“Il cielo non ha muri”, così come l’amicizia tra Helena e Adrian

Agustin-Fernandez-Paz-il-cielo-non-ha-muriGiulia Siena
ROMA
“Da quel momento tutto peggiorò. A Helena quel muro compariva davanti ovunque guardasse. E non era solo quello. La ragazzina aveva la sensazione che altri muri venissero innalzati intorno a lei, barriere invisibili che la ingabbiavano e la isolavano dentro un mondo che diventava ogni giorno più opprimente”. Un mondo che per Helena e Adrian, due amici in un paesino tranquillo dove c’era sempre il sole, cambiò velocemente.

Una mattina come tante si accorsero che la gente per strada non era più felice come i giorni precedenti; si accorsero che dal forno non arrivava più quel buon odore di pane appena sfornato; videro che la maestra Violeta piangeva in silenzio. Tutto cambiò. La grande quercia del paese non riusciva più tenere i desideri di Helena e Adrian, per questo, in quel momento, i due bambini decisero che la loro amicizia non sarebbe mai cambiata, nonostante quello che sarebbe successo. Successe che furono divisi: le loro case divennero più lontane e ad allontanarli arrivò del filo spinato e poi un muro. Helena non doveva più frequentare quel bambino dagli occhi scuri e dalla pelle color del sole e lui, come altri, dovette cambiare scuola. Ma la loro amicizia era più forte delle differenze dettate dai grandi, la loro amicizia non aveva muri, proprio come il cielo. Perché il cielo è di tutti.
Comincia in modo sommesso e come tante questa storia narrata con delicatezza e forza da Agustìn Fernàndez Paz, ma “Il cielo non ha muri” (Il Battello a Vapore dai 7 anni – Piemme) non è un racconto come tanti. Lo scrittore galiziano, coadiuvato dai disegni di Desideria Guicciardini, fa conoscere una storia fatta di amicizia, cambiamenti, barriere e speranza attraverso delle parole belle e ricche di significato. Così come Vivian Lamarque scrive nella prefazione del libro, “la storia inizia dunque con i muri buoni del paese di Helena, costruiti pietra su pietra dagli abitanti per le loro famiglie”, poi i muri cambiano; il nuovo muro, grande al centro del paese, invece che proteggere allontana. Muri come questo sono ovunque, ma spesso non si vedono; solo la forza dell’amicizia può abbattere.

Informazioni su Giulia Siena

Direttore. Per gli amici: il direttore di ChrL. Pugliese del nord, si trasferisce a Roma per seguire i libri e qui rimane occupandosi di organizzazione di eventi e giornalismo declinato in modo culturale e in salsa enogastronomica. Fugge, poi, nella Food Valley dove continua a rincorrere le sue passioni. Per ChrL legge tutto ma, come qualcuno disse: "alle volte soffre un po' di razzismo culturale" perché ama in modo spasmodico il Neorealismo italiano e i libri per ragazzi. Nel 2005 fonda la rubrica di Letteratura di Chronica.it , una "vetrina critica" per la piccola e media editoria. Dopo questa esperienza e il buon successo ottenuto, il 10 novembre 2010 nasce ChronicaLibri, un giornale vero e proprio tutto dedicato ai libri e alle letterature, con occhio particolare all'editoria indipendente. Uno spazio libero da vincoli modaioli, politici e pubblicitari. www.giuliasiena.com
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