Latina: Libridamare 2016, due mesi di appuntamenti culturali

LibridamareLATINA – Parte la stagione degli eventi letterari a Latina Lido con Libridamare 2016, la rassegna che dallo scorso venerdì fino al 26 agosto porta sulla terrazza dell’Hotel Miramare autori e libri all’ora del tramonto (18.30).  Continua

Leggermente: oltre 60 autori, quasi 70 case editrici per due settimane di incontro e confronto

Leggermente-Lecco-2016LECCO – Settima edizione per Leggermente, la manifestazione di promozione della lettura organizzata da Confcommercio Lecco e in programma, quest’anno, dal 10 al 24 marzo. Due settimane di eventi, confronto, incontro e dibattiti insieme a oltre 60 illustri autori e quasi 70 case editrici proveniente da tutta Italia. Un’edizione ricca, quella del 2016, che darà ampio spazio alla letteratura per l’infanzia, ai grandi nomi dell’editoria contemporanea e alle tante novità di questi ultimi mesi. Leggermente 2016, inoltre, punta i riflettori sul tema/problema dell’identità. Identità è cambiamento, modo di pensare, idee, relazioni, valori; identità è scelta, sfida, equilibrio. L’identità, nei tempi moderni, è strettamente connessa alla ricerca costante e a una sorta di ambivalenza: Continua

Pezzettini 2016, Festa della Lettura a Torpignattara: il 30 e 31 gennaio un intero quartiere si veste di libri

PEZZETTINI_2016 Festival Letterario_chronicalibriROMA – Sabato 30 e domenica 31 gennaio il quartiere Torpignattara di Roma apre di nuovo le porte a Pezzettini, Festa della Lettura. La seconda edizione, organizzata in collaborazione con gli Istituti Comprensivi di Via Laparelli, Alberto Manzi ed il Liceo I. Kant, vedrà la partecipazione di autori e autrici, editori, addetti ai lavori, attori e attrici per dare vita a un evento che catturerà curiosi e lettori di tutte le età per portarli nel magico mondo della lettura. Continua

“Mangia come scrivi”: il 22 gennaio gli scrittori tornano a tavola

mangia-come-scrivi_chronicalibriPARMA – Primo appuntamento dell’anno per Mangia come scrivi, la rassegna letteraria ideata da Gianluigi Negri che mette a tavola gli scrittori.
Venerdì 22 gennaio (ore 21.00) presso l’Antica Tenuta Santa Teresa di Parma, Daniele Biacchessi e Valerio Varesi – che presenterà anche il libro Vinceremo di sicuro (Piemme) di Michele Brambilla – saranno i protagonisti di una presentazione incrociata che andrà a spasso nel passato per guardare al futuro. Continua

“Gli incontri di… Parolario”: libri e gastronomia si incontrano a Cernobbio per Wine&Food Style

Wine food style 2015CERNOBBIO – Libri e gastronomia si incontrano nuovamente a Villa Erba di Cernobbio all’interno di Wine&Food Style, il salone dedicato a vini e cibi d’eccellenza in programma da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre 2015. L’occasione è la nuova edizione de Gli incontri di…. Parolario, la celebre manifestazione culturale comasca dedicata ai libri e alla lettura che dal 2001 permette a un pubblico sempre più numeroso di entrare in contatto con personaggi del mondo della letteratura, della cultura e dello spettacolo grazie a incontri gratuiti e aperti a tutti. Continua

Parte da Viterbo l’estate culturale italiana: torna Caffeina Festival

caffeina2015VITERBO – Torna l’estate e torna Caffeina Festival, l’appuntamento estivo con i grandi protagonisti della cultura italiana. Giunto alla nona edizione, Caffeina è il festival che dal 26 giugno al 5 luglio farà di Viterbo la capitale in cui si incontreranno scrittori, giornalisti, artisti di strada, lettori, giovani e famiglie. Continua

Dal 4 al 7 giugno arriva Leggendo Metropolitano 2015, il Vento che aspettiamo

Logo Leggendo Metropolitano_chronicalibriCAGLIARI – Da giovedì 4 a domenica 7 giugno torna Leggendo Metropolitano, il festival di Cagliari che anno dopo anno anima il dibattito letterario e linguistico al ritmo di temi e parole chiave come “eccezioni e trasformazioni”, “parole leali”, “radici”, “tempo”, “legami”, “gioco”. Per aprire nuovi orizzonti, il filo conduttore di Leggendo Metropolitano 2015 è Il Vento che aspettiamo: un timone suggestivo per la settima edizione del festival internazionale di letteratura, organizzato dall’Associazione Prohairesis e sotto la direzione artistica di Saverio Gaeta.

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Dal 10 al 12 aprile arriva Nuvoleggere: la qualità cancella i confini. Intervista a Michele Vaccari

logo (1)Giulia Siena
SANTA MARGHERITA LIGURE
– Se siete tra quei nostalgici che pensano ancora che il fumetto non sia letteratura, vi sbagliate di grosso. Fumetto è Letteratura, Fumetto è Cultura ed è alla portata di tutti. A ricordalo arriva Nuvoleggere, il primo festival della letteratura disegnata, in programma a Santa Margherita Ligure (Villa Durazzo – nella foto in basso – Piazzale San Giacomo, 3) da venerdì 10 a domenica 12 aprile 2015.

 

Nuvoleggere – a ingresso gratuito per sottolineare che la qualità è e deve essere ad appannaggio di tutti – vuole segnare un nuovo e indissolubile legame tra la bellezza della cultura e le nuove generazioni di lettori. Questo festival, primo nel suo genere, sarà momento di confronto, dialogo e conoscenza tra editori, autori, disegnatori e pubblico. Per tre giorni il mondo della letteratura disegnata diventerà spazio-vendita per editori, workshop e presentazioni di libri e autori, un punto di riferimento per la nona arte in terra ligure che si prende la responsabilità di elevare definitivamente a livello di letteratura il fumetto, che tanto successo sta riscontrando negli ultimi tempi.

 

Da molti anni, il Tigullio è terra di fumetti: dalla scuola chiavarese del fumetto passando per la storica Rapalloonia, fino al legame di Rapallo col mondo dei disegnatori Disney; ed ora, con Nuvoleggere, questo legame si rinnova e rinforza.
Il Comune di Santa Margherita Ligure  con il sostegno del Gruppo Albergatori di S. Margherita Ligure e Portofino e in collaborazione con Genoa Comics Academy, infatti, con la manifestazione dedicata alla letteratura disegnata si inserisce in questa tradizione rinnovandola, grazie a una nuova politica di eventi culturali.

Tra i protagonisti della manifestazione Igort, Silver, Stefano Disegni, Tuono Pettinato, Enrico Macchiavello, Paolo Bacilieri, Ivo Milazzo, Leila Marzocchi, Sara Colaone e tanti altri.

 

Noi di ChronicaLibri siamo dei gran curiosi e non ci bastava la solita notizia. Per saperne di più e conoscere meglio Nuvoleggere abbiamo intervistato Michele Vaccari, direttore artistico del festival.

 

Il Tigullio, da sempre terra di fumetti, finalmente ha il proprio festival tutto dedicato alla Letteratura disegnata. Come nasce il progetto di Nuvoleggere?
Nuvoleggere nasce dalla volontà del Comune di Santa Margherita Ligure di tornare a essere un centro culturale e turistico di rilievo nel panorama nazionale. In tal senso, occupandomi di editoria da circa una decina d’anni, sono stato contattato dall’amministrazione per organizzare un evento intorno ai libri che avesse un nesso forte con l’attualità e le nuove generazioni. E’ stato naturale pensare al fumetto, e in particolar modo ai romanzi a vignette. Il sottotitolo letteratura disegnata esprime la volontà di Nuvoleggere di dichiarare con chiarezza da che parte stiamo, nell’annosa questione cultura di serie A, cultura di serie B. Non crediamo nelle etichette. Nuvoleggere è quindi anche una dichiarazione d’intenti: la qualità cancella i confini.

Incontri, workshop e presentazioni che per tre giorni arricchiranno il programma culturale di Santa Margherita Ligure. Come si svilupperanno le giornate della manifestazione?

L’inaugurazione avverrà venerdì 10 aprile all’Auditorium delle scuole medie di Santa Margherita Ligure. Abbiamo scelto una location simbolica che potesse raccontare il legame, per noi fondamentale, tra Nuvoleggere e mondo dei ragazzi. Per noi è primario sottolineare che la letteratura possa essere qualcosa di diverso da ciò che ci è stato imposto, spesso anche con le migliori intenzioni, nei contesti scolastici preposti. Abbiamo voluto proporre, invitare, gli alunni della scuola media, e le loro famiglie, a credere che un’altra vita culturale è possibile. Anche a Santa Margherita Ligure. Se perdiamo il loro interesse, il futuro di tutti è compromesso. Per questo, nelle giornate di sabato e domenica a Villa Durazzo, in contemporanea ai laboratori per bambini organizzati da Genoa Comics Academy, saranno presenti illustratori e sceneggiatori che, attraverso presentazioni e sessioni di live painting, guideranno gli spettatori in un viaggio di libertà, passione e lavoro, che ci auguriamo possa rappresentare un’opportunità per conoscere e approfondire una realtà che troppo spesso viene marginalizzata alla voce intrattenimento.

nuvoleggere2015_intervista CHRLUn festival dedicato al fumetto, sì, ma che metterà al centro i protagonisti dei libri: autori, editori e lettori. Quanto è importante l’incontro e il confronto tra i vari personaggi che arricchiscono la scena editoriale e i destinatari delle proprie opere?
Imprescindibile. Un’occasione come Nuvoleggere capita di rado. Ciò a cui noi puntiamo è la relazione tra gli attori in campo. I relatori si trasformano in docenti, ma da docenti possono diventare allievi e ascoltare le istanze dei lettori, dei curiosi, dei semplici appassionati o di altri professionisti. Il confronto è alla pari e il contesto evita ogni fraintendimento: Nuvoleggere è il festival del romanzo a fumetti. Non dei giochi di ruolo, delle gare di cosplay o delle presentazioni di un videogioco. Crediamo sia finito il tempo in cui il fumetto in serie, quanto il romanzo a vignette, abbiano bisogno di declinare l’offerta in decine di variabili, che cercano di accontentare tutti, perdendo, di contro, la possibilità di creare una proposta culturale di alto livello. Nuvoleggere è un festival gratuito perché per noi è importante invertire la direzione: l’alta qualità non deve essere a esclusivo appannaggio di chi se la può permettere. Nuvoleggere è, e sarà, sempre di tutti, senza distinzioni.

A Nuvoleggere si parlerà di scrittura e illustrazione; ma il fumetto si può definire letteratura?
No: il fumetto è letteratura. Non ha più senso discutere di un tema che il pubblico ha già accettato da anni e che solo vecchie convinzioni radicate in certa critica passatista continuano a reiterare perché incapaci di vivere nella modernità. Nuvoleggere, questo concetto, vuole ribadirlo con chiarezza. Non possiamo rimanere ancorati a una forma, anche fisica, che in qualche modo ci sta chiedendo di guardare oltre, perché rischia ogni giorno di morire. Fare finta che non sia così, continuare a snobbare il fumetto, non aiuta la Letteratura con la L maiuscola, ma è il miglior modo per accelerare il processo di disaffezione che, a causa delle scelte editoriali scellerate degli ultimi decenni, sta investendo i lettori di tutto il mondo. Il fumetto può invertire questa tendenza, lo sta facendo, e la discussione è se è letteratura o meno? C’è un festival dedicato alla letteratura disegnata. Nasceranno altri contesti in cui le distinzioni saranno via via più labili. Solo stando unita, presentandosi come una grande muraglia invalicabile, la cultura può sopravvivere a questo mondo che la sfrutta e la prostituisce di continuo. Il resto è rumore, o nostalgia.

Il fumetto, erroneamente, viene spesso relegato al genere della letteratura per ragazzi oppure consigliato come alternativa alle solite letture, proprio grazie alla sua facilità di fruizione: ma qual è il vero target del fumetto?
Questa è la cosa bella del fumetto. Lavorando sul visivo, non ha limiti di target, né di fruizione possibile. Il romanzo a fumetti, in particolar modo, per me, è il figlio migliore del cinema, della letteratura e della poesia, uno spazio ristretto di riquadri rigorosi e simmetrici in cui si può raccontare la società di oggi, senza particolari costi né senza i filtri lessicali inevitabili che spesso boicottano l’interesse dei possibili giovani lettori quando devono approcciare un testo. L’attrazione per le immagini è ontologica. Chiunque consigli il fumetto come alternativa al romanzo, vive fuori dal tempo. Le solite letture sono l’alternativa al fumetto. Se conquisti un lettore con un romanzo a fumetti sarà più facile portarlo verso “le solite letture”. Se provi col contrario, ti giochi entrambe le possibilità e hai perso un lettore del futuro, uno scrittore del futuro, un fumettista del futuro, un uomo che usa la fantasia per sconfiggere i nemici, insomma.
Le tre parole per descrivere la prima edizione di Nuvoleggere?
Popolare, Inconsueta, Avventurosa

Tresogni, libri di carta pensati per viaggiare. L’intervista a Stefano Travasoni

tresogniGiulia Siena
MODENA – Sono state 100 le case editrici protagoniste dell’VIII edizione di BUK Modena, la fiera della piccola e media editoria svoltasi nella città emiliana lo scorso 21 e 22 febbraio. Tra i labirintici spazi del Foro Boario, ci siamo lasciati incuriosire da qualche nuova realtà editoriale e siamo andati alla scoperta di qualche novità, di quelle che vale la pena scovare. Così, ci siamo imbattuti in Tresogni, casa editrice ferrarese dal nome fortemente poetico. La passione è alla base di questa realtà che nel 2011 ha dato il via alle pubblicazioni. Ma scopriamo di più dalle parole dell’editore, Stefano Travasoni (nella foto in basso).

 

 

Come nasce l’avventura della casa editrice Tresogni?
Abbiamo cominciato nel 2011 con dei temi di storia locale e creando subito una nicchia di pubblico attenta alle tematiche legate a Ferrara, città protagonista di molti nostri libri e sede della nostra casa editrice. Poco dopo abbiamo intrapreso la strada della letteratura di viaggio con Spirito libero, la collana dedicata ai viaggio nello spazio e viaggi nello spirito; nell’ultimo anno, poi, abbiamo voluto dare spazio anche alla narrativa con la pubblicazione di due nuovi romanzi.

Come mai si decide di aprire una casa editrice in un periodo non proprio favorevole per il mercato editoriale?

In parecchi ci hanno dato dei matti, infatti, ma tutto comincia per passione. Da anni coltivavamo il sogno di aprire una casa editrice: stavamo quasi per rilevarne una, poi, un po’ per caso un po’ per nostra determinazione ne abbiamo fondata una da zero. E’ nata, cosi, la casa editrice Tresogni, nata dal “sogno di tre amici” che poi, per vicende personali, sono rimasti in due pur mantenendo vivo lo spirito e gli obiettivi del progetto iniziale.

StefanoTravasoni_casaeditriceTRESOGNI_intervistaCHRLTresogni è a Ferrara. Come è fare editoria in provincia? Pro e contro.

La provincia è difficile come è difficile ovunque oggi per la piccola e media editoria riuscire a farsi notare e a proporre e far emergere nuovi titoli. In un Paese in cui si legge poco, infatti, fare libri è sempre un rischio, ma la provincia ti da anche la tranquillità e l’ispirazione, la voglia e la determinazione di far arrivare i tuoi libri lontano.

Come si riesce, allora, a far sì che i titoli di un piccolo editore arrivino ovunque, o quasi?
Noi di Tresogni, proprio per arrivare ai lettori e garantire così maggior visibilità agli autori, da qualche mese abbiamo intrapreso una nuova strada per quanto riguarda la distribuzione e abbiamo abbracciato la filosofia di directBook. Con questo nuovo modello distributivo siamo in grado di snellire la filiera e proporre ai lettori libri a prezzi vantaggiosi sia per i librai, sia per noi. Poi, in questo modo, i libri sono continuamente “in circolo” attraverso tutti i canali di vendita fino a diventare veri e propri protagonisti della cultura viva.

Chiudiamo la nostra chiacchierata qui tra gli stand di BUK Modena 2015 con dei suggerimenti di lettura. Quali sono i tre libri Tresogni che vuole consigliare ai lettori di Chronicalibri?
Sicuramente “La cinese di Maputo”, un romanzo scritto “in punta di fioretto” da Nathan Levi, medico triestino che ha magistralmente riversato in questo libro tutta la sua esperienza di cooperatore internazionale. Poi, consiglio vivamente di leggere almeno uno dei libri di Obes Grandini dedicati ai suoi incredibili viaggi in bicicletta. Grandini, un naif, una sorta di Ligabue (il pittore ndr) della penna, che cattura e trascina nel suo racconto. Infine, cambiando totalmente genere, suggerisco “Confesso che ho viaggiato” di Pier Vincenzo Zoli. Questa è la storia di un reporter che, non potendo raccontare nella sua esperienza ufficiale quello che vive e vede attraversando i continenti, raccoglie e narra dei suoi fantastici viaggi in questo libro di racconti.

 

BUK Festival di Modena, oltre 100 case editrici al Foro Boario il 21 e 22 febbraio

IMG_5275MODENA – Torna il 21 e 22 febbraio l’ormai celebre appuntamento con il BUK Festival di Modena, l’evento letterario promosso da ProgettArte e che per la sua VIII edizione porta al Foro Boario (Via Bono Da Nonantola, 2) oltre 100 case editrici con più di 60 incontri. Quest’anno, poi, grande spazio alle prime letterarie e all’omaggio speciale al mondo del fumetto, fra dediche ai grandi protagonisti e la tragica attualità che da Parigi ha fatto irruzione sulla scena del mondo. Così, alle vittime dell’eccidio parigino di Charlie Hebdo sarà dedicato un percorso di BUK, “Matite in libertà”, e a quattro grandi artisti di Charlie verranno intitolate le sale del Foro Boario di Modena: perche’ Cabu, Wolinski, Charb e Tignous possano restare accanto al pubblico e ai lettori. I protagonisti di Modena di Buk Festival 2015, dunque, si avvicenderanno nelle Sale rinominate per questi grandi maestri della satira e dei comics, in un calendario denso di novità e anteprime letterarie. Domenica 22 febbraio, alle 14 nella Sala Cabu si parlerà di “Fare fumetti, l’evoluzione delle matite”: dalla carta al digitale, dall’edicola al web, dall’editore al crowdfunding com’è cambiato il mestiere del ‘fumettista’. Protagonista sarà Guido De Maria, il celeberrimo ‘padre’ di Supergulp, storico disegnatore di “Epoca” negli anni di Enzo Biagi e firma di centinaia di caroselli indimenticabili. Con lui anche la scrittrice bolognese Barbara Baraldi, sceneggiatrice delle storie nella serie originale di Dylan Dog, oltre a Vincenzo Balzano, Ryan Lovelock, Daniele Orlandini. E alle 18.30, sempre domenica 22 febbraio nella Sala Wolinski spazio a Je suis Charlie: i drammatici fatti di Parigi hanno reso di scottante attualità il dibattito sulla natura, i confini, gli scopi.

 

Sport & letteratura con l’omaggio al grande cestista Pierluigi Marzorati, nella biografia “La leggenda dell’ingegnere volante” (Acar), che il mitico playmaker presenterà a BUK con gli autori del recentissimo libro – omaggio, Alberto Figliola, Alessio Figliola, Mattia Guastaferro, e con il giornalista Sky Luca Corsolini. Prima nazionale anche per “Labirinto di specchi”, il nuovo e avvincente romanzo di Mario Ventura, viceprefetto di Modena: a BUK dialogherà con la giornalista Silvana Mazzocchi, così come l’emozionante libro di favole di Giovanni Gargano “Nicolò Leon: il Generale bambino” (Acar) che racconta la drammatica esperienza della perdita del figlio pochi mesi dopo la sua nascita. I proventi del testo andranno a finanziare il “Progetto Nicolò Leon” per la donazione di latte materno per il reparto di Neonatologie degli ospedali di Modena e Reggio Emilia. Fra le presentazioni di BUK anche “Appenninia”, il racconto di un emozionante viaggio lungo la spina dorsale d’Italia, 2300 km e 195 Comuni, 31 Province, 13 Regioni. Un libro-reportage del giornalista modenese Riccardo Finelli, pubblicato da Neo Edizioni: BUKFESTIVAL lo presenterà “alla Paolini”, con un incontro speciale che vedrà protagonista l’autore in ‘one man tale’ per raccontare una terra e la sua gente.

 

Guarda QUI il programma completo della manifestazione