Il Seme Bianco: “Il quaderno del fato” di Edoardo Guerrini

Daniela Distefano
CATANIA
– Franco è rappresentante di apparecchiature mediche, ha una moglie che adora ma che non sa valorizzare, e una passione per i viaggi, per l’esotismo, con molta inclinazione spontanea verso l’ignoto, i rischi, la pericolosità. Franco ha dei vicini di “pianerottolo” speciali, Adil ( ingegnere) e Ayisha, residenti a Torino da una vita, e genitori di Ahmed e Jamila. I destini di questi personaggi piuttosto ordinari si intrecciano ad un certo punto. Ed Edoardo Guerrini, autore di questo ficcante romanzo – Il quaderno del fato (Il Seme Bianco), – pare essersi divertito un mondo a descriverne le debolezze, le modalità con le quali si prodigano a svelare un enigma forse cruciale per l’umanità.

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Agopuntura: due nuove uscite per Aracne

ROMA – Agopuntura senza segreti. In due volumi editi da Aracne Editrice, Cecilia Lucenti e Paolo Miccichè raccontano la storia di questa tradizione orientale millenaria e il suo rapporto con la Scienza. Cecilia Lucenti, medico agopuntore e presidente dell’associazione AMI – Agopuntura Medica integrata – ha firmato Agopuntura e scienza – Manualetto ad uso dei colleghi medici, mentre Paolo Miccichè, sul versante storico, ha curato Breve storia dell’Agopuntura in Italia. I due volumi – promossi da AMI e inizio di una collana di Agopuntura – sono già disponibili per Aracne Editrice.

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Sinnos: Bianca, nessuno chiede scusa per caso

Giulia Siena
PARMA
“Io vorrei dire e fare tante cose, ma tiro un respiro profondo, e poi butto fuori l’aria molto lentamente “. Bianca è furiosa. Intrattabile, dicono. E’ solo un po’ noiosa, dice lei. Bianca ha uno sguardo duro, una incessante voglia di scivolare altrove e il talento del silenzio. Bianca è un’adolescente in lotta contro il papà e Cruz, la mamma e Alan. Bianca osserva di sbieco le vite normali degli altri; non mette in salvo sé stessa dal proprio sguardo critico e severo. Gli occhi le cadono anche sul suo essere parziale, “sbagliata”, tagliante, assente, impaziente. Bianca è questo. Bianca è la protagonista della penna di Bart Moeyaert, importante autore fiammingo vincitore nel 2019 dell’Astrid Lindgren Memorial Award e in questi giorni a Più Libri Più Liberi per incontrare lettori e pubblico italiano.

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Mondadori: “Marco Polo. Viaggio ai confini del Medioevo” di Giulio Busi

Daniela Distefano
CATANIA
“Il Milione fa entrare in Europa i paesaggi smisurati dell’Asia. E’ una compenetrazione geografica mai tentata prima, che sfora i limiti dello spazio, schiude alle menti diverse profondità, notti più buie, giorni di luce abbagliante. Ma c’è un’altra estensione, non meno vasta, che il lettore impara a conoscere attraverso i racconti di Marco. E’ la sterminata espansione dei corpi. Altre fisicità viaggiano a ritroso dall’impero del Gran Qan verso Venezia, e di qui in tutta l’area di diffusione del libro”.
Nato nel 1254 da una famiglia appartenente al patriziato di Venezia, Marco Polo ci ha lasciato il più famoso libro di viaggi della storia occidentale:  Il Milione. Considerato fonte enciclopedica per molti secoli, Giulio Busi ci fornisce una lettura critica e appassionata del testo.

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“Io sono Bellaq”, un bambino contro la cecità del pregiudizio

Giulia Siena
PARMA
– Bellaq Mostaganem ha nove anni, vive in Francia e ha un solo problema: il suo nome. Bellaq è un nome come un altro, non ha nulla in particolare – penserete – e non ha famosi esponenti che portano a spasso orgogliosi questo nome. E’ vero, avete ragione, è un nome poco conosciuto e poco diffuso; alla sua nascita, i genitori del ragazzo, avevano optato per Bilal, poi, lì all’anagrafe, c’è stato un errore e il nome che ne è venuto fuori è proprio questo: Bellaq. Nessuno ha più fatto caso a questo nome fino ad oggi, quando degli uomini incappucciati scesi da un elicottero hanno fatto irruzione nella scuola Jean-Moulin.

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L’orma: “Vite coniugali”, l’atteso ritorno di Bernard Quiriny

Giulia Siena
PARMA
Bernard Quiriny (classe 1978) si è fatto conoscere in Italia con La biblioteca di Gould (Premio Salerno Libro Europa) e ora torna – attesissimo – con Vite coniugali. Il libro, pubblicato da qualche settimana da L’orma Editore, è una raccolta di racconti al limite del verosimile. La scrittura di Quiriny, infatti, attrae per il suo piglio svelto e coinvolgente ma sono le trame – di volta in volta, di racconto in racconto – a stupire: storie di convivenze e sopportazioni, fascinazioni e allontanamenti, viaggi e ritorni.

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Lit Edizioni/Castelvecchi: “Oltre il tempo” di Lorenzo Marotta

Daniela Distefano
CATANIA
“Molti volti non c’erano più, sostituiti da altri,
ragazze e giovanotti, che parlavano con la stessa cadenza,
ma che erano diversi.
Solo qualche anziano resisteva ancora allo scorrere degli anni,
ultimo bastione di memoria.
Per la prima volta Federico capì quello che aveva scritto Gesualdo
Bufalino nel libro La luce e il lutto: “Una compresenza di eros e thanatos
nel sentire del popolo siciliano, quasi a marcare il sentimento del nulla
che incombe assieme alla accecante bellezza della luce su ogni cosa”.
“Bisogna venire in Sicilia”, disse Federico richiamando le sue letture
dello scrittore siciliano. “Forse un senso del niente rimasto in
eredità dalle tante contaminazioni culturali”, continuò, ricordando le
sue parole: “Evidentemente la nostra ragione non è quella di Cartesio,
ma quella di Gorgia, di Empedocle, di Pirandello. Sempre in bilico fra
mito e sofisma, tra calcolo e demenza; sempre pronta a ribaltarsi nel
suo contrario, allo stesso modo di un’immagine che si rifletta rovescia
ta nell’ironia di uno specchio”.”

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“Quando arrivi, chiama”: la vita cambia in un giorno

Giulia Siena
PARMA
Anna Mittone, scrittrice e sceneggiatrice per la televisione, torna alla narrativa con Quando arrivi, chiama (pubblicato lo scorso giugno da Mondadori). Il romanzo si incentra sulla figura di una donna, Silvia, che all’improvviso deve fare i conti con l’imprevisto; e mentre tutto potrebbe andare distrutto vive la passione e lo struggimento, il dolore della fine e il dolce sapore di qualcosa che comincia.

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HOP: “Dicono di me”, dubbi e perplessità della celebre Gioconda

Giulia Siena
PARMA
– E’ mercoledì, giornata di LeggendoCrescendo, la nostra rubrica dedicata ai libri per ragazzi. Spesso, però, è difficile “ingabbiare” un volume in una rubrica, in un genere letterario, in una sezione. Soprattutto quando parliamo di libri per ragazzi. Io credo fortemente che ogni buon libro destinato al pubblico di giovani lettori sia, in realtà, un libro universale, un libro per tutti. E di letture – sotto forma di albi illustrati, graphic novel e piccoli romanzi – che meritano l’attenzione del vasto e assortito pubblico ce ne sono tanti; per me quasi tutti i mercoledì. E oggi si presenta proprio questo caso con Dicono di me, la storia della celebre Gioconda narrata dalle parole di Davide Calì (curatore anche della collana) e le immagini di Marianna Balducci. Il volume, pubblicato dalla casa editrice Hop! Edizioni racconta i dubbi e le perplessità del più celebre dipinto della storia, la Gioconda.

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“Memorie di un giovane disturbato”, romanzo di formazione

Giulia Siena
PARMA
– La VAGUE Edizioni, una giovanissima casa editrice indipendente di Torino, porta in Italia Memorie di un giovane disturbato (con traduzione di Gabriella Montanari). Pubblicato in Francia nel 1990, lo scritto si presenta come breve romanzo di formazione che l’autore, regista e saggista francese Frédéric Beigbeder, compose sul finire degli anni Ottanta.

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