Mangiare sano a ogni età: arriva Battaglia a Ortolandia, Avagliano Editore

Venerdì 6 febbraio la presentazione a Roma

Anche una tranquilla giornata a Ortolandia può riservare delle sorprese e trasformarsi in uno scontro senza precedenti.

Sembra l’incipit di un racconto d’azione, invece è quello che ci riserva la lettura di Battaglia a Ortolandia, il libro di Giorgia Gallo con le illustrazioni di Martina Pellecchia pubblicato da qualche settimana da Avagliano Editore. Il racconto si apre a tavola, durante la colazione, quando mamma Verza prepara per Cavolino e papà Broccolo una colazione sana e gustosa. La famiglia, impegnata a Ortolandia tra scuola e lavoro, non sa ancora che la pacata giornata li vedrà impegnati, insieme agli altri ortocittadini, a difendere la Sacra Piramide per una corretta alimentazione.

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La storia di Clara: Biancoenero per la Giornata della Memoria e non solo

Il racconto delicato di Vincent Cuvellier per parlare ai ragazzi di solidarietà e speranza

Una famiglia felice. Una giornata di sole. Quel sole che non sono più abituati a vedere, quel sole che ormai acceca. Poi il parco, le corse, i giochi, un pic-nic sull’erba e la spensieratezza prima della tempesta. Una giornata felice. E se “Tutte le famiglie felici si somigliano”, scriveva Tolstoj, quella di Clara – che vive una felicità intensa ma fragile – potrebbe essere simile a quella di tante altre nella Francia della seconda Guerra Mondiale o nell’Europa di oggi. 

Al rientro a casa, però, tutto cambia: appena prima di arrivare nel proprio appartamento, per le scale, si sentono urla, pianti, qualcuno viene spintonato, poi il tentativo di fuga ed è lì che la mamma di Clara sa che per proteggere il futuro di quella bambina così piccola, indifesa e inconsapevole, deve fingere di dimenticarla.

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Cinque minuti prima dell’estate e altre storie horror. Otto racconti.

Biancoenero edizioni: il nuovo debutto di Davide Calì

E’ possibile, in otto racconti, sovvertire l’ordine delle cose e lasciare che il lettore si ritrovi, per ben otto volte, sull’orlo dell’assurdo? Sembrerebbe impossibile, ma nei racconti di Davide Calì questo diventa plausibile.
Cinque minuti prima dell’estate è l’esordio nel genere horror dell’autore Premio Andersen 2025 che, in questi otto racconti, si diverte a farci entrare in una dimensione confortevole e tranquilla per poi, improvvisamente, capovolgere il contesto e trasformarlo in qualcosa di spiazzante.

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Neri Pozza: Da solo, tra disperazione e speranza

Novita Amadei in un romanzo odierno che percorre l’Ucraina

Non è facile parlare di una storia che mette a nudo le paure umane. Non è facile parlare di una storia di oggi, che guarda al presente, scandaglia il dolore e descrive l’impotenza degli innocenti. Non è facile ripercorrere con l’immaginazione quei luoghi che vediamo sui notiziari, paesi e strade lacerati dalla guerra.
Non è facile parlare di un dolore che riguarda tutti, ma col quale – a fare i conti – sono soprattutto i bambini. Qui, in Da solo, si parla di un bambino in particolare, Jarek.
Il protagonista del romanzo di Novita Amadei, pubblicato da Neri Pozza, infatti, è un ragazzino che gioca alla guerra mentre, intorno, tutto sta per cadere a pezzi. Jarek, Leonid, Oleg e Jurij sanno che quelle armi giocattolo che stringono tra le mani sono molto simili a quelle che maneggiano i loro padri partiti al fronte o rimasti a casa temporaneamente, in attesa della chiamata in guerra poiché riservisti dell’esercito. Non il padre di Jarek, però: Viktor è già sotto terra. L’ha portato via l’alcool, sua unica compagnia nella disperazione della solitudine.

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Rizzoli: Un secolo in movimento, l’animazione secondo Enrico Gamba 151EG

151 film che hanno animato il mondo, un viaggio tra pellicole e disegno digitale

“Io avrei avuto bisogno di un libro come questo quando studiavo, ma non esisteva, così ho deciso di scriverlo io”. Comincia con questa ammissione di intenti Un secolo in movimento. 151 film che hanno animato il mondo, il volume del content creator Enrico Gamba (conosciuto su tutti i social come 151eg) e pubblicato qualche settimana fa da Rizzoli illustrati.

Quello che si apre subito dopo la prefazione, è un elenco ragionato di 151 film di animazione che hanno attraversato il Novecento e segnato gli anni Duemila. Nella ricca lista pensata e stilata da 151eg, Youtuber che da anni si occupa di cinema, animazione e doppiaggio, si alternano film famosi e opere di autori più ricercati, escludendo cortometraggi, serie TV e rip-off: il tutto con un linguaggio semplice e immediato. L’intero lavoro, infatti, è stato realizzato per innestare la curiosità del lettore (appassionati del genere o veri e propri neofiti), regalare piccoli approfondimenti a chi già “mastica” la materia, ripercorrere scene cult e offrire un viaggio genuino e completo tra gli innumerevoli volti dell’animazione.

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Banchetto per cani: François Gravel e Julie Massy ci portano tra i misteri di un orfanotrofio

Fifa Blu, la collana ad Alta Leggibilità di biancoenero Edizioni vitata ai paurosi

“Quando hai tredici anni e sei cresciuto in un orfanotrofio, non sogni più che un re venga a prenderti con la sua carrozza dorata e ti porti a vivere nel suo palazzo.
A quell’età sogni piuttosto che qualcuno venga a liberarti.
Ma le famiglie normali vogliono adottare un bel bambino paffuto e biondo, non uno alto e con i capelli rossi”.

Martin spera, ma non troppo. Non si aspetta più una famiglia che lo accolga, ma vorrebbe che a tirarlo fuori dall’orfanotrofio sia un contadino in cerca di manodopera per la raccolta del mais. Se così non fosse, si augura almeno di rimanere nell’orfanotrofio e lavorare per le suore. Però non cambia nulla, passa il tempo e non cambia nulla. Poi, all’improvviso, durante una visita di routine, il dottor Thomas trova estremamente interessante la sensazione riferita da Martin. Il ragazzo, infatti, racconta i suoi incubi e la “straniante” visione di sé: nel sonno avverte il suo doppio che osserva il proprio corpo sul lettino.

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Carthusia: La primavera del lupo farfalla, una favola di speranza

Parole e immagini dedicate ai Rare Siblings

Con la testa, con il cuore e con le mani; con la testa per capire, ascoltare, comprendere; con il cuore per sentire, amare, condividere; con le mani per supportare, sollevare e accogliere. Testa, cuore e mani: forse sono queste le parole che più mi hanno colpito dell’evento – tenutosi lo scorso 14 ottobre a Roma – durante il quale è stato presentato La primavera del lupo farfalla, l’albo illustrato nato dalla penna di Federica Ortolan con le illustrazioni di Giulia Orecchia (Carthusia Edizioni).

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Silenzio, parla l’amore

Tutta colpa del bosco di Laura Bonalumi per le Edizioni San Paolo

C’è un luogo nel bosco dove due vite si intrecciano. Tra il silenzio dei tronchi e l’ombra del fogliame, una ragazza legge un libro su una panchina, mentre le passa accanto un ragazzo. Sembra un momento fortuito, un incontro casuale, ma non è così. Si guardano e molte cose cambiano. È l’inizio di un dialogo fatto di versi e silenzi, attese e fughe, sguardi e gesti.

Ad aprirci le porte di questo libro è il bosco, a guidarci tra le pagine, come a scostare un intricato balletto di rami, sono i cespugli, le fronde, le foglie mosse da quell’impazienza che solo gli adolescenti conservano ancora.

Tutta colpa del bosco di Laura Bonalumi, pubblicato dalle Edizioni San Paolo, è una narrazione originale: le parole sono leggere, arrivano sulla pagina volte a intessere un dialogo, ma si rincorrono cercando -senza mostrarsi – il destinatario di quel desiderio.

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Spettri Diavoli Cristi Noi di Riccardo Ielmini: pronto a sconvolgervi. In libreria dal 12 febbraio

Arriva il romanzo vincitore di Anno Zero, la prima edizione del Premio Nazionale di Narrativa NEO Edizioni

505 candidati. 505 manoscritti che contengono storie, fatiche, speranze, supposizioni. 505 fiammelle che tentano di non spegnersi e arrivare accese fino a noi. Tra le 505 storie giunte per Anno Zero, la prima edizione del Premio Nazionale di Narrativa di NEO Edizioni, c’è quella di Riccardo Ielmini. La sua non è una storia qualunque, non è un romanzo incasellabile, non è una narrazione scontata: Spettri Diavoli Cristi Noi, in libreria da un paio di giorni, vibra per la sua originalità e non poteva che diventare una storia del catalogo della casa editrice abruzzese.

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A molti giorni da ieri, torna la poesia di Elena Mearini

Nuove costellazioni poetiche nella raccolta targata Marco Saya editore

“Non siamo fatti / per le forme facili / – ti annoia il cerchio pieno / mi stanca il triangolo esatto –
ci confonde / la geometria elementare / che non lascia / dubbio all’occhio/ noi dobbiamo / torcere la linea / sfinire il margine / impegnarci a morire / nella complicanza delle rovine”.

Elena Mearini torna alla poesia e lo fa con A molti giorni da ieri (Marco Saya editore, pagg 74, euro 12), antologia che raccoglie voci e silenzi, parole e urla che sono il passato, il presente e il futuro.
Dopo il romanzo Corpo a corpo (Arkadia, 2023) e la raccolta poetica Aritmia (Marco Saya, 2022), Mearini gioca ancora con la parola e la usa come unità di misura per intervallare il passato, soppesare il presente, calibrare il futuro. “La parola non è altro / che rumoroso catenaccio”, eppure fondamentale per ricordare i passi, ripercorrere strade, riavvicinare distanze.

Il verso poetico – in queste pagine – si fa monito e chiavistello per tenere fuori il rimorso. Tuttavia l’afflizione torna: quel passato nel quale “avevamo pochi anni / e nelle nuvole / la certezza dei draghi” diventa gocce distillate in un bicchiere, cenere in un buio da smorzare.

A molti giorni da ieri è un viaggio, quindi, che parte dall’infanzia e attraversa i tempi e i luoghi, rivolgendosi a un “tu” ideale e accogliente. Le parole giungono e si fermano per un momento a disegnare una possibile risposta, ma questa scrittura è un errare continuo (“le strade screpola nostalgia”), errore e ricerca, ritorno e nuovi passi. La voce è una sosta, tappa per quel lungo e fascinoso percorso che diventa poesia.

Elena Mearini, poeta e fondatrice della Piccola Accademia di Poesia, da diversi anni insegna scrittura creativa e si è dedicata a percorsi di scrittura autobiografica nelle carceri e in istituti di riabilitazione psichiatrica. Ha pubblicato quattro raccolte di poesie per Liberaria editore e Marco Saya editore e otto romanzi: 360 gradi di Rabbia (Excelsior 1881 editore), Undicesimo comandamento (Perdisa Pop editore) vincitore premio Gaia Mancini e Premio Università di Camerino), A testa in giù (Morellini Editore), Bianca da morire (Cairo editore), È stato breve il nostro lungo viaggio (Cairo editore) finalista premio Scerbanenco, Felice all’infinito (Perrone editore), I passi di mia madre (Morellini editore), Corpo a corpo (Arkadia editore) candidato al Premio Strega 2023, menzione al Premio Giallo Garda 2023.

Viene dal basso
la tua voce
sa di radice e terra
dice la veglia composta
della pietra madre
l’attesa solenne
del masso padre
– la tua sillaba
è grano di sabbia –
quando racconti
si erigono castelli.