel risolvere complicate situazioni che all’inizio appaiono invece senza logica apparente.
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