Banchetto per cani: François Gravel e Julie Massy ci portano tra i misteri di un orfanotrofio

Fifa Blu, la collana ad Alta Leggibilità di biancoenero Edizioni vitata ai paurosi

“Quando hai tredici anni e sei cresciuto in un orfanotrofio, non sogni più che un re venga a prenderti con la sua carrozza dorata e ti porti a vivere nel suo palazzo.
A quell’età sogni piuttosto che qualcuno venga a liberarti.
Ma le famiglie normali vogliono adottare un bel bambino paffuto e biondo, non uno alto e con i capelli rossi”.

Martin spera, ma non troppo. Non si aspetta più una famiglia che lo accolga, ma vorrebbe che a tirarlo fuori dall’orfanotrofio sia un contadino in cerca di manodopera per la raccolta del mais. Se così non fosse, si augura almeno di rimanere nell’orfanotrofio e lavorare per le suore. Però non cambia nulla, passa il tempo e non cambia nulla. Poi, all’improvviso, durante una visita di routine, il dottor Thomas trova estremamente interessante la sensazione riferita da Martin. Il ragazzo, infatti, racconta i suoi incubi e la “straniante” visione di sé: nel sonno avverte il suo doppio che osserva il proprio corpo sul lettino.

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Torna Davide Calì, arriva una nuova avventura davvero ironica

Dal 27 settembre è in libreria Un lavoro facile facile

E’ Un lavoro facile facile. E’ un gioco da ragazzi – assicura Börek – “cosa c’è di difficile?”. Non capisce, infatti, la titubanza di Wassim. Cosa c’è di così incomprensibile nell’entrare in uno zoo di notte, cercare un rinoceronte, sparargli, tagliare il corno e venderlo a trentamila euro? Börek è così; non si rende conto delle assurdità che dice. E di quelle che fa. Tra le assurdità possiamo annoverare anche questa telefonata mattutina a Wassim. Tutti sanno – e specialmente Börek dovrebbe saperlo – che Wassim non si sveglia mai prima delle dieci: alzarsi presto lo mette di cattivo umore. Allora perché questa fretta di telefonare alle otto, parlare, catapultarsi a casa sua? Börek ha fatto un sogno: potavano diventare ricchi vendendo il corno del rinoceronte dello zoo. Ora loro due, insieme, devono solo trovare un fucile, una sega elettrica, del sonnifero e qualcuno che possa comprare il corno e dare loro quei soldi, così da cambiare per sempre le sorti della loro vita. Ecco. Un lavoro facile facile.

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Topè, la sfida di crescere

biancoenero edizioni: il nuovo libro di Roberto Piumini è una filastrocca ad alta leggibilità

Giulia Siena – Topè non aveva mai messo il naso fuori dalla sua tana, ma quella mattina, mentre è tutto solo, sente un profumo buonissimo e viene spinto ad uscire. E’ nuova quella sensazione di fresco che sente attorno a lui, così come sono nuovi tutti gli odori, i suoni e i materiali che si trova ad esplorare. Fino ad allora conosceva l’odore, i rumori e gli abbracci della sua famiglia: mamma, papà e i suoi cinque fratelli, ma non quella “tempesta” di novità. Cammina, inciampa, curva, rotola, sbanda, salta, si stende e si addormenta: così Topè ha un vago ricordo dei suoi affetti ma affronta con coraggio le nuove sfide.

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“Dietro l’armadio”, nuovo titolo Biancoenero edizioni

Città deserte, speranza e amicizia

Giulia Siena
Venti mattonelle. Tito con sua madre e suo padre vive in uno spazio di venti mattonelle. Il ragazzo lo sa bene perché ha tutto il tempo per conteggiare le piastrelle, vivisezionare l’ambiente, annoiarsi a morte. La casa di Tito rimane un appartamento in un palazzo, certo, ma lo spazio nel quale sono costretti a vivere è veramente esiguo. Da quando è successo qualcosa lì fuori, la vita non è più la stessa: ora tutto si svolge in quei piccoli spazi dietro l’armadio e la scuola è qualcosa che sta dall’altra parte del computer, mentre tutti i compagni, piuttosto che correre liberi nelle piazze della città, sono connessi dalle loro “tane” per assistere alla lezione.

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Biancoenero: principi, principesse e nuove alleanze

Kaye Umansky nel nuovo Lo strano caso della principessa sul pisello

Giulia Siena
PARMA
– Dimenticate le principesse come le conoscete, tutte pizzi, cipria e sorrisi. Patty, ovvero la Principessa Patricia di Pletora, ha le carte in regola per scombussolare i piani e sovvertire anche le più sacre tra le tradizioni di famiglia. Quando arriva a palazzo del Re Basil e della Regina Dory di Skint questi sono tutti indaffarati ad organizzare il matrimonio dell’ignaro principe Pete. Non ci sarebbe nulla di male: in tutte le casate blasonate c’è un grande fermento quando si parla di unioni e nuove alleanza, ma Pete ha solo undici anni! Pete, oltre alla colazione, è interessato ai fumetti e a tirare sassi nel fossato, non pensa minimamente che sia necessario – né urgente – emanare un comunicato per trovare la sposa perfetta! Eppure qualcuno, dopo l’annuncio, bussa alle porte del reame.

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Biancoenero: Il mostro di neve di Gillian Cross

Non tutti i pupazzi sono innocui. Storia ad alta suspense

Giulia Siena
PARMA
Gillian Cross, autrice inglese di libri per ragazzi, compone storie da oltre quarant’anni; Ross Collins, scrittore e illustratore di Glosgow, ha all’attivo oltre cento libri: insieme hanno dato vita a Il mostro di neve. Il libro, pubblicato da Biancoenero edizioni, è un’avvincente storia ad alta leggibilità ambientata in un giardino sul retro di una grande casa. Proprio qui nascerà la “creatura” che terrà tutti con il fiato sospeso.

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Biancoenero: “La traversata degli animali”, fiaba di libertà

Vincent Cuvellier firma una nuova bellissima storia

Giulia Siena
PARMA
– Immaginate di essere in uno scenario da fiaba con tutti gli ingredienti di una storia universale e completa: un sogno condiviso, il bianco della neve, i suoni della natura e i versi degli animali, l’odore del freddo pungente, le luci della città in lontananza e, di fronte, la strada della libertà. Percorrerla non sarà semplice per questa moderna e incompleta Arca di Noè (o meno belligerante La fattoria degli animali), ma sarà un cammino che varrà la pena percorrere. In libreria da poco meno di una settimana, La traversata degli animali è un bellissimo albo dedicato alla condivisione e alla libertà. Il volume, frutto della penna di Vincent Cuvellier con le illustrazioni di Brice Postma Uzel è targato Biancoenero Edizioni.

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Biancoenero: e se arrivassero i fantasmi?

Mara Dompè e Luca Scandurra per il nuovo titolo Minizoom

Giulia Siena
PARMA
Tutta colpa dei fantasmi è il nuovo titolo di Biancoenero Edizioni nella collana Minizoom, dedicata alle prime letture. Il libro, scritto da Mara Dompè con le illustrazioni di Luca Scandurra, ci porta nella nuova casa in cui la piccola Emma si è trasferita con la sua famiglia. Una casa nuova, graziosa, spaziosa, ma già molto affollata: Emma – nella confusione generale, tra scatoloni e mobili che devono trovare il proprio posto – scorge i fantasmi.

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Biancoenero: una storia vera in un racconto divertente

Sally Nicholls e Il grande caos dei telefoni

La talentuosa autrice inglese Sally Nicholls è partita da un episodio realmente accaduto per costruire una storia che intreccia le vite e le vicende di tanti diversissimi personaggi. Il grande caos dei telefoni, il libro illustrato da Naida Mazzenga e pubblicato nella collana Zoom (rigorosamente ad alta leggibilità) di biancoenero edizioni, è stato inserito nel catalogo 2020 di Read for Emphaty Collection che ogni anno seleziona i migliori testi per bambini e ragazzi che contribuiscono a sviluppare l’empatia. E la condivisione di questa capacità è uno dei grandi meriti di questo piccolo grande libro.

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Biancoenero: crescere e le sue svariate possibilità

Joker, giochiamo le nostre carte

Susie Morgenstern, in Joker (biancoenero edizioni), ci invita a metterci in gioco, a puntare e non avere rimpianti. Tematiche complesse e di non facile comprensione per ragazzi tra sette e dieci anni, ma se a spiegarlo – con il sorriso e la semplicità – c’è il maestro Biagio Natale, tutto diventa più semplice. I ragazzi, una quinta elementare abituata a brontolare, tornano in classe e ad aspettarli c’è un nuovo maestro: tante rughe, un po’ di solitudine e qualche acciacco. Ma il maestro Natale è tutt’altro che un noioso nonnetto tutto “regole e apprendimento”.

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